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Emilio
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L'informatica si basa su alcune nozioni fondamentali che ogni studente deve padroneggiare.
Si distinguono diversi aspetti fondamentali:
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Un percorso tipico per i principianti include:
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Vorreste diventare sviluppatore informatico a Roma e padroneggiare ogni linguaggio di programmazione per entrare a far parte delle migliori agenzie di comunicazione digitale della capitale? Prendere delle lezioni di informatica per lavorare nell’analisi delle reti informatiche, per diventare tecnico informatico, ingegnere informatico, per fare manutenzione informatica, dare dei corsi o fare riparazioni informatiche a domicilio? Per diventare informatico, programmatore, fare ricerca in informatica o semplicemente potersela cavare con l’informatica amministrativa, bisognerà ottimizzare la vostra formazione informatica in base alle vostre ambizioni. Se siete un po’ (o molto) geek, ecco l’essenziale da sapere sui corsi di informatica privati su Superprof a Roma e nel Lazio.
Termine polisemico che indica al contempo la scienza del trattamento automatico delle informazioni tramite l’esecuzione di programmi basati sul calcolo algoritmico e l’utilizzo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Distinguiamo quindi la scienza informatica — che abborda il calcolo di ogni tipo di informazione sotto un angolo teorico e matematico — dall’informatica, in quanto supporto di utilizzo per il grande pubblico delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Dare forma a un’immagine su Powerpoint, creare un testo su Word, realizzare una targhetta infografica su Indesign per un concerto jazz, uno spettacolo teatrale o il municipio/comune, imparare a navigare su internet, fare assistenza informatica a domicilio o imparare il mestiere dell’informatica — la programmazione informatica, lo sviluppo di programmi o il ritocco attraverso Photoshop Illustrator, ecc… — sono competenze diverse che hanno però un denominatore comune: sono tutte operazioni informatiche. Chiamiamo con tecnologie dell’informazione e della comunicazione il settore di attività che si occupa dell’applicazione pratica delle conoscenze scientifiche in informatica: l’utilizzo del materiale informatico — le macchine, l’attrezzatura, i programmi, i computer — appare allora come uno strumento prezioso per registrare, immagazzinare, trattare, gerarchizzare, organizzare, trasferire e presentare le informazioni prodotte da e per l’essere umano.
La prima macchina informatica, l’IBM 7’, è stata inventata nel 1955 sotto l’egida del costruttore IBM e sviluppata da Gene Amdahl (1922-2015). Questo primo computer della storia era la prima macchina commerciale a possedere un coprocessore matematico, un’invenzione considerata come l’atto di nascita di computer dedicati al calcolo scientifico. L’informatica diventa anche uno strumento al servizio della battaglia economica che si fanno le grandi potenze durante la guerra fredda: l’Unione Sovietica sviluppa a sua volta, nel 1965, il suo super-computer — il BESM-6—, sotto la spinta di Sergei Alexeevich Lebedev.
L’Enciclopedia Treccani definisce l’informatica come :« L’insieme dei vari aspetti scientifici e tecnici che sono specificamente applicati alla raccolta e al trattamento dell’informazione e in partic. all’elaborazione automatica dei dati, come sussidio e supporto alla documentazione, alla ricerca e allo studio nei vari settori della scienza, della tecnica, delle attività economiche, sociali, e anche pratiche ».
È nel 1971 che la micro-informatica ad uso personale appare sul mercato mondiale: la società Intel commercializza il suo primo micro-computer basato su un microprocessore di nuova generazione.
I calcolatori, diventati computer, furono inizialmente creati per assistere l’uomo nella risoluzione di calcoli numerici troppo complessi per essere effettuati a mano, poi divennero rapidamente delle macchine capaci di trattare innumerevoli quantità di informazioni. Al fine di trattare i dati contenuti nelle macchine informatiche, si sono dovuti creare dei supporti capaci di tradurre il codice numerico in una lingua leggibile e comprensibile: bisogna quindi imparare a programmare dei sistemi di gestione, dei programmi e delle applicazioni.
Mentre i personal computer (PC) si sviluppa negli anni ’80, il decennio successivo vede l’esplosione della domanda mondiale sulla rete informatica e il computer penetra le case e le imprese di tutti i paesi del mondo. Si assiste così alla nascita di un fenomeno nuovo: internet.
Oggi i mestieri dell’informatica offrono possibilità di assunzione sconfinate, a tal punto che il settore è diventato la locomotiva del mercato del lavoro. Nel 2017, le imprese del settore intendevano assumere fino a 54.000 dirigenti.
Cosa sarebbe il mondo attuale senza gli strumenti informatici? Imparare l’informatica è diventato primordiale ai giorni nostri per beneficiare di una buona inserzione nel mercato del lavoro. I nostri corsi di amministrazione e di informatica possono offrire numerose opportunità lavorative e insegnarvi a:
Prendere dei corsi di informatica nella città eterna può avere come scopo l’adattarsi ad un nuovo ambiente informatico di lavoro. Bisogna in effetti spesso essere capaci di navigare su internet per collezionare le informazioni affidabili e pertinenti, di scambiare dei messaggi via mail, di gestire le relazioni con la clientela, di definire un obiettivo marketing, di postulare online per un lavoro, o ancora di inserire dei dati sul proprio computer.
Ancor più delle lingue straniere, l’informatica è un ambito in cui si può imparare rapidamente a partire da un livello principiante, e— perché no — boostare la propria carriera investendo nel campo delle innovazioni e delle tecnologie di punta. In effetti, basta capire come funziona un computer per servirsene, dal momento che la relazione uomo-macchina è la più razionale che ci sia: l’uomo ordina, la macchina esegue.
« Vediamo dei computer dappertutto, salvo nelle statistiche di produttività » deplorava l’economista neoclassico americano R. Solow (nato nel 1924) nel 1987. Il suo progetto era di illustrare un paradosso secondo il quale malgrado l’onnipresenza dell’informatica nell’economia, l’impatto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sul progresso tecnico e le innovazioni risultava limitato, se comparato ad altre rivoluzioni industriali precedenti. Ciò significava però ignorare l’importanza che l’informatica avrebbe assunto nel ventennio successivo in economia. Al giorno d’oggi, tutte le attività umane utilizzano i servizi informatici, che accrescono la sostituzione del capitale al lavoro e permettono importanti guadagni di produttività — e sono quindi motore di crescita economica —, dall’apprendimento delle lingue online alla medicina, passando per i lavori detti manuali (costruzione, edilizia, ecc…).
Se abitate a Roma e volete perfezionare il vostro livello di informatica, siete nel miglior posto dello Stivale per imparare. Ma allora cosa fare durante i corsi privati con i nostri tecnici professori su Superprof?
Dal Gianicolense al Tiburtino, dal Quartiere Ostiense ai Parioli, troverete quasi 100 professori privati di informatica per dei corsi di tutti i livelli. La loro tariffa oraria media è di 15€, e insieme elaborerete un programma di formazione a domicilio su misura, in funzione dei vostri obiettivi:
La cosa più difficile non sarà imparare a servirsi dei programmi informatici, ma scegliere bene il vostro professore, vero e proprio coach informatico. Perché i profili e le specialità sono talmente vari che bisognerà definire bene i vostri obiettivi d’apprendimento prima di iniziare la ricerca.
Che siano formatori, studenti, imprenditori, direttori di progetti informatici, professionisti freelance nei mestieri del web, potrete portare a buon fine il perfezionamento delle vostre conoscenze nell’utilizzo di apparecchi informatici, così come nell’utilizzo dei programmi amministrativi.
Il vantaggio è che i nostri professori esperti saranno presenti per aiutarvi ad appropriavi della macchina o del programma grazie ai loro trucchi e suggerimenti per essere più a vostro agio, guadagnare in produttività ed efficienza: voi praticate, loro vi guidano fino al momento in cui non avrete più bisogno del loro aiuto.
Quali criteri vanno presi in conto per scegliere bene il proprio professore privato di informatica nella città di Roma? Oltre alla tariffa oraria, bisogna anche tenere conto di un insieme di variabili:
Anche se esiste un’infinità di tutorial per imparare l’informatica online, un professore privato a domicilio vi impedirà di prendere delle cattive abitudini. Allora, cosa aspettate?
Giacomo
Insegnante d'informatica
Già dalla prima lezione Giacomo è stato di aiuto. Ha spiegato con chiarezza ed è stato molto disponibile
Giulia, Un mese fa
Francesco
Insegnante d'informatica
I Insegnante molto preparato, preciso e super disponibile. Ha un metodo d'insegnamento super efficace e si concentra sui punti deboli dello studente. E' una bravissima persona che mi ha aiutato tanto a comprendere a fondo il ragionamento dietro la...
Flavia, 2 mesi fa
Pino
Insegnante d'informatica
Pino è un buon insegnante che passa dalla teoria alla pratica subito, senza perdersi troppo nei concetti, e questa modalità è ottima per chi impara velocemente con la pratica.
Filippo, 2 mesi fa
Paolo
Insegnante d'informatica
Ottimo insegnante, chiaro nelle spiegazioni, paziente ed attento alle difficoltà dello studente. Grazie al suo supporto mio figlio ha recuperato la materia. Complimenti!
Lorena, 2 mesi fa
Giulio
Insegnante d'informatica
Spiegazioni chiare, molto preparato e paziente, lo consiglio!
Lorenzo, 5 mesi fa
Giuseppe
Insegnante d'informatica
Giuseppe spiega molto bene ed è anche parecchio esigente …l’ideale se si vuole imparare una materia piuttosto ostica come programmazione Python e far tesoro delle sue ottime lezioni
Lorenzo, 9 mesi fa