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Quali sono i più grandi pianisti del mondo?

Di Francesca, pubblicato il 14/02/2018 Blog > Musica > Piano > I Migliori Pianisti del Pianeta!

I più grandi pianisti di tutti i tempi sono ovviamente pianisti classici. Nomi come:

  • Maurice Ravel,
  • Franz Schubert,
  • Ludwig van Beethoven,
  • Wolfgang Amadeus Mozart,
  • Franz Liszt,
  • Claude Debussy,
  • Robert Schumann,
  • Serguei Rachmaninov,
  • Felix Mendelssohn
  • o Wagner

fanno sempre sognare i più grandi pianisti di oggi!

Oggi i grandi pianisti contemporanei cercano di trarre ispirazione, in una certa misura, dai gioielli lasciati dai loro prodigiosi predecessori.
Per chi suona il pianoforte ad alti livelli o nel tempo libero, è importante potersi identificare con dei modelli in base alla propria sensibilità musicale, di riprodurre certi lavori noti o sconosciuti e di appropriarsi della musica per poter costruire le proprie creazioni.

Stabilire una classifica rigorosa di questi musicisti non sarebbe rilevante, perché tutti si evolvono in universi abbastanza diversi e il loro talento non si esporta negli stessi ambienti.

Tuttavia, sei pronto a scoprire i più grandi virtuosi del mondo?

I compositori di colonne sonore

Molti grandi compositori di culto di musica settecentesca sono pianisti.

La loro musica fa il giro del mondo e rimane nella storia delle lezioni di piano almeno tanto quanto i film in cui appaiono i loro pezzi.

Hans Zimmer (1957)

È probabilmente il compositore più conosciuto degli inizi del 21° secolo, con brani leggendari che hanno fatto la storia.

Hans Zimmer inizia la sua carriera come compositore di musica elettronica. Quando viene scoperto da un produttore di Hollywood, è la svolta.

Ha fondato lo studio “Media Ventures” e ha composto la sua prima colonna sonora nel 1989 per Black Rain di Ridley Scott.
Ha poi continuato a lavorare su diversi progetti fino al 1994, l’anno della sua consacrazione con un Oscar, un Golden Globe e un Grammy Award per la colonna sonora del Re Leone.

Inception e la sua galassia di attori, USS Alabama, la leggendaria musica dei Pirati dei Caraibi, Sherlock Holmes, Interstellar e il grande Matthew McConaughey, ma soprattutto Il gladiatore rimane il più grande successo del compositore americano con oltre 50 milioni album della colonna sonora venduti.

Oggi, Hans Zimmer ha oltre 55 film al suo attivo, che lo hanno reso uno dei compositori più prolifici della storia.

John Williams (1932)

Se Hans Zimmer è considerato uno dei più grandi compositori di colonne sonore per il cinema dalla fine degli anni ’90, il maestro in questione rimane John Williams.

Il suo curriculum è impressionante, con quattro premi Oscar per la migliore colonna sonora originale e oltre cinquanta candidature, per una carriera che va avanti da più di sei decenni.

Senza dubbio è il più importante compositore di musiche di film di sempre! Indubbiamente il più grande compositore di colonne sonore di tutti i tempi!

Williams è conosciuto soprattutto per essere il compositore preferito di Steven Spielberg, per il quale ha composto le colonne sonore di E.T., Indiana Jones, Jurassic Park, Superman e la travagliata storia de Lo Squalo.
Resterà nella memoria dei più giovani per aver composto la musica ammaliante dei primi tre episodi della saga di Harry Potter, ma soprattutto per la colonna sonora di Star Wars, con note e melodie che sono e rimarranno mitiche.

L’aura di John Williams va oltre il cinema, dal momento che ha anche composto l’inno di tre giochi olimpici e ha suonato in occasione dell’insediamento alla Casa Bianca di Barack Obama nel 2008.

Yann Tiersen (46 anni)

Yann Tiersen è un compositore francese che si è rivelato agli occhi del mondo con la colonna sonora del film Il favoloso mondo di Amélie.

Per la cronaca, è lui che suona tutti gli strumenti nell’album del film. Oltre ad essere un pianista favoloso, Yann Tiersen è anche violinista e fisarmonicista, il che lo rende un musicista davvero completo.

Ha composto tutta la musica dei film di Jean-Pierre Jeunet, ma anche le colonne sonore di Good Bye Lenin e Tabarly.

Yann Tiersen ha la particolarità di essere mancino, un fattore che rende i suoi pezzi al pianoforte ancora più complessi. Esercitati su suoi brani durante le tue lezioni di piano!

Una delle più note colonne sonore di Tiersen! La colonna sono de Il favoloso mondo di Amélie, a firma di Yann Tiersen!

Ludovico Einaudi (1955)

Parlare di cinema e musica senza menzionare un compositore italiano sarebbe stato un crimine contro queste due arti, non è vero?

Stiamo parlando dell’incredibile talento di Ludovico Einaudi, nato il 23 novembre 1955 a Torino.

Ecco in poche righe un breve riassunto delle collaborazioni che hanno portato il pianista italiano a scrivere il suo nome nel pantheon della Settima Arte:

  • Quasi amici, di Olivier Nakache e Eric Toledano (2011)
  • J. Edgar, di Clint Eastwood (2011),
  • Samba, di Olivier Nakache e Eric Toledano (2014),
  • È solo la fine del mondo, di Xavier Dolan (2016),
  • Mommy, di Xavier Dolan (2014)…

I grandi virtuosi

Sono i maestri del suono, è spesso a loro che vogliamo assomigliare quando decidiamo di imparare il piano e seguire le prime lezioni di piano.

Le loro dita vagano sulla tastiera a una velocità impressionante e con una precisione pazzesca. La loro destrezza al pianoforte è senza paragoni. Suonano i pezzi più complessi con una purezza e una semplicità inaccessibili alla maggior parte dei pianisti.

Sono degni eredi dei più famosi compositori di musica classica come Bach, Ciajkovskij, Rossini, Brahms o Mozart, ai quali rendono omaggio nel modo migliore.

Per loro, il pianoforte è uno strumento prestigioso. Dotati di una tecnica irreprensibile, sono in grado di creare composizioni incredibili o improvvisazioni in grado di togliere il fiato!

Lang Lang (1982)

A soli 35 anni, il pianista cinese è già al top della carriera!

Famoso per la sua “teatralità”, Lang Lang è stato ospite della maggior parte delle principali istituzioni musicali del mondo.
Ha anche suonato ai Grammy Awards con i Metallica per un incredibile assolo di 6 minuti.

Lang Lang è il nuovo piccolo principe del pianoforte, che ha iniziato a suonare all’età di 3 anni e mezzo al Conservatorio di Pechino. Un vero talento.

Ievgeni Kissine (1971)

La Russia è un Paese nel quale il pianoforte è considerato uno strumento nobile, riservato alle élite. I pianisti russi sono, in generale, molto conosciuti. Giustamente. Ievgeni Kissine fa parte del Gotha di questi pianisti.

Vladimir Putin lo considera il “rappresentante del patrimonio musicale russo”.

Dopo essersi esibito regolarmente al Bolshoi, ora suona nei più bei teatri del mondo. Ha anche partecipato alla cerimonia dei Grammy Awards nel 1992.

Radu Lupu (1945)

Radu Lupu in azione al pianoforte! Il discreto Radu Lupu nel bel mezzo di una sua esibizione!

Formatosi all’Accademia russa, il rumeno Radu Lupu è probabilmente il più discreto tra i grandi pianisti di oggi.

Lupu è un pianista atipico. Ad esempio, non usa uno sgabello ma una sedia da ufficio per suonare. Allo stesso modo, non si registra mai. Si esibisce solo dal vivo.

Lupu ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui un Grammy come miglior performance strumentale nel 1996. Si considera un “pittore di pianoforti”.

Yiruma (1978)

Yiruma fa parte della nuova ondata di virtuosi del piano.

Pianista dall’età di 5 anni e poi diplomato presso due prestigiose scuole di musica di Londra, l’artista coreano mostra un vero talento come compositore fin da giovanissimo.

Oggi è noto in tutto il mondo per l’interpretazione di questi due famosi brani: River flows in you e Kiss the rain.

Sonya Belousova (1990)

Anche Sonya Belousova fa parte della “nuova ondata” di pianisti.

Originaria di San Pietroburgo, ha vinto numerosi concorsi internazionali ed è stata premiata dal Ministero della Cultura russo all’età di 13 anni per il suo talento, tanto precoce quanto eccezionale.

Compone ma soprattutto improvvisa, è in grado di creare da zero una composizione partendo un pezzo che ha sentito una sola volta!

Si esibisce regolarmente nei teatri di tutto il mondo, specialmente in Russia o negli Stati Uniti. Le sue reinterpretazioni dei grandi classici cinematografici o dei videogiochi, dalla rara ricchezza melodica, colpiscono anche il pubblico più giovane.

Yeol Eum Son (1986)

Poco più che trentenne, Yeol Eum Son è già una stella della musica classica nel suo Paese.

La prima lezione di pianoforte all’età di 3 anni e mezzo, è entrata all’università nazionale coreana delle arti all’età di 16 anni. All’età di 18 anni, ha registrato gli Studi completi di Frédéric Chopin.

Pianista emotiva, sensibile ma potente e vigorosa, ha collaborato con le più grandi orchestre del mondo come, ad esempio, la New York Philharmonic Orchestra e la Russian Symphony Orchestra.

Nel corso della sua giovane, ma ricca carriera, ha già ricevuto molti premi e riconoscimenti.

Oscar Peterson (1925 – 2007)

Nel 2015, il mondo del jazz e del pianoforte in generale ha commemorato il 90° anniversario della nascita del leggendario Oscar Peterson. In questa occasione è uscito un album di composizioni jazz (“Oscar, with love“) inedite, come un regalo dal cielo per i suoi fan.

La sua storia musicale inizia nei quartieri neri di Montreal. Molto presto, dall’età di 5 anni, Oscar Peterson si immerse nella musica, prima con la tromba. Ma, rapidamente, è lo strumento a corda che lo conquista.

Il suo virtuosismo è totale, dal momento che diventa un musicista professionista ad appena 14 anni. Un genio che manterrà per tutta la vita, coltivando la sua musicalità, la sua inventiva e il suo senso della melodia, attraverso il duro lavoro: 6 ore di pratica (lezioni di piano) al giorno.

Le stelle della canzone che sono anche pianisti

Fanno parlare di loro per la loro voce, ma anche per motivi extra-musicali, ma questi pianisti-cantanti hanno segnato la loro epoca anche con le loro melodie affascinanti, il loro carisma e il loro impatto sul contenuto dei nostri ascolti.

Sono dei veri virtuosi nel loro campo e hanno avuto un impatto anche sulla storia del pianoforte, uno strumento associato al loro successo.

Chris Martin (1977)

Milioni di album venduti, una voce riconoscibile tra migliaia e melodie che hanno fatto ballare il mondo intero. il leader dei Coldplay non ha bisogno di presentazioni!

Moltissimi i suoi successi: The Scientist, Paradise, Fix you, Lovers in Japan.

Chris Martin ha imparato a suonare il pianoforte da autodidatta e ha formato la sua prima band all’età di 14 anni.

Matthew Bellamy (1978)

Il leader dei Muse, Matthew Bellamy, al pianoforte! Matthew Bellamy al piano, un tutta semplicità!

Come Chris Martin, Matthew Bellamy quasi da solo rappresenta l’immagine del suo gruppo, i Muse.

Autore, compositore e cantante dei più grandi successi del gruppo: Psycho, Hysteria, Supermassive Black Hole o Starlight, il musicista si distingue per la sua versatilità.

Oltre al pianoforte, che ha iniziato a suonare all’età di 5 anni, suona anche la chitarra e il mandolino.

Il suo talento di cantante è riconosciuto poiché è in grado di raggiungere le 3 ottave. La rivista Bilboard lo ha nominato nel 2014 il nono miglior leader di band musicali nella storia.

Elton John (1947)

Un altro inglese! Il talento è molto presente sull’isola! Il quinto Beatles (ha fatto parte della band tra il 1962 e il 1963) è una leggenda del pop.

Con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo e oltre 3.000 concerti, Elton John fa parte del patrimonio musicale.

Elton John è inseparabile dal suo strumento preferito: il pianoforte.

Con 41 premi tra cui 6 Grammy Awards e un Oscar per la canzone Can You Feel The Love Tonight, colonna sonora del capolavoro di Walt Disney, Il re leone, Elton John è stato di ispirazione per artisti affermati come Kanye West, Joe Cocker e i Queen.

Aretha Franklin (1942)

Non si può parlare delle migliori star della canzone che sono anche pianiste senza citare l’americana Aretha Franklin!

Un’icona mondiale di jazz, gospel e rhythm and blues.

È al terzo posto delle personalità afroamericane più famose della storia, dietro soltanto a Martin Luther King e a Barack Obama!

Ha venduto oltre 75 milioni di dischi in tutto il mondo e nella sua carriera di 45 anni si è aggiudicata non meno di 18 Grammy Awards.

Se desideri ascoltare o scoprire Aretha Franklin al pianoforte, ti consigliamo di ascoltare su You Send Me o I Say A Little Prayer for you.

Alicia Keys (1981)

Con la sua voce potente e ispirata, le sue melodie ritmate con un perfetto accordo piano-voce, Alicia Keys è allo stesso tempo un’eccellente cantante e una stimata pianista.
Formazione classica e cultura urbana newyorkese: un cocktail esplosivo!

Il suo album di debutto Song in A Minor è stato un successo incredibile, con oltre 12 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Consigliamo in particolare l’album The Diary of Alicia Keys nel quale puoi trovare pianoforte, rhythm and blues, jazz e soul.

In sintesi

  • Fare una classifica dei migliori o dei più grandi pianisti è ovviamente difficile o impossibile!
  • Tutto dipende dalle tue influenze musicali, dalla tua sensibilità, dagli artisti che ti hanno accompagnato in determinati momenti della tua vita.
  • Tutti questi sono dei veri geni musicali, ognuno nel proprio campo, dalla musica per film alla musica classica, fino al cantautorato.
  • Anche se alcuni di questi artisti non rientrano nei tuoi gusti personali, è impossibile non riconoscere loro un certo talento per questo bellissimo strumento che è il pianoforte.

Scopri qual è il ruolo dei tutorial per il pianoforte!

E inizia subito le tue lezioni di piano!

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