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Come farsi assumere a Liverpool? Lezione di inglese per lavorare nel Regno Unito!

Di Igor, pubblicato il 20/06/2019 Blog > Lingue straniere > Inglese > Un Corso di Inglese per Preparare un Colloquio di Lavoro a Londra!

Coloro che non sanno nulla delle lingue straniere, non sanno nulla nemmeno della loro. Johann Wolfgang von Goethe

 

Milioni di italiani vivono e lavorano oggi nel mondo (molti di più, ovviamente, hanno emigrato nei decenni e nei secoli scorsi): Francia, Germania, Belgio e soprattutto Inghilterra, USA e altri paesi francofoni. Basta consultare il sito del ministero degli Esteri, per rendersene conto.

Ognuno sa come si svolga un colloquio di lavoro in Italia, ma non tutti, anzi, sicuramente, molto pochi, sanno quali siano le modalità di un appuntamento pre-assunzione in lingua inglese.

Come avviene la presentazione? Ti porranno le stesse domande che ti porrebbero qui? Vorresti seguire corsi di inglese online?

Comunque sia, una cosa è più che certa: dovrai avere un buon livello di inglese, all’orale. Ecco qui i nostri consigli per prepararti al meglio ad un colloquio nella lingua di Shakespeare.

Segui dei corsi di inglese per prepararti al colloquio di lavoro

Fare buona impressione è di capitale importanza! Impara sin da subito come ci si presenta e recati sul posto dell’appuntamento in orario e vestito correttamente.

Hai mandato la tua lettera di motivazione e il tuo CV, sei stato scelto per partecipare alla fase successiva: il colloquio orale, che potrà essere totalmente o parzialmente in inglese.

Lo svolgimento non sarà così diverso da quello classico, il colloquio in italiano. Si parlerà di te, del tuo percorso di studi, delle tue competenze e delle tue esperienze professionali, della tua personalità e della tua motivazione per il posto in questione.

Così, proprio come in italiano, la riuscita del colloquio dipenderà innanzitutto dalla tua capacità di parlare di te stesso. Cura la tua eloquenza, la tua postura, i tuoi gesti, il tuo vocabolario, per suscitare nell’esaminatore il desiderio di ascoltare quello che dici e di assumerti.

Il tuo livello di inglese potrà essere valutato da chi ti sta di fronte, oppure no. Se il posto a cui aspiri è presso un’azienda italiana, ma che richiede un buon livello di inglese, le competenze che ti verranno richieste in inglese saranno maggiori rispetto a un’azienda straniera. Fai quindi attenzione alla tua pronuncia in inglese.

Contradditorio? Sì, almeno in parte…!

E tuttavia, un head hunter straniero non si attarderà più di tanto sul tuo livello di inglese, dato che, per lui, tu sarai un candidato al pari con tutti gli altri. Certo, questo non significa che potrai dire quello che ti passerà per la testa e nemmeno potrai continuare a chiedere che ti vengano ripetute le domande, perché non hai colto bene!

Naturalmente, dovrai essere puntuale. Cerca di arrivare tra i 5 e i 10 minuti in anticipo, soprattutto se si tratta di una grossa impresa. Dovrai sicuramente passare dalla reception, registrarti, farti dare il badge e andare nei pressi della stanza del colloquio.

Arrivando, parla direttamente inglese.

Hai mai pensato di seguire un corso inglese online?

Durante il colloquio, ti sarà richiesto di presentarti, poi ti verranno poste delle domande, miranti a meglio conoscerti e valutare la tua motivazione.

Pensa anche a preparare delle domande sull’azienda o sul posto, in modo da chiudere il colloquio dimostrando ulteriore interesse per il posto. Chiedi anche i dettagli sui passi successivi all’attuale colloquio.

Se vuoi prepararti correttamente, ti conviene seguire qualche lezione di inglese!

Sapresti affrontare una conversazione con un cittadino di Londra?

La fase della presentazione

Cura anche il tuo lato estetico, non solo la lingua Inglese! Per ogni posto di lavoro, c’è un modo adeguato di abbigliarsi.

Il colloquio per l’assunzione comincerà senza dubbio con una breve presentazione dell’impresa e dei quadri. Poi, sarà il momento del « Tell me about yourself ».

A questo punto della chiacchierata, conviene ancora essere sintetici e accontentarsi di dare i propri dati generali: nome, età, situazione professionale e riassumere molto brevemente l’ultima esperienza lavorativa.

My name is Emma, I am 27 and I’m a communication officer. I have been graduated from Milano Bicocca two years ago and since then I have been working as a junior internal communication officer for Unicredit.  

Certamente, prima di arrivare qui dovrai conoscere un certo numero di parole del vocabolario dei tuoi precedenti settori di lavoro o di studio: nome dei posti, missioni, diplomi.

La facilità che dimostrerai nel saper prendere la parola e nell’esprimerti sarà apprezzata e sottolineata da chi ti sta di fronte. Non esitare nel presentarti: dimostreresti di essere una persona insicura o che non si è preparata per tempo.

Ecco, qui di seguito alcuni esempi dei termini che potrebbero esserti maggiormente utili:

  • Un ruolo: a position,
  • Essere responsabile: to be in charge of,
  • Lavorare come: to work as,
  • Un dipendente: an employee,
  • Un quadro: an exclusive,
  • Uno stage: an internship,
  • A tempo pieno: full-time,
  • A part time: part-time,
  • Essere diplomato: to be graduated,
  • Diploma di maturità : A levels (UK), high-school diploma (US),
  • Diploma di scuola tecnica: BTEC National ou GNVQ Advanced (UK), ma non vi sono equivalenti negli USA,
  • Materie principali: major,
  • Voto massimo, con lode: with honors,
  • Laurea breve: three years university degree in…,
  • Laurea 3+2: five years university degree in
  • Facoltà di ingegneria: engineering school,
  • Tesi di laurea: dissertation (UK), memoir (US).

Leggi qui la nostra guida completa all’apprendimento dell’Inglese orale!

Come prepararsi alle domande del colloquio

Come anche nei colloqui che si tengono in Italia e in lingua italiana, anche nel caso delle aziende anglofone, troverai delle domande “che non possono mancare”. Puoi trovare queste domande facilmente anche online. Per superare il colloquio, preparati il maggior numero di domande: sarai il più tranquillo possibile e convincerai l’esaminatore.

Mentire sul tuo CV potrebbe metterti in una situazione delicata! Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine: questo vale anche e soprattutto in sede di colloquio.

Esperienze professionali precedenti

Certo, si tratta di una questione rilevante: l’esaminatore vorrà approfondire la questione delle tue esperienze professionali; a te di collegarle il più possibile al posto che stai cercando di ottenere.

Se un’esperienza non ti sembra pertinente, evita di menzionarla.

Se questa stessa esperienza è già menzionata nel CV e chi ti sta di fronte vuole saperne di più, cerca di rispondere correttamente, con le parole giuste, anche se si trattasse solo di un lavoretto estivo, svolto durante la scuola o l’università.

Poni l’accento sulle competenze e sulle qualità acquisite grazie ai ruoli che hai occupato in precedenza, sempre allo scopo di mostrare che sei il candidato ideale per questo posto.

Per esempio: As an event manager for an event agency, I had to face a lot of crisis – when the caterer is late for example. This experience made me become more reactive and have a lot of self-control.  

“Perché vorrebbe lavorare per noi?” Impara a motivare la tua scelta

È il momento di rabbonirti ulteriormente il responsabile delle risorse umane e di complimentarti con l’impresa per i suoi risultati.

Attenzione a non esagerare: lo scopo è quello di mostrare che tu sei fatto per il ruolo e per l’impresa stessa.

A monte di tutto ciò, dovrai aver letto a fondo l’annuncio, dovrai aver posto attenzione al vocabolario utilizzato e dovrai aver cercato informazioni sull’azienda, sul sito internet dell’impresa stessa, al fine di impregnarti degli stessi valori.

Se stai lasciando un altro posto di lavoro, dovrai essere in grado di spiegare il perché: voglia di lavorare all’estero, fare esperienze, cambiare settore di attività.

Alcune parole di vocabolario, che potresti imparare anche seguendo una lezione di inglese mirata:

  • Lavorare all’estero: to work abroad,
  • Fare esperienza: to gain experience,
  • Dare le dimissioni: to quit/to resign,
  • Settore di attività: field,
  • Un’azienda: a company.

Capire i tuoi punti di forzi e quelli di debolezza

Ti sembrano dei cliché? Anche a noi. Tuttavia, la domanda è posta molto, troppo spesso, durante i colloqui di lavoro. Anche in inglese!

Certo, si tratta ancora una volta di mostrare le tue qualità e i tuoi difetti attraverso degli esempi dei tuoi precedenti posti di lavoro.

Quando parli dei tuoi difetti, non devi denigrarti, ma, al contrario, devi girarli in vantaggi.

Esempio: I’m not patient. I’m very active and I always need to do something new and do things very quickly. 

Ecco una lista di qualità:

  • Preciso: accurate,
  • Autonomo: autonomous,
  • Accurato e attento: careful,
  • Diplomatico: diplomatic,
  • Efficace: efficient,
  • Amichevole: friendly,
  • Gran lavoratore: hardworking,
  • Servizievole: helpful,
  • Serio: serious,
  • Di fiducia: reliable,
  • Con doti in: skilled in, at something,
  • So lavorare in équipe : I’m a good team player,
  • Ho buone qualità relazionali: I have good interpersonal skills,
  • So gestire la pressione: I can cope with pressure,
  • Sono molto organizzato: I am very well-organised.

“Dove ti vedi tra 5 anni?”

“Where do you see yourself in five years?”

Senza sembrare troppo pretenzioso e rimanendo realista quanto alle tue capacità di evoluzione, è importante che tu riesca a mostrare che hai riflettuto al tuo avvenire personale.

Ancora una volta, se tu riuscissi a mettere in avanti l’azienda, sarebbe un vantaggio ulteriore per te.

Prima del colloquio, fai delle ricerche online sull’azienda! Arrivare preparati e a conoscenza della storia e del business dell’azienda metterà dalla tua parte più possibilità di essere prescelto.

 “Perché dovremmo scegliere lei?”

Perché te e non un altro? Perché dovresti essere tu il candidato ideale per questo posto?

Si tratta dell’occasione per te di differenziarti dagli altri candidati, di venderti senza sembrare troppo pretenzioso.

Metti ancora una volta in avanti le tue conoscenze sull’azienda, i suoi valori, la sua storia, le sue ambizioni; parla di quello che tu potresti portare di vantaggioso all’azienda stessa.

Gli ultimi consigli per superare il colloquio di lavoro

  • Sii onesto sul tuo livello di lingua inglese sul CV, altrimenti si noterà molto presto che hai mentito;
  • Preparare il tuo colloquio, sapendo rispondere alle domande più classiche;
  • Mostra un interesse particolare per l’impresa (“I’ve always been interested in working in your industry.”, “I like the friendly tone on your website.”…);
  • Ripassa il vocabolario del settore, ma anche quello dei tuoi precedenti posti;
  • Allenati a parlare inglese a casa il più spesso possibile, seguendo lezioni di inglese online, ascoltando canali radio come la BBC, guardando film e serie tv in lingua originale;
  • Non preoccuparti per il tuo accento: meglio essere chiari e precisi con un accento italiano, piuttosto che avere un buon accento, ma non saper mettere due parole in croce in inglese;
  • Chiedi al tuo interlocutore di ripetere la domanda, se non dovessi aver capito il senso della questione;
  • Mostrati interessato: poni domande sull’impresa, sulla dimensione dell’équipe presso cui lavorerai, sulle ore di lavoro abituali;
  • Chiedere quanto sarai pagato non è sbagliato, anzi. Le tue pretese salariali possono essere portate in avanti durante il colloquio, anche in base alle tue competenze e alle tue esperienze. Per esempio: «Given my experience and skill level, I’m focusing on positions in the $60 K range»;
  • Resta calmo e ascolta chi ti sta parlando.

E, come si dice, break a leg!  😉

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