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Quali sono le lezioni di italiano che migliorano le qualità redazionali degli studenti?

Di Igor, pubblicato il 30/04/2019 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Esprimere le Proprie Idee allo Scritto Grazie a un Insegnante di Italiano

Imparare l’italiano, da soli o tramite un insegnante d’italiano privato, può rivelarsi anche cosa ardua, per alcuni giovani e per molti adulti!

L’italiano va studiato con estrema attenzione, per partire con delle buone basi.

L’insegnante privato e colui che ha la fortuna di insegnare italiano a scuola dovranno gettare delle solide basi per far sì che i giovani discenti possano essere destinati, un giorno, a scrivere testi comprensibili e soprattutto gradevoli da leggere.

Linguistica, fonetica, coniugazione, il buon insegnante dovrà unire un’ottima pedagogia a tutte queste esigenze di approfondimento.

Le migliori lezioni di italiano saranno quelle personalizzate, dedicate ai singoli allievi, dotati ognuno di proprie specificità, passioni, carenze e attitudini.

Come progredire al meglio nell’ambito della lingua italiana scritta?!

Prendi in mano la tua penna, tienila stretta ed ascolta cosa stiamo per dirti!

Un livello di italiano scritto sempre più preoccupante

Nel 2017, seicento docenti hanno scrivono una lettera aperta al Presidente della Repubblica e il Miur denunciando l’impreparazione crescente degli studenti italiani per quanto riguarda la loro lingua madre.

Questo gruppo eterogeneo era composto da storici, matematici, sociologi, linguisti, fisici, filosofi e molti altri insegnanti universitari, che condividono uno stesso punto di vista: nel nostro paese, gli studenti non sanno scrivere correttamente in italiano, né comprendere a pieno i testi che leggono.

La notizia allarmante era stata pubblicata su molti giornali, ma non si trattava certo  di una novità. È ormai chiaro da molti anni che molti ragazzi, arrivati alla fine degli studi, non sono in grado di scrivere servendosi di un italiano corretto, leggono poco o non leggono affatto, e non sono capaci di esprimersi correttamente né allo scritto né all’orale.

Nella lettera pubblicata, i docenti denunciano il fatto che molti studenti universitari commettano errori (di ordine grammaticale, sintattico o lessicale) da terza elementare, al punto che alcune università hanno deciso di attivare die corsi di recupero di lingua italiana per gli studenti con lacune gravi.

E la cosa più grave è questo allarme non riguarda solamente le facoltà scientifiche, ma anche quelle umanistiche, dove la lingua e il linguaggio dovrebbero essere il nucleo del sapere. Basta fare un giro nei corridoi delle università o nei gruppi Facebook di studenti universitari per rendersi conto che a volte il livello di analfabetismo funzionale è davvero allarmante.

La lingua italiana ha una lunga storia, ricca di poeti e di romanzieri talentosi. Cosa penserebbe Dante del livello di preparazione degli studenti italiani oggi?

Per “analfabeta funzionale” si indica una persona che è in grado di leggere e scrivere, ma che non capisce quello che legge e non è in grado di produrre un discorso articolato e coerente. Sorprende quindi che in ambito universitario si possa incontrare questo genere di impreparazione, eppure è molto più comune di quanto non si pensi. Ma come evitare che i ragazzi arrivino alla fine dei loro studi con questi limiti?

È necessario che il sistema scolastico si faccia carico della formazione, proponendo, fin dalle elementari, numerosi dettati ortografici, riassunti, esercizi di comprensione e di analisi testuale, ecc… come suggeriscono i docenti all’origine della lettera.

Ma quando la scuola non fa abbastanza, è opportuno trovare altre soluzioni per assicurarsi che i propri figli non accumulino lacune che li penalizzeranno. Esistono numerose soluzione, dalle associazioni di sostegno scolastico agli insegnanti privati a domicilio, e tutte presentano vantaggi e svantaggi.

Ma le lezioni private a casa dell’alunno sono particolarmente consigliate, poiché permettono a un insegnante di seguire da vicino i progressi dell’allievo e di concentrarsi esclusivamente sui suoi bisogni.

Inoltre questa soluzione è valida anche per gli adulti già inseriti nel mondo del lavoro, ma che sentono di aver bisogno di riprendere in mano la basi della lingua per sentirsi più a proprio agio di fronte a un testo scritto o durante un colloquio orale.

Per contattare un insegnante di italiano privato le soluzioni sono molte: puoi affidarti al passaparola, rivolgerti alle scuole private o  consultare database online come quello di Superprof.

Dopo aver trovato l’insegnante giusto, ti basterà condividere con lui le tue difficoltà e i tuoi punti deboli, affinché possa aiutarti a porvi rimedio e a diventare un esperto della lingua di Dante! Ortografia, grammatica e sintassi non avranno più alcun segreto per te con le lezioni private.

A lezione di italiano: formulare dei pensieri è l’arte di far passare un messaggio chiaro ed efficace ai propri interlocutori

Per quanto parlare sia la prima forma di scambio, oggi, tra noi umani, diciamo che la cosa non è data a chiunque…!

E proprio i giovani, coloro che comunicano e intendono comunicare di più, sono quelli che sbagliano più spesso e “volentieri”!

Come mai?

Sbagliare nel formulare le proprie idee e i propri pensieri è il primo ostacolo ad una corretta presentazione di sé.

La maggior parte dei bisticci e dei malintesi, oggi, dipende da un uso distratto e scorretto dei termini e del loro posizionamento.

La padronanza della lingua di Andrea Camilleri è allora la prima cosa da curare, allo scritto come all’orale.

Ovviamente parlare bene ed ascoltare gente che parla bene in italiano sarà un ottimo modo per mettersi a scriverlo correttamente!

L’orale è la base di tutto: passiamo ovviamente molte più ore a parlare che a scrivere e quindi saper parlare è fondamentale. Per migliorare la propria scrittura, serve innanzitutto sapersi esprimere correttamente anche all’orale!

L’eloquenza è proprio l’arte di dominare bene la lingua quando ci si esprime oralmente.

Mettiti nei panni di chi leggerà quello che scrivi! Formula sempre frasi e messaggi, per così dire, intellegibili!

Eccoti delle tecniche semplici per comunicare correttamente, che di certo un buon insegnante di Italiano non mancherà di presentarti:

  • analizza con calma e cerca di capire il contenuto del messaggio del tuo interlocutore;
  • rifletti dapprima sul senso di ogni sua frase;
  • familiarizzati con le diverse tecniche letterarie;
  • articola bene le parole, così terrai un ritmo di parlata corretto;
  • usa al contempo il linguaggio verbale e quello non verbale.

Parlare serve soprattutto per affermare se stessi, mostrare ed acquisire sicurezza in se stessi.

Dislessico? Come si insegna l’italiano ad uno scolaro dislessico?

Corsi di italiano: la scelta delle parole, il livello della lingua e l’idioma

La forma è importante quanto il contenuto. Ecco la verità:

Ogni intervento orale di successo deve il suo funzionamento all’alleanza armoniosa tra contenuto e forma

La storia conta, in un romanzo, ma tanto quanto la scrittura per raccontarla. Lo stesso vale per il ricorso quotidiano alla lingua italiana.

Scegliere bene le proprie parole

Innanzitutto, occorre iniziare scegliendo le proprie parole con estrema cautela. L’alunno di Italiano dovrà dedicare del tempo all’arricchimento del suo vocabolario, magari in compagnia dell’insegnante privato.

Certi termini hanno un peso maggiore di altri!

Non bisogna cadere nella ripetizione. Bisogna adeguare il tipo di aggettivo al discorso che si tiene.

Livello linguistico

Esistono tre livelli di lingua:

  • Livello familiare (usato all’orale, con gli amici)
  • Livello corrente (in varie relazioni sociali, all’orale come allo scritto)
  • Livello sostenuto (riservato alla forma scritta).

L’alunno e l’insegnante di Italiano dovranno sviluppare ed implementare assieme dei metodi pedagogici adeguati, in modo da capire che livello di lingua implicare in base alle diverse situazioni.

Quest’abilità è molto rilevante, se il discente frequenta la scuola superiore e deve prepararsi per l’esame di maturità. Nell’analisi e commento dei testi, ad esempio, sarà bene riprendere lo stesso stile linguistico del testo analizzato.

Durante un esame il livello di lingua è importantissimo.

Non c’è niente di male, allora, a prendere ripetizioni d’Italiano in vista della maturità.

L’idioma

La storia linguistica che precede lo sviluppo e la diffusione dell’Italiano come noi lo conosciamo oggi è fondamentale, per arrivare a padroneggiarne le forme migliori e più auliche.

Una lingua non è una cosa fissa, immobile, ma è influenzata dalla cultura e dalla vita del paese, sia quelle passate, sia quelle attuali. Per scrivere bene, devi prendere in considerazione anche tutto il bagaglio culturale dell’Italia!

Esistono regole fondamentali che nel tempo sono andate modificandosi, per quanto riguarda lo stile e l’educazione. Ad esempio, il voi non si usa più, ma il lei sì…Tutto ciò va rispettato, a dispetto di quanto si possa immaginare vivendo confinati al mondo dei blog e dei post.

L’alunno deve anche capire come distinguere le connotazioni peggiorative, quelle di elogio, quelle riservate ai bambini, etc. (dire bimbo è piuttosto vezzeggiativo, rispetto al ricorso al corretto termine di bambino e il fatto che questo e altri vezzeggiativi vengano utilizzati per i bambini significa non attribuire a questi ultimi tutta l’intelligenza e la capacità che gli è propria. Ma questo è un altro discorso…).

Il contesto andrà sempre preso in considerazione: dire “povero” o “poveraccio” potrà andar bene o meno bene, a seconda dei contesti.

Corso italiano: come migliorare il proprio stile?

 

Gli scritti di Umberto Eco sono, a nostro avviso, i più rilevanti, come riferimento chiave nell’uso dell’italiano:

  • Le “legioni di imbecilli” (cit. U. Eco) cui il web e i social danno diritto di parola negli ultimi anni sono anche coloro che si esprimono in maniera pressapochista.
  • Lo stile esprime uno stato personale e deve essere in linea col modo di essere di voler apparire del suo autore.
  • L’ortografia, inutile dirlo, andrà curata alla perfezione sin dall’infanzia, se si vuole che una persona padroneggi alla perfezione la lingua italiana.

Tutti noi crediamo si tratti di una cosa per bambini… in realtà molti dubbi insorgono quando scriviamo… senza l’aiuto di un correttore autografico…

Ma perché i corsi di Italiano possono aiutare i bambini?

E se domani ti ritrovassi a dover redigere un messaggio cartaceo …? Che figura rischieresti di fare … non sapendo qual è il plurale di “spiaggia”? Esercizi specifici, approfondimenti stilistici, tutto serve per arrivare a dominare questa bella lingua che è il nostro italiano.

Eccoti delle figure stilistiche di base utili:

  • L’allitterazione
  • La metafora
  • L’iperbole
  • L’ossimoro
  • L’eufemismo
  • La litote

Oltre ad approfondire le proprie capacità analitiche di fronte ad un testo di letteratura, la padronanza delle figure stilistiche fa migliorare le qualità più generali di redazione di un testo!

Puoi anche buttarti nell’avventura di imparare l’italiano online, sottoponendoti a test ed esercizi di comprensione e pratica della lingua.

Hai bisogno di ripassare le basi dell’italiano tramite lezioni di italiano a domicilio, per superare dei test importanti?

Leggere di più per scrivere meglio

Su questo aspetto, le ricerche sono tutte d’accordo: la lettura è il miglior mezzo per arricchire la propria scrittura.

Ovviamente non si sta parlando di una lettura rapida e distratta, ma di un’attività che richiede concentrazione e senso critico.

Per migliorare la tua scrittura, una dei procedimenti più consigliati è in effetti quello di arricchire il tuo vocabolario. In questo modo troverai sempre la parola più adeguata per esprimere un’idea in un determinato contesto, e le tue frasi saranno più concise e precise.

Cerca di variare e diversificare il più possibile le tue letture. Non limitarti a un autore, a un genere o un’epoca particolare, lascia tutte le porte aperte per la tua mente e cerca di esplorare quanti più campi possibili della conoscenza riesci.

Fortunatamente, il materiale da leggere di certo non manca: romanzi realisti, racconti fantastici, saggi scientifici, poesie romantiche, tragedie greche, saggezze orientali, trattati politici… Entrando in una qualsiasi libreria troverete di certo un testo che fa per voi.

Lasciatevi ispirare dai numerosi volumi che troverete nelle librerie e nelle biblioteche della vostra città! Leggere è una tappa fondamentale per migliorare e arricchire il vostro stile di scrittura!

Questo ti permetterà non solo di arricchirti personalmente nutrendo la tua cultura personale, ma anche di scoprire nuove tecniche narrative, nuovi stili e nuovi modi di argomentare che potrai assimilare e riutilizzare in seguito nei tuoi scritti, facendo una sintesi delle tue idee e degli stili che più ti hanno colpito e dando vita così a un tuo stile personale.

Ogni volta che trovi una parola che non conosci sottolineala e segnala su un foglio di carta (ad alcuni non piace scrivere sui libri, anche se a matita, mentre altri non riescono a farne a meno — tu di quale scuola fai parte?).

Al giorno d’oggi, con un ritmo di vita sempre più veloce, può sembrare complesso trovare il tempo per leggere. Ma l’importante è darsi delle regole nel quotidiano e rispettare il tempo che si decide di dedicare alla lettura. Ecco qualche piccolo consiglio:

  • Crea una lista di lettura a seconda dei tuoi interessi e cerca di rimanere fedele a questa lista (nei limiti del possibile ovviamente!).
  • Ritagliati almeno un’ora di lettura al giorno. Non importa che sia la mattina appena sveglio, nel mezzo del pomeriggio o la sera prima di addormentarti, l’importante è essere costanti e farla diventare un’abitudine imprescindibile delle proprie giornate.
  • Alterna letture complesse e testi un po’ più semplici. Leggere deve essere soprattutto un piacere!
  • Non limitarti a un solo formato! Certo i libri cartacei hanno un fascino tutto loro, ma grazie alle app gratuite Kindle potrai leggere testi in PDF senza dover portare con te tonnellate di romanzi.

Se non sai cosa leggere, ovviamente puoi sempre chiedere consigli al tuo insegnante di italiano, a scuola o a domicilio, che saprà indirizzarti verso le letture più interessanti.

Allenare il proprio senso critico grazie alla lettura

Oltre a quello di ampliare il tuo lessico, un altro grandi vantaggio che puoi trarre dalla lettura è quello di migliorare il tuo senso critico, per poi applicarlo ai tuoi testi.

Tenete a mente che molti tra i più grandi autori della storia sono stati anche critici letterari, e questo non è un caso: smontare un testo e analizzare tutti gli elementi che lo compongono è forse il miglior modo per acquisire una certa sensibilità a livello della lingua e della letteratura.

Cercate di fare il seguente esercizio in maniera quotidiana: qualsiasi testo vi passi sotto mano, che sia un libro, un’email, un manuale, un cartellone pubblicitario, ecc… chiedetevi cosa funziona e cosa non funziona in quel testo, cosa rendere o non rende il suo messaggio efficace, e cercate di darvi una risposta.

Non serve scervellarvi per ore ed ore, vi basteranno 15 minuti al giorno e vedrete che in breve tempo svilupperete un senso critico di un Benedetto Croce o di un Francesco de Sanctis!

Analizzare un testo significa studiarlo con la lente di ingrandimento. Dedica 15 minuti al giorno all’analisi testuale e vedrai che il tuo stile migliorerà a vista d’occhio!

Una volta letto il testo che ti interessa, chiediti cosa ti è piaciuto e cosa invece non hai apprezzato, sia a livello stilistico che a livello contenutistico. In seguito prova a “smontare” le diverse componenti: come ti sembra la struttura del testo? E le scelte lessicali? Ci sono figure di stile? E se sì, come vengono utilizzate?

Questo genere di domande ti aiuteranno a sviluppare un’alta sensibilità a tutte le sfumature della lingua, che sarai in seguito in grado di riproporre quando prenderai carta e penna (o ti siederai davanti al computer) con un’idea in testa.

 

E non preoccuparti se un testo non ti sembra interessante: molto spesso si impara di più da un romanzo imperfetto che da un capolavoro assoluto. Vedere i difetti permette infatti di prendere coscienza degli errori che si vogliono a tutti i corsi evitare.

In questo modo imparerete non soltanto cosa vi piace nella scrittura e nell’utilizzo della lingua, ma anche e soprattutto cosa non vi piace e vorreste evitare ad ogni costo. E vedrete che in poco tempo il vostro stile acquisirà una qualità invidiabile anche grazie a questo piccolo esercizio di critica!

Un insegnante di italiano per imparare a strutturare bene il proprio testo

Seguendo un corso d’italiano intensivo, l’insegnante privato d’italiano aiuterà l’alunno a strutturare bene le proprie idee con fluidità e logica.

Lo schema ti consente di mettere nero su bianco le tue idee e di crearti una traccia da seguire durante tutta la redazione. Fai uno schema prima di iniziare a scrivere: è estremamente utile!

La problematica

Definire la problematica prima di cominciare a scrivere è la cosa fondamentale.

Ecco le tappe da seguire:

  • Leggere bene l’enunciato per non finire fuori tema
  • Identificare i concetti chiave da utilizzare
  • Scegliere, fra le piste possibili, la migliore per sviluppare il tema
  • Radunare le idee in un’unica formulazione

La pianificazione

L’alunno dovrà imparare col suo insegnante di italiano a redigere un piano da seguire, uno schema di base. Ogni idea vi sarà trascritta, per procedere poi allo svolgimento.

Lo scopo?

Estrapolare tre grandi idee che sono alla base del testo.

Oltre a queste tre parti principali, l’insegnante di Italiano dovrà mostrare all’alunno come organizzare le “sotto-idee”.I metodi pedagogici a tal proposito sono tanti. Ecco perché prendere ripetizioni può risultare molto formativo!

Le fondamenta saranno solide, allora. E l’alunno non si “perderà” scrivendo…

Ma qual è l’opinione di un insegnante di Italiano?

L’introduzione e le conclusioni

Queste due tappe sono spesso sotto-stimate dall’alunno, mentre dovrebbero essere considerate fondamentali.

L’introduzione definirà il livello della scrittura, i toni. L’insegnante in commissione di esame sarà mal disposto o ben disposto da una introduzione di questo o quell’altro tipo!

L’insegnante privato deve spiegare all’alunno il ruolo della contestualizzazione, dell’uso dei connettori logici, della consecutio.

La conclusione è altrettanto rilevante, dato che definisce il lascito finale da parte del candidato al lettore.

Lo scopo è quello di rispondere alla problematica, aprendo la strada a degli spunti di riflessione possibili (e magari da approfondire all’orale, se il caso).

Ecco perché prendere ripetizioni di italiano non stuferà di certo tuo figlio…

Ripetizioni italiano per apprendere ad alleggerire ed arricchire il proprio stile

La lettura è lo strumento principale per acquisire un italiano corretto.

Ma purtroppo i ragazzi italiani guardano più che altro la televisione. In pochi leggono libri! E non parliamo, poi, degli adulti!

Eppure, da Verga a Calvino, le possibilità sono tuttavia infinite e ricchissime.

Le ripetizioni di Italiano dovranno anche e soprattutto sviluppare nell’alunno il gusto di approfondire la propria cultura letteraria. Lo studente dovrà voler leggere per gusto e piacere proprio, non solo assolvere ai doveri imposti dall’insegnante di italiano della scuola.

Leggere, leggere e poi leggere ancora. Questo è l’unico modo per arricchire il proprio stile di scrittura. La letteratura è LA soluzione per migliorare il proprio stile di scrittura!

Autori classici, autori popolari, tutto fa brodo, per imparare la lingua e scoprire i suoi diversi stili, per poi magari adoperarli!

Ricorri a supporti diversi: romanzi, fumetti, etc. …, così potrai adoperare stili diversi con cognizione di causa.

Cerca di privilegiare la semplicità di scrittura: uno stile troppo sostenuto, sappi, potrebbe addirittura indispettire l’interlocutore. Semplicità non significa rinunciare alla ricchezza del testo, ma semplicemente renderlo più facilmente comprensibile per i lettori, senza che esso perda in qualità.

Anche la questione sintattica delle frasi è da tenere in considerazione. Perifrastiche troppo contorte ostacoleranno la comprensione di qualsiasi messaggio.

Mettiti nei panni di uno straniero alle prime armi con la lingua di Calvino, che debba capire ciò che tu vuoi dire….

E tu sai qual è l’utilità di imparare la lingua italiana?

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