Non puoi aspettare l’ispirazione. Devi inseguirla con una mazza!

Jack London

Al giorno d’oggi, alcuni mestieri si stanno perdendo, dato che tutti noi inseguiamo quello che è più facile, più veloce, anche a discapito dell’ambiente (buttiamo un calzino bucato, anziché ricucirlo) e della nostra capacità di arrangiarci.

Se invece ci riflettiamo attentamente ci rendiamo conto di quanto l’arte di arrangiarsi, la possibilità di fare le cose da soli, possano fare piacere come atto in sé. Oltre al vantaggio che comporta il fatto di non dover ricorrere all’aiuto di qualcun altro (in questo caso, di una sarta, ad esempio).

Il cucito è un’attività creativa, che rilassa e che consente di personalizzare i tuoi oggetti, gli accessori di casa tua. Prima di lanciarti nell’avventura, sappi che nel cucito e nel ricamo, raramente, l’errore è irreversibile. Scopri, allora, come scucire un ricamo.

Perché scucire un ricamo?

Imparare a cucire è un’attività che si fa tappa per tappa. Devi iniziare con il procurarti tutto il materiale necessario a ricamare correttamente, poi devi prendere delle lezioni di ricamo o seguire dei tutorial online. Punto e croce, ¼, ½ e ¾ di punto, punto scritto (punto Holbein o Volterrano), punto nodini, …una volta che sei pronta o pronto, dovrai lanciarti per realizzare dei bei motivi ricamati con ago e ditale.

Può capitare, però, di commettere qualche errore.

Devi iniziare da capo, ora ti spieghiamo come fare.
Hai sbagliato le dimensioni del tuo ricamo?

Potresti, ad esempio, sbagliare sul punto e croce o su un altro tipo di punto. Se te ne renderai conto subito, sarà più facile pori rimedio, ripartendo da zero. Ma succede anche di commettere un errore sull’insieme del lavoro. Una farfalla ricamata sul rovescio del vestito, per disattenzione, o un colore sbagliato in quel preciso punto, … questi e altri errori simili non possono essere trascurati; non si può fare finta di nulla, ma bisogna correggerli.

Per questo motivo è altrettanto importante conoscere le tecniche per scucire un ricamo.

L’errore non è il solo motivo per il quale potresti rimetterti a scucire il ricamo: delle volte potresti avere una tovaglia o un centrino che non ti piace più, che ti ha annoiato e potresti, dunque, avere voglia di eliminarlo, pur riutilizzando la stoffa su cui è cucito. Altre volte potrebbe essere una camicia eredita da una vecchia zia o altre un abito appena acquistato: il ricamo che vi trovi sopra non ti piace e lo vuoi eliminare.

Saper scucire un ricamo può essere utile anche per recuperare del tessuto che avevi già utilizzato in altre occasioni. In questo caso, è sufficiente ritirare tutti i fili e riutilizzare la tela di lino o altro per rifare un nuovo ricamo.

Sapresti realizzare degli occhi a ricamo?

Gli accessori per scucire un ricamo

Prima di imparare le tecniche possibili per scucire un ricamo, conviene assemblare tutto il materiale indispensabile, proprio come faresti per iniziare un nuovo ricamo.

Il primo strumento da avere sotto mano è la pinzetta ultra fine per ricamo e cucito. Questa consente di tirare facilmente sui fili per scucire un ricamo. È spesso utilizzate anche nel cucito o in altri passatempi. Il suo costo è piuttosto irrisorio, dato che la si trova nei negozi fisici e online a partire da 1 – 3€.

Spesso, ma non sempre, la trovi acquistando il kit completo per cucito: pensare direttamente a questa soluzione (il kit) potrebbe essere una buona idea, nel caso ti stia mettendo, oggi per la prima volta, al cucito e al ricamo e tu non abbia ancora il materiale che ti servirà in questa tua nuova avventura.

Dovrai avere anche un paio di forbici da cucito o ricamo. Si tratta di una forbice più piccola di quella da carta e consente di tagliare più facilmente i fili. Anche in questo caso, te la caverai con pochi Euro.

Tutti questi accessori sono disponibili nelle mercerie, assieme a tutti gli altri, come il filo, l’ago, il ditale, …: questi negozi sono dei veri paradisi per tutte le persone creative.

Uno degli accessori più originali da utilizzare durante il cucito e il ricamo è il rasoio: il modello da preferibile è di quelli usa e getta, con una sola lama, in modo da gestire meglio i fili da tagliare. Ovviamente, meglio evitare i rasoi dotati di banda cicatrizzante, ça va de soi.

E tu, hai tutti gli accessori che ti servono per creare il ricamo e per disfarlo?
Ecco a cosa assomiglia una pinzetta ultra fine per il ricamo e per il cucito!

Se vuoi evitare sforzi, puoi usare anche un rasoio elettrico.

Da ultimo, in modo proporzionale alla dimensione del ricamo da scucire, avrai bisogno di più o meno tempo.

Alla fine, incornicia i tuoi ricami!

Scucire un ricamo che raffigura una o più parole

Scucire un ricamo che rappresenta un testo si avvale di una tecnica molto più rapida di quella necessaria per occuparsi di un ricamo pieno (un disegno, ad esempio).

Per iniziare a scucire un testo ricamato, prendi il ricamo al rovescio e poi passa la pinzetta ultra fine delicatamente al di sotto del filo, facendo attenzione a non prendere il tessuto; altrimenti, rischieresti di tagliarlo o di bucarlo.

Tira con la pinzetta ultra fine in modo da rompere i fili, uno a uno. Usa delicatezza e mettici tutto il tempo necessario, senza fretta: fai poco alla volta.

Potresti anche utilizzare le forbici da ricamo per tagliare i fili. In ogni caso, evita di fare tutta le lettera in un colpo solo. Inizia a tagliare da un lato, poi continua con l’altro, alternando di continuo, …

Una volta che avrai tagliato i fili in questo senso (il rovescio del ricamo), rigira il ricamo e tira delicatamente su tutti i fili, sempre con l’aiuto della pinzetta ultra fine. Potresti utilizzare anche un ago. Gli ultimi fili potranno essere tirati anche a mano, in modo che il tuo tessuto, alla fine, sia il più pulito possibile.

Se si tratta solo di levare uno o due punti di ricamo, sarà sufficiente scegliere il filo da tagliare e il gioco sarà fatto in pochi istanti.

Scucire un ricamo pieno

Scucire un ricamo pieno richiede un po’ più di tempo e di pazienza.

Come per le lettere ricamate, dovrai iniziare disponendo il ricamo al rovescio. Ma, anziché passare la pinzetta o le forbici, dovrai usare il rasoio. Questo, infatti, ti consentirà di essere molto più rapido: immagini quanto tempo ci vorrebbe per un ricamo pieno, se prendessi i fili uno alla volta?

Rasa tutto il rovescio del ricamo: se vuoi essere certo di non dimenticare nessun filo, occupati di un settore alla volta.

Si tratta di un lavoraccio, certo, ma è l’unico modo per recuperare il lavoro fatto fino ad ora.
Devi tagliare tutti i fili al rovescio e poi tirarli dal dritto!

In seguito, con l’aiuto della pinzetta, gratta tutti i fili in corrispondenza del ricamo. Questa tappa ti richiederà più tempo della precedente e delle successive, ma è necessaria. In effetti, dovrai grattare ogni parte del ricamo e i fili, non sempre, se ne partono al primo colpo. Inoltre, l’operazione dovrà essere ripetuta su tutta la superficie del ricamo.

I professionisti insegnano un’altra piccola astuzia: utilizzare dello scotch o un nastro adesivo per intrappolare i fili e trascinarli via più rapidamente: questo principio recupera quello della depilazione con le strisce depilatorie! Ovviamente, perché la tecnica in questione sia veramente efficace, il nastro adesivo dovrà essere piuttosto resistente.

In quali casi scucire un ricamo? Quali risultati aspettarsi?

Non sempre è appropriato scucire un ricamo in funzione del tessuto sul quale il ricamo stesso è stato realizzato. In effetti, i danni generati al momento di scucire il ricamo possono essere più o meno rilevanti a seconda del tessuto e della tua capacità di operare la scucitura.

Affinché il tessuto sia riutilizzabile, è importante che i fili (del tessuto, non del ricamo) restino al loro posto iniziale, senza subire alcuna deformazione.

In regola generale, è fortemente sconsigliato scucire un ricamo da un tessuto elastico o estensibile. Questa regola vale in particolare se poi non desideri più ricucire un ricamo nello stesso posto. Effettivamente, se fai un buco durante la fase di scucitura, potrai nasconderlo solamente con un nuovo ricamo. In caso contrario, ti ritroverai con una stoffa vecchia e bucata.

Ma se sarai in grado di scucire delicatamente il ricamo, usando pazienza e minuzia, tanto più il tessuto è spesso tanto meno saranno i danni che potranno essere provocati e tanto meno il tessuto sarà impattato dal tuo lavoro.

Per essere certo di poter riutilizzare il tessuto, cerca di scucire prima su di una piccola sezione, almeno all’inizio. Scucendo i primi punti, ti renderai conto se, effettivamente, i risultati del lavoro saranno buoni oppure no. In caso non sia consigliabile proseguire, avrai comunque poco lavoro da fare per ripristinare il ricamo iniziale.

E, questa volta, stai attenta a rispettare le misure.
Ecco, ora sei pronta per rifare il tuo ricamo!

Un’altra soluzione: nascondere il ricamo!

Se ti dovessi accorgere, appena terminato di scucire tutto il ricamo, che il tessuto è troppo rovinato, potrai ricamarvi nuovamente sopra. Ma se sai già che sarà impossibile ricucire il ricamo sullo stesso tessuto, perché non risolvi il problema cucendo un nuovo ricamo direttamente sopra a quello vecchio? Il ricamo creativo ti sarà molto utile in questo caso. Perle, paillette, nastri, merletti, … tutto può aiutare a nascondere un ricamo un po’ troppo pensante. Potresti anche decorare un cuscino, un vestito o una tenda con nuovi accessori. Cerca di essere creativa e di sviluppare il tuo talento di ricamatrice o di ricamatore.

Ecco qui la nostra guida completa al ricamo!

Bisogno di un insegnante di Cucito?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura