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Tecniche per apprendere il solfeggio

Blog > Musica > Piano > Come Imparare a Leggere uno Spartito per Piano?

Imparare a leggere uno spartito per pianoforte è uno scoglio che ogni aspirante pianista deve superare.

Conoscere il solfeggio è fondamentale per proseguire bene con le lezioni di piano online o a domicilio.

Quali sono le tappe per diventare un asso in teoria musicale?

Esercizi di solfeggio, motivazione, pratica e regolarità con uno spartito per piano sono le parole chiave del tuo percorso di apprendimento.

Per imparare il solfeggio occorre motivazione

Il solfeggio è considerato difficile.

Spesso rappresenta il motivo per cui gli apprendisti musicisti abbandonano i corsi di musica.

Tuttavia, al conservatorio o in una scuola di musica, questa tappa è obbligatoria prima di poter imparare a suonare uno strumento.

Le lezioni di piano si basano sullo studio della teoria musicale e sulla pratica quotidiana al tuo strumento. Le basi della teoria musicale richiedono molte ore di lavoro!

Che si tratti della chitarra, del piano, del flauto traverso o del violino, le condizioni di apprendimento delle basi sono le stesse. al solfeggio vengono infatti dedicate molte ore di lezione. 

Mettiti in tesa fin da subito che avrai bisogno di molta determinazione per leggere uno spartito per piano.

La determinazione consiste nell’esercitarsi regolarmente, senza arrendersi alle prime difficoltà.

Devi essere pronto a vedere e rivedere le nozioni apprese.

Imparare la posizione delle note sullo spartito è una questione di memoria.

Una volta acquisita la tecnica del solfeggio, diventa più facile suonare il proprio strumento. Uno spartito è un supporto che ti aiuta a imparare un brano o suonare in un’orchestra.

Anche se alcuni insegnanti di musica offrono delle lezioni senza passare per il solfeggio, sappi che imparare i linguaggio della musica è essenziale per inserirsi all’interno di un’orchestra.

Imparare a leggere uno spartito per piano con un insegnante

Diversi apprendisti musicisti imparano il solfeggio con un maestro tramite il conservatorio, una scuola di musica o un insegnante privato.

Qual è il valore aggiunto di un insegnante di musica nell’apprendimento delle note?

Come è noto, l’apprendimento del solfeggio può essere molto lungo e a volte noioso. C’è sempre il rischio di scoraggiarsi.

Avere un insegnante al proprio fianco è un ottimo modo non solo per trovare la motivazione ma anche per lasciarsi guidare prima di comprare uno spartito per piano.

Ci sono diverse competenze da acquisire prima di poter decifrare uno spartito completamente:

  • I nomi delle note
  • La chiave di sol
  • La chiave di fa
  • La tonalità
  • Il diesis
  • Il bemolle

E’ necessario avere delle solide conoscenze per riuscire a leggere uno spartito. Per farlo, non c’è niente di meglio dell’esperienza di un buon insegnante.

Che si tratti di un insegnante al conservatorio o di un insegnante privato, saprà sicuramente darti qualche dritta e insegnarti qualche trucco per ricordare le informazioni e saperle trasmettere in pratica.

Un buon insegnante è importante per capire il meccanismo di uno spartito.

Puoi studiare da autodidatta, ma con l'aiuto di un insegnante di piano è più facile imparare il solfeggio. Un insegnante di piano è un aiuto prezioso per migliorare!

Imparare la musica al conservatorio con delle lezioni di solfeggio ti permette di avere delle basi solide per poter affrontare le lezioni di piano, di chitarra, improvvisazione…

Imparare a leggere uno spartito per piano da autodidatta

E’ anche possibile imparare a decifrare le misure di uno spartito in modalità fai da te.

In questo caso la motivazione dovrà essere ai massimi livelli perché non ci sarà nessuno a sostenerti durante le esercitazioni.

Su internet trovi molti siti online come flowkey.com che ti permettono di capire e imparare le basi della lettura musicale.

Misure, pentagrammi, chiavi di fa, tempi, ritmo, tonalità, croma, semicroma, armature, cadenza, armonia, intervalli trovi le spiegazioni su tutto!

Ti basta qualche clic per avere accesso a ogni tipo di informazione.

Inoltre, ci sono molti video che offrono dei tutorial per introdurti alla lettura di uno spartito per piano.

Per imparare divertendoti, puoi sempre far ricorso alle app per il cellulare e avere delle partiture gratuite.

Queste applicazioni sono state ideate appositamente per intrattenere gli utenti, portando quindi alla trasmissione delle conoscenze sotto forma di gioco.

Le app sono un ottimo approccio per i principianti che muovono i primi passi con i corsi di musica.

Tuttavia, gli studenti un po’ più impegnati avranno bisogno di un qualcosa in più.

Per questo, sono nati diversi metodi per insegnare il solfeggio.

Questi manuali non solo ti permettono di avere un programma creato da professionisti della musica, ma sono anche un supporto sempre a portata di mano.

Un buon manuale di solfeggio può accompagnare le tue lezioni di piano, senza dover ricorrere a delle pagine di internet ogni volta che ti trovi di fronte a uno spartito.

Il Nuovo Pozzoli è uno dei libri di solfeggio più conosciuti.

Leggere uno spartito per piano: scopri le basi per il solfeggio

Da dove cominciare quando si decide di imparare il solfeggio?

Bisogna prima scoprire le basi di questa tecnica.

E’ importante fin da subito capire come è fatto uno spartito.

Uno spartito è composto da pentagrammi: cinque linee dove vengono disegnate le note. I pentagrammi sono suddivisi in misure o battute. Queste ti permettono di dividere i tempi dello spartito.

Una volta compresa la struttura di uno spartito, puoi passare alla pratica.

Si comincia col riconoscere le note musicali: do, re, mi, fa, sol, la, si.

La prima lezione di solfeggio con il tuo insegnante di piano ti insegna a riconoscere nomi e simboli delle note musicali. Prima sfida: collegare nomi e simboli delle note!

Per farlo, il miglior esercizio è quello di memorizzare la posizione delle note, nasconderne i nomi per verificare che tu le abbia ben assimilate. 

Se hai già uno strumento come un piano a coda, o un piano verticale o una tastiera, non esitare ad aggiungere un tassello a questo esercizio suonando la nota in questione sul tuo strumento. 

Con questi semplici esercizi cominci a preparare il terreno per le tue future lezioni di piano.

Tra le basi del solfeggio ci sono anche le famose chiavi di sol e di fa. Vengono indicate all’inizio del pentagramma e permettono di conoscere la posizione delle note che cambia a seconda della chiave utilizzata.

Imparare a leggere uno spartito per piano, significa conoscere il ritmo!

Dopo aver acquisito le basi del solfeggio ed essere sicuro di riconoscere le note musicali su uno spartito, arriva il momento di passare al ritmo.

Il ritmo è considerato da molti musicisti come la base per tutti i brani per pianisti principianti.

Alcuni musicisti trovano ispirazione in tutto quello che li circonda.

In effetti, se prestiamo attenzione ci rendiamo conto che ogni oggetto ha un ritmo che può essere regolare, come quello del cuore, o irregolare, come il rumore dei tasti di un computer. 

La musica ha un suo ritmo. Un ritmo che cambia a seconda delle emozioni che volgiamo far passare.

E’ quindi molto importante indicare il ritmo su uno spartito per guidare i musicisti.

Il secondo punto di riferimento è il valore della misura, ossia la frazione posizionata subito dopo la chiave.

Questa frazione ti permette di capire il ritmo imposto alle misure che seguono. Per calcolarle, ogni buon musicista dovrà imparare i valori delle note.

Sembrano nozioni complicate, ma con lo studio e l’esercizio sono molto semplici perché logiche.

Ogni nota ha un tempo che viene indicato graficamente dalla forma e dal colore con cui è rappresentata. Una nota bianca equivale a due note nere.

Per capire il ritmo esercitati battendo le mani mentre leggi uno spartito. 

Ripetere e ripetere

Il miglior consiglio, come si dice spesso, è la pratica.

leggendo e decifrando regolarmente degli spartiti si acquisiscono degli automatismi.

Per esempio, potresti battere le mani seguendo il tempo del metronomo. Devi contare i valori di ogni nota che vedi sullo spartito per coglierne il ritmo.

Il solfeggio è una tecnica che si affina imparando dei brani.

Non serve soltanto leggere le note ad alta voce, ma anche imparare a riportarle sul tuo strumento con un lavoro costante.

Ogni volta che studi un brano nuovo, devi lavorare più volte sullo spartito a inizio lezione. Questo ti permette di rinfrescare le basi del solfeggio mentre approfitti anche del piacere di suonare il tuo strumento preferito.

Nelle scuole di musica si usa una tecnica molto diffusa per consolidare la conoscenza del solfeggio: il dettato musicale.

Hai mai provato a trascrivere le note musicali sotto forma di dettato durante le lezioni di piano? Il dettato anche in musica: l’incubo degli aspiranti pianisti!

Gli spartiti per pianoforte ti aiutano con la lettura della musica

Qualunque strumento tu stia studiando piano, chitarra, flauto traverso, violoncello o armonica, e in qualunque modo tu lo stia facendo, da solo o con un insegnante, il solfeggio è una tappa fondamentale del tuo apprendimento.

Anche se sempre più musicisti si stanno convertendo alle tablature, gli spartiti rimangono la bibbia della musica. Ogni brano musicale ha uno spartito.

E questo vale soprattutto per il pianoforte.

Quale spartito scegliere per imparare a decifrare il linguaggio della musica?

La miglior scelta iniziale è quella delle canzoni per bambini. Le filastrocche vengono usate durante i corsi di propedeutica musicale e permettono di fare i primi passi nel  mondo della musica.

Fra Martino, A’ la claire fontaine... scegli degli spartiti molto semplici per il tuo viaggio alla scoperta della teoria musicale.

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