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Quali sono le lezioni di italiano che migliorano le qualità redazionali degli studenti?

Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Esprimere le Proprie Idee allo Scritto Grazie a un Insegnante di Italiano

Imparare l’italiano, da soli o tramite un insegnante d’italiano privato, può rivelarsi anche cosa ardua, per alcuni giovani e per molti adulti!

L’italiano va studiato con estrema attenzione, per partire con delle buone basi.

L’insegnante privato e colui che ha la fortuna di insegnare italiano a scuola dovranno gettare delle solide basi per far sì che i giovani discenti possano essere destinati, un giorno, a scrivere testi comprensibili e soprattutto gradevoli da leggere.

Linguistica, fonetica, coniugazione, il buon insegnante dovrà unire un’ottima pedagogia a tutte queste esigenze di approfondimento.

Le migliori lezioni di italiano saranno quelle personalizzate, dedicate ai singoli allievi, dotati ognuno di proprie specificità, passioni, carenze e attitudini.

Come progredire al meglio nell’ambito della lingua italiana scritta?!

Prendi in mano la tua penna, tienila stretta ed ascolta cosa stiamo per dirti!

A lezione di italiano: formulare dei pensieri è l’arte di far passare un messaggio chiaro ed efficace ai propri interlocutori

Per quanto parlare sia la prima forma di scambio, oggi, tra noi umani, diciamo che la cosa non è data a chiunque…!

E proprio i giovani, coloro che comunicano e intendono comunicare di più, sono quelli che sbagliano più spesso e “volentieri”!

Come mai?

Sbagliare nel formulare le proprie idee e i propri pensieri è il primo ostacolo ad una corretta presentazione di sé.

La maggior parte dei bisticci e dei malintesi, oggi, dipende da un uso distratto e scorretto dei termini e del loro posizionamento.

La padronanza della lingua di Andrea Camilleri è allora la prima cosa da curare, allo scritto come all’orale.

Ovviamente parlare bene ed ascoltare gente che parla bene in italiano sarà un ottimo modo per mettersi a scriverlo correttamente!

L’orale è la base di tutto: passiamo ovviamente molte più ore a parlare che a scrivere e quindi saper parlare è fondamentale. Per migliorare la propria scrittura, serve innanzitutto sapersi esprimere correttamente anche all’orale!

L’eloquenza è proprio l’arte di dominare bene la lingua quando ci si esprime oralmente.

Mettiti nei panni di chi leggerà quello che scrivi! Formula sempre frasi e messaggi, per così dire, intellegibili!

Eccoti delle tecniche semplici per comunicare correttamente, che di certo un buon insegnante di Italiano non mancherà di presentarti:

  • analizza con calma e cerca di capire il contenuto del messaggio del tuo interlocutore;
  • rifletti dapprima sul senso di ogni sua frase;
  • familiarizzati con le diverse tecniche letterarie;
  • articola bene le parole, così terrai un ritmo di parlata corretto;
  • usa al contempo il linguaggio verbale e quello non verbale.

Parlare serve soprattutto per affermare se stessi, mostrare ed acquisire sicurezza in se stessi.

Dislessico? Come si insegna l’italiano ad uno scolaro dislessico?

Corsi di italiano: la scelta delle parole, il livello della lingua e l’idioma

La forma è importante quanto il contenuto. Ecco la verità:

Ogni intervento orale di successo deve il suo funzionamento all’alleanza armoniosa tra contenuto e forma

La storia conta, in un romanzo, ma tanto quanto la scrittura per raccontarla. Lo stesso vale per il ricorso quotidiano alla lingua italiana.

Scegliere bene le proprie parole

Innanzitutto, occorre iniziare scegliendo le proprie parole con estrema cautela. L’alunno di Italiano dovrà dedicare del tempo all’arricchimento del suo vocabolario, magari in compagnia dell’insegnante privato.

Certi termini hanno un peso maggiore di altri!

Non bisogna cadere nella ripetizione. Bisogna adeguare il tipo di aggettivo al discorso che si tiene.

Livello linguistico

Esistono tre livelli di lingua:

  • Livello familiare (usato all’orale, con gli amici)
  • Livello corrente (in varie relazioni sociali, all’orale come allo scritto)
  • Livello sostenuto (riservato alla forma scritta).

L’alunno e l’insegnante di Italiano dovranno sviluppare ed implementare assieme dei metodi pedagogici adeguati, in modo da capire che livello di lingua implicare in base alle diverse situazioni.

Quest’abilità è molto rilevante, se il discente frequenta la scuola superiore e deve prepararsi per l’esame di maturità. Nell’analisi e commento dei testi, ad esempio, sarà bene riprendere lo stesso stile linguistico del testo analizzato.

Durante un esame il livello di lingua è importantissimo.

Non c’è niente di male, allora, a prendere ripetizioni d’Italiano in vista della maturità.

L’idioma

La storia linguistica che precede lo sviluppo e la diffusione dell’Italiano come noi lo conosciamo oggi è fondamentale, per arrivare a padroneggiarne le forme migliori e più auliche.

Una lingua non è una cosa fissa, immobile, ma è influenzata dalla cultura e dalla vita del paese, sia quelle passate, sia quelle attuali. Per scrivere bene, devi prendere in considerazione anche tutto il bagaglio culturale dell’Italia!

Esistono regole fondamentali che nel tempo sono andate modificandosi, per quanto riguarda lo stile e l’educazione. Ad esempio, il voi non si usa più, ma il lei sì…Tutto ciò va rispettato, a dispetto di quanto si possa immaginare vivendo confinati al mondo dei blog e dei post.

L’alunno deve anche capire come distinguere le connotazioni peggiorative, quelle di elogio, quelle riservate ai bambini, etc. (dire bimbo è piuttosto vezzeggiativo, rispetto al ricorso al corretto termine di bambino e il fatto che questo e altri vezzeggiativi vengano utilizzati per i bambini significa non attribuire a questi ultimi tutta l’intelligenza e la capacità che gli è propria. Ma questo è un altro discorso…).

Il contesto andrà sempre preso in considerazione: dire “povero” o “poveraccio” potrà andar bene o meno bene, a seconda dei contesti.

Corso italiano: come migliorare il proprio stile?

Gli scritti di Umberto Eco sono, a nostro avviso, i più rilevanti, come riferimento chiave nell’uso dell’italiano:

Le “legioni di imbecilli” (cit. U. Eco) cui il web e i social danno diritto di parola negli ultimi anni sono anche coloro che si esprimono in maniera pressapochista.

Lo stile esprime uno stato personale e deve essere in linea col modo di essere di voler apparire del suo autore.

L’ortografia, inutile dirlo, andrà curata alla perfezione sin dall’infanzia, se si vuole che una persona padroneggi alla perfezione la lingua italiana.

Tutti noi crediamo si tratti di una cosa per bambini… in realtà molti dubbi insorgono quando scriviamo… senza l’aiuto di un correttore autografico…

E se domani ti ritrovassi a dover redigere un messaggio cartaceo …? Che figura rischieresti di fare … non sapendo qual è il plurale di “spiaggia”? Esercizi specifici, approfondimenti stilistici, tutto serve per arrivare a dominare questa bella lingua che è il nostro italiano.

Eccoti delle figure stilistiche di base utili:

  • L’allitterazione
  • La metafora
  • L’iperbole
  • L’ossimoro
  • L’eufemismo
  • La litote

Oltre ad approfondire le proprie capacità analitiche di fronte ad un testo di letteratura, la padronanza delle figure stilistiche fa migliorare le qualità più generali di redazione di un testo!

Puoi anche buttarti nell’avventura di imparare l’italiano online, sottoponendoti a test ed esercizi di comprensione e pratica della lingua.

Hai bisogno di ripassare le basi dell’italiano tramite lezioni di italiano a domicilio?

Un insegnante di italiano per imparare a strutturare bene il proprio testo

Seguendo un corso d’italiano intensivo, l’insegnante privato d’italiano aiuterà l’alunno a strutturare bene le proprie idee con fluidità e logica.

Lo schema ti consente di mettere nero su bianco le tue idee e di crearti una traccia da seguire durante tutta la redazione. Fai uno schema prima di iniziare a scrivere: è estremamente utile!

La problematica

Definire la problematica prima di cominciare a scrivere è la cosa fondamentale.

Ecco le tappe da seguire:

  • Leggere bene l’enunciato per non finire fuori tema
  • Identificare i concetti chiave da utilizzare
  • Scegliere, fra le piste possibili, la migliore per sviluppare il tema
  • Radunare le idee in un’unica formulazione

La pianificazione

L’alunno dovrà imparare col suo insegnante di italiano a redigere un piano da seguire, uno schema di base. Ogni idea vi sarà trascritta, per procedere poi allo svolgimento.

Lo scopo?

Estrapolare tre grandi idee che sono alla base del testo.

Oltre a queste tre parti principali, l’insegnante di Italiano dovrà mostrare all’alunno come organizzare le “sotto-idee”.I metodi pedagogici a tal proposito sono tanti. Ecco perché prendere ripetizioni può risultare molto formativo!

Le fondamenta saranno solide, allora. E l’alunno non si “perderà” scrivendo…

L’introduzione e le conclusioni

Queste due tappe sono spesso sotto-stimate dall’alunno, mentre dovrebbero essere considerate fondamentali.

L’introduzione definirà il livello della scrittura, i toni. L’insegnante in commissione di esame sarà mal disposto o ben disposto da una introduzione di questo o quell’altro tipo!

L’insegnante privato deve spiegare all’alunno il ruolo della contestualizzazione, dell’uso dei connettori logici, della consecutio.

La conclusione è altrettanto rilevante, dato che definisce il lascito finale da parte del candidato al lettore.

Lo scopo è quello di rispondere alla problematica, aprendo la strada a degli spunti di riflessione possibili (e magari da approfondire all’orale, se il caso).

Ecco perché prendere ripetizioni di italiano non stuferà di certo tuo figlio…

Ripetizioni italiano per apprendere ad alleggerire ed arricchire il proprio stile

La lettura è lo strumento principale per acquisire un italiano corretto.

Ma purtroppo i ragazzi italiani guardano più che altro la televisione. In pochi leggono libri! E non parliamo, poi, degli adulti!

Eppure, da Verga a Calvino, le possibilità sono tuttavia infinite e ricchissime.

Le ripetizioni di Italiano dovranno anche e soprattutto sviluppare nell’alunno il gusto di approfondire la propria cultura letteraria. Lo studente dovrà voler leggere per gusto e piacere proprio, non solo assolvere ai doveri imposti dall’insegnante di italiano della scuola.

Leggere, leggere e poi leggere ancora. Questo è l’unico modo per arricchire il proprio stile di scrittura. La letteratura è LA soluzione per migliorare il proprio stile di scrittura!

Autori classici, autori popolari, tutto fa brodo, per imparare la lingua e scoprire i suoi diversi stili, per poi magari adoperarli!

Ricorri a supporti diversi: romanzi, fumetti, etc. …, così potrai adoperare stili diversi con cognizione di causa.

Cerca di privilegiare la semplicità di scrittura: uno stile troppo sostenuto, sappi, potrebbe addirittura indispettire l’interlocutore.

Anche la questione sintattica delle frasi è da tenere in considerazione. Perifrastiche troppo contorte ostacoleranno la comprensione di qualsiasi messaggio.

Mettiti nei panni di uno straniero alle prime armi con la lingua di Calvino, che debba capire ciò che tu vuoi dire….

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