"La musica è una matematica sonora, la matematica è una musica silenziosa” Edouard Herriot (1872-1957)

Che suoni in un gruppo rock, heavy metal o in un gruppo pop o hard rock, il o la bassista hanno un ruolo centrale

Se l’origine del basso si può fare almeno in parte risalire al contrabbasso, dopo anni di evoluzione e sperimentazioni da parte di musicisti e liutai, si è arrivati ai bassi che tutti noi oggi conosciamo, quelli collegati ad un amplificatore elettrico. Sin da prima dell’epoca dei The Beatles fino ad oggi, tantissimi giovani hanno intrapreso lo studio del basso, infuocando poi le scene dei concerti rock, jazz e non solo.

Con il percussionista, il bassista costituisce in un certo senso la chiave sulla quale si muovono gli altri componenti della band.

Senza bisogno di essere un musicista straordinario, ci si può divertire benissimo suonando il basso in un gruppo. Ecco, allora, le nostre riflessioni sul ruolo del bassista.

Perché il basso è indispensabile in un gruppo musicale?

Per iniziare, si potrebbe dire che il bassista sta al proprio gruppo come il muratore sta alla casa.

Allo stesso modo in cui un muratore realizza le fondamenta di una casa, senza le quali non si può costruire un’abitazione solida e sicura, il bassista appare come un pezzo fondamentale in un ensemble musicale.

Il basso è lo strumento che dà profondità, ritmo, groove e potenza ad un brano.

Hai mai pensato di ascoltare una canzone dei Led Zeppelin, di Jimi Hendrix, dei Pink Floyd, degli Slipknot o, ancora, di David Bowie (per prendere in considerazione uno spettro relativamente ampio di sotto stili di musica rock), suonata senza il basso?

Le note gravi (basse) offrono un’atmosfera particolare e soprattutto accompagnano il batterista e i chitarristi nei loro ritmi. Il basso, però, è uno strumento allo stesso modo di accompagnamento e di melodia e, quindi, riveste una duplice funzione:

  • Mantenere il tempo, per aiutare il batterista,
  • Suonare la melodia con dei riff principali o secondari, aiutando i chitarristi o il cantante del gruppo.
Il suono delle chitarre emerge rispetto a quello del basso, che supporta il tempo e il ritmo della musica.
Il basso è nascosto dietro la voce e la chitarra, ma c'è sempre!

Secondo degli studi scientifici condotti in Canada, il cervello umano riesce, durante l’ascolto, a riconoscere meglio le frequenze basse rispetto a quelle alte.

Gli studi hanno provato anche che le note suonate con il basso, rispetto a quelle suonate con la chitarra, incitano maggiormente chi ascolta a battere il tempo con il piede

Insomma, si tratta di uno strumento che permette di seguire meglio il ritmo di una canzone.

Per renderti conto dell’importanza del basso in un gruppo, non devi fare altro che ascoltare il basso di Cliff Burton o di Jason Newsted dei Metallica (in particolare Orion o Enter Sandman), di Rex Brown del gruppo dei Pantera (nel brano Five Minutes Alone).

Ti puoi rendere conto del ruolo fondamentale del basso ascoltando qualsiasi brano dei Red Hot Chili Peppers con "Flea" al basso: Californication, Snow, My Friends o Can't Stop, per esempio.

Questo vale per qualsiasi stile di musica: folk, soul, jazz, punk, pop rock, progressiv rock, metal, etc.

Ecco la nostra lista di riff di basso nei brani più celebri!

Qual è la differenza tra basso e chitarra?

Per capire meglio il ruolo del bassista in un gruppo musicale, è importante fare un piccolo passo indietro e spiegare cosa distingua il basso dalla chitarra, il bassista dal chitarrista.

Mentre la chitarra ha sei corde, il basso ne ha solo quattro.

Senza basso, molti brani rock non sarebbero così affascinanti come li conosciamo.
In concerto, tutti guardano il chitarrista, ma non bisogna dimenticare il bassista!

Le corde del basso sono accordate secondo altezze di note uguali, in quarti: questo significa che vi sono quattro note equidistanti tra ogni corda.

Le corde sono accordate così:

  • quarta corda (la più grossa): Mi (E),
  • terza corda: La (A),
  • seconda corda: Re (D),
  • prima corda: Sol (G).

Il manico dello strumento è, quindi, simmetrico e più accordabile della chitarra. Il basso suona un’ottava più bassa della chitarra: è anche questo a dare un ruolo molto diverso al basso all’interno del gruppo di musicisti.

Lo sapevi che è sufficiente spostare verso il basso o l’alto, senza cambiare la diteggiatura, per passare da una gamma all’altra? Non ci si pensa spesso, ma visto che il bassista accompagna il ritmo del batterista e la melodia del chitarrista, egli deve fare un vero lavoro di armonia!

Un’altra differenza notevole tra i due strumenti: il manico del basso è più lungo di quello della chitarra elettrica.

Chi sono i migliori bassisti di sempre?

Il bassista, un garante del ritmo di un brano musicale

Il bassista è spesso nascosto dietro il chitarrista o dietro il cantante, dietro un sassofonista o un clarinettista; dietro altri musicisti che catturano l’attenzione di tutto il pubblico.

Allo stesso modo, si dimentica che il bassista è un pilastro del ritmo, che supporta tutto il gruppo e tutti i brani. Basta che il bassista faccia un errore o sbagli una nota e il pubblico si rende conto immediatamente che c’è qualcosa che non va. Il basso permette agli altri strumenti con una tonalità più alta, più acuta, di trovare dei punti di riferimento nelle melodie e negli assoli.

Prendi, ad esempio, il tradizionale trio dei gruppi rock o pop: qualsiasi band sarà costituita da una batteria, da una chitarra, da una voce e da un basso. In effetti, una canzone è composta sugli accordi o sugli arpeggi suonati con la chitarra.

Il ruolo del basso nell'esecuzione dei brani è duplice: accompagnamento e melodia.
Molto spesso il bassista è anche il compositore di molti brani del gruppo!

Ora, il basso darà lo stile alla musica, suonando le note sulle pulsazioni della batteria. Il ruolo del bassista è quello di far suonare le armonie pizzicando una delle quattro corde, tenendo il ritmo della canzone. Sono le note legate agli accordi della canzone.

Questa è la ragione per la quale il miglior amico del bassista è il … metronomo: questo consente al musicista di lavorare sul ritmo e di perfezionare un senso del ritmo infallibile. Tutto sta nel saper collocare le note al momento giusto e al posto giusto, in accordo con il tempo del brano.

Il bassista è il garante delle melodie

Allos stesso tempo, il bassista è il garante della melodia. Prendi, per esempio, la linea di basso della canzone Californication dei Red Hot Chili Peppers. Seguendo lo spartito e il brano originale del mitico gruppo californiano, puoi notare come il basso riproduca e accompagni il riff della chitarra.

Il bassista segue quindi il chitarrista del gruppo, suonando le note sul tempo.

Il basso è uno strumento monofonico, ovvero che fa suonare le toniche e gli accordi, con delle linee di basso, create prendendo in considerazione il batterista e la melodia del chitarrista. Ma tutto dipende anche dal ruolo riservato al musicista nel gruppo! A volte il bassista è in secondo piano rispetto al chitarrista: o il basso ha solo un ruolo di accompagnatore delle note basse, cui la chitarra non può arrivare oppure è il bassista a condurre le danze e a dare il groove di un suono melodico.

Un esempio lampante è dato dal celebre riff del bassista nella canzone dei Metallica, Orion. In molti casi, la chitarra sta in secondo piano rispetto al basso (è il caso dei Red Hot Chili Peppers, per esempio), proprio come capita nel jazz e nel funk.

Se il basso si accontenta solo di appoggiare le note gravi cui la chitarra non può arrivare, allora si avrà un brano costruito sul ritmo della chitarra stessa, con una linea di basso che segue uno schema semplice, che segue le pulsazioni.

I ruoli del basso secondo gli stili musicali!

Un’altra cosa da capire è che il ruolo del bassista cambierà a seconda dello stile del gruppo (gruppo metal, gruppo jazz, gruppo funk, gruppo di progressiv rock o gruppo punk) e a secondo dello stile con cui suonerà (picking o slap).

Esistono in realtà numerosi tecniche per suonare il basso:

Il gruppo di Kiedis e di Flea dà un ruolo preponderante al basso in tutti i brani.
La vera sfida per un apprendista bassista: suonare un brano dei RHCP!
  • la tecnica degli armonici, utilizzata da Jaco Pastorius
  • la tecnica del double thumb, come insegnano i grandi Marcus Miller Victor Wooten
  • la tecnica delle ghost notes
  • la tecnica della mano della tastiera
  • la tecnica del pizzicato
  • la tecnica dello slap
  • la tecnica del tapping
  • varie tecniche della mano destra
  • l’utilizzo del plettro.

Per non fare che un esempio, suonare un brano con la tecnica dello slap, dà al brano stesso un tocco più groove, rendendo il ruolo del basso assolutamente preponderante, al di sopra di quello della chitarra.

Non ti resta che allenarti, per diventare musicista e compositore e mostrare agli altri tuoi colleghi i tuoi migliori prodotti!

Ma, prima, leggi la nostra guida sulla pratica del basso!

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 1 vote(s)
Loading...

Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura