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Impara l’ABC della cucitura con un corso di cucito

Di Catia, pubblicato il 31/07/2019 Blog > Arte e Svago > Cucito > Corsi di Cucito: Quali Sono le Cuciture di Base?

“L’unico vero potere rivoluzionario è la capacità di inventare” Joseph Beuys

Ricamo, lavori a maglia, uncinetto, punto croce sono tutte attività manuali e creative che molti giovani apprezzano. Ogni anno, il numero di appassionati di cucito tende ad aumentare. Sarà una moda passeggera o una vera e propria passione per il cucito?

Una cosa è certa, il cucito porta con sé diversi vantaggi. E’ utile per confezionare abiti, preparare regali fatti in casa, rimettere a nuovo le tende, decorare la casa, sviluppare la creatività e darti un generale senso di benessere.

Da che parte cominciare se non si è mai preso in mano ago e filo?

Direi proprio dagli accessori fondamentali del cucito. Una volta preparato il materiale puoi partire alla scoperta delle tecniche di base che ogni apprendista sarto dovrebbe conoscere.

Tutto sulla cucitura aperta e la cucitura chiusa!

Esistono diverse tecniche per cucire e rifinire un pezzo. Ogni tecnica dà un risultato diverso a seconda del modello o del tessuto.

Le cuciture aperte e chiuse sono i punti base che ognuno deve imparare a eseguire.

Oltre al kit per cucito prepara il ferro da stiro. Uno degli accessori fondamentali del cucito è il ferro da stiro!

Il metodo della cucitura aperta, in genere, è usato per unire pezzi di tessuto molto voluminosi. Bisogna separare i due margini del cucito, ripassandoli con il ferro. In questo modo ogni margine viene piegato verso il tessuto di appartenenza e la cucitura non risulta troppo voluminosa dall’esterno.

Per fare una cucitura aperta, prima devi sovrapporre il dritto di due pezzi di tessuto e bloccarli con gli spilli. In seguito devi cucire a 1 cm di distanza dal bordo con l’aiuto di una macchina da cucire o a mano.

Quando hai finito di cucire devi solo piegare ogni margine sul tessuto corrispondente e ripassare il ferro sul rovescio. In questo modo i margini prenderanno la piega voluta.

Questa tecnica viene usata per cucire pantaloni, gonne o abiti. Anche Dolce e Gabbana avranno cominciato con queste tecniche di base!

La cucitura chiusa, invece, viene usata per indumenti più delicati e sottili come le camicie o l’intimo.

La maggiore differenza tra i due tipi di punti è che la cucitura chiusa o cucitura nascosta piega i margini nella stessa direzione. Poiché i tessuti sono sottili è inutile separare i margini. Potresti usare anche la macchina taglia e cuci per unire due lembi di stoffa ed evitare che si stacchino.

Potresti mettere in pratica queste tecniche provando a usare il metodo della cucitura chiusa, poi, se il tessuto risulta troppo spesso puoi aprire i margini con la cucitura aperta.

Non è difficile imparare queste due tecniche e potresti riuscirci anche da solo. Se preferisci, però, puoi sempre seguire dei corsi di cucito presso mercerie o associazioni oppure chiedere aiuto a un insegnante privato.

Lezioni di cucito: come imparare la tecnica della cucitura ribattuta?

Una delle tecniche di cucito più robuste è la cucitura ribattuta, anche chiamata cucitura doppia e flat-felled seam in inglese. Consiste nel pizzicare il tessuto de volte formando due linee parallele.

Questa tecnica è usata frequentemente per la confezione di camicie, la cucitura di jeans o tessuti per arredamento. E’ particolarmente adatta per cucire l’interno coscia dei pantaloni e ogni altra zona di tensione suscettibile a strappi.

Se vuoi cucire la meglio i jeans devi usare la cucitura ribattuta. La cucitura ribattuta è resistente ed è perfetta per i jeans!

Per imparare questa tecnica puoi chiedere consiglio a un insegnante privato, un professionista che tiene laboratori di cucito in merceria o imparare da solo, magari con l’aiuto di un tutorial.

Con molto allenamento riuscirai a fare delle cuciture forti e durature.

Comincia scegliendo i due pezzi di tessuto che vuoi unire, poi uniscili dalla parte del dritto. I due pezzi non devono combaciare perfettamente, ma ci deve essere uno scarto di qualche mm così puoi fare la seconda cucitura in un secondo tempo.

Usa degli spilli per tenere ferma la stoffa e passala con la macchina da cucire, se ne hai una.

Quando hai fatto la prima cucitura devi aprire i due pezzi di stoffa e metterli al rovescio sul tavolo di lavoro. Piega il margine più grande su quello più piccolo e cuci di nuovo. Non dimenticare di fare un nodo per chiudere la cucitura.

La difficoltà di questa tecnica è che le due cuciture devono essere perfettamente parallele. Allenarsi sembra dunque l’unico modo per poter eseguire questa tecnica con cura.

Come eseguire il punto sopraggitto passo dopo passo

Se c’è un punto di cucito molto utilizzato è proprio il punto sopraggitto. Come la cucitura ribattuta, si presta bene per tessuti voluminosi come i bordi di un paio di jeans.

Il punto sopraggitto consiste nel passare con ago e filo sopra il tessuto e pizzicare sempre dallo stesso lato. In questo modo si creano delle eliche sopra il tessuto che gli conferiscono l’aspetto di fusilli o molle. Il punto sopraggitto assomiglia molto al punto sopraffilo, ma quest’ultimo viene utilizzato per evitare che il tessuto si sfilacci e per lo più è nascosto negli orli.

Non hai bisogno di una macchina per realizzare un punto sopraggitto. L’aspetto più rilassante del cucito è lavorare a mano!

Per esercitarti a fare il punto sopraggitto ti conviene cominciare con dei lembi di tessuto e lasciare i capi d’abbigliamento per quando sarai più esperto. Prendi due pezzi di stoffa e fai combaciare il rovescio di ognuno.

Come con le altre tecniche di cucito, è necessario mettere gli spilli per unire e bloccare il tessuto.

Comincia col pizzicare uno dei due pezzi di tessuto, a partire dall’interno. Da qui arrivi all’altro lato. Quando fuoriesce l’ago devi fare un cerchio sopra entrambi i margini di cucitura di entrambi i pezzi e rientrare dal lato del secondo tessuto. Questa volta l’ago pizzica entrambi i pezzi di tessuto allo stesso tempo.

Noterai che il filo avvolge i due margini dei tessuti. Il punto sopraggitto continua allo stesso modo lungo tutta la stoffa da cucire. A ogni punto si fa il giro del tessuto facendo rientrare l’ago sempre dallo stesso lato.

Alcuni sarti rafforzano la cucitura utilizzando un secondo punto sopraggitto. In questo caso, si parte dal senso opposto a quello della prima cucitura. Se hai iniziato da destra a sinistra con il primo punto sopraggitto, devi ripartire da sinistra a destra con la seconda cucitura. L’effetto è quello delle piccole croci che tengono il tessuto ben saldo.

Hai mai pensato di prendere corsi di cucito online?

Corsi cucito: come imparare la cucitura a zig-zag?

Chiunque abbia frequentato corsi di cucito o laboratori tematici si è trovato di fronte alla cucitura a zig-zag. Il punto a zig-zag, come il punto diritto, è un elemento essenziale per imparare a cucire qualunque tipo di tessuto.

In effetti, il punto a zig-zag è usato per fare gli orli o le asole ma è anche utile per rafforzare le cuciture di tessuti estensibili.

Dopo aver imparato il punto a zig-zag sei pronto per fare la tua prima creazione con ago e filo. Ora conosci tutti i punti base per confezionare degli abiti!

Quando il tessuto è morbido ed elastico è molto difficile tendere il filo al punto giusto per rendere la cucitura impeccabile.

In questi casi il punto a zig-zag può essere molto utile.

Il vantaggio principale della cucitura a zig-zag è che cambia a seconda della lunghezza e della larghezza dei punti. Questo vuol dire che si adatta facilmente a tutti i tipi di tessuto.

Puoi eseguire un punto a zig-zag plumetis, per progetti decorativi, il triplo punto a zig-zag per tessuti molto elastici, il punto raso usato per le asole.

La cucitura a zig-zag può essere eseguita a mano o a macchina.

Se usi una macchina da cucire Pfaff o di ogni altra marca velocizzi molto il lavoro. Basta scegliere la modalità giusta, sollevare il piede dal pedale, inserire la stoffa e riposizionare il piede sul pedale per far partire gli aghi. Puoi imparare a usare la macchina da cucire da autodidatta o seguire un corso di cucito.

Se cuci a mano, il lavoro risulta più lungo, ma è anche molto stimolante.

Dopo aver fatto il nodo, ti conviene fare una prima cucitura in un senso, in modo da realizzare una parte dello zig-zag, per poi tornare sulla cucitura ed eseguire la parte mancante. Al secondo passaggio l’ago deve ripassare sugli stessi punti ma in senso contrario al primo passaggio, in modo da riempire le parti vuote.

Per chiudere la cucitura basta fare un nodo e il gioco è fatto.

Durante la lavorazione cerca di regolare la tensione del filo per evitare che sia troppo stretto o troppo lento.

I punti base che potresti imparare da solo o con un corso di cucito sono:

  • cucitura aperta o chiusa
  • cucitura ribattuta
  • punto sopraggitto
  • punto a zig-zag

La scelta della tecnica da usare dipende dal tipo di tessuto che usi, in particolare dal suo spessore e dalla sua elasticità.

Se hai ancora dei dubbi chiedi consiglio a un insegnante di cucito!

Prepara filo, aghi, elastici, spilli, forbici, macchina da cucire e ogni altro materiale necessario per confezionare i tuoi abiti e accessori da solo!

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