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Tutto quello che avevi sempre voluto sapere circa la rete

Blog > Arte e Svago > Informatica > L’Essenziale di Internet e dell’Informatica!

“A che serve Internet. Oltre ad andare su Internet… “

Jacob Berger, magazine Transfert, janvier 1999

Nel giro di pochissimi anni, le cose sono cambiate totalmente: la navigazione dal XX al XXI secolo è stata occasione di un salto considerevole per quanto riguarda Internet e la capacità degli equipaggiamenti informatici.

La prima decade del terzo millennio resterà negli annali e nei libri di storia relativi allo sviluppo rapido e portentoso della rete. A tal proposito, Craig Barret ha addirittura scritto: «Internet risulterà esser stato per l’economia del XXI secolo ciò che la benzina è stata per il XX secolo. E la capacità dei computer è il carburante di Internet».

Diciamo, a grandi linee, che solo i pensionati e gli eremiti possono attualmente fare a meno di una rete ADSL, della VDSL2 o di una fibra ottica: per tutti gli altri, imprese o privati alla ricerca di buoni affari, una connessione tramite provider è indispensabile.

Sconnessione dalla realtà, Grande Fratello, debolezza del diritto all’oblio, virus, frodi digitali, pornografia, etc.: l’avvento di questo nuovo universo virtuale può senz’altro atterrire, e a ragione. Ed ecco perché certi educatori parlano addirittura di «Infernet».

Tuttavia, teniamo presente una cosa: il Web è innanzitutto e soprattutto uno strumento. In quanto tale, esso potrà servire bene o male, all’utile o al futile, in base al tipo di uso che se ne farà.

Da circa 14 anni, con l’avvento del primo social, il fenomeno è diventato globale e anche i network sono cresciuti in numero. I social network basati sull’amicizia, come Facebook e Twitter, attirano molti utenti!

Se esso consente di acquisire oggetti difficilmente reperibili di persona nei grandi magazzini (pensiamo agli affari fatti dai collezionisti, ad esempio) o di imprimere uno sprint a certe campagne pubblicitarie, funzionando anche tramite il lavoro a casa, il web è purtroppo indubbiamente anche il terreno favorito dei cyber-criminali.

Si va dai pedopornografi ai pirati, l’inventario è davvero infinito: le frodi oggi giorno sono spesso e volentieri digitali o passano comunque per questa via. Prima esistevano gli imbrogli porta a porta, quelli perpetrati tramite il telefono …

E così, senza nemmeno rendersene conto, si può davvero finire col fare il gioco degli hacker, esponendo a rischi il proprio PC, i conti bancari e finanche la propria esistenza. Speriamo, con questo articolo, di fornirti risposte perché tu possa meglio cautelare la tua vita privata ed i tuoi beni.

I navigatori di Internet

È davvero difficile immaginarsi un marinaio senza la sua barca. Un Cristoforo Colombo senza la Santa Maria e senza equipaggio.

Ebbene, per navigare in rete vale lo stesso. L’internauta ha bisogno di un navigatore web, in modo da passare da una pagina all’altra …

Ma cosa significa, di preciso, questo ”navigare in rete”, passando da una pagina all’altra? Studiamo insieme la faccenda, partendo dai presupposti, dalle premesse e dalle conseguenze.

Secondo le statistiche pubblicate sui giornali, la velocità di Internet – originariamente vincolata alle linee telefoniche – aumenta da un anno all’altro. Ciò avviene sull’intero territorio, secondo una diffusione tentacolare: dapprima le grandi città, poi gli agglomerati ed i centri economici di rilevanza (ove l’impianto della rete è generalmente finanziato dalle grandi ditte), infine in zone di campagna, ove finanziamenti pubblici sovvenzionino la distribuzione della rete.

Vi sono grandi città in cui ormai esiste solo la fibra ottica. Aree più rurali, comunque, potrebbero essere interamente coperte, in Europa, entro il 2020. Da un Paese all’altro le cose variano, purtroppo. L’Italia è sempre un po’ più indietro…sebbene le cose differiscano enormemente da una regione all’altra.

V’è però un inconveniente legato a questo aumento di velocità. Coloro che creano le pagine Internet ne approfittano per rendere le stesse sempre più pesanti ed ingombranti. Foto in alta definizione, video, animazioni Flash, cookies per tracciare gli utenti, cimici, pubblicità, suoni…

Alcune pagine web potrebbero darti dei problemi con il tuo browser preferito; ecco lallora l'utilità di averne installato un secondo. Due browser è meglio di uno!

A tal punto che la navigazione, paradossalmente, non risulta affatto essere più veloce di prima! Al limite si nota con piacere una maggiore fluidità. E se per disgrazia ti trovi ancora ad avere i vecchi 56 k o l’ADSL di base, allora buona fortuna e buona pazienza a te!

Comunque sia, sappi che esiste uno scarto notevole tra ciò che il tuo browser mostra ed il codice informatico che vi sta dietro.

Diciamo che un qualsiasi studente di informatica avrà la testa piena di numeri, cifre, codici, simboli, … HTML, PHP, xHTML: tutti linguaggi di programmazione che permettono di costruire portali digitali degni di questo nome.

D’altronde, ogni navigatore o web browser è un programma indipendente. Dunque esso interpreta diversamente ogni codice. A ciò si devono le panne o i bug di certi indirizzi URL su Mozilla Firefox, e non su Opera, e vice versa.

Vogliamo sottolineare qui la convenienza del fatto di munirsi di almeno due diversi navigatori: in caso di problemi su un link HTTP, puoi tentare di accedervi con l’altro browser, capendo se il problema sia tuo o del sito in questione.

Certi browser sono ideali per certi tipi di macchine o sistemi operativi, ma non per altri, tuttavia. Tienine conto. Windows non è Mac OS, né GNU/Linus; ed un PC portatile è diverso da un fisso, da uno smartphone/Blackberry o da un tablet di tipo Android o iPad.

Potrai allora fare effettuare la tua scelta oculata tra i giganti tipo Google Chrome, Safari e Microsoft Edge o prediligere i minori…

La cosa buona, per ognuno, è comunque la gratuità ed il fatto che vi sono sempre dei corsi di informatica per imparare bene ad utilizzarli!

A cosa servirà mai in antivirus?

La caratteristica della buona salute è il fatto di non tollerare la malattia, la quale non potrà nulla su un organismo sano.

I medici del corpo e anima li conosciamo tutti. Ma adesso – tienine conto – esistono i dottori del digitale: gli antivirus pronti a difendere la tua macchina da ogni male, da ogni intrusione inopportuna.

Se una piattaforma digitale è un insieme di titoli, testi, immagini ed eventualmente strumenti interattivi, con ogni logica vuol dire che tutti questi strumenti sono stoccati su un server connesso e che, per visualizzarli, dovrai scaricarli su un computer o quantomeno su un cloud, a titolo provvisorio (”file temporaneo”).

Si tratta di una cosa ottima: se non fosse che al mondo non vi sono solo persone buone ed amichevoli.

Il problema è reale quando poi, dietro al nome di un dominio, si annida un virus informatico.

Se un sito non è abbastanza protetto, la tua macchina può rapidamente essere infettata, se non è dotata di una protezione sufficiente.

Si tratta di un vero e proprio vaso di Pandora, ricco di sorprendenti varietà…: cavalli di Troia in abbondanza, (o trojan), spyware, malware, ver, retrovirus, hoax, dropper, polimorfi, zoo, furtivo, compagno, residente, codice virale, script, cifrato, … Di che pubblicare una vera e propria enciclopedia delle patologie virali!

Questa lunga lista dovrebbe, già da sola, bastare per incitarti ad installare sul tuo computer da tavolo un programma antivirus.

Sappi che i migliori programmi in tal senso sono quelli a pagamento. Ma, piuttosto che rimanere senza protezione, è pur sempre meglio una protezione gratis e magari anche mediocre. A costo di doverla integrare con dei programmi gratuiti specializzati nel reperimento e nella messa in quarantena di tale o tal altro tipo di minaccia…

Ma la sostanza non cambia: l’accessorio è fondamentale per potersi connettere alla rete internet. Da un provider all’altro, il design del modem può cambiare!

Ed è quindi comprensibile che, come nel caso di uragani e tempeste, i virus più distruttivi, come il virus Petya, vengano battezzati, dalla stampa, con nomi del tipo :MyDomm.A, Cabir, PsybOt, Tchernobyl, CIH, Conficker…

Il rischio più fastidioso può legarsi all’installazione di un falso antivirus. Non allontanarti troppo, allora, dai nomi più noti. Non credere che tutto quello che leggi su un blog che presumi ben fatto, sia sufficiente per proteggerti. E tieni conto che un anti antivirus attacca al cuore i tuoi elementi di protezione.

Non lasciare mai inattivo il tuo «firewall», soprattutto se usi Windows, il sistema operativo più utilizzato al mondo.

Gli utenti di Mac e Ubuntu, nonché di Android e iOS, possono stare più sereni, probabilmente, ma non per sempre… !

In effetti, le minacce si moltiplicano, anche su Macbook e tablet: i programmi malevoli, purtroppo, hanno ancora un avvenire promettente davanti!

Un aiuto esterno ed un corso di sicurezza informatica potrebbero renderti più sensibile ed attento a tutti questi rischi.

Come proteggere i propri dati personali sul web?

A nessuno verrebbe in mente di lasciare aperta la porta di casa o di lasciare la macchina aperta, in centro-città, con in vista un mucchio banconote…

Per Internet vale lo stesso: quando si naviga, occorre salvaguardare tutto ciò cui si tiene.

Un buon antivirus è ottimo per contrastare in modo automatico le intrusioni di tipo informatico.

Ma tutto ciò non è sufficiente, dato che la principale pecca di ogni sistema è l’elemento umano: noi stessi, insomma!

Non smettere mai di essere vigile. Adotta un comportamento al contempo responsabile e prudente.

Si tratta di file in grado di seguire e monitorare tutti i tuoi comportamenti, nella migliore delle ipotesi, a fini commerciali. I cookies informatici sono molto meno gradevoli di quelli dolci!

Molte frodi sul Web prendono le mosse da vecchi trucchi ed imbrogli che venivano già perpetrati all’epoca del solo telefono o della vendita porta a porta.

Pensiamo alle copie di siti istituzionali su Internet, alle e-mail menzognere e fraudolente, alle astute estorsioni di password e credenziali per i conti bancari…

Sii sempre diffidente al massimo, non rivelare mai nulla a nessuno!

E allo stesso modo, per tener salva la tua reputazione, l’onore, oltre a proteggere la tua famiglia ed il tuo lavoro (diversi esempi di catastrofi sono a tua disposizione, nei racconti su Internet), non mettere in piazza la tua vita privata. Non prendere posizioni aggressive o di insulto a terzi: molte cose resteranno tali, a prescindere da quello che tu faccia e nel mondo virtuale un accesso di collera può lasciare tracce indelebili…

Non dimenticare mai una cosa: dal punto di vista commerciale, politico ed anche penale potrai essere letteralmente tracciato, seguito e schedato. Tienine sempre conto e conta fino a dieci prima di scrivere qualcosa di cui potresti pentirti o di fare qualcosa di rischioso!

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