La chitarra è una piccola orchestra: è polifonica. Ogni corda ha un colore diverso, una voce diversa", André Segovia.

Secondo il rapporto annuale del 2019 pubblicato da Dismamusica, associazione che rappresenta compositori, distributori, rivenditori ed editori musicali italiani, nel 2018 sono state vendute 133.046 chitarre elettriche e acustiche in Italia... che rappresentano altrettanti potenziali concorrenti!

Quando il proprio mestiere è suonare questo strumento non è sempre possibile sperare in un'evoluzione carrieristica: quello del musicista non è un mestiere come un altro. Ci sono prospettive di carriera diverse a seconda della strada prescelta: solista, professore di musica, chitarrista in un'orchestra...

Scopri quali diverse prospettive di carriera si hanno quando si vuol rendere la propria passione un mezzo per guadagnarsi da vivere.

Essere un chitarrista
Quello del chitarrista non assomiglia a nessun altro mestiere!

Chitarristi professionisti: le prospettive di carriera nelle grandi orchestre

È molto difficile riuscire ad entrare in un'orchestra, sebbene in Italia ce ne siano molte: se veniamo spesso chiamati "il paese della musica" una ragione c'è, ed è proprio lo stretto rapporto che abbiamo con questa bella arte.

Per avere l'onore di suonare in una delle numerose orchestre italiane, bisogna innanzitutto aver seguito lunghi studi musicali al Conservatorio, un'istituzione considerata capace di garantire l'eccellenza nella formazione in musica classica.

Ci si può entrare già all'età di 10 anni, per un'iniziazione pre-accademica, per poi continuare il percorso accademico della durata di 5 anni.

Il fatto di aver studiato al Conservatorio non è sufficiente a ottenere un posto in un'orchestra: le selezioni sono ardue, bisogna dimostrare molta tenacia, un talento incredibile e ci vuole anche un pizzico di fortuna per essere scelti.

Nelle orchestre si comincia di solito negli ultimi ranghi, assieme agli strumentisti, e molto spesso si resta in quella posizione: l'unica evoluzione di carriera possibile è quella di diventare solista, quindi suonare la chitarra elettrica o classica da soli, in piedi.

Lo stipendio evolverà a seconda dell'anzianità.

Le prospettive di carriera di un chitarrista professore di musica

Se si è scelta un'altra strada, per esempio quella di diventare professore di musica e insegnare a suonare la chitarra, ci sono varie istituzioni volte alla trasmissione della conoscenza tra insegnanti e allievi.

Nella scuola pubblica

Per insegnare all'interno della scuola pubblica di diverso livello (elementari, medie o scuola superiore), bisogna passare per i concorsi a livello nazionale: bisogna aver ottenuto una laurea universitaria o un diploma del Conservatorio per diventare insegnanti di musica.

Gli insegnanti delle scuole elementari o medie non hanno però molte occasioni di tenere in mano una chitarra.

Il programma scolastico si basa soprattutto sull'ascolto di brani, sullo studio della storia della musica, a volte sulla pratica vocale del canto e molto spesso lo strumento insegnato è unicamente il flauto.

Le cose cambiano invece per quel che riguarda la scuola superiore: qui i corsi di musica proprio non esistono (!) a meno che non si parli dei licei musicali, dove invece il programma si declina nello studio di vari aspetti della musica e gli studenti sono formati a più strumenti.

Nelle università pubbliche c'è la possibilità di entrare nella facoltà di musicologia, previo passaggio dai concorsi statali o con relativo dottorato e post-doc.

Nella scuola pubblica l'evoluzione lavorativa consiste soprattutto nel trasferimento in istituti diversi e nell'aumento dello stipendio a seconda degli anni di anzianità. Inoltre, lo stipendio varia a seconda della fascia scolastica nella quale si insegna: le elementari sono la fascia più bassa, le medie e le superiori sono la fascia intermedia, e l'università è la fascia più alta.

Al Conservatorio

Essere professore di chitarra al Conservatorio si basa un po' sullo stesso principio: dopo una formazione accademica si può partecipare ai bandi di concorso e cercare di ottenere una cattedra. Non tutti i Conservatori sono pubblici però, e non ci sono molti posti disponibili.

La possibilità di far carriera dipende molto dal Conservatorio nel quale si è entrati e dal tipo di contratto con il quale si è stati assunti.

Nelle scuole di musica

Molte scuole di musica sono in realtà delle associazioni: spesso si comincia insegnando ai principianti, per poi passare agli intermedi e infine dando corsi avanzati, ma dipende dalla scuola prescelta, dalla sua struttura e dalle sue possibilità.

Trattandosi di associazioni a volte non c'è lo stesso budget di cui possono usufruire le scuole private o i Conservatori... ma esistono anche scuole di musica famose che formano le future star del rock, del jazz o del blues!

Si può essere professori in più scuole private, ma gli insegnanti della scuola pubblica non sono autorizzati a fare un secondo lavoro
Si possono dare lezioni in più scuole di musica, nel caso in cui le possibilità di carriera non siano quelle sperate.

Come professore privato

Lo stesso discorso vale quando si è un professore privato. Si comincia con pochi alunni principianti, per sviluppare una rete di clienti, per poi insegnare a chi ha un livello intermedio e successivamente passare agli allievi con più esperienza, man mano che questi ultimi migliorano e che il professore acquisisce esperienza lavorativa.

Più un professore è richiesto, più le sue tariffe aumenteranno: attenzione però, non è semplice dare lezioni di chitarra private. Bisogna crearsi un posto in un mercato con molta concorrenza. Un modo per cominciare questa carriera è iscrivendosi a  Superprof per ottenere un po' di visibilità e trovare nuovi allievi: se ne trovano sempre di nuovi grazie anche al passaparola dei clienti contenti.

Come evolve il lavoro del chitarrista all'interno di un gruppo?

Durante gli studi di musica si ha spesso voglia di formare un gruppo rock, jazz, contemporaneo, folk o blues. È un ottimo modo di fare esperienza e di crearsi delle belle opportunità per il futuro.

Ma essere il chitarrista di un gruppo richiede molto lavoro: bisogna essere al contempo un musicista professionista, autore e compositore, a volte cantante ma anche vero e proprio imprenditore; per trovare i contratti e i cachet per il gruppo bisognerà anche sapersi vendere e saper creare buone relazioni professionali.

Curare la propria immagine

Una band di solito è composta da più musicisti: batterista, bassista, chitarrista e a volte pianista, contrabbassista, violinista, trombettista o anche fisarmonicista a seconda dello stile di musica prescelto.

Il primo punto su cui focalizzarsi è l'immagine della music band: il gruppo deve diventare una marca, deve vendersi.

Il tutto passa da più step:

  • La scelta del nome,
  • L'universo musicale,
  • L'identità visiva: logo, foto dei musicisti (batterista, bassista, cantante...),
  • I titoli dell'album e delle canzoni live,
  • Il messaggio che si vuol trasmettere,
  • I metodi usati per promuovere la propria musica

Anche se la musica è il primo strumento di marketing, per diventare professionisti in questo settore bisogna comunque pensare a tutto ciò che la circonda!

Bisogna scegliere i buoni canali di comunicazione a seconda del proprio target: per farsi conoscere ci si può creare un canale YouTube, una pagina Facebook, un conto Instagram o anche un conto SoundCloud.

Come acquisire esperienza suonando all'aperto con la propria band
Per acquisire esperienza in quanto gruppo si può fare un concerto in strada.

Continuare a formarsi sempre!

Non si deve mai dimenticare che la chitarra resta l'elemento più importante del lavoro e della carriera: non bisogna mai dormire sugli allori e continuare a lavora sempre intensamente e formarsi a nuove tecniche per continuare a migliorare.

Se non si è bravi con i social media ma il batterista è un piccolo nerd, delegategli questo compito: in un gruppo ogni persona deve dedicarsi a un aspetto diverso a seconda delle competenze personali al di fuori dello strumento suonato. Qualcun altro sarà più dotato per trovare le date dei concerti!

Fissarsi degli obbiettivi

Prendere regolarmente il tempo di discutere con il batterista e il bassista degli obbiettivi che ci si fissa e lungo e a breve termine.

Questi obbiettivi possono essere:

  • Le ripetizioni: fissarne X al mese
  • La creazione di nuove canzoni: crearne X prima di una certa data
  • Finanziari: guadagnare X euro al mese con il gruppo, guadagnare abbastanza soldi per registrare il primo album
  • Sociali: Ottenere X followers sui social media, incontrare X persone che possono aiutare la band a farsi conoscere
  • Promozionali: girare un video promozionale, inviare una demo a X case discografiche
  • Date: fare X concerti live quest'anno...
Per essere un bravo musicista bisogna saper salire sul palcoscenico e improvvisare
La preparazione artistica passa anche dall'iniziazione al palcoscenico e all'improvvisazione.

Misurare i successi

Ancor prima di definire i propri obbiettivi è indispensabile saper valutare il progresso dei progetti musicali: bisogna consacrare un po' di tempo, assieme agli altri membri della band, per constatare cos'è stato un fallimento e cosa un successo.

Avete partecipato a X concerti live di musica rock o jazz, avete X canzoni pronte per l'album, avete registrato X canzoni in una casa discografica, avete la sceneggiatura per il prossimo video e dovete trovare qualcuno che lo registri....

Misurando in modo regolare i vostri successi sarete più motivati e potrete capire verso dove state andando.

Una carriera da solista

Per diventare un guitar hero si può anche scegliere di lanciarsi in una carriera musicale da solista in parallelo: non significa quindi abbandonare il batterista e gli altri musicisti alla loro sorte, ma di registrare un altro album personale e avere nuove occasioni di esibirsi.

A volte si viene anche chiamati in TV per suonare live, o si viene richiesti per accompagnare un astista conosciuto in tournée!

Appare ben chiaro quindi che la carriera di un chitarrista evolve a seconda delle opportunità che gli si presentano davanti!

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

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Stella

Traduttrice letteraria e linguista, mi piacciono i luoghi sperduti, i cactus e il rumore delle onde in tempesta.