Trovare un professore per prendere lezioni di musica non è, in teoria, una cosa molto difficile: su internet, trovi pletore di annunci di lezioni private a domicilio o nell’ambito di scuole di musica.

In quanto insegnante di musica, dovrai, però, far progredire i tuoi allievi, senza che si scoraggino troppo, soprattutto quando saranno ancora agli inizi.

Tra tutti i professori della piattaforma di Superprof, centinaia sono iscritti appositamente per impartire lezioni private a domicilio di violino. Ma il mercato in questione non si limita al nostro sito e spazia su tutto il web, dai blog personali alle pagine Facebook.

Un corso a domicilio, mediamente, potrebbe costare circa 20€ l’ora, anche se questa cifra varia molto da città a città.

Ecco come dare lezioni di violino a domicilio!

Non sempre il diploma di Conservatorio è necessario

Quando si pensa al professore di musica, si pensa spesso ad un ex studente del Conservatorio che sta completando o ha completato gli studi e che ora ha deciso di fare dell’insegnamento la sua professione. Il conseguimento del diploma è obbligatorio per insegnare, oltre che al Conservatorio stesso, anche nelle scuole pubbliche, di ogni ordine e grado (anche se alle scuole primarie, i presidi sono oramai di ampie vedute).

Per impartire lezioni private, però, il diploma non è fondamentale, perché non si tratta di una professione regolamentata. Tutto si svolge sotto l’ombrello dell’accordo privato preso tra professore e allievo (o genitori dell’allievo).

L'aspetto pedagogico comprende anche l'ascolto, non solo la trasmissione del sapere.
Il professore privato deve saper ascoltare quello che lo studente gli vuole dire!

Ciò non toglie, tuttavia, che tu, prima di insegnare a qualcun altro a suonare il violino, debba aver imparato tu stesso a farlo. Non serve, certo, il diploma, ma almeno qualche anno di esperienza è necessario. Soprattutto, se devi far passare il messaggio ad uno studente alle prime armi, dovrai avere conoscenze approfondite e approccio pedagogico corretto.

Potresti dirti sufficientemente preparato, dopo soli tre anni di esperienza con il violino in mano? Puoi già considerarti un violinista professionista? Certo che no!

Personalmente suono musica dall’età di 8 anni. Ho preso lezioni di pianoforte, di batterie e suono jazz manouche con la chitarra. Tuttavia, dopo 25 anni di pratica strumentale, non mi sento ancora un professore di musica. Nel modo più assoluto!

Insegnate il violino non significa saper suonare il violino, ma anche sapere come insegnare la musica, adattandosi al livello dell’allievo. E questo, credimi, è molto più complesso che la pratica dello strumento in sé.

Certo, poi esistono i concorsi per diventare insegnante a scuola. Ma noi siamo convinti che, proprio come accade con tutte le altre materie, avere il diritto di sedersi in cattedra – diritto acquisito semplicemente dopo qualche anno di corso e dopo aver superato il concorso – di fronte a 20 – 30 studenti, anche per quello che riguarda l’insegnamento della musica, non significhi essere in grado di spiegare e di trasmettere l’amore per la materia.

E questo, nonostante tu abbia seguito e superato corsi ed esami di:

  • Solfeggio
  • Armonia
  • Improvvisazione
  • Lettura dello spartito
  • Esplorazione degli stili musicali (violino jazz, musica classica, violino zigano), …

Per dare lezioni private di violino a domicilio, devi, dunque, essere un buon pedagogo, prima di tutto: saper metterti al livello dell’allievo è fondamentale, più dell’ottenimento di un diploma di studi.

È fondamentale avere un’ottima cultura della musica: come potresti, altrimenti, insegnare il solfeggio in termini semplici ad uno studente debuttante di violino?

Come potresti spiegare semplicemente la teoria musicale, la storia della musica, come potresti trasmettere la chiave per una buona interpretazione musicale armonica, dolce e con sfumature (i famosi feeling e swing), se lo studente con cui ti confronti dovesse avere un livello superiore al tuo?

Hai un'idea del costo della singola ora di lezione di violino?

Presentati al pubblico potenziale: il tuo annuncio

Qualsiasi sia la tua formazione musicale, è deciso: ti lancerai nella migliore avventura possibile, quella dell’insegnante!

Cosa scrivere nel tuo annuncio?

In questo mondo, in cui l’iniziativa privata è sovra valutata, sono numerose le attività professionali, in cui devi saperti vendere per occupare in modo proficuo il tuo tempo.

« Vuoi imparare a suonare il violino?”, questa potrebbe essere la frase di approccio del tuo annuncio. Per dare lezioni di strumenti a corde – non solo violino, dunque, ma anche violoncello, contrabbasso, … - devi uscire dalla massa degli annunci, di cui le bacheche, fisiche e virtuali, pullulano.

Devi saper sintetizzare in poche righe tutto quello che proponi e quello che sai fare.
Il tuo annuncio da professore privato di violino deve dire qualcosa a chi legge!

Spesso, chi legge queste bacheche, si sente soffocato da offerte che sembrano rincorrere i clienti, offrendo il corso meno caro, quello con il migliore rapporto qualità prezzo, e così via. Tu, a tua volta, ti spingi a comparazioni matematiche di prezzi e offerte, per decidere dove collocarti, … il tutto tralasciando un approccio coinvolgente con il tuo potenziale studente.

Sì, ma come trovare lo studente in questione?

Insomma, inizia con il curare attentamente il contenuto del tuo annuncio.

Precisa prima di tutto l’obiettivo: professore di grande esperienza, offre lezioni di violino a domicilio, e aggiungi, poi, il cursus di formazione musicale che hai seguito (Conservatorio, scuola privata, …), oltre che l’esperienza eventuale da solista o in orchestra.

Inoltre, devi svelare anche il tuo programma pedagogico. Per esempio, potresti descrivere il contenuto di una tua lezione tipo, precisando il fatto che dai corsi per tutti i livelli:

  • Solfeggio e ritmica
  • Corso di avvicinamento alla musica
  • Corso di violino e altri strumenti (corso di violoncello, di flauto, di chitarra elettrica, di pianoforte, di percussioni, di fisarmonica, di sassofono, tromba, trombone, …)
  • Tecnica per suonare lo strumento (diteggiatura, mano sinistra e mano destra, posizionamento dell’archetto, vibrato, pizzicato, …)
  • Lavoro sulla intonazione delle sonorità e sulla musicalità
  • Lezioni di tutti gli stili musicali e perfezionamento
  • Preparazione agli esami
  • … e così via.

Sarà proprio la descrizione dello svolgimento del corso, del suo programma e della lezione tipo, che darà desiderio, a chi legge l’annuncio, di chiamarti e di fissare un primo appuntamento.

Potrai anche precisare se offri la lezione di prova e, se vuoi, puoi aggiungere anche la frase “disponibile a raggiungere il domicilio dello studente” o qualcosa di simile. Tutto ciò darà del valore aggiunto al tuo annuncio.

Dove mettere il tuo annuncio?

Se ti proponi come professore privato e indipendente, dovrai farti conoscere in quanto insegnante sia su internet, sia nella vita reale: nel quartiere in cui abiti e in quello in cui lavori, con i parenti, gli amici e i vicini di casa, … dovrai diventare, insomma, l’ambasciatore della tua stessa attività.

Come si dice, infatti, "la pubblicità è l'anima del commercio" e, anche se potrebbe sembrare poco poetico e riduttivo, l'insegnamento del violino che proponi è una forma di commercio. Tanto vale, allora, farla bene, la tua pubblicità: dopo aver scritto un messaggio ad effetto, sarà il momento di fare in modo che il tuo annuncio sia visto dal maggior numero di persone possibile. Non solo aspiranti violinisti, ma anche altre persone: persone che, pur non avendo mai pensato di studiare musica, potrebbero sentirsi invogliate dalla tua proposta; persone disinteressate alla musica, ma che possano conoscere parenti e amici, loro sì, desiderosi di diventare il prossimo Branduardi!

Molte persone ancora leggono il giornale, anche se il web è un luogo molto frequentato.
Per i tuoi annunci, non sottovalutare il supporto cartaceo!

Ci sono tantissimi posti in cui puoi posizionare il tuo annuncio, luoghi fisici e luoghi virtuali: tra i siti, trovi Subito.it, ma anche tante pagine Facebook dedicate all’argomento, oltre alla tua ovviamente. Vi sono anche le piattaforme di condivisione di domanda e offerta, proprio come quella di Superprof, senza dimenticare il passaparola. E poi ci sono le bacheche accanto alle casse dei negozietti di prossimità, come il panificio sotto casa, la farmacia di quartiere, il parrucchiere, ... Non porre limiti alla tua fantasia e proponiti ovunque (nei casi più disperati, anche un palo della luce o la fermata dell'autobus possono andare bene ...!

Parlane ai tuoi amici, alla tua famiglia, nei negozi che frequenti saltuariamente e in quelli in cui compri il pane tutti i giorni; parlane al parrucchiere e all’idraulico, alla signora delle pulizie, alla baby sitter, … Tieni comoda la tua carta da visita e dalla a tutti coloro che incontri per strada!

Le proposte sono tantissime, non è detto che tutte funzionino, ma devi comunque tentare e rischiare.

Puoi anche affiggere un annuncio alla bacheca delle scuole della tua città e in quella di tuo figlio: dalla scuola primaria, all’università, passando per le scuole medie e per i licei; senza dimenticare le associazioni private e le scuole di musica, ovviamente.

Un'ottima soluzione per trovare studenti: la piattaforma di Supeprof

Ti è venuto il desiderio di insegnare violino alle persone che frequentano la nostra piattaforma? Superprof ti sta aspettando: sono centinaia e centinaia gli insegnanti di violino di Superprof distribuiti in tutta Italia.

Imparare tutto da solo e praticare da autodidatta la musica non è incompatibile con l’insegnamento: perché non trasmetti quello che fai, le tue conoscenze e le tue passioni?

Se anche tu come me, hai il piacere di insegnare agli altri quello che sai fare, allora, prepara un profilo completo e ottimizzato: non ti resterà che aspettare la telefonata del tuo primo allievo, proprio come fa il pescatore, dopo aver gettato la rete a mare.

La pratica del violino, rispetto alla batteria, ma non solo, ha un vantaggio non trascurabile: lo strumento è facilmente trasportabile, dove vuoi e quando vuoi. Ti basterà un astuccio rigido per proteggere il violino da colpi, polvere e umidità.

Acquistare un violino e imparare il solfeggio

Il tuo studente non potrà accontentarsi di suonare il tuo (ammesso che tu ne abbia uno da prestargli, il che non è per niente scontato): avrà la necessità, il bisogno (e, poi, anche il desiderio) di esercitarsi il maggior numero di ore a casa, i pomeriggi, le sere e, quando non andrà a scuola o al lavoro, anche al mattino. Il tutto nel rispetto dei vicini di casa, ovviamente! Se ancora non ne ha uno, allora, dovrai chiedere al tuo allievo di comprare un violino e un metronomo. Per iniziare, inutile procurarsi uno Stradivari o uno strumento di alta qualità, ma è molto meglio uno strumento di media gamma. Perché non prendere un violino base, di gamma bassa?

Gli strumenti troppo economici danno l’impressione di avere un oggetto di dubbia qualità e che serve come arredamento di casa; questo rischierebbe di far perdere la motivazione allo studente, se il violino suona male.

Tutto dipende dall’approccio pedagogico del professore, ma una lezione di violino può iniziare con degli esercizi di solfeggio, per saper interpretare un brano di musica:

  • Gli spartiti
  • Il rispetto del tempo
  • Conoscere la chiave di sol e la chiave di fa
  • Lavorare sulle scale (maggiore e minore)
  • Leggere le note
  • Capire gli intervalli (toni e semi toni)
  • La ritmica
Non sempre uno studente riesce ad esprimere correttamente i propri dubbi: un buon professore serve anche a questo.
Quando parlerai con i tuoi studenti, dovrai saper leggere tra le note!

Il lavoro, poi, potrà continuare con l’esplorazione degli stili musicali: musica classica, tradizionale, irlandese, jazz, zigana, klezmer, …

Le qualità di un buon professore privato di violino

Qualsiasi siano il livello e l’obiettivo dello studente che verrà da te, tu dovrai sempre:.

  • Essere sorridente e sicuro di te
  • Arrivare puntuale a casa dello studente
  • Incoraggiare lo studente a progredire
  • Mostrarti simpatico: una lezione di musica non deve essere una punizione
  • Rispettare lo studente e la sua famiglia
  • Insegnare in modo dinamico, per dare il piacere di suonare
  • Ripetere assieme allo studente e rispettare i suoi ritmi (rallentare il tempo, quando necessario)
  • Alternare accompagnamento e autonomia rispetto all’utilizzo dello strumento.

Si trova qui tutta la difficoltà di saper trasmettere durante le lezioni private. Avrai a che fare con temperamenti ogni volta differenti, ma dovrai alternare tu stesso lezioni frontali e distensione, oltre che l’accompagnamento personalizzato. A lezione di violino, si mostra come fare, si lascia fare e poi si guida.

L'insegnante di violino sei tu: ora tocca a te!

Facciamo un breve riassunto di quanto detto fino ad ora.

Sai suonare bene il violino e vuoi trasmettere la tua passione, in modo da ricevere una maggiore gratificazione, ma soprattutto per poter arrotondare la "fine del mese" o, se le cose dovessero andare proprio "alla grande", per farne la tua unica professione!

Sii consapevole di quello che puoi insegnare

Partiamo, tuttavia, da un presupposto a nostro avviso imprescindibile. Abbiamo detto come l'ottenimento di un diploma di Conservatorio non sia una condizione sufficiente per essere un buon maestro di violino e, come, molte volte, si possa essere degli ottimi insegnanti anche con titoli di studio inferiori.

Questo, però, non deve farti dimenticare la tua missione: quella dell'insegnamento. Per poter trasmettere correttamente le basi del violino, devi saperlo suonare bene; per poter insegnare dei brani di una certa complessità, devi saperne suonare di molto più complessi; e così via! Insomma, tutto questo per dire che non puoi pensare di andare ad insegnare qualcosa che non sai o qualcosa che a mala pena tu riesci ad eseguire.

Lo studente di fronte a te ti porrà mille domande, ti farà partecipe di tutti i suoi dubbi e, soprattutto, esigerà delle risposte. Lui viene a lezione da te, ripone la sua fiducia e la sua stima in te (diversamente non potrebbe ascoltare le tue lezioni con efficacia) e, last but non least, ti paga. Esige, di ritorno, che la tua lezione sia completa, soddisfacente; pretende di tornare a casa, avendo imparato qualcosa di nuovo, avendo risolto i dubbi che gli sono sorti a casa, riuscendo ad eseguire dei passaggi, che il giorno prima non riusciva, ...

Nel tuo annuncio, non dovrai dimenticare quindi di specificare il tuo livello, in modo chiaro e netto, senza dare adito a dubbi; inutile attirare alle tue lezioni uno studente che spera di riuscirsi a diplomare al Conservatorio grazie alle tue lezioni, se tu stesso sai a mala pena eseguire delle scale!

Adattati al livello dello studente che hai di fronte

Un altro aspetto fondamentale sul quale vorremmo attirare la tua attenzione è la capacità pedagogica: dovrai riuscire a capire a fondo le esigenze del tuo studente, il livello da cui parte e quello cui vuole arrivare. Ma, soprattutto, ricorda che è molto più complesso insegnare ad uno studente alle prime armi, piuttosto che ad uno di livello intermedio. Certo il programma, nel primo caso, caso sarà più semplice rispetto al secondo. Ma è la trasmissione del messaggio che è più complessa.

Uno studente a livello intermedio ha già interiorizzato le basi, le scale e alcuni brani. Lo studente "a zero" deve imparare ancora a tenere in mano il violino e magari non conosce nulla di teoria musicale. Devi riuscire a metterti nei suoi panni, ricordando come eri tu, quando avevi il suo livello di conoscenze; devi, di conseguenza, trovare il linguaggio giusto, l'approccio migliore per sviolinargli le tue lezioni!

 

Allora, hai ancora voglia di fare il professore a domicilio di violino? Seguirai i nostri consigli?

In questo caso, metà del lavoro è già fatto.

Bisogno di un insegnante di Violino?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura