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Imparare arabo: cosa simboleggia la cultura araba nel tatuaggio al giorno d’oggi?

Di Martina, pubblicato il 04/03/2019 Blog > Lingue straniere > Arabo > Tutto quello da Sapere sul Tatuaggio Arabo a Lezione di Arabo

Il mio corpo è il mio diario e i miei tatuaggi sono la mia storia. Johnny Depp

Il tatuaggio è diventato rapidamente una tendenza che ritroviamo sempre più nelle riviste.

Idee di tatuaggio, prezzi a tatuaggio, tatuaggio all’henné, gli articoli brulicano sull’argomento. È molto facile informarsi, vedere un acchiappasogni, la calligrafia, o i caratteri particolari sui modelli.

Ma il tatuaggio va oltre. Effettivamente, aldilà di questi motivi un po’ più decorativi, spiccano alcune categorie di tatuaggio. In effetti, esistono i tatuaggi polinesiani, asiatici, o arabi.

Quest’ultimi hanno la particolarità di essere ricchi di simboli, di storia, e di essere allo stesso tempo molto alla moda. Zoom sul tatuaggio in lingua araba!

L’origine del tatuaggio arabo

L’alfabeto arabo di lettere ne ha 28 più la hamza. Alla scoperta del tatuaggio arabo!

Pochi storici hanno studiato la storia del tatuaggio arabo, ma abbiamo comunque potuto raccogliere alcune informazioni chiave, quando si tratta di comprenderne l’evoluzione.

Fare un tatuaggio arabo è originariamente un simbolo culturale. Più di 3 millenni fa, era utilizzato per marcare il passaggio da una vita all’altra. Un rituale che simboleggiava, ad esempio, la tappa cruciale dall’adolescenza all’età adulta.

Inizialmente realizzato sul viso o su una parte visibile del corpo, si poteva indentificare l’origine di una persona grazie allo stile del tatuaggio. Per origine, si intenderà la sua famiglia, la sua comunità, la sua estrazione sociale.

Un sondaggio Ifop illustra che al giorno d’oggi, il tatuaggio è visto in modo un po’ diverso. Ormai, ci si tatua più volentieri su una parte del corpo riservata (67%), rispetto alle zone visibili (43%) o intime (4%).

Tatuarsi diventa quindi simbolico, e rappresentativo di un luogo, di una storia.

Poiché si, il tatuaggio riprende i codici dei periodi precedenti, che rappresentano la luna crescente, i corsivi, le linee o i motivi unificati.

Per la cronaca, la luna crescente rappresenta un certo interesse per la spiritualità, oltre alla devozione per Allah. Un modello culturale, quindi, molto lontano dai teschi, dal tribale o dal tatuaggio che rappresenta un volatile!

Come non citare il tatuaggio all’henné, usanza antica che, invece, è temporaneo.  Riservato alla base alle donne indiane e magrebine, si è a poco a poco diffuso, e fa ormai parte della nostra cultura del tatuaggio.

È praticato originariamente sulle mani e sui piedi, ed era considerato come un elemento di seduzione femminile.  Dura per circa 2-3 settimane e può essere realizzato ad un costo abbastanza conveniente (tra i 10€ e i 40€)!

Anche in Egitto, la pratica del tatuaggio era molto presente. Risale a 2000 anni a.C., quando si tatuavano le mummie.

Non siamo sicuri se lo scopo era estetico, superstizioso o medico, ma pensiamo di sapere, invece, come si praticava. Si utilizzavano gli aghi e il colore era un miscuglio di fuliggine e latte materno. Tutto un programma!

Attualmente, su tutte le parti del corpo è possibile avere un tatuaggio arabo, spesso marcato in nero: sul collo, sulla schiena, sulle braccia, sulle scapole, sul petto, sulla nuca, su l’avanbraccio, ecc. Il corpo è diventato un vero e proprio strumento di comunicazione non verbale.

Devi solo capire cosa desideri tatuarti: possono essere delle parole arabe?

Per essere sicuro di non sbagliarti, è meglio prendere prima delle lezioni di arabo online.

I tatuaggi arabi più comuni

La quasi totalità di questi tatuaggi si realizza con un tatuaggio nero monocromatico e senza altri vezzi estetici Un esempio di tatuaggio arabo!

Quali sono i disegni di tatuaggio arabo più popolari?

Negli ultimi anni, il tatuaggio arabo ha conosciuto una popolarità senza eguali, in particolare in Occidente. Una pratica che, se è estetica, è spesso anche portatrice di un messaggio.

Si desidera definirsi, distinguersi, con l’aiuto di una parola o una frase su una parte del corpo ben definita. Per alcuni è un modo di esprimersi, persino di imporre il proprio carattere, la propria storia e personalità. Per sapere che scritta tatuarti, segui un corso di arabo.

Il tatuaggio arabo soddisfa tutti questi criteri, poiché si basa su queste idee.

La scrittura araba essendo alla base molto bella, rotonda e aerea, il messaggio originale si combina e forma spesso un simbolo ricco di significato e profondità.

Ma quali sono i tatuaggi arabi più richiesti in uno studio di tatuaggi? Il più delle volte, questi esempi sono i più popolari:

  • Una preghiera,
  • Una frase ispiratrice,
  • Un nome,
  • Una data di nascita,
  • Il proprio nome,
  • Un disegno.

I significati sono vari, e non è raro che si richiedano questi esempi al tatuatore come primo tatuaggio.

Infatti, il tatuaggio arabo è spesso visto come una buona base per entrare in questo universo e arte. Sobrio, efficace, decisamente estetico, ha il vantaggio di non essere capito immediatamente e può essere nascosto facilmente.

Si è propensi a questo tipo di tatuaggio, spesso per ragioni puramente estetiche. La calligrafia, le curve, l’eleganza dei caratteri arabi sono il motivo principale.

Tuttavia, il significato che abbiamo menzionato sopra non è da sottovalutare. Alcune persone lo sanno e lo utilizzano ugualmente per marcare uno stato d’animo, un’emozione, un carattere, una credenza, o semplicemente un importante momento della loro vita.

Perché è anche questo, a volte, l’arte del tatuaggio. È saper trasporre con l’inchiostro cose indescrivibili, invisibili, che si vogliono tenere per sé ma iscritte sul proprio corpo.

Hai voglia di farti tatuare un monumento arabo famoso?

Dove tatuarsi il proprio tatuaggio arabo?

Oggigiorno, il nero è il colore più utilizzato, ma tutto dipende dal significato che si desidera attribuire al proprio tatuaggio, dalla parte del corpo su cui è posizionato, o dalla voglia di combinarlo ad altre creazione sulla stessa parte del corpo.

Anche se l’arabo è una delle lingue più parlate al mondo, diventa quasi naturale rappresentarlo su una parte del proprio corpo, a prescindere dall’origine o dal reale significato che gli si potrebbe attribuire.

Uomo o donna, il tatuaggio arabo è assolutamente possibile su tutte le parti del corpo. A seconda dell’ispirazione, della volontà di trasmettere un messaggio, o semplicemente di farsi un nuovo tatuaggio, tutto è possibile!

Da tener presente tuttavia che le parti del corpo le più tatuate sono oggi:

  • Il polso,
  • Il collo,
  • La scapola,
  • La caviglia.

Un modo spesso visibile di esprimere un’idea o un messaggio sul proprio corpo, attraverso la calligrafia araba combinata all’inchiostro del tatuatore. E per capire meglio l’arabo, segui un corso di arabo letterario.

Il tatuaggio arabo: un fenomeno alla moda?

E’ importante sapere che il Corano vieta ai Musulmani di tatuarsi, quindi sebbene sia di indubbia rilevanza estetica, il Tatuaggio Arabo non è tecnicamente etico in quanto tale Un tatuaggio ricco di simboli.

Il tatuaggio è diventato un fenomeno alla moda, a scapito della sua origine e dei suoi simboli di base?

Grazie alla sua calligrafia elegante e ai molteplici messaggi che può trasmettere, è diventato un must-have dello studio di tatuaggi.

Irrinunciabile, tanto che le star di oggi ne sono pazze: le super tatuate Cara Delevingne, Angelina Jolie, Rihanna, o Selena Gomez, tutti approcciano quest’arte direttamente o indirettamente.

Tra chi si fa tatuare il nome del proprio bambino, frasi ispiratrici, la moda è lanciata, e tutti ci prendono gusto.

Ad esempio, Selena Gomez si è tatuata recentemente sulla schiena la traduzione di un proverbio arabo: Ama te stesso.

Una citazione che, se no ha niente di eccezionale in sé, è scritta in arabo, e ha quindi il merito di essere interpretata. Un nuovo tatuaggio ricco di significato, creato dal tatuatore Bang Bang!

Angelina Jolie ha, anche lei, optato per la parola determinazione (sempre in arabo) sul suo avanbraccio destro, mentre il calciatore Zlatan Ibrahimovic si è semplicemente tatuato il suo cognome.

Non sorprende, pertanto, che si cerca di scoprire tutte le possibilità di questa pratica artistica e profonda allo stesso tempo.

Tatuatore o tatuatrice, l’arte del tatuaggio è, come il piercing, un atto deliberato, che probabilmente perdurerà, e che non bisogna prendere alla leggera.

Effettivamente, non dimentichiamo che tatuarsi un nome con lo stile calligrafia sulla parte bassa della schiena è permanente, sia se quest’ultimo ha un significato sia che la moda è a volte estrema.

Anche se la scrittura araba è bella e ricca di rotondità, è sempre meglio riflettere attentamente prima di tatuarsi.

Un tatuaggio permanente non sarà per forza adeguato alla tua personalità dopo alcuni anni. E lo stesso vale per i simboli quali il fiore di loto, il segno celtico o il tatuaggio maori. Anche se si tratta di disegni, il loro significato non sarà necessariamente lo stesso a lungo termine per tutti.

È quindi importante, persino primordiale, di ben riflettere sull’arte del tatuaggio, arabo o non, prima di tatuarsi, e di pensare a ciò che realmente significa per te.

Combinare stile e autenticità, una miscela che suona dolce a prima vista, ma che è a volte complicato più di quanto sembri, soprattutto quando una cultura si combina all’arte!

Sei già stato in una delle grandi città arabe?

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