"Sai cos'ha detto B. B. King quando per la prima volta ha ascoltato T-Bone Walker? Ha detto che secondo lui era Gesù in persona, sceso in Terra per suonare la chitarra elettrica", Elmore Leonard.

Si stima che all'incirca il 9% dei chitarristi professionisti abbia uno stipendio pieno: essere un professionista in questo campo non è una passeggiata. Quando si sceglie questa strada bisogna essere pronti a battersi per ottenere una paga decente e riuscire a vivere della propria passione.

Molti musicisti professionisti svolgono un altro lavoro in parallelo per ricavare un introito sufficiente: per fortuna nel mondo della musica è ancora possibile trovare modo di avere un reddito complementare.

Analizziamo quindi a quanto ammontano gli stipendi dei chitarristi professionisti a seconda del loro mestiere.

Lo stipendio di un chitarrista d'orchestra

Orchestra nazionale
Suonare in un'orchestra è quasi sempre garanzia di un buon stipendio

Se si passa per la strada maestra del Conservatorio, si ha, a volte, la fortuna di suonare in un'orchestra, ma attenzione: non è un lavoro per pigri!

Innanzitutto, si deve integrare il conservatorio già all'età di 10 anni per seguire un percorso di studi pre-accademico parallelo alla scuola dell'obbligo. La formazione dei giovani musicisti dura 8 anni e prevede lo studio di vari strumenti  per poter scegliere quello con cui si ha la maggiore affinità, corsi di solfeggio e, tra le altre materie, dettati musicali.

In seguito a questa prima formazione, una volta ottenuto un diploma di maturità (sia del liceo musicale che di altri istituti o licei della scuola superiore), i futuri musicisti possono cominciare la formazione accademica del Conservatorio, previo passaggio dell'impegnativa prova di ammissione.

Dopo aver ottenuto i diplomi accademici di primo e di secondo livello, si può finalmente provare ad entrare in un orchestra. La selezione è spietata: solo i più talentosi e rigorosi riescono a passare le prove di assunzione. Lo stipendio varia dai 1500 ai 2500 euro al mese, a seconda del posto conquistatosi: le "prime parti" sono quelle con lo stipendio migliore.

Esistono però anche delle posizioni non fisse all'interno dell'orchestra: alcuni musicisti possono essere "aggiunti", e guadagnare stipendi ben inferiori (circa 800 euro al mese, a seconda dei contratti), come si può leggere in questa inchiesta del Corriere della Sera.

Lo stipendio di un professore di musica

Se una posizione all'interno di un'orchestra può essere vista come confortevole (sebbene difficile da ottenere), i posti disponibili non sono molti e non è un mestiere che fa per tutti. È difficile in particolar modo per i chitarristi, poiché i posti sono pochi... inoltre, se si preferisce il jazz, il blues, il rock o il funk, l'orchestra non è uno spasso...

Un'altra soluzione è quindi quella di diventare professore! A seconda dello status scelto, si può insegnare solo la chitarra, oppure adattarsi ai programmi scolastici e dare corsi di musica completi.

Professore di chitarra
Nei i primi anni di carriera, un professore di musica della scuola media guadagna circa 1350 euro al mese.

Nella scuola pubblica

Se si cerca un lavoro stabile, con vacanze regolari e senza troppi compiti da correggere, si può tentare di diventare professore di musica nella scuola pubblica.

Bisogna passare i concorsi nazionali per l'insegnamento per ottenere una cattedra alle scuole elementari, alle medie o al liceo. L'unico inconveniente è che non si insegnerà (solo) la chitarra: si insegna anche storia della musica, canto, flauto e a volte le basi del solfeggio.

Ad inizio carriera, nelle scuole medie e superiori, lo stipendio è di 1350 euro al mese, mentre a fine carriera è di circa 1950 euro; per quel che riguarda la scuola elementare, i maestri novizi guadagnano circa 1260 euro al mese, mentre a fine carriera lo stipendio è di 1760 euro circa.

Al Conservatorio

Gli stipendi dei professori dei Conservatori statali rispecchiano gli stipendi degli altri professori della scuola pubblica.

Se prendiamo in considerazione lo stipendio di un professore di un Conservatorio privato, invece, la retribuzione varia da istituto a istituto, a seconda della materia insegnata e delle ore di lavoro.

Varia anche a seconda del grado di insegnamento: i professori che insegnano ai corsi accademici del Conservatorio hanno stipendi comparabili a quelli degli insegnanti universitari (circa 3000 euro al mese).

In una scuola di musica

Se vuoi trasmettere la tua arte, il ritmo e l'improvvisazione agli apprendisti chitarristi, puoi anche insegnare in una scuola di musica. Lo stipendio è variabile a seconda della scuola nella quale si insegna: molte scuole di musica sono associazioni culturali, il che contribuisce al variare dello stipendio. Non tutte le associazioni usufruiscono di aiuti statali e percepiscono quindi come unica entrata quella delle lezioni private impartite agli studenti.

Chitarrista rock
Non tutti i chitarristi diventano rock stars...

Come professore privato

Per arrotondare lo stipendio si possono anche dare lezioni private, però attenzione: se si è insegnanti della scuola pubblica, poco importa di quale grado, è illegale svolgere un secondo lavoro, anche se da libero professionista!

Per tutti gli altri, il vantaggio di dare lezioni private è che si possono riempire i "buchi" durante i quali non si insegna in associazioni o scuole private, o quando non si suona con la propria band.

La retribuzione di un professore privato di chitarra varia a seconda di più fattori: la città di residenza, l'esperienza professionale, i titoli di studio e la sua fama: è quindi complicato definire uno stipendio standard. Indicativamente il prezzo di una lezione privata può variare dai 15 ai 35 euro all'ora.

Quanto guadagna un chitarrista di strada?

Lo sapevi che servono molte autorizzazioni per suonare in strada?

Serve innanzitutto l'autorizzazione della Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori), a meno che non si suoni musica originale (scritta e composta da sé). Si devono quindi pagare i diritti d'autore sul repertorio utilizzato durante le performance.

Non meno importante è l'autorizzazione del comune nel quale si decide di suonare: ogni chitarrista e musicista ambulante deve informarsi circa i regolamenti in vigore riguardo all'occupazione del suolo pubblico, poiché in ogni comune vigono leggi diverse.

Ci sono poi gli obblighi fiscali: lo Stato italiano prevede che chiunque eserciti una professione paghi le tasse sugli introiti ricevuti. In questo caso però, come vedremo di seguito, gli introiti di un musicista di strada sono piuttosto esigui: se ci si limita a chiedere un'offerta ai passanti, non ci sono obblighi fiscali che pesano sulle spalle dei suonatori ambulanti.

È difficile dire quanto possa guadagnare un chitarrista di strada: dipende molto dal luogo che ha scelto per suonare, da quante persone l'hanno ascoltato e hanno fatto un'offerta, dal repertorio, dalla generosità delle persone. A volte gli introiti di una giornata di lavoro così sono vicini allo zero, altre volte nelle giornate buone salgono a 30 o 50 euro. Com'è ben chiaro, non si vive di performance in strada...

Chitarristi di strada
Non pensare di pagare l'affitto a Milano suonando agli angoli delle strade!

Quanto guadagna un chitarrista quando fa un concerto?

Componi canzoni con la tua band, completa di batterista e bassista? Vi esercitate molto e vorreste esibirvi su un palco? Fatevi pagare.

La tariffa dipende da vari fattori:

  • La localizzazione geografica: nelle piccole città il cachet per i concerti è minimo,
  • Il numero di musicisti: è meglio essere in 3 o 4 in modo da guadagnare più soldi sulla prestazione, per poi spartirli,
  • Il luogo nel quale si suona: un bar potrà offrire meno soldi di un festival,
  • Lo stile di musica che si propone: la musica jazz non è molto richiesta, ma il cachet è più cospicuo, soprattutto se si è bravi. La musica elettronica, pop rock o reggae è molto più richiesta ma il compenso è più basso...

Ci si può fare tra i 300 e i 1500 euro a concerto, ma bisogna mobilitarsi parecchio per renderlo redditizio... il mestiere del musicista richiede anche buone capacità di sapersi vendere!

Quali sono i chitarristi pagati meglio?

Per far parte dei chitarristi più pagati al mondo bisogna raddoppiare gli sforzi, ma bisogna anche avere un pizzico di fortuna.

Nell'anno 2019 i gruppi saliti sul podio sono in ordine U2 e Coldplay, seguiti da Ed Shareen; in alto nella classifica ci sono anche i Guns'N'Roses, Eaglesm Depeche Mode, Paul Mc Cartney, Metallica e  Rolling Stones. I loro stipendi sono di svariati milioni di euro.

Sono tutti pezzi grossi della musica, che puntano sulla musica contemporanea o sull'hard rock.

Allora, che tipo di chitarrista vorresti diventare?

 

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5, 1 votes
Loading...

Stella

Traduttrice letteraria e linguista, mi piacciono i luoghi sperduti, i cactus e il rumore delle onde in tempesta.