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Lezioni di Yoga o di Pilates?

Di Igor, pubblicato il 11/06/2019 Blog > Sport > Yoga > Corso di Yoga e Corso di Pilates: le Differenze

“È la mente stessa che costruisce un corpo” Joseph Pilates

Yoga e Pilates fanno parte di quelle attività “sportive”  diventate molto di moda negli ultimi decenni. Queste due stupende discipline, mettendo in stretta relazione mente e corpo, hanno il vantaggio di essere accessibili a tutti e a tutti i livelli.

La pratica dello yoga tradizionale (finalizzato all’introspezione e alla dimensione meditativa), dello yoga in gravidanza o delle forme più fisiche di hatha yoga (come il metodo Iyengar), sono già piuttosto diffuse in tutto il mondo, mentre il Pilates sta conoscendo una diffusione molto veloce in questi anni. Tuttavia le due discipline vengono spesso associate e confuse, sebbene oggettivamente presentino differenze significative, sia sul piano della pratica della diverse posture, sia per quanto riguarda la fondamentale dimensione del rilassamento, centrale nella disciplina dello yoga.

Secondo uno studio recente, lo yoga migliorerebbe la flessibilità del 24% quando viene praticato regolarmente; lo stesso vale per il metodo Pilates, che produce un rinforzo muscolare abbastanza intenso durante la sua pratica. Ma quali sono le reali differenze tra queste due discipline? Questo è ciò che vedremo nel presente articolo!

Yoga e Pilates: obiettivi diversi

È importante distinguere lo yoga e il pilates, due discipline molto diverse, proprio perché i loro obiettivi non sono assolutamente gli stessi È importante distinguere lo yoga e il pilates!

Partiamo da un presupposto di base: lo yoga, che sia hatha yoga, raja yoga o kundalini yoga, è una pratica molto, molto più antica di quella del Pilates. Detto questo, è quindi evidente che le due discipline siano state in grado di sviluppare tecniche specifiche, alcune delle quali sono più avanzate di altre, a seconda degli obiettivi che la pratica intende conseguire.

Sono quindi questi obiettivi, che si tratti di yoga o di Pilates, a costituire l’essenza della disciplina. Perché sì, tra lo stretching, la sequenza di posture, la tonificazione o il rilassamento, sono davvero molti gli strumenti utilizzati per raggiungere determinati obiettivi in entrambe le discipline. Non ci rimane che definire quali siano questi obiettivi!

Per lo yoga, che nel corso dei secoli ha sviluppato un’identità ben definita, l’obiettivo principale è quello di unire il corpo e la mente, con un approccio basato su una specifica visione filosofica e spirituale. In effetti la pace interiore, l’appagamento, il miglioramento progressivo e il rilassamento, che sono le parole chiave dello yoga integrale, sono presenti anche nella pratica del Pilates. In assoluto possiamo affermare che il cuore delle varie pratiche yogiche consiste nel compiere un passo verso la consapevolezza, sebbene vi siano anche obiettivi fisici.

Infatti, mentre si cerca di conseguire un obiettivo spirituale, attraverso lo yoga è possibile anche ottenere degli ottimi risultati sul pisano fisico. La pratica dello yoga permette di migliorare e di armonizzare la respirazione, di ottenere elasticità, sviluppare equilibrio, mantenere posizioni complesse nella totale immobilità, ma anche di conseguire, per mezzo di tutti questi obiettivi “secondari” , la pace interiore, anche – e soprattutto- attraverso le pratiche meditative, approfondite attraverso specifici esercizi di respirazione.

Il metodo Pilates, ideato e sviluppato nel ventesimo secolo da Joseph Pilates, ha il merito di aver affermato fin dall’inizio una propria identità specifica e un set di valori ben distinti da quelli dello yoga o della ginnastica dolce. In effetti, attraverso i suoi movimenti e le sue posizioni, il Pilates consente di ottenere molti benefici, diversi da quelli ottenibili in una sessione di yoga.

Ma quali sono questi obiettivi? Innanzitutto, bisogna sottolineare che il metodo Pilates si concentra principalmente sul piano fisico rispetto a una qualunque pratica di yoga. L’obiettivo del Pilates è quello di sviluppare la muscolatura, di scolpire il proprio corpo, di diventare più flessibili e di adottare una postura più appropriata. Pertanto il Pilates ha un obiettivo di fondo che differisce nettamente da quello dello yoga, e che sarà quindi più appropriato per coloro che desiderano concentrarsi principalmente sul corpo e sul proprio benessere fisico. Una tecnica, quella del Pilates, che presenta molti vantaggi!

Pilates e yoga: un respiro differente

Tra Pilates e yoga, tutto sembra combaciare … ma sono solo apparenze! Tra Pilates e yoga, tutto sembra combaciare… ma sono solo apparenze!

È stato già detto in precedenza: respirare è un elemento importantissimo per entrambe le discipline, tuttavia le modalità e le tecniche da utilizzare sono molto diverse!  Certamente  entrambe le discipline affermano che il controllo del respiro può aiutare a rendere le posture yoga o quelle del Pilates più semplici, più assimilabili e, di fatto, più piacevoli.

Nel Pilates la respirazione deve essere misurata per non esaurire il flusso respiratorio troppo rapidamente: quando eseguiamo correttamente questa consegna ci rendiamo conto che è molto più facile rilassarsi se si respira adeguatamente!  Il respiro va quindi adattato ai movimenti che facciamo, ma anche all’intensità che intendiamo impiegare nell’esecuzione.

Nello yoga, il principio è di fatto lo stesso, ma l’idea del controllo del respiro è strettamente collegato alla pace interiore, allo sviluppo personale a alla consapevolezza. Una particolare consapevolezza del corpo, che viene resa possibile da una buona respirazione, coordinata e piena di fluidità. Una tecnica per riequilibrare l’energia fisica e mentale, che permette di fare yoga nel miglior modo possibile.

Che si tratti di yoga o di Pilates, l’aria che passa nei nostri polmoni è una vera fonte di energia, che ci radica e ci conferisce consapevolezza,  e rappresenta un elemento essenziale per entrambe le discipline. Un vero e proprio alleato per avere successo nelle due discipline!

Yoga e Pilates: posture diverse

Anche se i movimenti non sono gli stessi, la cosa essenziale è muovere consapevolmente il tuo corpo ed essere in forma! Anche se i movimenti non sono gli stessi, la cosa essenziale è muovere consapevolmente il corpo!

Le differenze più significative tra lo yoga e il Pilates riguardano senza dubbio le posizioni; infatti, mentre, come abbiamo visto poc’anzi, le due discipline differiscono, sia in termini di obiettivi da raggiungere che per la visione che propongono delle tecniche respiratorie, sia per ciò che riguarda i principi fondamentali. Tutto questo si traduce in un disegno posturale centrato su ciascun obiettivo, specifico per ogni tecnica.

Il Pilates, per esempio, combina movimenti decisi, a volte più asciutti rispetto a quelli dello yoga, in modo da consentire un notevole rinforzo della fascia addominale, un allungamento della colonna vertebrale più intenso e un allenamento cardio perfetto. Una risorsa utilissima per la gestione dello stress o per il mal di schiena!

Lo yoga, dal canto suo, presenta varie posizioni, spesso più focalizzate su ciò che la disciplina rappresenta, sui valori che essa intende sviluppare, in una forte connessione con lo spirito. Per riequilibrare le forze energetiche dell’organismo attraverso l’esecuzione di specifici movimenti, più morbidi, ma decisamente non facili, i gesti dei praticanti di yoga sono sicuramente meno focalizzati sui muscoli stessi.

Molti pensano che lo yoga possa essere praticato da soli, senza necessità di farsi seguire da un maestro esperto … ebbene, noi di Superprof sosteniamo esattamente il contrario! Se le posture dello yoga, gli asana, sono eseguiti male,  l’effetto non sarà certamente lo stesso, e potrebbe essere molto diverso rispetto alle nostre aspettative. Ogni movimento consente un radicamento profondo in noi stessi, e questo può valere sia per gli adulti che per i bambini, e dà una sensazione di grande pace, accompagnata da una maggiore energia vitale.

Nulla vieta, ovviamente, lsa pratica combinata di yoga e Pilates … anzi! Le due discipline differiscono su molti punti e presentano obiettivi diversi, ma possono essere complementari nel garantire una forma fisica migliore e una certa pace interiore!

Ovviamente bisogna tenere a mente una semplice osservazione: le due tecniche non hanno la stessa visione della vita.

Yoga e Pilates: due filosofie differenti

Yoga e Pilates presentano filosofie piuttosto diverse! Yoga e Pilates presentano filosofie piuttosto diverse!

Lo yoga e il Pilates nascono in contesti molto diversi tra loro, in epoche lontane, e, per queste e altre ragioni, non sviluppano la stessa visione della disciplina e si pongono obiettivi molto diversi tra loro.  In tal senso, quindi, si tratta di filosofie molto distanti, con pratiche altrettanto distanti. Queste discipline sono diverse sul piano filosofico, che è alla base della pratica. Allontanarsi da tale filosofia della pratica significa fare male il lavoro, eseguire gli esercizi in modo sbagliato e pertanto ottenere obiettivi scarsi e, talvolta, avere dolori muscolari il mattino dopo!

Prendiamo lo yoga come esempio: questa tecnica originaria dell’India attinge da una filosofia della mente che è unica e peculiare, che utilizza anche il rilassamento e la meditazione. Una vera ricerca di pace interiore, di benessere e di consapevolezza, che si concretizza in esercizi, posture, e naturalmente, la gestione della respirazione, molto diverse da altre discipline psicofisiche.

Il metodo Pilates, sviluppato negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo da Joseph Pilates, è, a sua volta, una disciplina che concentra il suo lavoro sulla relazione tra corpo e mente. Un concetto che in Italia e, più in generale, in ogni parte del mondo, ha reso diffusa e democratica l’idea di una pratica sportiva soft ma molto tonificante.

Infatti, per essere in grado di praticare alcuni esercizi, a differenza dello yoga, bisogna avere la fascia addominale ben allenata, in connessione con una mente concentrata che deve sapere cosa vuole, cosa rappresenta e cosa bisogna fare. E sì, praticare una disciplina “sportiva”che non è una lezione di danza, non è una lezione di arti marziali e non è una classe di qi gong, implica il fatto  di sapere come adattarsi ai suoi effetti e ai suoi codici.

In breve, se lo yoga e il Pilates sembrano avvicinarsi su alcuni punti, rimane il fatto che queste due discipline differiscono su molti altri, rendendo ciascuna importante e irripetibile, adatta a esigenze diverse, entrambe aperte a tutti!

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