Lo stage ha lo scopo di consentire allo studente o all’ex studente di passare dai libri alla pratica, dalla teoria appresa in classe al mondo reale del lavoro. Ovviamente, perché l’esperienza sia veramente professionalizzante si deve avere la concomitanza di diversi fattori: azienda interessata al formare lo stagista e non a sfruttarlo, studente serio e motivato, corrispondenza tra il percorso di studi e il ruolo in azienda, mansioni adeguate al ruolo e alle capacità, …

Ma perché tutto ciò sia possibile, è necessario individuare l’azienda corretta e non sempre questo è semplice. Ora che non solo i master post laurea, ma anche i corsi di laurea stessi e addirittura le scuole superiori, prevedono uno o più stage prima della fine del percorso, la concorrenza tra gli studenti è tanta. Non solo: c’è il rischio, a volte più che altro una certezza, che lo stage si configuri come puro e semplice sfruttamento del ragazzo per alcune settimane o pochi mesi, per fargli svolgere mansioni come fotocopie o affrancare lettere: mansioni che ruberebbero tempo alle segretaria, ma che fatti dagli studenti non insegnano assolutamente nulla a questi ultimi.

A maggior ragione è fondamentale trovare un’impresa seria, preparare un dossier di candidatura ben strutturato e, non ultimo, scrivere una relazione di fine stage che mostri quanto veramente si è fatto e imparato nel periodo appena trascorso.

Allora, che si tratti di uno stage remunerato o meno, ecco diversi modi per trovare la tua prima azienda.

Chiedi consiglio alla tua scuola o al Dipartimento della tua facoltà per uno stage in azienda

Come detto, in Italia, l’ennesima riforma della scuola ha portato lo stage anche alla scuola superiore. Che si chiami stage o tirocinio, poco importa. Ora, quindi, anche gli studenti delle superiori entrano, forzatamente, nel mercato dei potenziali stagisti, affiancandosi ai loro colleghi dell’università e dei master. Poche settimane o diversi mesi, alternanza scuola – lavoro o stage a tempo pieno, lo scopo è sempre lo stesso: far scoprire ai ragazzi il mondo del lavoro.

Si tratta dell’occasione di mettere in pratica le conoscenze acquisite e di creare una prima piccola rete di relazioni, prima di lanciarsi per davvero nel mercato del lavoro.

Non trascurare questa strada: molte volte, un’informazione proveniente da un canale non ufficiale potrebbe lanciarti.
Gli ex studenti della tua università potrebbero darti qualche consiglio utile!

L’esperienza di stage potrà essere esaltante o angosciante, tutto varia caso per caso, da un’impresa all’altra, da uno studente all’altro. Scegliere l’impresa presso cui fare lo stage potrebbe essere un vero e proprio percorso di guerra. Per uscire il più illeso possibile da questo percorso, allora, la cosa migliore è quella di chiedere consiglio presso la stessa scuola o la stessa facoltà presso cui stai studiando. Se non è previsto un tutor ad hoc, c’è sicuramente un referente tra gli insegnanti o tra i professori che avrà un certo numero di informazioni a disposizione: elenco delle aziende già in contatto con la scuola o con il Dipartimento; feedback degli studenti che hanno fatto lo stage negli anni precedenti; contatti con i referenti delle imprese, …

Alcune scuole e alcuni professori potrebbero essere reticenti a dare le informazioni, dato che uno degli obiettivi dello stage dovrebbe essere quello di rendere più autonomi e adulti gli studenti. In questo caso, scordati la lista dei contatti.

Ma, allora, potresti chiedere aiuto agli ex studenti, a coloro che hanno svolto lo stage l’anno precedente e che ora sono all’università o chissà dove. Ti basterà pensarci per tempo e mantenerti in contatto con loro, già dall’anno precedente il tuo stage. I tuoi ex colleghi sono sicuramente passati dalla tua stessa situazione, hanno superato le stesse tappe e affrontato gli stessi problemi.

Nel caso ci stessi pensando all’ultimo minuto, trova un annuario degli studenti (online o cartaceo) e cerca di contattarne il più possibile, per avere un’idea di quello che dovrai affrontare.

Invia delle candidature spontanee alle imprese e proponiti come stagista

Fare uno stage in azienda è una bella esperienza. Fare uno stage in un’azienda che ti piaccia particolarmente è ancora meglio.

Durante tutto il tuo percorso di studente, avrai fatto una riflessione sulla tua situazione, sui tuoi progressi e sui tuoi insuccessi; sarai arrivato, insomma, ad una conclusione (fosse anche provvisoria) su quello che vorresti fare da grande! In questo caso, avrai certamente individuato un certo numero di aziende o almeno un settore nel quale pensi di trovare quello che cerchi, magari il lavoro dei tuoi sogni.

Ecco, queste sono le imprese che devi contattare per prime e il più in fretta possibile. Quando scatta il momento dello stage, non sarai solo tu l’unico candidato a cercare un posto, anzi. Non appena conoscerai le modalità di svolgimento dello stage, come la durata o le date di inizio e di fine, lanciati e invia, senza aspettare, il tuo CV e la tua lettera di motivazione alle aziende dove ameresti di più lavorare.

Nella peggiore delle ipotesi, non riceverai alcuna risposta; nella migliore, potresti convincere l’azienda di prenderti in stage, dopo un colloquio.

È più probabile trovare uno stage grazie a candidature spontanee, che attraverso i canali ufficiali, considerato l’alto numero di candidati. Infatti, se l’azienda non è già in contatto con la scuola o con l’Università, potresti essere uno dei pochi, se non l’unico, ad inviare una candidatura.

Nel caso in cui, invece, non ottenessi proprio risposta, dovrai rilanciare l’impresa (fermandoti prima della denuncia per stalking, ovviamente), chiedendo, ad esempio, se la tua candidatura sia stata ricevuta e quali possibilità potresti avere di essere assunto.

Quando sarai stato accettato, non dovrai fare altro che occuparti della parte amministrativa, magari aiutato dalla segreteria della scuola o della facoltà.

Non c’è agenzia interinale che tenga, di fronte alle migliaia e migliaia di aziende presenti su LinkedIn.
LinkedIn è una delle principali fonti di annunci di lavoro!

Rispondi agli annunci di proposta di stage

Per trovare uno stage, in Italia o all’estero, puoi utilizzare i canali ufficiali, quelli che raccolgono e diffondono le richieste di stagisti. Quando trovi un’offerta di stage, però, ti scontri con una concorrenza agguerrita, dove solo i migliori e i più motivati troveranno un posto. Infatti, annunciando la disponibilità di uno o più posti per stagisti, le aziende attirano numerosissimi profili, decine, centinaia, migliaia.

Per riuscire ad individuarli tutti, potresti utilizzare le funzioni avanzate dei siti di ricerca di lavoro, dove, inserendo il tipo di lavoro che stai cercando, ottieni in risposta delle mail o dei messaggi ogni qualvolta un nuovo annuncio venga pubblicato.

Gli annunci di stage, solitamente, precisano le caratteristiche dei profili ricercati, indicando l’esperienza professionale ricercata, il curriculum scolastico, i voti minimi, …

Il modo migliore per attirare l’attenzione sul tuo profilo, dunque, è quello di precisare i tuoi punti di forza, dato che la maggior parte delle candidature assomiglierà alla tua. Non dimenticare nulla: conoscenza di più lingue, abilità informatiche, esperienze all’estero, …

In questo caso, il vantaggio è che, rispondendo ad un annuncio, conosci in partenza tutto quello che ti verrà richiesto e, se assunto o chiamato per un colloquio, sai già quello che ti dovrai aspettare.

Utilizza i tuoi conoscenti per il passaparola e trova uno stage

Trovare uno stage, a volte, è questione anche di conoscenze. Attenzione: non parliamo qui di quelle negative, della raccomandazione, bensì del semplice fatto di conoscere qualcuno che lavori in un’azienda X e che ci possa suggerire di fare domanda lì: non si sa mai che al direttore delle Risorse Umane venga in mente che prendere uno stagista possa essere una buona idea! Questo è solo un esempio, ma ve ne possono essere molti altri ancora.

Una volta che sarai contattato dall’azienda, sarai tu a doverti impegnare al massimo per dimostrare che potrai essere utile e che potrai, da loro, imparare qualcosa!

Inizia, allora, con lo spiegare alle tue conoscenza (amici, parenti, vicini di casa, …) che stai cercando un posto in cui andare a fare lo stage; spiega qual è il settore che ti interessa, quello in cui hai studiato fino ad ora e per il quale vorresti metterti in gioco. Può essere che il passaparola funzioni e che una persona, più o meno vicina a te, ti dia il buon contatto.

Il passaparola, poi, è certamente un’ottima soluzione se decidi di fare uno stage all’estero. Se infatti non ti sei ancora mai mosso dalla tua città, fare sapere a qualcuno che ha vissuto o lavorato fuori dall’Italia per un certo periodo ti tornerà sicuramente molto utile. Le conoscenze situate in altri Paesi sono fondamentali per avere un punto di riferimento.

Sfrutta i social network per trovare uno stage

Un buon curriculum, una buona lettera di presentazione e un bel vestito, elegante. E tanta fortuna!
Presentarsi bene è fondamentale, per farsi assumere da una ditta!

Per trovare un primo lavoro, un’occupazione per studenti, un posto da volontario, per studiare all’estero o per avere uno stage, i social network sono diventati un mezzo tanto efficace, quanto indispensabile, oggi.

Pensa ai gruppi Facebook, agli annunci su Twitter, ai post su Instagram: le aziende stesse, oggi, si appoggiano a questi strumenti, sia per promuovere i propri servizi e prodotti, sia per cercare nuovi lavoratori, collaboratori e … stagisti.

Inizia con l’iscriverti nei gruppi legati al tuo settore di attività e al tuo settore di studi. Puoi anche effettuare delle ricerche su ognuno dei social network, per parola chiave.

Ad esempio, impiega la parola chiave stage accompagnandola da altre due o tre parole che descrivano sufficientemente quello che cerchi: dovresti ottenere in risposta delle informazioni coerenti con quello che vuoi.

Vi è un social network da non trascurare nel modo più assoluto quando si cerchi un posto di lavoro o uno stage. Si tratta di LinedIn, il social network dei professionisti. Ti consente di elaborare un curriculum vitae dettagliato, direttamente online (ma puoi anche stamparlo in un formato elegante), e di contattare direttamente le aziende che ti interessino di più. Puoi rispondere ad un loro annuncio o lanciare una candidatura spontanea. Inoltre, punto estremamente importante, una volta che sei su LinkedIn, le aziende stesse possono entrare in contatto con te, se pensano che il tuo profilo e la tua esperienza siano interessanti.

Da parte tua, dovrai preoccuparti di preparare un CV che sia attraente e dettagliato il più possibile, affinché le aziende possano farsi un’idea reale del tuo percorso e dei tuoi obiettivi.

Vuoi uno stage? Ecco come fare!

Trova l’impresa ideale per svolgere uno stage

Gli stage per studenti non sono sempre una riuscita per tutti. Le imprese non sono sempre adatte allo studente e gli studenti possono anche commettere un errore di valutazione, nel momento in cui selezionano un’impresa anziché un’altra. L’importante, se così dovesse essere, è di non considerare l’intera esperienza di stage come un fallimento.

Dovrai invece capire, proprio grazie alle settimane o ai mesi trascorsi in azienda, quali siano i tuoi reali bisogni.

Si tratta di un ottimo modo per professionalizzare le proprie competenze, ma solo se ben scelto e ben svolto.
Durante lo stage i giovani devono scoprire i risvolti di un lavoro!

Un periodo di formazione è sempre necessario per costruirsi professionalmente. E uno stage sbagliato rappresenta un periodi di formazione, tanto quanto uno stage giusto

Un apprentissage nécessaire pour se construire professionnellement.

Per evitare gli errori di percorso, tuttavia, prima di lanciarti nella ricerca di stage, sarà necessario che tu prenda il tuo tempo per ben determinare il tuo progetto professionale. Si tratta di una tappa altrettanto importante di quella che precederà la tua ricerca di un lavoro vero. Trovare il tuo stage di fine scuola o di altro tipo necessita, quindi, di perdere un po’ di tempo per riflettere, facendo, per esempio, una lista dei tuoi desideri.

Per evitare di perdere tempo con uno stage sbagliato (è comunque preferibile trascorrere delle settimane o dei mesi a fare qualcosa che si ama, piuttosto che qualcosa che non si sopporta proprio!), dovrai leggere con attenzione gli annunci che propongono periodi di stage, valutando dalla descrizione se la cosa possa annoiarti o non piacerti del tutto.

A questo proposito, parla direttamente con il referente aziendale, chiedendo quale sarà il tuo ruolo in azienda durante lo stage.

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura