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Chrome, Firefox, Safari, Opera e Internet Explorer…

Di Igor, pubblicato il 30/09/2018 Blog > Arte e Svago > Informatica > Sapere Tutto sui Browser Internet!

“Chi domina Internet, domina il mondo…”

Christophe Bonnefont

In molti contrappongono scienze esatte e filosofia…Figuriamoci Informatica e filosfia … eppure… si tratta di un grosso errore. Molte app, browser e gli stessi sociale media non esisterebbero nemmeno, se gli informatici, i tecnici di varia sorta e gli informatici non fossero, per natura, anche piuttosto speculativi, dotati di indole filosofica.

Ed ecco perché quest’oggi, pur parlandoti di browser, non vogliamo omettere qualche colta citazione proveniente dall’ambito delle scienze umanistiche.

Giusto per rimembrare ad alcuni i tempi delle lezioni di filosofia al liceo e per far riflettere gli altri sulla compenetrazione tra informatica, filosofia e senso dell’esistenza nell’era attuale.

Alphonse de Lamartine scriveva due secoli orsono: “Un solo essere vi manca e tutto appare spopolato”, (L’isolement). All’inizio del terzo millennio questo vale soprattutto per internet, per la connessione, per la rete wi-fi!

Quante volte, negli ultimi dieci anni, ci siamo sentiti letteralmente persi, solo perché il nostro cellulare non dava segnale di campo ed il nostro smartphone o tablet non parevano poter reperire una rete internet? Che brutta sensazione. E pensare che prima tutto ciò non esisteva…

Siamo proprio nella necessità, oggi giorno, di poterci connetter e navigare praticamente ovunque.

Non è un caso se diverse canzoni attuali parlano proprio dell’impossibilità, oramai, di intrattenere una relazione personale, anche con se stessi, privandosi un po’ di tutti questi strumenti che ci connettono più al pondo che alla nostra vera essenza.

Ma non siamo di certo noi a voler propugnare un ritiro dal mondo virtuale! Anzi!

Pure, quest’oggi intendiamo andare più a fondo con questo stesso universo.

Internet, ormai, non serve solo agli amanti dei computer, dell’informatica, della musica, dello scambio tramite social… Eh no… e non è nemmeno l’appannaggio dei ricercatori o dei soli addetti alle scienze esatte…

Forse potrà stupirti, ma anche gli appassionati di poesia, e chiunque ricerchi l’utile e il superfluo, vedono il  surfare su un “www” come un vero e proprio obbligo, per restare trend  e reperire tutto l’essenziale su internet.

Eh già, ma ecco: di per sé, una box e un microprocessore non bastano per accedere a e visitare un URL. Le cose si complicano …?

Ecco perché ti proponiamo di entrare nell’universo dei browser 2.0, per capirli meglio, e sfruttarli a tuo vantaggio…

Potresti anche diventare il riferimento, per la tua famiglia, per i tuoi amici, al momento di reperire e trovare con successo rapido le informazioni che servono.

Sai usare già al meglio gli strumenti che servono? O vuoi chieder approfondimenti?

Lanciati subito su corsi informatica milano, corsi informatica roma .

Navigare in incognito ti consente di non lasciare tracce del tuo passaggio sulla rete, eliminando alla base i cookie. Navigare in incognito, oggi, si può fare anche dallo smartphone!

Cos’è un browser?

A volte, usiamo qualcosa da quando siamo nati e non sappiamo nulla della sua natura, della sua storia, del suo arrivo nel mondo… Ne conosciamo a malapena il nome… Soprattutto , crediamo che sia consustanziale al mondo come l’abbiamo conosciuto noi.

Vent’anni fa ciò poteva riguardare, ad esempio, il concetto di televisore, quello di automobile, per i bambini. Oggi è il settore informatico ad apparire insito nella natura e nell’esistenza degli esseri e degli scambi umani.

Hai mai pensato di frequentare una scuola di informatica? O usi così bene il computer, dall’età di sei mesi, che pensi di essere un tutt’uno con esso?

Una delle prime cose che imparerai a lezione di informatica online (corso informatica online) è questa!

Anche perché si suppone che, se ti rechi a lezioni specifiche, tu sia davvero un appassionato dell’era attuale, che è interamente virtuale e digitalizzata. Come vivere senza sapere cosa sia un browser? Anche i novantenni, ormai, sanno destreggiarsi di fronte ad un quesito simile… o quasi (la grande fascia della terza età, oggi giorno, non perde occasione per prendere lezioni di informatica, magari presso le Università della terza età).

Senza scherzare, comunque, diciamo che, se hai cinquant’anni starai ragionando un po’ sulla faccenda, possibilmente. Se invece sei fortunato, e ne hai ancora soltanto sedici, di certo, ti starai chiedendo perché mai questo articolo riporti domande così banali…

Logico, sei nato sotto un browser!

L’articolo che oggi ti proponiamo qui a Superprof chiarisce allora la definizione e l’uso dei browser, proprio per quelle persone che non hanno la fortuna di essere dei nativi digitali, ma anche per coloro che, sebbene più giovani, amano interrogarsi sul “di dentro” delle cose. Non solo usarle come degli automi….

Sei fra questi? Continua a leggere con interesse il nostro approccio al browser.

Per navigare con un apparecchio elettronico – come ormai noi tutti ci siamo rassegnati a capire, diciamo – occorre in supplemento un programma che sappia interpretare i linguaggi HTML (XHTML adesso), PHP e altri JavaScript o Flash, per visualizzare pagine dalla presentazione impeccabile e dalla grafica cara ai concettori e programmatori delle interfacce web consultate.

Ci siamo? Ricorda che puoi cercare ogni termine che non comprendi su Internet stesso, ironia della sorte. In modo da proseguire senza problemi con lettura di questo articolo e di tutti gli altri che Superprof ha dedicato al browser.

Per definizione, un browser è innanzitutto un’interfaccia grafico, che scarica dati (testi, immagini, video, registrazioni sonore) da presentare all’utente.

Il primo del genere data del 1990: si tratta del WorldWideWeb, opera di Tim Berners-Lee. Si dovette però attendere il 1993 e il NCSA Mosaic perché la visualizzazione di immagine e formulari fosse effettiva.

Di solito, un programma di questo tipo è installato d’ufficio alla creazione della macchina, per quanto abbiamo tendenza a non notarlo nemmeno.

Molte cose del mondo digitale, specialmente ai nativi digitali, sembrano date, quasi “naturalmente” …eppure non è così. Tutto si progetta, si confronta, si costruisce, ad opera di ingegneri informatici e tecnici di ogni sorta.

La libera concorrenza permette tuttavia ad ognuno di selezionare il navigatore di propria scelta, di averne anche più di uno sulla propria macchina, di cambiare a piacere…

Ed in effetti, se fai caso alla tua attività al PC degli ultimi quindici anni, noterai che nel tempo hai cambiato browser, certamente! Moda, curiosità, funzionalità, arretratezza che incombe sulla natura del digitale … È un mondo, questo, in cui non si può essere affettivamente ancorati al passato, pena l’esclusione, l’intoppo, l’inceppamento!

Altri motivi per cui si tende a voler provare un nuovo browser sono poi:

In rete, oltre ai due o tre principali browser che tutti conoscono,ne troverai molti altri. C’è molta concorrenza tra i browser!

Problemi di cookies, virus o bug a ripetizione sono tutti motivi validi per cambiare navigatore. E così si scopre un nuovo navigatore, si torna ad una versione avanzata del precedente….

I nostalgici vorrebbero sempre tenersi il vecchio browser, anche mentre ne hanno installato uno più al passo coi tempi e con le esigenze quotidiane. Ma…non parliamo di vestiti vecchi, da tenere per ricordo, intasando l’armadio…

Stiamo parlando di una eventuale “confusione o folla di browser”, che è cosa ben diversa.

Averne più di uno sulla stessa macchina, secondo alcuni, potrebbe causare dei problemi di coabitazione: ma il bello è poter fare affidamento su uno o sull’altro ad ogni momento. Insomma, come in tutte le cose, abbiamo il bello ed il cattivo tempo. In altri termini: anche il digitale gode del cosiddetto “rovescio della medaglia”.

Se esistono programmi di client mail indipendenti (come Thunderbird), è molto frequente consultare il proprio Gmail (profilo Google) o altre caselle di posta elettronica tramite un browser rapido. Lo stesso vale per la messaggeria istantanea: non v’è solo l’MSN che può causare un rallentamento da questo punto di vista.

A differenza della maggior parte degli altri programmi, i browser di Internet sono per vocazione gratuiti – tranne alcune rare eccezioni votate alla scomparsa rapida.

Ma DuckDuckGo non è il solo browser che ti permetta di navigare tranquillamente. Oggi puoi scegliere tra il grande classico e chi non traccia le tue ricerche!

Eh già, sono questi i misteri, paradossi della rete. Alcune cose siamo pronti a pagarle subito, poiché ciò ci rassicura, altre le pretendiamo gratuitamente, perché così è consuetudine, dagli albori di Internet!

In effetti, pagare per un browser ci pare come…pagare l’aggiunta per la coppetta di carta, andando a comprare un gelato artigianale… Impensabile!

La classe non è acqua, insomma, anche in rete. Non si possono far pagare cose consustanziali al concetto attuale di computer. Oggi un PC non è considerato tale se non connesso al web…e quindi chiedere soldi per un browser, dalla gente comune, è considerato un po’ come una ridondanza, addirittura “un imbroglio”, per quanto si leghi spesso all’offerta di servizi più pregiati, meglio garantiti (ma che solo certi addetti ai lavori possono apprezzare, e nemmeno sempre).

I principali sistemi operativi attualmente disponibili sono Windows, Mac Os, Linux/Ubuntu, iOS et Android.

Ognuno ha le sue particolarità, da cui l’esistenza di navigatori specifici. Una cosa è svolgere una professione intellettuale per cui serva navigare, un’altra è servirsi del browser una volta al mese, per cercare un bel paio di scarpe e farsi piacevolmente poi sommergere dalle pubblicità E allora, adesso entreremo nel dettaglio.

A proposito di cose indispensabili, usando oggi giorno un PC…

Sai a cosa serve un antivirus?

Top 5 dei browser per computer

Ripartiamo un attimo dalla “preistoria” informatica e digitale…

Ci perdonino i non nostalgici, i troppo giovani, che ancora non hanno amore per l’archeologia!

Un breve riassuntino è d’uopo.

Terminano gli anni Settanta: il computer, col suo microprocessore e la comodità di utilizzazione che assicura a livello del desktop, è il re della sfera digitale.

Per molto tempo si è trattato della prima preoccupazione dei programmatori, dal momento che si tratta di uno strumento rivoluzionario, ormai indispensabile.

Oggi giorno, ed è così da vari decenni, tre grandi sistemi operativi si dividono il mercato dei computer. Eccoli, per ordine di importanza:

  1. Windows, la multinazionale di successo creata da Bill Gates, coi vari Windows 93, 95, 98, 2000, XP, Vista, 7, 8, 9 et 10… Il gigante dell’informatica ha conquistato presto il cuore delle imprese e degli utenti.
  2. Mac OS, la creazione iper-protetta di Apple, sotto l’egida di Steve Jobs, di Classic X e delle versioni da 0.0 a 10.12.6. La mela morsicataè considerata la numero 1, grazie a design innovativi e ad un marketing tanto rivoluzionario quanto i contenuti proposti.
  3. Linux o Ubuntu (GNU), famosi per la gratuità (open-source), amati dagli informatici e dagli adepti della libertà, comparso nel 2004 e perfezionato nel corso del tempo.

Navigazione privata sui device android: disabilita i cookie e naviga tranquillo. Non tutti i cookie servono per seguirti su pc e smartphone!

In seno a questi tre universi molti navigatori del web trovano al loro felicità

Citiamo qui i 5 programmi più plebiscitati (in funzione delle parti di mercato occupate) dai navigatori odierni, alla ricerca del meglio che esista sul mercato:

  1. Google Chrome attirava nel luglio 2017 oltre la metà degli internauti del pianeta.Il navigatore Google Chrome deve la sua esistenza a Chromium, un «progetto libero», e al privilegio di funzionare sotto Windows, Mac e Linux (fra gli altri).
  2. Safari raccoglie gli elogi di quasi un internauta su cinque, sfruttando Mac e Windows, usando Webkit.
  3. Internet Explorer (dal 2015 rimpiazzato da Edge) attira ancora una persona su dieci:e pensare che un tempo era messo per default da Windows!
  4. Mozilla Firefox soddisfa circa il 7 % degli utenti, avendo come il navigatore Chrome il vantaggio della polivalenza: non gli sfugge nessun grande sistema.
  5. Opera, con lui il numero degli internauti cala bruscamente: poco più del 2%.Il suo carattere multipiattaforma è sorprendente. Può ricorrere ai sistemi operativi più rari e meno noti, con un successo discreto dal punto di vista dei telefoni cellulari. Ci vuol tempo, però, a volte per farsi apprezzare, no?

Tabella delle compatibilità dei navigatori per cellulari

Interessiamoci ora ai telefoni portatili (smartphone, soprattutto, dato che si tratta di confronto nella navigazione) e tablet (iPad, iPod…), con – come vedrai – un certo numero di cose già note, poiché comuni ai PC, sia fissi che portatili.

Si parla a volte di «microbrowsers», termine che già spiega tutto.

E tu hai un programma di navigazione preferito o continui a saltare da un navigatore all’altro? I nostri test hanno decretato i migliori browser in assoluto per smartphone e tablet!

Per noi è questa l’occasione di redigere uno schema sintetico delle possibilità di navigare consentite in base al proprio equipaggiamento:

 

Nome del navigatore Marchio Sistemi operativi compatibili Data di creazione Link per l’installazione
Google Chrome/Chromium Google Android, iOS, Windows, Mac, Linux 2008 Browser Chrome
Safari Apple iOS, Mac et Windows (a partire da XP) 2003 Browser Safari
Firefox Mozilla iOS (dal 2015), Android, Windows, Mac (OS X), GNU/Linux 2002 Mozilla Firefox
Edge Microsof Windows 10, Xbox One 2015 Edge per Windows
Internet Explorer Microsoft Windows (fine del supporto nel 2015) 1995 Internet Explorer 11
Opera Opera Software iOS, Android, Nintendo DS, Symbian, Mac (OS X), Linux, BSD, Solaris, Windows, OS/2, QNX 1994 Browser Opera
UC Browser UCWeb iOS, Android, Windows Phone, RT, S60, CE, Bada, J2ME, BREW, MTK 2004 Web Browser
Lynx lynx-dev Unix, VMS, MS-DOS, Windows, Mac (sistema 7 minimo) 1992 Browser
Avant Browser Avant Force Windows (2000, XP, Vista et 7) 2004 Avant browser per Windows
Maxthon Cloud Browser Maxthon International Limited Windows, Linux, OS X 2006 Browser

 

Per non accontentarsi di una sola interfaccia utente, potremmo ancora citare Seamonkey, Rockmelt, Camino (per Mac OS X) e Dolphin Browser HD.

Quando navighi, proteggi i tuoi dati?

Come scegliere il miglior browser su Internet?

L’utente tal dei tali vuole andare su Internet soprattutto per consultare o creare un contenuto web.

La questione del miglior navigatore web è altamente soggettiva.

Servendoti della nostra tabella, potrai installare una versione stabile compatibile con il tuo sistema.

Dopo di ché, navigherai per farti una tua propria idea: in funzione della memoria viva, della presenza di un programma malevolo, dell’installazione di un plug-in che blocchi i pop-up o di un antivirus gratuito (come Avast), la scelta del browser varierà ampiamente.

Per navigare nella rete, non esiste una soluzione unica e preconfezionata, ma ognuno ha le proprie preferenze e necessità. Le migliori applicazioni android rendono più rapida la navigazione anche sui social!

Oltre ad appoggiarsi sulle statistiche che manifestano le preferenze di coloro che hanno l’abitudine di navigare in Internet, non esiste un’unica soluzione preconfezionata, tanto più che la storia della navigazione di ognuno di noi varia: video YouTube, ascoltare Vivaldi, siti non protetti, ricorso a vecchie versioni cui si è abituati, testo di una versione beta per un design più moderno…

In base al tuo tablet o smartphone, la faglia del sistema differirà. Opera Mini presenta il vantaggio di ridurre i dati stoccati (file temporanei) nel tuo hard disk. E sappiamo tutti molto bene quanto sia nefasta la mania di accumulare, no? Nell’armadio, come sull’hard disk!

Per evitare gli inconvenienti, vi sono delle buone abitudini da prendere: avere un solo browser per default, disinstallare ogni malware o spyware (se la pagina di avvio è cambiata senza che l’avessi previsto tu, ad esempio, devi subito allertarti e correre ai ripari ), evitare di cliccare su ogni banner (usare Adblock, per esempio, per bloccare la pubblicità), svuotare la memoria cache del navigatore, sopprimere la cronologia regolarmente, dotarsi di un buon antivirus, non installare dei moduli complementari a casaccio, stare attenti alle nuove funzionalità, ben settare i parametri avanzati, scegliere un motore di ricerca per default, reinstallare un nuovo navigatore in caso di panne o lentezza anormale.

Molto probabilmente, riusciamo ad immaginare la tua espressione in questo momento. Ti starai dicendo, forse: “quante precauzioni! Non credevo di lavorare alla CIA!” Eppure, la prudenza non è mai troppa. Non solo, per la possibilità di cadere vittima di spionaggio e truffe varie, ma anche per poter lavorare con apparecchiature in grado di pompare al massimo della loro potenza, non sminuite da browser ed inghippi che ne dimezzino la resa. Sarebbe come buttare via dei soldi: nel prezzo di ogni oggetto elettronico, dal tablet al PC, è inclusa la sua potenzialità. Se non riusciamo a sfruttarla, avremo strappato qualche banconota di troppo, insomma. Inutilmente!

Lista dei browser scomparsi

Tutti noi teniamo ancora nell’armadio un vecchio pullover infeltrito, che nemmeno riusciamo ad infilare. Sta lì, e lo vediamo con la coda dell’occhio, di tanto in tanto….

Quest’indole “pro-feticcio” è diffusa anche fra gli utenti del web (che vuol dire, attualmente, fra tutte le persone, o quasi, della terra!).

E allora, per far sorridere tutt, per nostalgia delle vecchie applicazioni web rimaste nel tuo cuore, alla voce “browser più antico al mondo”; per curiosità o perché speri un giorno di sviluppare un tuo personale progetto di open source ispirandoti ai codici fonte delle migliori applicazioni del passato, può interessarti conoscere qualcosa dei navigatori scomparsi che hanno assicurato ottimi servigi negli anni precedenti (cosa che studierai se frequenterai un corso informatica di base):

  • Netscape Navigator (abbandonato nel 2008) creato dallo sviluppatore di Mosaic, Marc Andreessen: era il più usato, prima di essere superato, nel 2000 da IE, ed è proprio questo browser che inserì il termine ”navigatore”.
  • NCSA Mosaic è un antenato del 1992, nato sotto Windows poi Macintosh, senza il quale gli indirizzi URL in “www” non esisterebbero …
  • NetPositive – ou « Net+ » – il primo nato per sistema BeOS: siamo proprio anzianotti!

Comunque tu decida di rapportarti rispetto ai browser moderni e antichi, sappi una cosa. Una raccomandazione dovrà esserti sempre presente: in ogni caso, non dimenticare di tenere d’occhio le estensioni dei file e di salvaguardare la tua vita privata. Usare Google piuttosto che DuckDuckGo, rende indispensabile una vigilanza assidua: il tracciamento è pagato e pagante, si tende a venderti ciò che tu sembri amare, navigando!

Eh già, lo sai che non è un caso se ti propongono “mentine” appena ti connetti, avendo tu, la sera prima inviato una mail in cui parlavi di alito pesante, sebbene metaforicamente! Tutto torna, tutto si collega… a tutto.

Vi sono innumerevoli questioni che potremmo sviscerare. Ad esempio, quella che riguarda la salvaguardia dei nostri figli, di fronte a proposte, immagini e quant’altro.

Non stiamo parlando di aver paura del mondo, dato che la rete oggi è semplicemente “mondo”. E, specialmente se trattiamo di adolescenti, non possiamo nascondere loro il “mondo”. Ma parliamo di aprire bene gli occhi, servendoci degli strumenti per muoversi bene, in qualsiasi circostanza e, per parlare filosoficamente, “in tutti i mondi possibili”.

I navigatori vanno tutti bene e tutti, male, in base all’uso che ne viene fatto, alle esigenze, alle competenze, all’età.

Un buon navigatore gratuito deve, però, oltre ad essere conveniente, offrire un controllo parentale autentico, assicurare fluidità in ogni occasione, nonché la possibilità di vedere la versione precedente già sincronizzata con la nuova.

Insomma, occorre potere ottemperare ad esigenze tecnologiche, informative, famigliari, psicologiche e…non dimenticare la portata delle proprie tasche, com’è ovvio. Tantissime cose, no?

Puoi saperne di più chiedendo consigli ad un insegnante di informatica. O leggendo altri articoli di Superprof.

Che cos’è DuckDuckGo? Si tratta di una creazione nata sull’onda della difesa della privacy! È il cosiddetto motore di ricerca “buono”! Esso non traccia gli utenti. E l’ultima versione della sua app è “ancora più privata”! Si può navigare oggi con protezioni davvero alte, quindi. Esso forza i siti a navigare su https, tiene lontani i sistemi di tracciamento e cripta molti dei dati che riceve. Si parla, attualmente, di DuckDuckGo Privacy Browser. L’applicazione è disponibile su iOS ed Android, oltre che su Safari, come estensione da aggiungere, provare e, al limite, disattivare, ovviamente!

Approfondisci qui l’essenziale di internet e dell’informatica!

E per i più coraggiosi… corso online excel! Pensi di poterlo seguire con assiduità? Altrimenti puoi sempre costituire un piccolo gruppetto e chiedere aiuto ad un insegnante a domicilio.

Oggi molti non giovani si mettono al pc e più di uno non disdegna nemmeno i social. Chi l’ha detto che le nonne non possano fare la spesa su Google?

Che ne direste di iniziare da un’infarinatura generale sul concetto e la storia del browser? Potreste poi aiutare meglio le vostre nonnine a cercare di fare la spesa online. Simpatica idea, no?

Su Superprof puoi anche reperire un insegnante di informatica per tua nonna, che sarà così indipendente, al momento di installare e disinstallare browser ed app sul suo smartphone. Un figurone, alla tombola di fine anno, no?

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