La fotografia è uno dei linguaggi più universali, con cui non c’è bisogno di parlare - Anonimo

Gli smartphone? Tutti quanti ne hanno uno, ma ciascuno ne fa un utilizzo diverso. Se, per alcuni, i telefoni hanno il solo scopo di inviare e ricevere telefonate e messaggi, per altri, sono invece degli oggetti completi. Schermo ampio, riconoscimento facciale, impronte digitali, ma anche macchina fotografica.

Per questo motivo, i sensori delle fotocamere degli smartphone devono essere sempre più performanti. La concorrenza è agguerrita: Android, iPhone, … ogni marchio vuole trovare il proprio posto, in una gamma di prezzi che è piuttosto ampia.

Ma tra megapixel, sensore, zoom, IA, filtri per i selfie, quali sono i migliori device in commercio? Ecco un breve tour all’interno di questo mondo fotografico in cui viviamo ogni giorno!

Apple iPhone 11 Pro, lo smartphone di base per le foto

Il mio ricordo nasce nel momento stesso in cui scatto la foto; l’apparecchio fotografico mi serve da memoria - Nobuyoshi Araki

Chi non ha mai sentito parlare di iPhone? L’ultimo nato di casa Apple ha qualità ancora più sviluppate rispetto ai predecessori, il che lo inserisce di diritto nella nostra piccola classifica. Il marchio della mela morsicata, infatti, ha capito che l’immagine è un criterio ormai imprescindibile nella scelta di uno smartphone.

Se l’evoluzione del settore è particolarmente interessante questo è possibile proprio grazie ai sensori foto, che rendono l’utilizzo degli smartphone molto più ludico, oltre che particolarmente avvincente in termini di resa della realtà. E non solo per le foto di famiglia!

Tra lo zoom, il grandangolo e lo scatto base, questo nuovo smartphone garantisce una qualità foto molto soddisfacente, con un occhio di riguardo alla naturalezza del reso. E, diciamolo pure, è proprio questo che si richiede ad una fotocamera.

Lo spazio di memoria di un telefono è ampio, ma vi si può aggiungere uno spazio nel cloud per stoccare tutte le foto.
Lo smartphone come memoria degli eventi quotidiani!

Con questo modello, rispetto ai precedenti, la novità sta proprio nel grandangolo: modo grandangolo (x1) o ultra-grandangolo (x0,5), il reso è veramente da macchina professionale, pur mantenendo un’estrema semplicità d’uso, come sempre con Apple.

L’apparecchio, poi, è caratterizzato da una modalità a bassa luminosità, che si attiva in automatico quando c’è poca luce disponibile per scattare una foto, ma anche per un primo piano, dunque anche per i selfie. La modalità Smart HDR permette di attenuare i riflessi e di aumentare le ombre, ottimo nel caso si fotografino soggetti che indossano occhiali.

In breve, questo iPhone è estremamente polivalente quando si tratta di scattare foto e si impone come uno dei migliori modelli, oggi!

Huawei P30 Pro, uno smartphone di riferimento per le foto

Facendo una comparazione, questo telefono è uno strumento veramente polivalente, efficace sia nelle foto diurne sia in quelle notturne. In interno e in esterno, il suo modulo a triplo sensore da 8 megapixel si accompagna ad un sensore ToF (Time of Flight), per ottenere colori sempre più vivi.

Il sensore frontale rende le foto sempre molto nette, estremamente dettagliate, e produce un’immagine globale molto pulita. Insomma, il top per fare i selfie!

Su questo modello è presente anche il modo ultra-grandangolo, dotato di un accessorio zoom x10. Il modo ritratto deve tutta la sua efficacia ai tre sensori e consente a questo telefono di concorrere per il posto delle migliori fotocamere digitali. Il rapporto qualità prezzo è davvero impagabile!

La grande forza di questo Huawei sono quindi i tre sensori, che danno alla singola foto tutto il suo valore!

Google Pixel 4XL, uno smartphone per foto molto completo

Con il suo doppio sensore da 12,2 megapixel (il principale) e 16 megapixel (per il teleobiettivo x2), questo smartphone è tra i più completi almeno per quanto riguarda il comparto foto. Anche perché la concorrenza è estremamente agguerrita e la differenza tra un modello e l’altro la fa il singolo dettaglio.

Proprio per questo, il tuo telefono dovrà essere all'altezza.
Oggi, nessuno rinuncia ad un selfie!

Rispetto al Pixel 4, le caratteristiche foto sono grossomodo le stesse. Menzione speciale al modo ritratto, che offre sia con il sensore frontale che con quello posteriore un’ottima resa.

Qui, l’intelligenza artificiale è all’apogeo, dato che la qualità dei contorni concorre seriamente con altri modelli simili.

Il suo punto di forza? La modalità macro, che consente di percepire qualsiasi piccolo dettaglio di un’immagine, di un ritratto o di un panorama. Anche la modalità notte è molto performante, in modo che con questo smartphone si possono scattare foto di ogni tipo, in qualsiasi momento.

Anche se la modalità grandangolo non è superiore a quella del modello Huawei, questo Google rimane un punto di riferimento fisso per le foto e costituisce un buon investimento. Dopo il motore di ricerca, il materiale fotografico?

Samsung Galaxy Note 10 Plus, uno smartphone per foto molto coerente

Samsung se rinnova ancora e sempre con questo telefono, la cui fotocamera si declina attraverso 4 sensori (l’ultimo in ordine di tempo è un ToF), e scusate se è poco! Tra questi sensori, un teleobiettivo x2 da 12 megapixels, molto pratico per avvicinarsi all’oggetto senza muoversi, e un grandangolo da 16 megapixel.

Il piccolo plus di questo Samsung è la penna S Pen Bluetooth, che consente di scattare la foto a distanza, ma anche di disegnare sulla foto stessa. Un telefono divertente, ma anche polivalente, con i suoi 12 megapixel la cui resa naturale è mantenuta anche in modalità grandangolo.

Un gradino al di sopra dell’S10, che già aveva posto la barra molto in alto. Dato che quando si scatta una foto, la realtà è leggermente sublimata, i colori sono molto vivi, la nettezza è assicurata. Anche di notte, la qualità di questo Samsung resta ottima, tanto più che esiste anche una modalità notte.

Alle volte, non è possibile distinguere il reale dalla manipolazione dell'immagine.
Con il tuo smartphone, puoi realizzare foto con effetti speciali!

Questa modalità consente di illuminare un po’ più la scena in questione ed è disponibile in modo normale, ultra-grandangolo e teleobiettivo. Insomma, non ci sono più scuse, anche in caso di scarsità di luce.

Insomma, per fare un selfie, questo telefono è molto pratico, dato che il sensore da 10 megapixel offre ottimi risultati, in cui i dettagli appaiono in tutta la loro interezza.

In breve, uno smartphone Android di qualità, per lasciare parlare il proprio talento di fotografo. E se fosse il tuo turno?

Google Pixel 3a/3a XL, smartphone accessibili per scattare foto

Evidentemente Google non si accontenta di essere solo un motore di ricerca. Il gigante del web produce anche telefoni, come abbiamo già visto e questi Google Pixel 3a e 3a XL incarnano a meraviglia questa tendenza, soprattutto grazie al segmento foto.

I due telefoni si assomigliano sotto molti aspetti ed entrambi sono proiettati grandemente nel settore degli smartphone adatti a scattare foto di livello. Allo stesso tempo, si collocano in una fascia di prezzo piuttosto accessibile.

Il rapporto qualità prezzo di questi apparecchi permette di offrire degli entry level di qualità più che buona, ideali per i fotografi apprendisti. Tra tutti gli smartphone, il prezzo di questi Google Pixel testimonia di un’attenzione del marchio alla resa di qualità a tariffa popolare.

Il sensore è da 12,2 megapixel ed è caratterizzato dalla tecnologia Dual Pixel. Quest’ultima permette di rendere l’autofocus più performante, allo stesso modo della modalità ritratto. I dettagli sono resi bene, la nettezza è perfetta: insomma, una scheda tecnica perfetta.

Ideale per un primo smartphone, dato che qualità, ergonomia e prezzo si combinano alla perfezione.

Xiaomi Mi Note 10, un telefono dalle molteplici facce

Per terminare questa breve selezione non esaustiva, ecco un telefono dai mille volti, dato che ha almeno cinque moduli foto, ovvero:

  • Modulo principale: sensore da 108 megapixel e ottica stabilizzata (eq. 24 mm) da f/1,7,
  • Modulo 2x: sensore da 12 Mpx e ottica (eq. 41 mm) da f/2,
  • Modulo 5x: sensore 5 Mpx e ottica stabilizzata da f/2,
  • Modulo ultra-grandangolo: sensore da 20 Mpx e ottica (eq. 16 mm) da f/2,2,
  • Modulo macro: sensore da 2 Mpx e ottica da f/2,4.

Su questo telefono, troviamo anche un ultra-grandangolo, che permette di scattare foto di gruppo di amici o di paesaggi, senza bisogno di retrocedere tanto, rispetto al soggetto.

Questo è possibile dopo anni di sperimentazioni e innovazioni tecnologiche.
Oggi, con uno smartphone è possibile scattare foto perfette anche con pochissima luce naturale!

L’obiettivo macro, invece, consente di fotografare degli oggetti piccoli o piccolissimi, come degli insetti, mantenendo una qualità veramente apprezzabile, per un device così piccolo. La polivalenza di questo smartphone è dovuta quindi a questi cinque sensori.

Guardando questi smartphone, si capisce quanto la foto sia oggi considerata alla stregua di elemento estremamente essenziale per uno smartphone e soprattutto per chi lo compra. Lo sappiamo tutti, che ognuno di noi si serve dello smartphone più per fotografare che per … telefonare!

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura