Compiti a casa: quanto tempo bisognerebbe dedicarvi?
Nel 2018, il Ministero dell’Istruzione Francese, considerava che 4 ore di studio alla settimana dovessero essere sufficienti, inserendo dei corsi di aiuto-compiti nel pomeriggio da parte degli stessi insegnanti, dopo le ore di scuola normali. Lo scopo era evidentemente quello di ridurre le ineguaglianze sociali.
Come si è detto, i compiti a casa, almeno per i primi anni delle elementari dovrebbero essere eliminati, soprattutto nel caso di scuole a tempo pieno. In realtà, non è proprio così.
Dalle medie, alle superiori, il tempo da dedicare ai compiti continua ad aumentare
Ma quindi, qual’è la durata ideale, per non stancare gli allievi, ma allo stesso tempo permettere loro di progredire?
La durata dei compiti alla scuola elementare
Spesso i bambini devono imparare delle poesie, o iniziare a leggere...
Alla scuola elementare, spesso i bambini hanno un orario a tempo pieno, ciò significa che terminano alle 16.00. Nei primi anni delle elementari, quindi, i compiti si limitano a quanto detto: fare dei disegni, imparare qualche poesia, dei semplici calcoli, ecc...
Già dalla terza elementare le cose cambiano: si iniziano con lezioni più impegnative:
Inizia lo studio della storia, qualche nozione di geografia, aritmetica e geometria, ecc...
Ecco che quindi, una volta rientrati a casa, il tempo consacrato ai compiti non sarà il medesimo, ed andrà aumentando in funzione dell’età e della classe.
I primi anni delle elementari

Nei primi anni delle elementari, l’alunno impara a a leggere, scrivere, e a contare. La sua giornata è già abbastanza carica, ha bisogno di più riposo ed ha una capacità di concentrazione minore.
Al rientro da scuola, ti consigliamo di iniziare con la merenda, di lasciargli il tempo di una pausa, prima di dedicare un po’ di tempo ai compiti (un’ora, un’ora e mezza per giocare e fare ciò di cui ha voglia). I compiti dovrebbero occupare tra i 10 ed i 30 minuti al massimo, e a questa età e dovrebbero consistere semplicemente in lettura, scrittura, o recitazione di poesie. Ovviamente, a 6 o 7 anni, è indispensabile che i genitori siano al loro fianco durante i compiti e le lezioni.
Se vedi che tuo figlio ha delle difficoltà scolastiche, è troppo stanco, o non ne ha voglia, prova ad “interrogarlo” in un altro contesto: durante il bagno, durante la cena, o durante il tragitto in macchina, (se si tratta di recitare una poesia o ad esempio le tabelline)
Fare i compiti, non dev’essere visto come una fatica per il bambino, ma piuttosto come un momento di gioco. L’accompagnamento scolstico è indispensabile affinchè viva al meglio questo momento.
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Dalla terza elementare in poi
Anche in questi anni, i compiti non dovrebbero pesare troppo sulla giornata dei bambini. Come nei primi anni, una volta rientrati a casa inizia con una merenda, e lascia poi del tempo libero al bambino, almeno un’ora.
Poi, i compiti: dagli otto ai dieci anni, dai 20 ai 40 minuti al giorno dovrebbero essere sufficienti.
Anche se i genitori devono ancora essere presenti, l’allievo deve prendere fiducia in sè stesso ed imparare a diventare autonomo poco a poco per riuscire a fare i suoi compiti quasi da solo. Certo, se si tratta di recitare una lezione, o di fare un dettato, avrà bisogno del tuo aiuto , e tu dovrai essere presente per “controllare”.

A qualsiasi livello della scuola elementare, evita, se possibile di fare i compiti nel week-end. Sappiamo bene che non sempre è possibile, e che questo dipende molto dall’insegnante di tuo figlio e dalla tua disponibilità di tempo. Se proprio non hai scelta, prevedi un po’ di tempo al sabato mattina e la domenica sera, semplicemente per i ripassi.
Quanto tempo dedicare ai compiti alle scuole medie?
L’aiuto per i compiti per gli allievi delle medie, è ancora importante. Soprattutto perchè l’arrivo in 1ª media è un grande cambio per un bambino di 11 anni, che lascia un ambiente che gli è familiare. Dovrà adattarsi ad una nuova scuola ed abituarsi ad avere più insegnanti.
Alle scuole medie, l’alunno passa a circa 26 ore di scuola alla settimana, con una ripartizione in funzione delle materie: italiano, matematica, storia e geografia, scienze, lingua straniera e educazione artistica.
Una giornata-tipo può dunque essere dalle 8.30 alle 13.00
E qui parliamo degli insegnamenti obbligatori. Se tuo figlio ha scelto degli insegnamenti facoltatvi, la sua giornata sarà più lunga.
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In prima e seconda media
Generalmente, la giornata a scuola non dovrebbe superare le 6 ore di attività, e l’alunno deve poter avere almeno 1h30 di pausa per il pranzo.Ti consigliamo di non superare i 45 minuti di compiti al giorno, massimo 1 ora.
Spesso, dalla seconda media inizia anche un nuovo ciclo di apprendimento, con materie diverse, oltre che spesso l'inserimento di una seconda lingua straniera.
Anche qui, obbligatoria una pausa al rientro da scuola, e poi via con i compiti. Non c’è una regola generale, la media ottimale sarebbe di 1 ora di compiti al pomeriggio, ma molto dipende anche dalla capacità di memorizzazione e di concentrazione di tuo figlio
In terza media

La terza media, gioca un po’ da spartiacque tra un tipo di scuola ed un altro, e soprattutto, a fine anno metterà l’alunno davanti al suo primo vero e proprio esame.
Ovviamente, anche qui, una pausa di almeno 1 ora e 30 al rientro da scuola. Durante il normale periodo scolastico, ti consigliamo di dedicare 1 ora al massimo ai compiti a casa, ed aumentare questo tempo magari durante i periodi di vacanze, in vista delle prove in bianco e dell’esame finale
Se l’allievo ha bisogno di colmare alcune lacune, può anche fare ricorso, al di fuori del tempo scolastico, ad un insegnante privato, per rivedere i suoi metodi di lavoro ed ottenere una piccola spinta per la sua riuscita scolastica.
I compiti a casa al liceo
L’arrivo alle superiori è il secondo sconvolgimento che un allievo può subire. Anche se abituato alla rotazione degli insegnanti fin dall’inizio della scuola media, dovrà imparare a lavorare e a riflettere in modo diverso. Non si tratterà più di imparare a memoria e di riproporre le sue conoscenze, bensì di utilizzarle per arricchire le sue argomentazioni
Alle scuole superiori, l’alunno avrà circa 29 ore di scuola settimanali obbligatori; potrà però scegliere delle opzioni facoltative in funzione di ciò che gli piace.
La realizzazione dei compiti non dovrebbe prendere più di un’ora, un’ora e mezza al giorno, o due durante il fine settimana.La seconda superiore, non presenta sfide particolari per l’allievo in termni di esami, ma per molti ragazzi sì, in termini di scelta per il triennio successivo.
Ovviamente, secondo il profilo dello studente, questi avrà bisogno di più o meno tempo per ripassare e memorizzare.

Dalla prima alla quarta
Nei primi quattro anni, i risultati contano per l’ottenimento di un buon voto alla maturità. Lo studente avrà 27 ore e 30 di corso obbligatorio alla settimana (senza contare eventuali ore opzionali), e dovrà dedicare più tempo del suo lavoro personale per ottenere di buoni voti.
Noi ti consigliamo di dedicare un’ora, un’ora e mezza al giorno ai tuoi compiti e più o meno lo stesso tempo durante il week-end (soprattutto in caso di compiti in classe o verifiche).
Il momento dei compiti deve consentire all’adolescente di migliorare i propri apprendimenti, di memorizzare bene e di prepararsi agli esami durante tutto l’anno scolastico, ma soprattutto alla fine (in vista della maturità).
In quinta superiore
In quinta, l’allievo ha circa 30 ore di scuola settimanali obbligatorie, per lasciare più tempo al lavoro personale, indispensabile per riuscire con un voto alto alla maturità.
A questo livello, è consigliabile dedicare un’ora e mezza come minimo al tempo dei compiti a casa, apprendimento delle lezioni e messa in pratica.
Ovviamente, le cifre consigliate in questo articolo sono evidentemente dei punti di riferimento, da adattare in funzione della tua personalità e dei tuoi obiettivi.
Ci auguriamo che vi siano state utili!










Buongiorno, in realtà sin dalla scuola primaria, a partire dalla terza elementare i ragazzi sono impegnati molte più ore rispetto a quelle consigliate per studio e compiti. Mia figlia frequenta la quarta primaria , esce da scuola ogni giorno alle 16:30 e trascorriamo gran parte dei pomeriggi sui libri a studiare mediamente un’ora e mezza / due ore. Ma vi sembra normale? E se non si mantengono questi ritmi , non riescono ad imparare tutti gli argomenti e le insegnanti ti comunicano magari che ci sono dei problemi..
Bimbi e genitori stressati alle elementari???
E’ pazzesco ma è la verità.
Mamma di una splendida bambina
Mio figlio alla scuola media ha sei ore ogni giorno e sei materie da studiare ogni pomeriggio. I programmi sono molto complicati. Come si può esaurire tutto questo in una sola ora ?
Gentile Maria Pia,
Capisco che sei preoccupata per l’intenso carico di studio di tuo figlio. Gestire un carico di studio così pesante può effettivamente essere una sfida per un bambino in età scolare.
Mentre un’ora di studio pomeridiano potrebbe non essere sufficiente per coprire tutto, alcune strategie possono aiutare a rendere quel tempo il più efficace possibile, come ad esempio dare priorità alle materie in base alle esigenze immediate, utilizzare la tecnica Pomodoro per sessioni di studio intensive e alternare le materie per mantenere alta la concentrazione. L’uso di schemi e tabelle riassuntive, la comunicazione con gli insegnanti per orientare gli sforzi di studio e l’incorporazione di brevi pause per prevenire il burnout possono rivelarsi utili a loro volta. Infine, un piano di studio settimanale e l’utilizzo di strumenti educativi online potrebbero offrire ulteriore supporto.
Spero che la nostra risposta le sia stata utile.