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Quali sono le ragioni che spingono i genitori a non affidarsi a un qualsiasi annuncio ripetizioni?

Di Francesca, pubblicato il 20/03/2019 Blog > Lezioni private > Prendere Lezioni Private > Perché ci si Rifiuta di Prendere Lezioni Private?

In estate, all’interno delle scuole italiane vengono organizzati corsi di recupero per gli studenti che devono rimediare a un’insufficienza.

A volte, però, questi corsi si rivelano poco utili perché non riescono ad aiutare veramente gli allievi a colmare le loro lacune.

Ci si domanda quindi perché questi ragazzi non decidano di affidarsi a un supporto più personalizzato, come quello delle ripetizioni a domicilio.

La ragione principale è questa: prendere lezioni private – di qualunque disciplina – è sempre costoso.

Superprof ti presenta qui una serie di motivi per cui uno studente potrebbe rifiutarsi di prendere lezioni private.

Alcuni stereotipi sulle lezioni private

Per alcune persone, prendere ripetizioni può essere visto come una cosa negativa.

Da un lato perché invia un brutto segnale, mettendo in evidenza che si hanno difficoltà, che non si possiedono le giuste conoscenze, che non si è all’altezza di un sistema educativo in cui primeggiano le prestazioni e la concorrenza.

Tra gli studenti delle scuole medie e superiori, a volte non c’è alcuna pietà nelle critiche.

Per i più orgogliosi, tutto ciò rappresenta una difficile sfida: “Ci riuscirò, non accetto di essere visto come uno studente in difficoltà, non ho bisogno di ripetizioni”.

Non essere reticente, prova le lezioni private! Un corso accelerato contro i colori pallidi di un registro?

Ecco un elenco di stereotipi che aleggiano intorno al tema delle lezioni private:

  • seguire lezioni intensive è una scelta inefficiente: molti studenti che hanno seguito lezioni di supporto sono stati in grado di migliorare rapidamente.
  • Gli orari sono vincolanti: le lezioni a domicilio vengono spesso impartite sotto forma di corsi serali o durante le vacanze scolastiche e i fine settimana. In ogni caso, lo studente è disponibile solo raramente tra le 8:00 e le 17:00.
  • Le ripetizioni si concentrano più sulla discussione che sulla lezione vera e propria: nelle ripetizioni, l’insegnante è il tuo consulente pedagogico: esamina le tue lacune per cercare di eliminarle. Spiega, illustra, semplifica alcuni concetti per stimolare la comprensione dello studente. È quindi necessario discutere, scambiarsi opinioni, non è una conferenza.
  • Troviamo professori incompetenti perché spesso si tratta di studenti inesperti e insegnanti disoccupati: alcuni insegnanti privati rientrano proprio in una di queste due categorie. Ma meglio valutare l’età dell’insegnante, perché lo status non è un segnale di incompetenza.
  • Se mio figlio fatica a raggiungere una buona media a scuola, è perché non si sta impegnando abbastanza. Un insegnante privato lo scoraggerà ancora di più: al contrario, se l’allievo è immotivato, la missione primaria dell’insegnante è quella di essere il suo consigliere pedagogico, di aiutarlo a ritrovare la motivazione. Il supporto educativo fornito dovrebbe quindi incoraggiarlo e indirizzarlo verso un percorso di successo accademico.

Oltre a questi stereotipi, possono esserci altri freni da parte di studenti o genitori nel prendere lezioni private.

Il costo, una variabile importante che porta al rifiuti delle lezioniprivate

Come per una lezione di musica (lezioni di piano o lezioni di chitarra), prendere lezioni private è molto costoso.

Per capire in che modo può incidere questa spesa nel bilancio di una famiglia italiana modesta o media, ecco una piccola lezione di economia.

Qual è la media?

Devi soppesare bene le tue scelte! Di fronte al conto delle lezioni a domicilio, ti toccherà valutare la tua scelta: fare la spesa o pagare un insegnante privato?

Il costo medio delle lezioni private in Italia è di circa € 27 l’ora.

Un budget considerevole per chi desidera un sostegno scolastico prolungato.

Per far seguire lezioni private a domicilio al proprio figlio, per due ore alla settimana, il costo per i genitori è quindi di circa € 54 a settimana o € 216 al mese.

Considerando lo stipendio medio un dipendente a tempo pieno, il cui guadagno netto sia di € 1150, ci rendiamo conto che quasi un quarto del suo reddito sarà dedicato alle lezioni private per il figlio.

Comprendiamo quindi cosa spinge molti genitori ad abbandonare l’uso del supporto accademico per la loro prole: il costo delle lezioni private!

Il successo accademico di un allievo con difficoltà accademiche è davvero un sacrificio per una famiglia modesta o povera.

Si dice che questo successo scolastico sia inestimabile perché consente una migliore ascesa sociale.

Qual è il prezzo del successo?

Statisticamente, la maggior parte delle famiglie della classe operaia favorisce i percorsi di studio più brevi e l’inserimento prematuro – dall’età legale al lavoro – sul “mercato del lavoro”.

La necessità di prendere lezioni private a casa e il desiderio di migliorare la propria media scolastica risultano quindi inferiori.

Anche le famiglie della classe media possono essere frenate dai costi.

Oltre a questi aspetti bisogna considerare che spesso le famiglie hanno più di un figlio e il budget per le ripetizioni può essere sostituito da altre spese: attività ricreative, culturali e sportive, vacanze, risparmio precauzionale o investimenti immobiliari.

Il costo è quindi un fattore chiave nel rifiuto delle ripetizioni a domicilio per una famiglia con redditi bassi o modesti.

E anche se sacrifichi i tuoi risparmi e il tuo tempo libero per dare ai tuoi figli un futuro decente, c’è qualche possibilità di successo?

Le garanzie di risultato: valutare i pro e i contro

Quando siamo indecisi, troviamo difficile bilanciare le cose. Vogliamo sempre fare la scelta giusta senza correre troppi rischi.

Quando si tratta di prendere lezioni private, corsi intensivi o regolari, non sai mai se funzionerà, se tuo figlio potrà ottenere voti migliori per essere promosso o superare l’esame di maturità.

E, data la portata delle sue carenze, sei senza tracce.

Quali garanzie di risultati?

Non c’è alcuna garanzia di risultati quando ti rivolgi a un insegnante per richiedere lezioni private di qualità.

Indipendentemente dal tipo di materia insegnata: italiano, geografia, pianoforte, francese, contabilità…

Al momento del contatto, ti darà tutte le informazioni personali utili su di lui come la sua esperienza professionale, i suoi titoli di studio, il suo metodo, i suoi tratti caratteriali (tranquillo, attento, sorridente, ecc.).

Ma cosa c’è di falso e cosa di vero?

In economia, parliamo di asimmetria informativa quando una delle parti possiede informazioni che l’altra non ha.

In questo caso, chi desidera dare lezioni private potrebbe non aver mai avuto studenti, contrariamente a ciò che afferma.

O forse non è così pedagogico e amichevole come sostiene…

I buoni voti possono essere promessi agli studenti? Si possono promettere buoni voti agli allievi?

La soluzione migliore consiste nel prendere un foglio e annotare i pro e i contro. Come in un brainstorming, scrivi tutto quello che ti viene in mente sul concetto di “prendere lezioni private” (sì / no lezioni di matematica, lezioni di fisica, lezioni di chimica, lezioni di francese, lezioni di spagnolo, lezioni di economia, ripasso e recupero sì / no, ecc.).

I contro:

  • meno budget
  • meno tempo libero
  • nessuna iscrizione al club sportivo locale
  • problema di spazio a casa
  • incertezza professionale
  • insuccesso scolastico?

In che modo puoi evitare i brutti voti? Come riuscire a combattere i brutti voti?

I pro:

  • migliori voti per mio figlio
  • aggiornamento
  • programma di coaching scolastico
  • una vera preparazione per l’esame di maturità
  • sensazione di successo
  • migliore autostima di mio figlio
  • la soddisfazione di poter scegliere meglio il proprio orientamento educativo (e professionale)
  • meno denaro oggi ma più domani
  • una maggiore conoscenza generale
  • più prospettiva sulle cose
  • crescita di mio figlio…

L’elenco dei parametri da mostrare nella tabella può essere lungo. Ma normalmente – è così che ho preso le mie decisioni – se ci sono più aspetti positivi che negativi, potrebbe opportuno richiedere delle lezioni private a domicilio.

La cosa migliore, qualunque cosa accada, è provare piuttosto che rimandare e perdersi in innumerevoli procrastinazioni e, alla fine, avere possibili rimpianti.

Scopri anche le nostre lezioni a domicilio e le altre lezioni private!

Hai mai provato le lezioni private?

Un motivo per cui spesso ci si rifiuta di prendere lezioni private a domicilio può derivare da una sfortunata esperienza avuta in precedenza…

Prova la soluzione delle ripetizioni a casa! Hai mai provato le ripetizioni a domicilio? Esamina le tue aspettative al microscopio e fai uno sforzo per tuo figlio!

Dopo aver fatto le opportune ricerche del caso, potresti aver già pagato un insegnante per dare ripetizioni a tuo figlio, con il quale magari non si è stabilito una buona connessione.

Se succede così, è meglio interrompere subito il rapporto.

L’insegnante privato al quale ti sei rivolto l’anno scorso non è riuscito a migliorare i voti di tuo figlio?

Chiediti se questo sia dovuto alla pigrizia dell’insegnante o a tuo figlio.

Comunque sia, “solo gli sciocchi non cambiano mai idea”.

Se il registro dei voti di tuo figlio ti mette a disagio, occorre perseverare poiché sicuramente avrà bisogno di una mano, di un’assistenza personalizzata.

Hai già provato Superprof.it?

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