"Quando ti ritrovi nel più profondo degli abissi, pensa a quant'è bello il suono della chitarra", Dimebag Darrel, Pantera.

Secondo uno studio di Consequence of Sound del 2018, chi comincia a studiare chitarra ha come primo obbiettivo quello di divertirsi e di imparare a suonare qualche pezzo per soddisfazione personale, o per intrattenere la famiglia o gli amici più che per diventare una rock star.

Ma niente ci impedisce di sognare la fama e di voler vivere della propria musica. La chitarra è uno strumento musicale che offre varie possibilità per trovare un mestiere remunerato, anche a seconda della padronanza dello strumento.

In questo articolo scopriremo perché le persone scelgono questo percorso, quali studi bisogna intraprendere per guadagnarsi da vivere con la musica, quanto guadagnano i chitarristi professionisti e quali sono le loro prospettive di carriera.

Perché scegliere di diventare chitarrista professionista?

Diventare chitarrista per salire su un palco
Hai voglia di fare un concerto?

La musica è molto più di un hobby. Per migliorare il ritmo, la resistenza o la capacità di improvvisare bisogna allenarsi: è difficile sforzarsi di lavorare se non si ha la passione per la chitarra.

È il motivo numero uno che spinge a diventare professionisti della chitarra: la passione. I mestieri artistici ne sono intrisi, perché sono molto esigenti e a volte ingrati. Basta chiedere ai comici, ai cantanti o ai ballerini se la loro vita professionale è fatta solo di brillantini e di paillettes.

Si potrebbe paragonare il chitarrista a uno sportivo di alto livello: la passione deve essere immensa per restare sempre motivati, ma non basta lei da sola, bisogna essere rigorosi, ambiziosi e avere molta disciplina.

Perché essere chitarristi non significa solo fare un concerto dopo l'altro, viaggiare con il proprio gruppo e uscire a far festa dopo le performance, significa soprattutto ore e ore di pratica strumentale per padroneggiare lo strumento alla perfezione. A volte significa costringersi a lavorare anche quando si ha bisogno di uscire a prendere un po' d'aria.

Sono vari i motivi che spingono le persone a scegliere questa strada:

  • Ad alcuni non interessa essere solisti, preferiscono creare una band con un batterista, un bassista, un pianista e un sassofonista. È tutto molto più divertente se lo si fa in compagnia.
  • Per altri è meglio trasmettere la propria passione a giovani allievi. Che si suoni il funk, il pop rock o il jazz, si può diventare professori di chitarra per insegnare il proprio sapere in una scuola di musica o come professore privato.
  • Altri ancora preferiscono avere un mestiere vario e destreggiarsi tra più lavori: professore di musica, chitarrista in un gruppo che fa concerti ma anche imprenditore incaricato degli spetti della comunicazione per il gruppo, di trovare nuove date e di gestire le finanze della band.

E tu, perché sogni di diventare chitarrista?

Cosa bisogna studiare per diventare chitarristi professionisti?

Bisogna lavorare molto per diventare musicisti.
Diventare musicisti richiede lavoro. Molto lavoro.

Gli studi musicali non sono obbligatori ma aprono più facilmente e rapidamente le porte necessarie per trovare lavoro.

Il Conservatorio dà la possibilità di entrare nell'universo della musica sin da piccoli. Questi istituti aprono le loro porte ai bambini a partire dai 10 anni di età per fornire loro una formazione pre-accademica della durata di 8 anni da seguire in parallelo alla scuola dell'obbligo. A questo stadio si comincia con il far scoprire al bambino vari strumenti musicali per poi guidarlo nella scelta di quello che più gli si addice. Solo successivamente lo studente selezionerà quello prescelto e si focalizzerà sullo studio di uno strumento in particolare. Al Conservatorio si studia anche il solfeggio, si impara a leggere uno spartito e a fare dettati musicali.

C'è anche la possibilità di iscriversi al liceo musicale, dove gli studenti seguono una formazione classica (matematica, storia, italiano) e una formazione mirata alle materie musicali: storia della musica, solfeggio, studio degli strumenti, dettati musicali...

Per quel che riguarda gli studi accademici, i Conservatori propongono un diploma accademico di primo livello il cui percorso di studi dura 3 anni, e un diploma accademico di secondo livello, che dura 2 anni. I criteri per accedere a questa formazione di alto grado sono il previo ottenimento di un diploma di maturità (meglio se in un liceo musicale, ma non obbligatorio) ed essere selezionati durante le dure prove di ammissione. Per accedere al secondo livello bisogna aver ottenuto il diploma di primo livello e superare un'ulteriore prova di ammissione. Il diploma accademico di secondo livello è il più alto titolo di studi che si può ottenere a livello musicale.

In alternativa ci si può iscrivere all'Università di musica o alla facoltà di Musicologia.

Se si vuole insegnare musica, ci sono varie opzioni: la più semplice è quella di diventare professore privato. Per diventare insegnante alla scuola pubblica bisogna invece iscriversi ai bandi indetti a livello statale e passare un esame a livello nazionale, per poi ottenere supplenze aspettando che si liberi una cattedra. I Conservatori invece sono spesso privati: ogni conservatorio indice un bando quando si libera una posizione: bisogna quindi avere i diplomi adatti, passare la selezione e comprovare anni di esperienza musicale.

Gli stipendi variano a seconda del mestiere.
Un concertista non guadagna lo stesso stipendio di un compositore o di un musicista jazz.

A quanto ammonta lo stipendio di un chitarrista professionista?

Non ci sono molti chitarristi con un contratto a tempo indeterminato...

Lo stipendio di un chitarrista varia secondo diversi criteri:

  • Il suo statuto,
  • Le ore di lavoro,
  • La sua fama.

Chi lavora come strumentista sotto l'egida di un direttore d'orchestra ha uno stipendio molto più alto, ovviamente, di chi suona nel metrò...

Lo stipendio di un musicista d'orchestra varia tra i 1500 e i 2500 euro al mese, a meno che non sia un "aggiunto", nel qual caso si raggiungono appena gli 800 euro al mese.

Lo stipendio degli insegnanti di chitarra invece, varia a seconda del loro statuto:

  • Come maestro o professore di musica nelle scuole elementari, o alle medie e superiori lo stipendio varia rispettivamente dai 1260 ai 1350 euro nei primi anni di carriera, mentre a fine carriera dai 1760 ai 1950 euro mensili.
  • Lo stipendio degli insegnanti dei Conservatori, essendo per la maggior parte privati, varia a seconda dell'istituto, del numero di ore e dell'anzianità. Per gli insegnanti dei corsi accademici, lo stipendio è comparabile a quello di un professore universitario (3000 euro al mese).
  • Nelle scuole di musica il discorso è ancora diverso: molto spesso si tratta di associazioni musicali, e lo stipendio varia da associazione ad associazione.
  • Un professore privato invece ha uno stipendio molto variabile: dipende se lo fa come unico mestiere, a tempo pieno, o per arrotondare lo stipendio di fine mese. Dipende quindi dal numero di studenti che ha, quante lezioni da a settimana, la sua esperienza professionale, il livello dei suoi studenti.

Esistono altri modi per guadagnare soldi come chitarrista, ma anche in questo caso si tratta di stipendi estremamente variabili, anche da un mese all'altro.  Si può guadagnare bene suonando ai festival, nei bar o nelle sale da concerto. Bisogna però crearsi queste opportunità e andare alla ricerca dei compensi giusti, che permettono di vivere correttamente poco importa il tipo di musica suonata.

Di musica di strada, invece, non si vive...

Come evolve la carriera di un chitarrista professionista?

Anche i professionisti continuano a formarsi.
Bisogna sempre continuare a formarsi, anche se si è già professionisti!

Questo tipo di carriera è diversa in tutto e per tutto da quella di un lavoratore tipo. Non si lavora in un'azienda nella quale si ottengono promozioni a seconda dell'anzianità e dei meriti, guadagnando qualche decina o centinaia di euro supplementari ogni volta che si sale di un gradino.

Si tratta di un mestiere plurale, che richiede una capacità di adattamento fuori dal comune se si vuole vivere solo di questo. L'unico modo per avere uno stipendio fisso e corretto è di integrare un orchestra o diventare insegnante al Conservatorio o nella scuola pubblica. In questo ultimo caso, però, non sempre si ha la fortuna di toccare una chitarra durante le ore di lezione... Invece gli insegnanti privati molto spesso non hanno uno stipendio fisso, e i primi tempi sono duri perché bisogna aspettare di crearsi una clientela.

Chi suona in un'orchestra nazionale ha un'unica possibilità di essere promosso, ed è quella di diventare solista. I professori della scuola pubblica mantengono anche più o meno lo stesso lavoro per tutta la carriera: le uniche differenze possono essere quelle del trasferimento da un istituto all'altro, e l'aumento dello stipendio a seconda dell'anzianità. Lo stesso vale per il Conservatorio, ma invece di cambiare istituto si tratta di cambiare livello di insegnamento: si può cominciare con le classi di principianti per poi passare agli allievi con un livello più alto.

Ci sono anche musicisti che intervengono autonomamente in diverse strutture, che siano, scuole, aziende o ospedali.

La carriera di una band di successo evolve invece a seconda delle opportunità che si sa creare e delle varie conoscenze che ha nel settore: si può restare bloccati nell'ambito dei matrimoni, come diventare una band conosciuta in tutta Italia per la sua musica pop.

Insomma, non bisogna contare troppo sull'evoluzione di carriera quando si è chitarristi: si tratta di un mestiere a sé stante, come la maggior parte dei mestieri artistici.

Allora, hai ancora voglia di diventare chitarrista professionista?

Ricorda che puoi sempre arrotondare un po' le entrare con le lezioni di chitarra!

 

 

 

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 1 vote(s)
Loading...

Stella

Traduttrice letteraria e linguista, mi piacciono i luoghi sperduti, i cactus e il rumore delle onde in tempesta.