Il solo vero potere rivoluzionario è il potere di inventare

Joseph Beuys

Non c’è bisogno di sondaggi per sapere che, in Italia, le attiità creative (ricamo, cucito, ma anche bricolage e molto altro) sono preferite, rispetto a lettura, sport e cinema.

Lavorare a maglia, cucire, decorare la casa, tutte le attività manuali permettono di rilassarsi e di far parlare la propria immaginazione. Allora, per motivarti a lanciarti nel ricamo, ecco alcune piccole astuzie che dovrebbero aiutarti.

Come scucire un ricamo?

Quando si inizia con il ricamo, può succedere che si facciano degli errori e che sia necessario levare uno o due punti. Con un ago, sarà allora sufficiente cancellare gli errori e iniziare da capo con il filo da ricamo.

Inizia con il tagliare tutti i punti dal retro e poi sfila i fili uno alla volta.
Vorresti levare il ricamo dai tuoi jeans?

Ma l’errore, a volte, può essere di entità maggiori e necessitare di dover riprendere tutto da zero. Dovrai allora levare tutti i punti, prima di rimetterti di nuovo con la tua idea originale.

Ma iniziare da capo un ricamo non è la sola ragione per la quale alcuni ricamatori e ricamatrici decidono di levare tutti i punti da una tela di lino o da un altro tessuto. Può succedere anche di avere voglia di levare un motivo ricamato da un vestito o da un cuscino. Levare un ricamo, allora, permette di riutilizzare l’oggetto o il capo di abbigliamento e di personalizzarlo a nostro piacimento.

Potrebbe anche darsi il caso che tu voglia riutilizzare il tessuto sul quale tu stesso hai già ricamato. Potrebbe essere il caso se sei un ricamatore agli inizi della tua carriera: per allenarti, potresti, infatti, utilizzare più e più volte lo stesso tessuto. Levare tutti i punti consente di riportare allo stato iniziale un tessuto o una tela Aida.

Ma come puoi fare per levare i punti del ricamo?

Prima di tutto, procurati una pinzetta ultra fine per ricamo e cucito, un paio di forbici da ricamo o da cucito e un rasoio. Quest’ultimo accessorio potrà sembrarti fuori luogo, ma in realtà ti consente di guadagnare enormemente tempo,

Inizia con il rigirare il ricamo nel senso rovescio, poi, con l’aiuto del rasoio, taglia tutti i fili che escono dalla tela. Rigira nuovamente il ricamo e, dal lato dritto, e con l’aiuto della pinzetta, tira sui fili, uno dopo l’altro, in modo da levarli dalla tela. Si tratta di un lavoro lungo e fastidioso.

Puoi utilizzare anche del nastro adesivo, appoggiando il lato con la colla sui fili e ritirandolo rapidamente.

Se il tuo ricamo è a forma di testo o ha dimensioni ridotte, potresti anche utilizzare le forbici, per tagliare poco alla volta tutti i fili, anziché utilizzare la pinzetta. Ogni creativo dovrà scegliere la tecnica con cui si sente più a proprio agio.

Il tessuto, alla fine, dovrà essere impeccabile. È proprio per questo che il lavoro di scucitura dovrà essere realizzato con molta pazienza. Infine, è sconsigliato sempre levare il ricamo da un tessuto elastico.

Come ricamare degli occhi?

Nell’arte del ricamo, alcuni elementi non sono intuitivi. Gli occhi ne sono un esempio. Ogni ricamatore ha la propria tecnica e, a maggior ragione, per realizzare gli occhi vi sono diversi trucchi che si possono seguire.

Il ricamo, oltre ad abbellire i tuoi centrotavola e le tue tende, può essere utilizzato anche su cuscini e peluche.
Come potresti dare nuova vita ai tuoi vecchi peluche?

Ma prima di tutto, è importante sapere che esistono tanti stili, quanti sono i ricamatori sulla faccia della  terra …! In effetti, come per un pittore o un disegnatore, anche il ricamatore non deve seguire per forza di cosa dei codici specifici, ma può realizzare la propria creazione come meglio crede. Per questo, l’artista può mescolare tra loro lavoro a maglia e cucito, paillette e altri accessori, qualsiasi cosa risvegli la sua immaginazione.

Devi sapere anche che gli occhi non vengono sempre realizzati alla stessa maniera, ma si cambia tecnica in funzione del materiale su cui si lavora (tela di lino o tela Aida, stoffa o oggetto 3D, …). In effetti, passare l’ago su di una bambola è spesso più complesso che passarlo in dritto e rovescio su di una tela piana.

Ci sono però alcuni punti che possono aiutarti:

  • Il punto erba,
  • Il punto crocce,
  • Il punto nodo,
  • Il punto piatto.

Questi quattro punti sono noti per essere spesso utilizzati nella creazione degli occhi per il ricamo.

Il punto erba, ad esempio, consente di tracciare delle linee e quindi anche i contorni dell’occhio. Il punto croce, molto facile da imparare, permette di realizzare un occhio pieno senza troppe difficoltà. Per ricamare su una bambola o su qualsiasi altro oggetto, il punto nodo permette (come indicato dal nome stesso) di fare un piccolo nodo in guisa di occhio. Il punto piatto, invece, permette di riempire un occhio, proprio come il punto croce.

Qualsiasi sia il modo con cui sceglierai di fare l’occhio, allenati, prima, realizzando una serie di occhi su di una tela di lino o su un altro tessuto. Questo ti consentirà di progredire rapidamente e di commettere meno errori sul lavoro definitivo.

Come incorniciare un ricamo?

Una volta che avrai realizzato il tuo ricamo, potrebbe venirti il desiderio di incorniciarlo, per poterlo regalare a qualcuno o per appenderlo alle pareti di casa tua. La messa in cornice può essere delegata ad un professionista, ma puoi anche farlo tu stesso, con un po’ di pazienza e qualche accessorio.

Si tratta, tuttavia, di una soluzione esclusivamente temporanea: dovrai poi pensare ad una vera e propria cornice.
Il tamburo per ricamo può servire all’inizio per incorniciare i tuoi lavori!

Per realizzare la messa in cornice del ricamo, dovrai scegliere un cartone piuttosto rigido, in modo che questo mantenga la tela di lino ben dritta e tesa. Il cartone non deve essere troppo spesso (alto), altrimenti rischi di non riuscire più a chiudere il quadro.

Ti servirà, ovviamente, una cornice. Puoi decidere di comprarne una già pronta in un negozio o di realizzarla tu stessa, procurandoti delle listarelle di legno e della colla specifica. Sappi che esistono, tuttavia, delle cornici neutre in vendita, che possono essere personalizzate facilmente, con colori, paillette, perle, nastri, ecc.

Per realizzare la cornice, è possibile anche usare dell’ovatta, che ti consentirà di rigonfiare il tuo ricamo e di dargli, così, dello spessore, come una terza dimensione!

Se vuoi realizzare tu stesso la tua cornice, la soddisfazione sarà maggiore: potrai scegliere anche i materiali che preferisci. Si tratta, ovviamente, di un modo per personalizzare ulteriormente un oggetto predestinato ad essere regalato. Per trovare consigli sulle forniture, non esitare a chiedere nelle mercerie. Questi negozi di hobby creativi vendono tutto quello che concerne il ricamo, ma anche il lavoro a maglia, il cucito, il patchwork, …

Una volta che avrai riunito tutti gli accessori e i materiali che ti serviranno, avrai due possibilità:

  • La messa in cornice con colla,
  • La messa in cornice senza colla.

La tecnica con colla è molto più rapida della sua alternativa. Per realizzarla, appoggia il tuo lavoro ricamato su di un cartone (che dovrà essere ritagliato alle dimensioni dell’interno della cornice e non più grande). Rigira il tutto e incolla i bordi sul cartone. A livello degli angoli, fai in modo che la tela non si sovrapponga. Sarà, poi, sufficiente tagliare gli angoli.

Se non vuoi usare la colla, dovrai allora impiegare del filo da ricamo piuttosto solido, per realizzare un laccio, che andrà a tenere assieme i bordi opposti della tela. In questo modo, otterrai un inquadramento che terrà la tela di ricamo in tensione.

Per dare un po’ di spessore al ricamo, non dimenticare di mettere dell’ovatta tra il cartone e la tela, prima di incollare o di cucire.

Insomma, sta a te vedere se scegliere come personalizzare il tuo ricamo e quanto risalto dargli.

Come realizzare un motivo con la tecnica del ricamo?

Gli occhi non sono il solo motivo per cui fare del ricamo. Ma come riuscire a realizzare un motivo a ricamo?

Tre, due, uno, … via. L’avventura del ricamo abbia inizio.
Pronto per iniziare il tuo primo ricamo?

La cosa più importante è di iniziare ad imparare qualche punto di ricamo, magari partendo dai più semplici. Per esempio, è meglio iniziare e concentrarsi su ricami a punto croce o a punto erba, piuttosto che imbarcarsi nell’apprendimento direttamente di tecniche di più difficile gestione, come il punto noto e molti altri.

I punti semplici, come il punto croce, permettono di realizzare dei motivi ricamati pieni piuttosto rapidamente. In effetti, puoi scegliere di tracciare unicamente i contorni della tua forma ricamata, con il punto erba, oppure di riempire tutta la superficie vuota all’intero dei bordi con il punto croce. Puoi usare, ovviamente, il punto croce anche per i contorni del motivo.

Per iniziare, se non hai ispirazione e se desideri imparare proprio le basi, potresti seguire un diagramma, ovvero un modello di motivo ricamato. Puoi trovare diagrammi su di un foglio, da copiare, semplicemente contando i punti e ripetendoli sulla tua tela, oppure diagrammi già su tela. Quest’ultima soluzione è ancora più semplice della prima: sarà sufficiente seguire le linee e i codici colore.

Evidentemente, puoi anche inventare i tuoi propri motivi, tracciando con un pennarello cancellabile delle linee sulla tua tela; linee, che poi seguirai con il ricamo.

Per una maggiore efficacia, ricordati di assemblare tutti gli accessori e i materiali necessari al lavoro, prima di iniziare il ricamo: tamburo, filo DMC, tele, aghi, … tutto quello che ti potrà servire dovrà essere a portata di mano.

E se desideri imparare il ricamo con un professionista, potrai seguire dei corsi con un professore privato, nei laboratori in merceria, grazie ai tutorial che trovi su Youtube o, ancora, grazie ad un kit per il ricamo (comprensivi, di solito, anche dei diagrammi e delle istruzioni base). Tutte queste soluzioni ti consentono di lanciarti più seriamente nella tua prima avventura con l’arte del ricamo.

Bisogno di un insegnante di Cucito?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura