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Le tecniche per seguire il ritmo di una canzone alla chitarra

Blog > Musica > Chitarra > Suonare la Chitarra: Come Riconoscere la Ritmica?

Quando iniziamo a suonare la chitarra, presto ci rendiamo conto dell’importanza delle basi dello strumento: leggere le note musicali e le tablature, utilizzare il plettro, suonare con le dita, fare gli arpeggi, conoscere i principali accordi maggiori e minori, ecc.

Tuttavia, quando ci ritroviamo davanti a uno spartito o a una tablatura che propone un pezzo su una griglia di accordi, capiamo che ci manca ancora una nozione importante: il ritmo.

Come si fa a identificare il ritmo di una canzone? Tutti i chitarristi lo sanno fare? Esistono dei tutorial di chitarra per esercitarsi?

E ancora, quali modalità bisogna seguire per imparare ad andare a ritmo?

Introduzione al ritmo

Struttura musicale di una canzone

Qualsiasi sia il genere di musica che ascolti, devi sapere che ogni pezzo è composto da due elementi fondamentali, ossia le note e il ritmo.

Partiamo dal presupposto che sai già tanto sulla chitarra e i chitarristi. Sulle note non hai problemi: le riconosci facilmente, ti rimbombano in testa ogni volta che canti o suoni. Alcuni generi, come la musica classica, le mettono particolarmente in risalto.

Alla chitarra, qual è il rapporto tra il ritmo e i generi musicali? Scomponi le tue canzoni preferite per capire il loro ritmo!

Il ritmo, invece, è quell’elemento che ti tocca direttamente il corpo: ti dà la voglia di muoverti e ballare, è come una melodia interiore che ti scuote dalla testa ai piedi.

In particolare nel rock, nel pop, nel funk e in altri generi musicali contemporanei ritroviamo dei ritmi riconoscibili.

Inoltre, il piacere del ritmo è anche uno dei fattori che determina la tua motivazione nell’imparare a suonare la chitarra.

2 opzioni per trovare il ritmo

Se vuoi sapere come imparare a suonare la chitarra seguendo il ritmo originale di una canzone, non hai altre soluzioni che le seguenti:

  • puoi andare in un negozio di musica, oppure su internet, e acquistare un canzoniere ufficiale con cui provare a riprodurre tutti i pezzi che ti interessano;
  • altrimenti, devi imparare ad allenare il tuo orecchio musicale, abituandoti a riconoscere i ritmi da solo o da sola, e soprattutto a riprodurli alla chitarra.

Una terza opzione potrebbe essere seguire delle lezioni di chitarra classica. In tal caso però, devi necessariamente armarti di pazienza e costanza perché l’impegno è maggiore.

Se decidi di comprare un canzoniere con tutti i tuoi pezzi preferiti, imparare a prendere il ritmo non è molto complicato. Basta trovare gli spartiti e le tablature di chitarra che corrispondono esattamente al tuo pezzo e prenderti del tempo per capire qual è il ritmo da seguire.

Se invece vuoi affinare il tuo orecchio musicale, devi dedicargli uno sforzo maggiore in termini di tempo ed esercizio.

Per fortuna, esistono dei trucchi che ti permettono di uscirne a testa alta.

I 3 pilastri del ritmo

Innanzitutto, sappi che per suonare una canzone e concatenare al meglio i tuoi accordi alla chitarra, non devi pensare che esiste solo un ritmo corretto e tutti gli altri sono sbagliati.

Basta saper comporre i principali accordi e puoi benissimo fare la tua interpretazione del brano.

Esistono decine di modi per suonare e dare ritmo a una melodia. La canzone verrà più o meno bene a seconda dello stile che vuoi darle.

Ma per dare forma alla tua musica, saper gestire il ritmo è un bonus innegabile.

L’apprendimento del ritmo si articola intorno a tre punti cruciali: il tuo piede, la tua mano destra e la tua testa.

Leggere e suonare gli accordi alla chitarra é un elemento fondamentale nell’apprendimento dello strumento!

Pilastro numero 1: il tuo piede

Se vuoi trovare il giusto ritmo di un pezzo devi usare il piede con cognizione di causa.

Il piede è un vero riferimento ritmico, il fattore che ti dà il tempo.

Il lavoro è semplice: basta battere il piede a tempo. L’importante è che tale movimento sia ripetuto in modo regolare e senza interruzioni.

Anche se all’inizio avrai bisogno di concentrarti molto sulle battute scandite dal piede, dopo poco tempo non ci farai più caso.

Puoi tenere il tempo usando il piede con cui ti viene più naturale.

Alcuni chitarristi alternano addirittura entrambi i piedi mentre suonano.

Tuttavia, devi seguire 2 regole fondamentali:

  • un solo piede scandisce la battuta;
  • il piede va battuto a tempo.

Vuoi un esempio? Prendiamo un pezzo da suonare a tempo (uno in 4/4) dove conti 1, 2, 3, 4.

Utilizzando il tuo metronomo e regolandolo su 60, equivale a effettuare una battuta per clic.

Ogni volta che senti il clic del metronomo, batti il piede.

Tra due clic, il tuo piede deve salire e scendere.

Azzeccare il momento in cui il clic del metronomo e il tuo piede battono allo stesso tempo è molto importante.

Pilastro numero 2: la tua mano destra

La mano destra (per gli ambidestri) è quella che suona le corde della chitarra.

Questa mano viene continuamente esercitata dal movimento del tuo piede e, come questo, non deve mai smettere di tenere il ritmo sulla tua chitarra.

Quando il tuo piede sale, anche la tua mano destra sale, e l’inverso quando il piede scende.

Qualsiasi cosa accada, questa segue sistematicamente il movimento del piede.

Come garantire questa sincronia? Riprendendo l’esempio precedente, devi utilizzare il tuo metronomo a 60 e iniziare a battere il piede allo stesso ritmo.

Una volta che il tuo piede si sincronizza con il ritmo, puoi finalmente concentrarti affinché la mano destra si armonizzi col piede.

Pilastro numero 3: la tua testa

Appare lampante che è impossibile imparare ad andare a ritmo senza usare il cervello!

Ma che deve fare la tua testa per capire il ritmo da seguire? Il suo compito è molto semplice: contare fino a 4.

Ogni genere musicale propone una propria tipologia di ritmo. Scoprile tutte! Ascolta più generi musicali possibili per capirne il ritmo!

Riprendendo l’esempio del metronomo a 60 e di un pezzo in 4 tempi (è il caso di oltre il 90% delle canzoni rock, blues, pop e folk), il tuo piede e la tua mano battono il tempo alla stessa velocità.

Intanto, conterai le volte in cui il tuo piede tocca il pavimento con regolarità e senza interruzioni: 1, 2, 3, 4, 1, 2, 3, 4, 1, ecc.

Grazie a questo metodo molto semplice, saprai sempre qual è il 1° tempo.

I consigli per trovare il ritmo di una canzone

Oltre alle tecniche più importanti per imparare a suonare la chitarra, ecco alcuni consigli per assicurarti di azzeccare il ritmo della tua canzone preferita.

L’interpretazione

Come abbiamo già detto, non esiste un ritmo interpretabile in modo univoco.

Il ritmo è piuttosto quell’elemento che bisogna sfruttare per modificare l’interpretazione di una melodia.

Te ne rendi facilmente conto ascoltando un pezzo con dei momenti unicamente strumentali: il ritmo evolve spesso nel corso della stessa canzone.

Non di rado, il ritmo usato nella 1° strofa si differenzia da quello usato nella 3°.

In alcuni passaggi, i musicisti e i cantanti infatti amano interpretare le loro canzoni in modo diverso da come apparivano all’inizio.

Come suonare il tuo pezzo preferito alla chitarra? Scopri il suo ritmo! Impara a tenere un buon ritmo per entusiasmare il tuo pubblico!

Questa differenza di ritmo è ancora più palese ascoltando un pezzo live.

Quindi, ricordati una cosa: non esiste un solo ritmo da seguire, ma tanti quanti sono i modi che ti piacciono e che ti vengono in mente.

Non suonare il ritmo originale

Quando suoniamo la chitarra le prime volte, abbiamo spesso voglia di riprodurre i ritmi delle canzoni che amiamo, provando a suonarle esattamente col ritmo originale.

Ma per riuscire in questo intento serve tempo, pazienza, perseveranza e molte lezioni di chitarra.

Inizia suonando canzoni semplici, con un ritmo facile da capire, e aumenta la difficoltà man mano che progredisci.

E non demoralizzarti: ricordati che non suoni assolutamente nelle stesse condizioni di coloro che hanno registrato l’album!

Tieni conto del contesto

Quando decidi di riprodurre il ritmo di una canzone, tieni conto del contesto in cui la suoni.

Spesso, un gruppo tradizionale è composto da due chitarre, un basso, una batteria, una voce e magari una tastiera.

In tale configurazione, le chitarre devono per forza seguire dei ritmi semplici per lasciare spazio agli altri strumenti.

Però così ti ritroverai a suonare un ritmo un po’ anonimo, di scarso interesse.

Allora, cerca un ritmo più dinamico ed evoluto, che funzionerebbe anche se suonasse soltanto la chitarra.

Fare interpretazioni personali

Anche volendo riprendere dei pezzi conosciuti, presi da un CD o da un video su YouTube, non arriverai mai a riprodurre esattamente lo stesso ritmo e la stessa nota.

Ogni musicista ha il proprio modo di suonare. Ognuno mette la propria anima e le proprie influenze.

Impara da subito a interpretare le canzoni a modo tuo, a prenderti la libertà di modificare il ritmo per adattarti ai tuoi desideri del momento.

Più riuscirai nell’impresa, più le tue interpretazioni saranno interessanti da ascoltare.

Usa la testa per scoprire a che ritmo va la musica che vuoi suonare. Concentrati bene per capire il ritmo delle canzoni che ami!

Non esitare a esplorare, a provare nuove strade per conto tuo: più ci lavori, più guadagnerai certezze e automatismi.

Che tu sia un principiante o un chitarrista vissuto, l’esercizio e la dedizione restano le due componenti essenziali per suonare bene.

Cerca di non andare mai a caso: esistono ritmi che si abbinano molto male ad alcuni brani.

Ormai l’avrai capito: la questione del ritmo è molto importante per suonare un pezzo alla chitarra in modo efficace. Alcuni generi musicali come il rock o il blues danno molta importanza al ritmo per apportare una dinamica alla loro musica e se non tieni conto dell’interpretazione basata sul ritmo, rischi di non riconoscere più la canzone che stai suonando.

Ora non ti resta altro che metterti comodo e iniziare a grattare le corde e a concatenare gli accordi alla chitarra. E non dimenticarti di tenere il tempo col piede!

Esercizi per migliorare il senso del ritmo

Il ritmo è l’essenza della musica e del ballo. Il ritmo è la vita, è il suono e la velocità con cui si riproduce, la costanza, la monotonia, ma anche la rottura, l’apice che poi ritorna a confortarti con il suo battito regolare.

Prima di imparare a suonare le tue canzoni preferite alla chitarra prova per un attimo ad affinare il tuo orecchio musicale con qualche esercizio.

Ascoltare e sentire senza chitarra

Per avere una ritmica perfetta con la chitarra devi affinare le tue capacità di ascolto. Affina le tue capacità di ascolto!

To listen to e to hear, direbbero gli anglofoni. Queste due azioni sembrano identiche perché si possono collegare entrambe al senso dell’udito e quindi all’orecchio, ma non è così.

Capire questa differenza in musica è fondamentale!

Sentire è un processo naturale che avviene indipendentemente dalla nostra volontà per il solo fatto di avere un apparato uditivo che funziona.

Ascoltare è una scelta, un passo avanti che permette di selezionare i suoni e registrare quelli che ci interessano di più.

Per affinare il tuo orecchio musicale e quindi la ritmica, è proprio la capacità di ascolto che devi esercitare.

Nel web trovi mille esercizi e idee per affinare le tue capacità di ascolto, ma l’essenza è questa:

  • Chiudi gli occhi e cerca di individuare alcuni rumori e suoni nella tua stanza: le lancette dell’orologio, il fruscio della tenda, il rumore della ventola del computer, le ruote di una macchina che parcheggia nel viale sotto casa;
  • Seleziona uno di questi suoni, a cominciare da quello più regolare, l’orologio per esempio;
  • Segui il suono che hai scelto, battendo il tempo con il piede;
  • Scegli un altro suono intorno a te e seguilo allo stesso modo.

Potresti ripetere questo esercizio per appena 5 minuti al giorno, e vedrai che seguire il ritmo sarà sempre più facile.

Tenere il ritmo con il metronomo

Il metronomo è lo strumento ideale per aiutarti a seguire il ritmo di una canzone. Lascia stare il tuo strumento preferito e prova ad esercitarti solo con il metronomo per qualche minuto al giorno:

  • accendi il metronomo e cerca di seguirlo in con il movimento del piede, della testa o della mano battendo ogni 4 click;
  • quando andrete alla stessa velocità, apri gli occhi e continua l’esercizio per qualche minuto: 1, 2,3,4,1,2,3,4 ecc.
  • ci sono anche altri tempi in musica come 3/4 o 6/8, prova a scandirli con il piede.

Aumentare e cambiare il ritmo

Se la prima serie di esercizi si basa sul suono e sul ritmo dei numeri che dividono i 4 tempi classici della maggior parte delle canzoni, ce ne sono altri che parlano di un altro tipo di sentire.

In inglese forse rende meglio perché invece di listen to si parla di feel. Un sentire quindi legato al pathos, ai sentimenti.

Senti il ritmo dentro di te e sai esattamente da che parte sta andando perché tutto quello che fai è seguirlo.

Per arrivare a sentire il ritmo prova a dividere i beat del metronomo:

  • dividi ogni click in due, continuando a contare ad alta voce: 1+, 2+, 3+, 4+…
  • aumenta i battiti a 3 per click del metronomo: 1+a, 2+a, 3+a, 4+a…
  • poi, vai a 4 battiti per click: 1 e+a, 2 e+a, 3 e+a, 4 e+a…

Quando sarai in grado di svolgere questi esercizi prova a mischiare i diversi ritmi che hai provato.

Di nuovo, il ritmo è una questione di interpretazione, puoi creare il tuo ritmo, quello che ti senti di seguire e dare un tocco personale suonando le tue canzoni preferite con la chitarra.

Usare la chitarra come uno strumento a percussione

A volte, anche se si suona da un po’ di tempo, si conoscono tutti gli accordi e le diverse tecniche apprese durante le lezioni di chitarra ci si sente comunque un po’ persi per via del ritmo.

Per migliorare la ritmica usa la chitarra come uno strumento a percussione. La chitarra è uno strumento a corde o a percussione?

Se anche tu sei un chitarrista medio e vuoi fare “la prova del ritmo” dovresti verificare che la tua mano destra vada davvero a tempo.

Non è mai troppo tardi per fare qualche esercizio base alla chitarra!

In questo caso devi usare la tua chitarra come se fosse uno strumento a percussione: metti su la canzone per chitarra che preferisci e batti il tempo con la destra.

Una volta appurato che con il ritmo non hai problemi, allora puoi concentrarti sulla mano sinistra, e mimare tutte le posizioni degli accordi, fino a che non sarai in grado di concatenarli con naturalezza.

Ricordati che entrambe le mani giocano un ruolo fondamentale per la chitarra, sia per i destrorsi sia per i mancini.

La destra (o la sinistra per i mancini) è quella che dà la pennata, mentre l’altra, è quella che esegue gli accordi.

Esercizi per lo strumming o pennata

La mano principale che usi per dare la pennata è quindi fondamentale per il ritmo.

Il movimento della mano verso l’alto e verso il basso segue dei tempi precisi: 3/4 oppure 4/4 e altri ancora.

Nel caso di un tempo 4/4 devi dare 4 pennate in su e 4 pennate in giù.

Il ritmo che dai alla battuta di 4/4, fa in modo che accentui alcune pennate, piuttosto che altre. In questo modo il tempo è lo stesso, ma il ritmo della canzone è diverso.

Esercitati con una canzone per chitarra decidendo a piacere quale delle 8 pennate accentuare, dando il tuo personale tocco al brano.

Suonare la chitarra ritmica

Con i dovuti esercizi per l’orecchio, l’uso del metronomo, la pratica della mano destra e della pennata puoi finalmente avvicinarti alla chitarra ritmica o d’accompagnamento.

Nel rock la chitarra ritmica è lo strumento che dà il ritmo a un brano, soprattutto quando c’è già un’altra chitarra che fa gli assolo.

La chitarra ritmica accompagna la chitarra solista, come nei Rolling Stones. Molte band, come i Rolling Stones, usano due chitarre!

In alcuni casi il ruolo di chitarra ritmica e solista viene ricoperto dalla stessa persona, come nei Nirvana. In altri casi altrettanto famosi le chitarre sono due, come nei Kiss Kiss o nei Rolling Stones.

Se sei in una band e ti è stato dato il ruolo di chitarra ritmica non significa affatto che hai un ruolo secondario, anzi! Sei un pezzo fondamentale per la riuscita del brano, quello che tiene le fila con un ritmo che mette insieme le melodie degli altri strumenti.

Queste sono alcune delle doti fondamentali per essere un bravo chitarrista ritmico:

  • saper rispettare i tempi con la precisione di un orologio svizzero!
  • conoscere le tecniche per chitarra, gli accordi, gli arpeggi ecc.
  • avere uno spiccato spirito di squadra

Oltre al senso del ritmo e alla tecnica, un bravo chitarrista ritmico è una persona che sa lavorare e collaborare con gli altri, mettendo in risalto le doti di ognuno non per primeggiare, ma per costruire insieme qualcosa di unico!

Alcuni famosi chitarristi ritmici

Chi pensa che la chitarra d’accompagnamento o ritmica sia relegata a un ruolo di secondo piano, forse dimentica la storia di alcuni chitarristi di successo.

Stando a un intervista rilasciata dal leader dei Megadeth, Dave Mustaine per la rivista Rock Cellar Magazine e riportata da Metal Italia, le band sono piene di “guitar hero” che si dedicano agli assolo.

Malcom Young è uno dei più famosi chitarristi ritmici nella storia del rock. Malcom Young e la sua chitarra ritmica!

I pezzi, sono senz’altro molto coinvolgenti, ma risulta difficile canticchiare un assolo o semplicemente ricordarselo. La chitarra ritmica, invece, è quell’elemento fondamentale che permette a tutta la band, anche alla chitarra solista, di esprimersi al meglio.

Secondo lo stesso dei Dave i migliori chitarristi ritmici della storia sarebbero:

  • Dave Mustaine, come non citare se stesso!
  • James Hetfield, chitarrista e leader dei Metallica
  • Malcom Young degli AC/DC
  • Rudolph Schenker degli Scorpions

Secondo lo stesso Mustaine il successo dei Metallica si deve proprio alla robustezza della loro parte ritmica.

Malcom Young, è scomparso recentemente, e può essere considerato l’emblema dell’importanza della chitarra ritmica in un gruppo.

Probabilmente tutti ricorderanno il fratello minore Angus che salta sul palco con i suoi assolo, ma anche Malcom non passava inosservato!

Nel gruppo AC/DC era Malcom la chitarra ritmica, mentre Angus era il solista. A Malcom si devono alcuni dei riff più famosi della band, con l’inconfondibile suono potente basato su power chord e distorsione.

Se anche tu sogni di migliorare la ritmica e di suonare in una band potresti prendere esempio dai migliori chitarristi ritmici della storia!

Se il sogno di un assolo alla Jimi Hendrix non ti fa dormire la notte, ricordati che niente ti impedisce di essere allo stesso tempo un bravo chitarrista ritmico e un solista, come Steve Vai!

Se sei alle prime armi, lanciati subito alla ricerca del migliore corso di chitarra per principianti!

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molto interessante e istruttivo . GRAZIE