"Troppo spesso ci leghiamo alle autorità piuttosto che alla verità". - Lucretia Mott

Per andare controcorrente, prendere posizione, essere schietti e fare una notevole differenza bisogna avere coraggio e fiducia. Le donne che hanno combattuto coraggiosamente durante il movimento del suffragio avevano tutte queste caratteristiche.

Imparare a conoscere eroi appartenenti alla storia come le suffragette ispira tutti a fare un cambiamento nelle proprie vite, non importa quanto piccolo possa essere. 

Pertanto, senza ulteriori indugi, nell'articolo di oggi, i lettori interessati potranno conoscere uno dei movimenti più significativi nella storia umana che ha colpito positivamente l'Europa, l'Italia e altri luoghi: il suffragio femminile. 

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Qual è la differenza tra suffragetta e suffragista?

Le suffragette si battevano per i diritti delle donne
Facciamo un viaggio indietro nella storia per conoscere il movimento del suffragio

Quando uno studente decide di approfondire argomenti come l'uguaglianza per le donne e il movimento per il suffragio in tutto il mondo, vengono fuori due parole distinte ma simili: suffragista e suffragetta.

Le parole menzionate sembrano identiche, ma che differenza c'è tra suffragetta e suffragista?

Per comprendere meglio la terminologia utilizzata nell'era del suffragio, è essenziale comprendere come il periodo tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 fu turbolento per le donne. Durante il periodo noto come suffragio, le donne negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Australia, in Nuova Zelanda e in alcune parti dell'Europa lottarono per il diritto di voto.

Molte donne si sono unite enhanno creato gruppi per radunare altre donne e per studiare strategie per riuscire a raggiungere l'uguaglianza per le donne. 

I primi ad entrare in azione, sono conosciuti come suffragisti: hanno lottato duramente e a lungo per creare sensibilizzazione sui diritti delle donne in Europa e in Italia. Sebbene i primi suffragisti non abbiano mai raggiunto i loro obiettivi nell'ottenere il diritto di voto, le loro campagne rispettose ma energiche sono state fonte di ispirazione per le donne per decenni.

I suffragisti hanno guadagnato molti sostenitori che portarono alla nascita di altri gruppi come la nota Unione Femminile Nazionale, che inizialmente era guidata da Anna Maria Mozzoni che ha influenzato i suoi seguaci. Con il tempo si svilupparono metodi più aggressivi per attirare l'attenzione dei funzionari del governo.

Le suffragette sono note nella storia come persone che volevano essere ascoltate e desiderose che le loro meritate petizioni diventassero realtà. Riconosciute per essere più militanti, le suffragette furono coinvolte in eventi come incatenarsi a ringhiere o recinzioni, interrompere riunioni pubbliche e vandalizzare proprietà di proprietà dello stato.

Gli sforzi estremisti delle suffragette hanno portato al diritto di voto per tutte le donne di età superiore ai 21 anni. 

Pertanto, prima di concludere questo capitolo, è importante affermare che la principale differenza tra suffragiste e suffragette risiede nell'approccio diverso nell'affrontare i diritti delle donne. I primi erano più pacifici mentre le suffragette sono famose per essere state più agguerrite. Tuttavia, avevano un unico uguale scopo: estendere il diritto di voto alle donne.

Fatti interessanti: il movimento per il suffragio femminile

Ci sono stati momenti affascinanti nella storia che hanno plasmato il mondo contemporaneo e il movimento per il suffragio femminile non è da meno.

Mentre le date di inizio del movimento per il suffragio possono differire a seconda dei paesi, negli Stati Uniti si pensava che il movimento per il suffragio femminile fosse iniziato a Seneca Falls, New York nel 1848, quando si tenne la prima convention sui diritti delle donne. Tuttavia, secondo fonti britanniche, nel 1832 Mary Smith chiese a un parlamentare di avere voce nelle elezioni del parlamento.

Le donne che hanno aperto la strada al movimento per il suffragio femminile erano volitive, determinate e desiderose di vedere migliori condizioni politiche per le donne. 

È importante ricordare che il movimento per il suffragio femminile è stato accreditato come "il risultato più significativo delle donne nell'era progressista". 

La parità di diritti per le donne era necessaria fin dall'inizio dei tempi. Il diritto di voto è un privilegio fondamentale che deve essere riconociuto a ogni cittadino per vari motivi come per il fatto che aumenta la coscienza civica e la cooperazione e l'accettazione di leggi e politiche.

Molte donne determinate hanno cercato di ottenere il diritto di voto quando è stata fatta una riforma che ha permesso agli uomini della classe operaia di ottenere il loro diritto di voto, ma è solo nel 1945 che le donne ottengono questo diritto.

Come è stato concesso il voto alle donne in Italia? 

Le donne provenienti da diversi ceti sociali conosciute come suffragette hanno combattuto duramente per garantire il diritto di voto a tutte le donne e ci sono stati molti altri successi per le donne durante questa era.

Ad esempio, anche grazie alla stampa positiva durante il movimento per il suffragio femminile , le donne hanno iniziato a frequentare corsi di perfezionamento e a conseguire lauree in settori precedentemente dominati dagli uomini come le scienze della salute, il diritto e gli affari. Inoltre, le donne hanno iniziato a guadagnare più di prima in molti settori professionali.

Inoltre, è importante affermare che, sebbene il movimento delle suffragette femminile si sia verificato prevalentemente in aree specifiche del mondo come in Europa, in Nord America e in Oceania, ci sono stati cambiamenti e campagne di suffragio in tutto il pianeta. Di seguito sono riportati alcuni fatti interessanti sul movimento per il suffragio femminile in tutto il mondo:

  • La Nuova Zelanda diventa il primo paese a concedere uguali diritti di voto alle donne nel 1893,
  • Nel 1913 la Norvegia concede alle donne il suffragio completo,
  • La Germania permette alle donne di votare durante le elezioni pubbliche del 1918 dopo la prima guerra mondiale,
  • Nel 1920, dopo un emendamento negli Stati Uniti, il suffragio femminile completo viene concesso in tutti gli Stati,
  • Nel luglio 1928, il Representation of the People Act autorizza chiunque abbia più di 21 anni a votare liberamente in Gran Bretagna.

Conoscere il movimento per il suffragio e come ci si è battuti per il diritto di voto, incoraggia tutti a sfruttare appieno i propri diritti come cittadini.

Notevoli vittorie del Movimento delle Suffragette

tutti devono avere il diritto di voto
Il diritto di voto è un diritto base, che deve essere concesso a tutte le persone, senza fare differenza di genere o razza

Poiché le donne hanno combattuto duramente per ricevere giustizia e pari diritti di voto in Italia durante l'era del suffragio, ci sono tante vittorie degne di nota che si possono prendere in considerazione e studiare. Tuttavia, è meglio dividere i movimenti del suffragio in periodi specifici; prenderemo in considerazione gli eventi importanti del XIX secolo e del XX secolo.

Momenti importanti del movimento del suffragio femminile nel XIX secolo

In questo periodo le donne hanno iniziato a chiedere di avere gli stessi diritti degli uomini. Pensiamo al fatto che prima dell'Unita d'Italia, in Lombardia (che era sotto il dominio austriaco) alcune donne benestanti potevano esprimere una preferenza elettorale tramite un tutore e in alcuni comuni potevano essere elette.

Anche nel Granducato di Toscana e in Veneto, le donne potevano partecipare alle elezioni di politica locale (senza essere elette).

Dopo l'Unita d'Italia i diritti di voto alle donne che erano consentiti localmente, furono eliminati ma più volte furono proposti dei disegni di legge che prevedevano l'estensione del voto alle donne. Ad esempio nel 1880 Agostino Depretis formulò un progetto di riforma elettorale nel quale proponeva di estendere l'elettorato ai cittadini di entrambi i sessi e maggiorenni, ma questo progetto trovò come risposta solo il silenzio.

Momenti memorabili del movimento del suffragio femminile nel XX secolo

Il XX secolo è stato il momento in cui si sono verificati i momenti più significativi del movimento per il suffragio femminile.

Nel 1906 Anna Maria Mozzoni propone insieme al Comitato Nazionale pro-suffragio Femminile, e anche insieme a donne celebri italiane come la pedagogista Maria Montessori, una petizione. Le donne diventano sempre più consapevoli che non poter votare equivaleva a non esistere, chiesero l'iscrizione alle liste elettorali e alcune domande vennero accolte suscitando critiche.

Nel 1907 Adelaide Coari presentò il suo "Programma minimo femminista" presso un congresso a Milano con il quale chiedeva di concedere alla donna diritti, tra cui il diritto di voto amministrativo.

Era il 191, quando il fondatore del Partito Popolare Don Luigi Sturzo, inserì nel programma del suo partito l'estensione del diritto di voto alle donne.

Il 22 novembre 1925, il fascismo fece entrare in vigore una legge che rendeva le italiane elettrici in ambito amministrativo. ma in seguito alla riforma podestarile entrata in vigore pochi mesi dopo, questa legge diventò nulla.

Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, il 30 gennaio 1945 nella riunione del consiglio dei ministri, la maggioranza dei partiti si dichiarò favorevole all'estensione del voto alle donne e il 1 febbraio 1945 venne emanato il decreto legislativo che conferiva il diritto di voto alle donne italiane che avessero compiuto 21 anni. 

Chi sono le donne che hanno guidato il movimento per il suffragio femminile?

scopriamo le donne che sono state protagoniste del movimento del suffragio femminile
Emmeline Pankhurst in Inghilterra è stata una fiera sostenitrice del movimento del suffragio femminile (Fonte: The Independent)

Le donne di tutto il mondo fanno la differenza ogni giorno grazie alle loro mani premurose, alla vibrante esuberanza, alla determinazione e alla passione. Alcune donne hanno dedicato la loro intera vita a sostenere il cambiamento.

Donne straordinarie come Maya Angelou, la regina Elisabetta I, Rosa Parks, Anna Frank e Madre Teresa sono modelli per le ragazze che cercano l'eccellenza. 

Le seguenti sono alcune delle donne più importanti che hanno dominato la scena sociale in Italia durante il movimento del suffragio:

  • Anna Maria Mozzoni: nasce a Milano nel 1837 da una nobile famiglia. Grazie a lei, vengono presentate al Parlamento la prima mozione per il voto alle donne nel 1877 e nuovamente nel 1906 ma le proposte vengono sempre bloccate. Il ruolo della donna nel suo pensiero è centrale, si batte per l'uguaglianza dei diritti tra uomini e donne e sostiene la tesi per cui la missione nella vita di una donna non può limitarsi solamente al diventare una donna di casa e dedicarsi totalmente alla famiglia. Anna Maria vede nel lavoro il primo passo per l'emancipazione femminile. Scrive numerosi libri e articoli  per giornali e riviste, intraprende iniziative per il riconoscimento dell'autonomia giuridica della donna e fonda con le sorelle Caracciolo un comitato femminile.
  • Ersilia Bronzini Majno: fa parte del gruppo di milanesi fondatrici dell'Unione Femminile, nata per sostenere diverse cause per l’emancipazione femminile e per contribuire a migliorare la posizione economica e giuridica della donna. Ersilia Intraprende un percorso di studi da autodidatta, concentrandosi sulle lingue, la letteratura, la storia e la filosofia. Le cause alle quali si appella nel corso della sua vita sono molte, tra cui la necessità di una legge che tutelasse il lavoro delle donne.
  • Irma Melany Scodnik: nasce a Cremona nel 1847 e nel 1868 si trasferisce con la famiglia a Milano. Irma si appassiona di poesia, canto, letteratura e soprattutto teatro. Si dedica alla stesura di alcune commedie nelle quali i personaggi femminili sono indipendenti, forti e carismatiche. Collabora anche con la prima rivista italiana emancipazionista "La donna", così come con altre testate a impronta femminile. Nel 1900 Ersilia Majno la incarica della redazione dell'opuscolo "Le donne per la civiltà vera". Quando nel 1904 viene lanciata la campagna a favore del suffragio femminile, la Scondik continua a scrivere articoli e fonda un circolo suffragista.

Molte donne hanno reso il movimento per il suffragio di primaria importanza nelle loro vite. Imparare come tutti possono fare la differenza, ispira le ragazze e i ragazzi di tutto il mondo a mettersi in gioco e lottare per ciò che è giusto, indipendentemente dalle conseguenze.

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Alice

Colleziono quaderni e penne da scrivere, amo i fogli bianchi ma ancora di più amo riempirli con le mie parole. Copywriter di professione, da sempre innamorata della lettura e della scrittura.