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Accordi chitarra: impara a decifrare i diagrammi e lavorare sulla posizione della tua mano

Blog > Musica > Chitarra > Come Suonare la Chitarra senza Sbagliare gli Accordi?

Essere chitarristi significa certamente saper suonare i propri pezzi, ma anche saper riprodurre sapientemente quelli dei propri artisti preferiti.

Che la tua passione sia il rock, il funk, il blues, l’hard-rock, la musica classica o – perché no – il flamenco, avrai sicuramente in mente dei brani che ti piacerebbe interpretare a modo tuo, vero?

Per farlo, non esistono molte vie alternative: devi per forza utilizzare gli accordi che formano la parte fondamentale del pezzo.

Ma come si fa a leggere un accordo? E soprattutto, come si fa a suonarlo? Esistono dei trucchi e dei tutorial di chitarra per esercitarsi? Bisogna per forza conoscere il solfeggio per poter fare progressi e diventare veri musicisti?

Il diagramma degli accordi

Mai sentito parlare di diagrammi degli accordi?

I diagrammi servono a descrivere correttamente un accordo e a permettere, anche a chi non ha solide conoscenze musicali teoriche, di eseguire un brano. Si tratta di una rappresentazione schematizzata che si basa su una visione verticale del manico della chitarra.

Grazie al diagramma, rappresentare la disposizione di un accordo diventa molto semplice.

Come si interpreta un diagramma di accordi per chitarra? Ecco una rappresentazione schematizzata di un accordo!

Infatti, tutti gli accordi possibili possono essere rappresentati su un diagramma.

Se dovessimo dare una definizione facendo un parallelismo, diremmo che la le tab per chitarra propongono una rappresentazione semplificata delle note e i diagrammi offrono la stessa identica semplificazione per quanto riguarda gli accordi.

Sui diagrammi vengono indicati in maniera schematica i punti da premere oppure, se preferite, le diteggiature.

Nella chitarra classica, ad esempio, le diteggiature sono indicate con numeri per le dita della mano sinistra e attraverso lettere per la mano destra.

Mano sinistra:

  • 0 indica corda a vuoto, cioè la corda che si deve suonare senza premere alcun tasto
  • 1 per il dito indice
  • 2 per il medio
  • 3 per l’anulare
  • 4 per il mignolo

Il pollice della mano sinistra non si utilizza.

Mano destra:

  • p corrisponde al pollice
  • corrisponde all’indice
  • m corrisponde al medio
  • a corrisponde all’anulare

Il mignolo della mano destra non viene usato.

Come si realizza un diagramma di accordi per chitarra?

Per leggere e suonare gli accordi alla chitarra, devi prima capire come si articola un diagramma di accordi. Dopo potrai esercitarti per migliorare la tua tecnica.

Un diagramma ti fornisce tre informazioni principali, ovvero: le corde, le dita e i tasti. La combinazione di questi elementi permette di rappresentare accordi di qualsiasi tipo.

Sarai quindi in grado di sapere esattamente quale dito devi posizionare su una determinata corda e su quale tasto.

Scomponiamo un diagramma di accordi: la griglia intera rappresenta nient’altro che la tua chitarra, le corde della tua chitarra sono rappresentate da linee verticali, mentre i fret e i tasti sono rappresentati da linee orizzontali.

La doppia linea orizzontale che puoi osservare (a volte rimpiazzata da una linea spessa nera) rappresenta il capotasto sul manico della chitarra.

Un diagramma di accordi contiene anche dei numeri: infatti, come abbiamo visto, ogni dito della tua mano sinistra è associato a un numero da 1 a 4.

Il pollice è spesso rappresentato da una “P” o una “T” (in questo caso deriva dall’inglese Thumb).

I diagrammi saranno strumenti utilissimi per sapere esattamente quale dito devi posizionare su una determinata corda e su quale tasto. Per suonare bene è importante… toccare le corde giuste!

Le differenze tra un diagramma di accordi e una tab per chitarra

La tablatura (o tab) è un linguaggio che serve a descrivere la musica, pensato principalmente per chitarra. È una rappresentazione visiva delle corde dello strumento che ti aiuta a posizionare correttamente le tue dita sul manico.

Su un diagramma di accordi, bisogna considerare 3 fattori fondamentali:

  • le dita
  • i tasti
  • le corde

L’unione di queste informazioni serve a rappresentare qualsiasi accordo. Un diagramma è quindi una visualizzazione più complessa di una tab.

Per fare un esempio, alcuni diagrammi mostrano i primi hammer-on e pull-off  rispettivamente con un'”h” e con una “p”. Le corde sono rappresentate con delle barre oblique davanti e dietro la lettera. Una barra obliqua indica di scivolare verso l’alto, mentre la barra obliqua inversa significa l’opposto.

Una tablatura è come se fosse uno spartito semplificato, dove vengono rappresentate le corde della chitarra e le note da seguire.

Uno spartito talmente semplificato che, utilizzando le tablature, un musicista è in grado di suonare brani e allargare il suo repertorio senza mai aver imparato a leggere uno spartito.

Non è un caso, infatti, che siano proprio le tablature quelle più diffuse online nei forum di musicisti e appassionati.

Ad ogni modo, considera che con una tablatura non potrai mai sapere:

  • quale dito posizionare su quale corda
  • quanto dura una nota  (ti dice solo se la nota è lunga o corta)
  • che tecnica usare, devi essere tu a decidere come dare la pennata.

A cosa serve allora una tablatura?

Puoi esercitarti con gli accordi da solo o con gli amici. Allenati a fare gli accordi alla chitarra!

Diciamo che si tratta un sistema nato per leggere le note di una brano per chitarra, anche senza avere delle nozioni di solfeggio.

La tablatura usa i nomi delle note in inglese per rappresentare le corde della tua chitarra:

  • E=Mi
  • B=Si
  • G=Sol
  • D=Re
  • A=La
  • E=Mi

Sulle linee vengono riportati dei numeri che dicono quale tasto devi premere con la mano sinistra.

Per fare degli accordi devi suonare delle note insieme. Sulle tablature questo ti viene indicato mettendo le lettere in posizione perpendicolare.

Ci sono poi delle indicazioni in inglese su alcuni effetti da dare alla chitarra. Per esempio, potresti trovare su una tablatura la lettera B che indica il bending.

Questa tecnica chitarristica è usata per innalzare la nota suonata di un semitono e imprimere un carattere diverso a seconda del genere che preferisci: blues, rock ecc.

Leggere un diagramma di accordi

Su un diagramma di accordi, può succedere di leggere dei simboli “strani” su un accordo in particolare.

Ad esempio, se vedi una “X”, significa che la corda non deve essere toccata nell’eseguire l’accordo.

Se vedi una “O”, vuol dire che la corda deve suonare a vuoto, senza pressione su alcun tasto.

Come abbiamo detto, i numeri 1, 2, 3, e 4 corrispondono alle dita della tua mano sinistra (per gli ambidestri) che servono a formare gli accordi.

I numeri, ripassiamo insieme, indicano le seguenti dita:

  • l’1 corrisponde all’indice
  • il 2 corrisponde al medio
  • il 3 corrisponde all’anulare
  • il 4 corrisponde al mignolo

Per quanto riguarda i numeri latini come I, II, III, IV e seguenti, questi indicano il primo tasto dell’accordo sul manico della chitarra.

Facciamo un esempio: se leggi III sul tuo diagramma, dove inizierà il tuo accordo? Bravo, proprio sul terzo fret del manico.

Attenzione, quando non appare alcuna cifra romana, ma solo la linea orizzontale, significa semplicemente che devi effettuare l’accordo all’inizio del manico. La maggior parte degli accordi di base della chitarra (sia maggiori che minori) si eseguono proprio lì.

Seguendo i diagrammi di accordi puoi riprodurre fedelmente una canzone alla chitarra! Sorprendi i tuoi amici interpretando al meglio i tuoi brani preferiti!

Nota che diventare bravi a suonare la chitarra, e soprattutto imparare la lettura degli accordi per poi poterli suonare come si vuole è un allenamento molto ricco: infatti, puoi suonare uno stesso accordo in tante posizioni diverse.

Infine, chi ama conoscere anche i termini tecnici quando si approccia a un mondo nuovo, deve tenere a mente un’altra nozione: la nota più grave di un accordo si chiama la “fondamentale”.

Di solito, è a partire da questa nota che iniziamo a suonare un accordo o a scomporlo sotto forma di arpeggio.

Inoltre, la nota fondamentale è anche quella che dà il nome all’accordo che stiamo suonando.

I diagrammi non sono il tuo forte? Prenota subito la tua lezione di chitarra!

Gli accordi che devi assolutamente conoscere

Ti piacerebbe poter suonare da subito degli accordi alla chitarra e interpretare dei brani abbastanza facili? Si può, ma esiste una griglia di accordi che devi individuare, elaborare e imparare a memoria.

Questi accordi indispensabili sono in particolare il La minore, il Mi minore, il Do maggiore, il Re maggiore e infine il Sol maggiore.

Ti sembrerà incredibile ma, a partire da questi 5 accordi, potrai già suonare tantissime canzoni, specialmente quelle di musica pop e rock.

Scomponi un accordo per capire da quali note è composto! Hai già imparato a suonare tutti gli accordi maggiori e minori?

Intendiamoci, questa lista di 5 accordi non è affatto esaustiva e nulla ti obbliga a limitarti a questi. Però rappresentano tutti la peculiarità di appartenere alla stessa tonalità, quella del Sol maggiore.

Accordi maggiori

La premessa necessaria per eseguire gli accordi è capire come sono fatti. Il tuo insegnante comincerà le lezioni di chitarra classica, ad esempio, parlandoti della scala cromatica e di quanto distano le note l’una dall’altra. Può sembrare noioso ma apri bene le orecchie, è il caso di dirlo!

Nessuno più di lui saprà trasferirti tutte le conoscenze necessarie per approcciarti al meglio allo strumento.

Per semplicità diciamo che ad ogni tasto della chitarra corrisponde un semitono. E’ importante saperlo per fare gli accordi perché si sa dove posizionare le dita sulla tastiera.

Un accordo è un insieme di almeno tre note suonate contemporaneamente.

Il nome dell’accordo viene dato dalla nota tonica nota della successione.

L’accordo più conosciuto è quello di Do maggiore perché tutti consociamo la scala Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do.

La prima nota dell’accordo è la tonica, in questo caso Do. La seconda nota è la terza della scala, nel nostro caso Mi che chiamiamo mediante. La terza nota è la quinta della scala che chiamiamo dominante ed è il Sol.

L’accordo di Do Maggiore quindi, è formato da Do, Mi, Sol.

Gli accordi maggiori si formano tutti allo stesso modo:

  • si parte dalla scala
  • si usano 3 note: I-III-V
  • ci sono quindi due intervalli: I-III e III-V

Ecco alcuni accordi maggiori:

  • Accordo di Do maggiore: Do, Mi, Sol
  • Accordo di Sol maggiore: Sol, Si, Re
  • Accordo di La maggiore: La, Do, Mi

Accordi minori

Gli accordi minori, come quelli maggiori partono dalla scala, ma usano una distanza diversa dalle note.

La distanza tra una nota e l’altra è un tono, che corrisponde a due semitoni.

Le note usate negli accordi maggiori distano due toni nel primo intervallo (I-III) e un tono e un semitono nel secondo intervallo (III-V).

Nella scala di Do infatti ci sono due toni tra Do e Mi (terza maggiore) e  un tono e un semitono tra Mi e Sol (terza minore) .

Nell’accordo minore le distanze sono rovesciate:

  • Tra la prima e la terza nota (I-III) ci sono un tono e mezzo
  • Tra la terza e la quinta nota (III-V) ci sono 2 toni.

La scala di Do minore, che trovi scritta Dom o Do min. o Do -, quindi è fatta da: Do, Mib, Sol. Mib sta per Mi bemolle.

Di solito gli accordi minori sono usati per esprimere sentimenti di tristezza o pacatezza. Prova un accordo di Dom con la tua chitarra e vedi l’effetto che ti fa!

Accordi di settima

Un altro accordo molto importante per i chitarristi è l’accordo di settima. Si chiama in questo modo perché l’intervallo è fatto dalla prima, la terza, la quinta e la settima nota della scala partendo dalla prima: I, III, V, VII.

Per esempio il Sol7 è composto da: Sol, Si, Re, Fa.

Il Do7 è invece composto da: Do, Mi, Sol, Sib.

Ci sono diversi tipi di accordi di settima, e per poterli imparare tutti, occorre seguire delle lezioni di chitarra online o a domicilio!

Il tuo insegnante ti farà fare un percorso che parte dagli accordi base per poi arrivare a suonare le tue canzoni preferite!

Un esercizio per migliorare l’esecuzione degli accordi

Questo esercizio non è tanto per i principianti, piuttosto per tutti coloro che hanno una certa dimestichezza con la chitarra o che comunque si sentono a proprio agio con lo strumento.

  • Posiziona correttamente la tua mano sul manico della chitarra.
  • Formula un accordo con le tue dita come faresti normalmente, ma senza toccare il manico. Resta a pochi centimetri dalle corde della chitarra, sopra i tasti.
  • Quando le dita sono davanti ai tasti, premile tutte allo stesso tempo e poi non muoverti.
  • Ripeti il procedimento.
  • Se l’accordo ti riesce, puoi rifare questo esercizio con altri accordi maggiori e minori per mettere alla prova la tua abilità nel posizionamento. Se invece non ti riesce, non provare a correggerlo una volta premute le corde, ma ricomincia da capo.

Fai attenzione alla posizione della tua mano sul manico della chitarra! Esercitati in modo regolare sui tuoi accordi!

Questo esercizio è un ottimo metodo per renderti conto che in una situazione normale, quando suoni un brano alla chitarra, non puoi permetterti di sbagliare. Ogni dito deve essere posizionato alla perfezione per ogni accordo, altrimenti rischi di andare fuori tempo e di perdere il ritmo alla chitarra.

Uno degli obiettivi di questo esercizio è proprio di aiutarti a guadagnare velocità nell’eseguire i tuoi accordi: infatti, muovere tutte le dita allo stesso tempo ti permette di assicurare un posizionamento rapido, specialmente se sei alle prime armi con l’arpeggio, e in più di ottenere un sound fluido.

I consigli per eseguire bene gli accordi alla chitarra

Per garantirti un’efficacia totale nella lettura degli accordi e la loro applicazione concreta negli arpeggi alla chitarra, ecco qualche trucco e alcuni consigli che ogni chitarrista, principiante o veterano, dovrebbe sforzarsi di applicare.

  • Impara a collocare correttamente le tue dita sul manico: all’inizio, concentrati solo sulle dita della mano sinistra, verifica che ogni dito tocchi una sola corda alla volta. A partire dal momento in cui ti senti a tuo agio nell’eseguire un accordo sul manico della chitarra, rifai il movimento facendo suonare le corde con la mano destra.
  • Quando una delle tue dita è posizionata male, toglila da quella posizione e ricollocala appropriatamente. Non cercare di manipolare la posizione delle dita allo scopo di metterle bene a tutti i costi: rischi solo di prendere una cattiva abitudine e di rendere scomoda la posizione, ma soprattutto di non riuscire mai a eseguire l’accordo come si deve. La soluzione è solo una: ricomincia da capo finché non ci riesci.
  • Dimostrati un osservatore o un’osservatrice e rifletti su come si articola un accordo. Perché incontri problemi? Forse perché le tue dita tendono a toccare altre corde? Non premi abbastanza forte sulle corde? Oppure perché le blocchi accidentalmente col palmo della mano destra?
  • Suona bene tutte le corde per riprodurre fedelmente un accordo e poi suonale una per una mantenendo le dita in posizione: ogni nota deve suonare in modo chiaro, senza attutirsi o bloccarsi.
  • Se le corde si bloccano o producono un suono attutito, significa che le dita non sono posizionate bene. O le dita toccano per sbaglio altre corde, o non le premi abbastanza sul tasto, oppure il palmo della tua mano le tocca. Allenati a premere le corde con la punta delle dita.
  • Esercitati su ogni posizione fino a riuscire a suonare ogni corda e ogni nota senza intoppi. Il suono deve uscire fluido e naturale.
  • Allenati regolarmente, tutti i giorni o a giorni alterni per almeno 10 minuti. Questo ti aiuterà da una parte a sviluppare dei calli sulla punta delle tue dita, dall’altra a guadagnare in velocità di esecuzione, perché avrai acquisito una memoria gestuale.

Devi esercitarti per ottenere buoni risultati coi tuoi accordi alla chitarra! Bisogna “farci il callo”, ma poi i benefici arrivano!

  • Una volta che hai imparato a gestire perfettamente certi accordi, divertiti a collegarli in un ordine e poi in un altro: riprendi l’esercizio di muovere le dita a poca distanza dalle corde e poi posiziona le tue dita sulla chitarra. A poco a poco, se vuoi davvero fare progressi con la chitarra, acquisirai precisione, potenza sonora e agilità. Così migliorerai la tua tecnica alla chitarra.

Leggere e suonare accordi di chitarra sono azioni alla portata di tutti i chitarristi. La differenza sarà nella tua precisione nel rendere il suono più chiaro possibile.

Per questo il consiglio è di esercitarsi per gradi. Prima abituati a scomporre l’accordo suonando ogni nota, poi concentrati sul mantenimento del ritmo eseguendo diversi accordi.

Qualsiasi cosa accada, non dimenticare mai di imparare gli accordi a memoria per identificarli subito e per suonarli al meglio nei tuoi brani preferiti. Così non perderai mai la tua motivazione alla chitarra!

Accordi chitarra: come esercitarsi al meglio

Per prepararti a un’ora di palestra fai riscaldamento, vero? Per suonare vale la stessa cosa!

Dopo il warm up, prova a concentrarti sulla velocità nel cambio degli accordi.

Spesso, per i principianti, questo è uno dei grandi ostacoli iniziali.

Niente paura! Si tratta di prepararsi mentalmente, prima ancora che fisicamente, ad eseguire l’accordo successivo e a non farsi trovare impreparati.

Per cominciare, puoi esercitarti con due accordi che conoscete bene: esegui il primo per un tempo sufficientemente lungo e poi prova a spostarvi, senza rallentare il ritmo, per eseguire il secondo.

Per farlo ti servirà certamente lavorare sulla coordinazione e sulla ripetizione.

In questo caso è proprio vero il detto latino “Repetita iuvant”.

Quello che potrebbe aiutarti a giocare d’anticipo è visualizzare il movimento delle mani e analizzare il percorso che le tue dita compiono nel percorso tra un accordo e l’altro. Focalizzarsi mentalmente su questo passaggio ti aiuterà a perpetuarlo nel tempo.

Una volta che hai preso confidenza coi due accordi, prova ad eseguirli per pochi minuti ogni giorno… come per magia, dopo qualche tempo, sarai in grado di suonarli ad occhi chiusi e potrai passare agli accordi successivi.

Per riuscire a eseguire il cambio accordi velocemente e senza perdere il tempo, è importante esercitarsi ogni giorno e acquisire fluidità di movimento. Ritagliati i tuoi spazi per esercitarti un po’ ogni giorno!

Per non vivere le ore di esercitazione alla chitarra come un momento di noia (è tutt’altro che questo!) ricordati che è importante lavorare sulla tecnica, ma anche concedersi un momento di svago.

Acquisire fluidità nei movimenti va bene ma chiudi sempre con l’esecuzione di un pezzo che ti piace particolarmente.

Forse l’esecuzione non sarà perfetta ma col tempo potrai sistemare tutti i più piccoli dettagli e lavorare sulla velocità dei passaggi.

Canzoni con accordi facili

Per esercitarti a fare gli accordi puoi cominciare a suonare delle canzoni molti semplici, ma anche molto apprezzate in tutto il mondo.

  • La canzone del Sole, di Lucio Battisti è la più gettonata in ogni i corso di chitarra per principianti;
  • No woman no cry è un classico di Bob Marley;
  • Knocking on heaven’s door, la versione di Bob Dylan è la più adatta per un chitarrista non esperto, anche se la versione dei Gus N’ Roses è forse la più suonata;
  • Come mai degli 883, una canzone iconica se sei nato alla fine degli anni ’80 ma anche qualche anno dopo (e ami fare falò in spiaggia);
  • Albachiara: poteva mica mancare Vasco?

Le canzoni di Bob Marley si prestano per i chitarristi che vogliono migliorare l'esecuzione degli accordi. Prova a suonare un classico di Bob Marley con la chitarra!

Gli accordi della Canzone del sole

Partiamo proprio dal brano di Battisti. La Canzone del Sole è facilissima alla chitarra per diversi motivi:

  • ci sono pochi accordi da ricordare
  • il ritornello e la strofa sono uguali
  • puoi usare la semplice pennata verso l’alto e verso il basso
  • puoi suonarla con le dita o con il plettro

La prima strofa ha un accordo in La maggiore: La, Do, Mi.

Bisogna posizionare l’indice, il medio e l’anulare sulle corde del terzo tasto, la prima e la quinta non si toccano.

Poi passi a un accordo di Mi maggiore: Mi, Sol, Si.

L’ultimo accordo è il Re maggiore: Re, Fa, La.

Ecco spiegato il motivo per cui la Canzone del Sole è tanto facile: ha solo 3 accordi, La, Mi, Re.

Con un giro di La, Mi, Re, Mi potrai imparare a suonare facilmente la tua prima canzone alla chitarra.

Gli Accordi di No woman No Cry

Questa canzone di Bob Marley è il manifesto della sua vita dal povero quartiere di Trenchtown alla via della musica che lo porta al successo globale.

E’ una canzone universale che tutti almeno una volta nella nostra vita, abbiamo ascoltato con piacere.

Per i chitarristi principianti che amano il reggae c’è una bellissima notizia. è molto facile suonare la canzone di Bob Marley.

In No woman no cry ci sono solo 4 accordi da conoscere: Do, Sol, Lam, Fa.

Siete pronti a volare in Giamaica grazie alla vostra chitarra?

Gli accordi di Knocking on Heaven’s Door

Quale versione di knocking on heaven's door preferisci? Qual è la tua canzone preferita alla chitarra?

Knocking on Heaven’s Door è una delle canzoni più amate dai grandi artisti.

L’originale è di Bob Dylan del 1973, ma è stata rifatta da moltissimi artisti per citarne due:  Guns ‘N roses negli anni ’90 in chiave rock e Aretha Franklin con l’inconfondibile soul.

Oltre a prestarsi a qualunque genere dal rock all’heavy metal, dal country alla pop music, questa canzone intramontabile è anche una delle più suonate dai chitarristi principianti e non.

Per chi è agli inizi si possono trovare online i diagrammi che rappresentano la successione degli accordi: Sol, Re, Lam, Do.

Gli accordi di Come Mai

Se non sei nato alla fine degli anni ’80 o all’inizio degli anni ’90, non importa! Avrai sicuramente cantato almeno una volta a squarciagola questa canzone, magari in una bella notte stellata in spiaggia con tutta la comitiva.

Bene, dal prossimo anno potrai eseguirla tu e diventare protagonista indiscusso del falò.

Per farlo, ti basterà conoscere il giro armonico di SOL. Il giro armonico di Sol si compone degli accordi di Sol – Mim – Do – Lam – Re.

Gli accordi di Albachiara

“Respiri piano per non far rumore, ti addormenti di sera e ti risvegli col sole…” sì, lo sappiamo che ve la state cantando nella testa!

Sentirvi come Vasco Rossi almeno per lo spazio di questa canzone non sarà difficile, ti basta esercitarti un po’ prima di eseguire questo brano famosissimo.

Albachiara nella sua versione originale si trova nella tonalità di Do Maggiore, con gli accordi DO Sol Lam Fa Re.

Se vuoi suonarla in Sol Maggiore considerate che gli accordi sono Sol, Mim, Re, Do, Sol, Lam e Re e poi Sol, Mim, Re, Do, Sol, La7 e Re.

Imparare ad eseguire alcuni dei brani più famosi è molto semplice, basta conoscere alcuni accordi di base. La cosa bella è che Albachiara si può eseguire anche al tramonto!

Accordi chitarra: come evitare il dolore alle dita?

A furia di provare e riprovare una di queste canzoni (ma anche facendo gli esercizi più noiosi), è quasi sicuro che inizierai a sentire dolore alle dita. Non preoccuparti, è il prezzo da pagare per diventare veri musicisti.

Puoi però ovviare a questo inconveniente seguendo alcuni semplici consigli:

  • metti sulle corde la giusta pressione, senza esagerare con la forza. Si tratta di un errore comune tra i principianti che, forse anche per la tensione, non riescono a rilassare le dita:
  • ottimizza la distanza tra le corde e il manico, in modo da rendere più agevole la suonata. Se non sei sicuro, rivolgiti a un negoziante di fiducia o al tuo maestro di musica per farti consigliare;
  • fatti consigliare sul diametro delle corde più adatto a te, può sembrare un dettaglio trascurabile ma così non è: se le corde sono più morbide, saranno più facili da premere;
  • controlla di adottare la giusta posizione delle mani;
  • prova con alcuni rimedi come l’aceto di mele dopo le ore di esercizio;
  • abituati e focalizzati sul fatto che il dolore passerà col tempo.

Se quest’ultima idea non ti piace, considera che esistono in commercio anche protezioni per le dita.

Ma vuoi mettere la bellezza di vivere la musica sulla tua pelle?

Esistono diversi accessori che semplificano la vita dei musicisti alle prime armi. In particolare, i chitarristi possono ricorrere a protezioni per le dita in silicone. Il dolore alle dita si fa sentire? Prova con le protezioni fatte apposta per i chitarristi!

Accordi chitarra: variazioni sul tema

Una volta apprese le basi, come sempre, si può lasciar spaziare la fantasia e lasciar andare le dita.

Per esempio, potrai dedicarti al fingerstyle (o fingerpicking) che vuol dire “pizzicare con le dita”.

Ti servirà un fingerpick  (un plettro da dita) e molta creatività.

Infatti, il fingerstyle non dà indicazioni precise sul modo di tenere lo strumento e sulla postura.

Questo non vuol dire che non ci saranno accorgimenti da adottare, ma sicuramente il margine su cui lavorare sarà molto più ampio: ogni artista avrà il suo stile, in piena libertà.

Questo approccio alla chitarra è stato utilizzato dapprima tra i musicisti del “Negro Folk”, ispirandosi al suono dei pezzi ragtime al pianoforte.

Oggi è utilizzato largamente in tutti gli stili ma uno dei musicisti che più lo ha reso famoso è il musicista Tommy Emmanuel.

Tra i musicisti esperti la tecnica viene invece indicata come “Travis picking”, in onore di Merle Travis, che la utilizzò per primo nella musica country e che influenzò a tal punto il genere da veder realizzata in suo onore una chitarra elettrica solid-body.

Chiaramente, a meno che tu non sia i talentuosi eredi di Merle Travis o che abbia Tommy Emmanuel come maestro di musica, per acquisire piena indipendenza delle dita e capacità di movimento sullo strumento, sarà necessario avere acquisito grande competenza delle basi con un lavoro costante e ripetuto nel tempo.

Coraggio, non ti resta che metterti alla prova con i primi diagrammi di accordi e tablature per poi passare alle tue canzoni preferite.

Ti stupirai di quanto possa essere potente la tua forza di volontà e la tua voglia di imparare quando si tratta di musica.

In sintesi: 

  • I diagrammi per chitarra sono molto utili per imparare a posizionare bene le dita sulle corde;
  • Sono una rappresentazione schematica delle 6 corde della chitarra e dei tasti e delle dita da usare per fare gli accordi;
  • Grazie a i diagrammi puoi leggere sei note contemporaneamente, sai se suonare la corda a vuoto dal simbolo 0, o se non toccarle affatto con il simbolo x;
  • Anche le tablature semplificano la lettura delle note, ma non ti dicono quale dito usare per le corde né la durata della nota;
  • Con i diagrammi puoi allenarti a fare gli accordi più importanti: accordi maggiori e minori e accordi di settima.
  • Comincia con i diagrammi delle canzoni più facili da suonare con la chitarra. Per molti sono anche le più belle.
  • Lavora sulla velocità nell’esecuzione del cambio degli accordi: si tratta di una delle difficoltà maggiore che incontrano gli aspiranti musicisti… non farti scoraggiare.
  • Una volta apprese le basi in fatto di accordi, potrai cimentarti in variazioni e libertà di stile, lasciandoti trasportare ad esempio dal fingerstyle.
  • Preparati a soffrire quel tanto che basta per diventare una vera star della musica!

Se non sai da che parte cominciare con il diagramma, contatta un insegnante di chitarra, ti farà da guida nel mondo della 6 corde!

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