Non puoi terminare la tua creatività. Più l’utilizzi, più ne hai!

Maya Angelou

Ricamo tradizionale, punto croce, ricamo con nastri, … ce n’è per tutti i gusti. Allora, per ben iniziare, ecco quello che devi sapere prima di lanciarti nella realizzazione di un motivo con la tecnica del ricamo.

Conoscere i punti essenziali del ricamo

Per iniziare il ricamo creativo, è necessario conoscere diversi punti (tecniche) di ricamo. Questi punti sono quelli che ti consentiranno di creare i tuoi primi motivi su di una tela di lino o su una tela Aida. Allora, tira fuori i tuoi aghi e i tuoi ferri e inizia ad imparare alcuni punti!

Le regole da seguire sono poche e piuttosto semplici: il resto è solo pratica.
Il punto e croce è una tecnica ideale per iniziare il ricamo!

Il punto croce

Il punto croce è il punto più semplice in assoluto nel ricamo. È spesso, proprio per questo motivo, insegnato a tutti i principianti di ricamo. È sufficiente utilizzare una tela Aida, ovvero il tessuto principale per il ricamo contato. Non si tratta, in realtà, di una vera e propria tela, bensì di un operato, che crea una griglia con una piccola squadrettatura, che ha lo scopo di facilitare il ricamo.

Con del filo per ricamo (come il filo DMC Mouline) e degli aghi, imparerai il punto croce in pochi minuti.

Il punto croce consiste semplicemente nel formare una croce con il filo. Inizia con il passare l’ago in un punto, poi passalo nuovamente nello stesso punto, ma in diagonale rispetto al primo passaggio. Se ripeti il passaggio anche per l’altra diagonale, avrai ottenuto una croce. Il tuo primo punto è fatto! Con questa tecnica semplicissima, potrai realizzare qualsiasi motivo: farfalle, mulini, piccole case, … giusto per iniziare da qualcosa di semplice.

Il punto erba

Anche il punto erba è un punto molto semplice del ricamo. Permette di tracciare delle linee molto sottili, proprio come lo stelo di un fiore. Per realizzare questo punto, inizia con il passare l’ago in un punto dato, passa l’ago, poi, ad un centimetro di distanza e, infine, torna a passarlo nel primo punto. Continua così per diversi punti, fino a quando ne avrai bisogno per realizzare il tuo motivo.

Questi due punti principali ti permettono di realizzare i tuoi primi ricami, senza troppe difficoltà.

Oltre a saper cucire, dovrai anche saper scucire un ricamo!

Utilizzare un diagramma per ricamare

I ricamatori e le ricamatrici principianti non sempre sanno da dove iniziare per realizzare un motivo e non sanno nemmeno quale motivo realizzare. È per questo motivo che vengono loro proposti dei diagrammi specifici per il ricamo.

Il diagramma è un modello esplicito che i ricamatori utilizzano per ricopiare il motivo stesso sulla loro tela. Vi sono indicati i diversi punti da utilizzare e le tappe da seguire. Puoi trovare questi diagrammi ovunque, nei manuali di ricamo o nei kit per il ricamo. Alcuni diagrammi sono facilmente reperibili anche online.

Esistono due tipi di diagramma. Il diagramma classico è stampato su di un foglio. In questo modo, il ricamatore utilizza il diagramma come punto di riferimento, dovendo riportare ogni punto sulla propria tela. Questa tecnica è leggermente più complessa di quella proposta dai diagrammi stampati direttamente su tela. Questo secondo tipo di diagramma, infatti, è più semplice, perché chi ricama non deve fare altro che seguire i tratti e i codici colore, se lo desidera. Non c’è bisogno nemmeno di contare i punti, perché questi si trovano già disegnati sulla tela.

È l’ideale quando si muovono i primi passi nel ricamo: un valido sostegno per iniziare.
Il diagramma ti consente di seguire un motivo preciso!

Il diagramma stampato su tela è sicuramente il più pratico per i principianti, anche se, allo stesso tempo, non lascia libera espressione all’immaginazione del ricamatore: devi semplicemente riprodurre dei motivi che esistono già.

I diagrammi, in un caso e nell’altro, vanno allora considerati come un allenamento.

Inventa i tuoi motivi a ricamo

Una volta che avrai imparato, comunque, non utilizzerai più i diagrammi. Lo scopo è infatti quello che tu possa realizzare quello che desideri con il ricamo, facendo parlare la tua immaginazione.

Poco alla volta, cerca allora di realizzare i tuoi motivi ricamati, anche semplici, all’inizio. Potresti iniziare con il ricamare una pianta, un fiore, una casa, …

Ma non ti lanciare direttamente sulla tela, mi raccomando!

La cosa più comune è quella di utilizzare un pennarello cancellabile, che ti permetta di creare dei disegni sulla tela e di cancellarli, poi, con l’acqua. Con questo pennarello potrai tracciare a grandi linee la tua opera; non ti resterà, poi, che seguire queste linee con dei punti croce punti erba o altre tecniche che già conosci.

Quando ti sentirai a tuo agio, allora, potrai iniziare a ricamare su dei vestiti o su di un cuscino, per personalizzarli.

Per trovare ispirazione per le tue creazioni, nulla ti impedisce di guardare quello che fanno gli altri. Il social network Pinterest, ad esempio, è una vera e propria miniera d’oro, quando si tratti di trovare delle fonti di ispirazione in hobby creativi. Vi reperirai tutto quello di cui hai bisogno per sviluppare la tua creatività.

Ricamo: motivi pieni o semplici contorni?

Nel ricamo, tutte le forme sono possibili. Potresti ricamare un animale, un vestito, delle lettere dell’alfabeto, un viso, tutto quello che ti passa per la testa. Ma, a seconda dell’artista che realizza un ricamo, lo stile non sarà mai lo stesso.

Basta seguire il bordo della tua tela e il gioco è fatto.
Parti da un ricamo facile e non pretendere troppo dal tuo primo lavoro!

È possibile, ad esempio, ricamare un viso pieno o tracciarne solo i contorni. La forma piena, ovviamente, non lascerà spazio al vuoto; tutto l’interno del motivo è ricamato attraverso punti croce o punti piatti o altri punti noti a chi pratichi ricamo da un minimo di tempo.

Le forme piene nel ricamo si vedono meglio da lontano e sanno imporsi di più nel contesto. Queste forme richiedono, come è ovvio pensare, molto più filo.

Se non desideri passare troppo tempo sul tuo ricamo e vuoi invece realizzare un motivo più delicato, allora non tracciare che i contorni della forma, con dei piccoli punti, come il punto erba, per esempio.

Puoi tracciare anche i contorni con il punto croce, ma le curve saranno un po’ troppo quadrate. Potresti allora scegliere lo stile con cui ricamare, secondo le forme da realizzare e secondo il tempo a disposizione.

Qualsiasi sia la forma che realizzerai, prima informati bene sulle tecniche di ricamo!

I consigli per ricamare un motivo

Per ben iniziare con il ricamo e realizzare il tuoi primo motivo, è importante raccogliere tutto il materiale nello stesso punto. Liberati un piccolo spazio in casa in modo da non dover cercare un accessorio ovunque nell’appartamento, ogni volta che ti serva un accessorio. Aghi, filo da ricamo, forbici, … tutto deve essere a tua portata, per facilitare il ricamo.

Scegli bene anche il tuo tessuto. La tela non deve essere estensibile, perché complicherebbe il tuo lavoro. Per iniziare, puoi usare una tela Aida per il punto croce o una tela in lino.

Inizia la tua realizzazione con forme dalle dimensioni più piccole. Non serve a nulla iniziare con qualcosa di troppo grande. Lo scopo del tuo primo motivo, infatti, è quello di comprendere le basi del ricamo. Al contrario, non scegliere nemmeno un soggetto troppo piccolo, perché rischieresti di avere difficoltà nella realizzazione dei dettagli.

Una volta che avrai realizzato il tuo primo ricamo, chiedi il parere di qualcuno che conosci (parenti, amici, la tua sarta di riferimento, altri esperti ricamatori, …): potrai utilizzare le loro opinioni come punto di ripartenza, per correggere i tuoi errori e le tue imprecisioni.

Sappi, infine, che per la realizzazione di un ricamo, puoi utilizzare qualcosa di diverso dal tradizionale filo per ricamo: nastri, lana, e perle per arricchire la tua opera.

I fili sono molto più grossi di quelli tradizionali da ricamo e questo semplifica il tuo lavoro.
Hai mai pensato di ricamare con la lana?

Quando sarai pronto, potrai lanciarti nella personalizzazione dei vestiti (maniche di camicia, magliette, abiti, …) o nella realizzazione di una borsetta. E, poi, incorniciare i tuoi lavori!

Come imparare a ricamare un motivo qualsiasi?

Se desideri beneficiare di un po’ di aiuto per imparare a realizzare dei motivi ricamati, esistono molti modi per farti seguire.

L’artigianato e gli hobby creativi sono settori che appassionano molte persone e, sul portale di Superprof, numerosi esperti propongono la loro esperienza per insegnare a tutti i desiderosi di apprendere o migliorare. Imparare con un professore privato di ricamo è un eccellente modo per progredire secondo il tuo ritmo e le tue necessità e, allo stesso tempo, di beneficiare di consigli personalizzati in funzione dei tuoi progetti.

Vi è anche la possibilità di imparare a realizzare dei ricami grazie a dei tutorial su Youtube. Potrai trovarvi anche dei video che ti spiegano come realizzare questo o quel motivo. Questi video sono ideali per allenarsi e progredire.

Se internet non è il tuo forte, puoi trovare un aiuto anche nei manuali di ricamo o nei kit per ricamo: l’occasione di imparare in qualsiasi momento e senza dipendere dalla connessione internet! Inoltre, il kit di ricamo consente anche di acquistare allo stesso tempo tutto il materiale necessario (filo, aghi, tela, forbici, …). Si tratta di un ottimo modo per iniziare.

Anche le mercerie propongono dei laboratori puntuali o periodici per i clienti fissi. In questo caso, avresti l’occasione di beneficiare di consigli dei professionisti, sia sul tuo progetto, sia sul materiale da acquistare.

Insomma, non ti resta più che lanciarti in quest’avventura!

Mam prima, impara a creare degli occhi con i tuoi accessori per il ricamo.

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura