"La felicità non è una questione di intensità ma di equilibrio, ordine, ritmo e armonia", Thomas Merton

In questa frase del monaco trappista, la parola felicità si potrebbe tranquillamente sostituire con musica, composizione e interpretazione.

Per molti di noi felicità e musica sono proprio dei sinonimi!

Basta pensare al numero di eventi dedicati a questo tema nelle grandi città, come nei piccoli centri, e in tutti i generi musicali, dal jazz del Festival di Perugia alla musica classica dei concerti della Scala.

Cosa sarebbe la musica senza il ritmo?

Un chitarrista che non ha ritmo è come un trapezista senza trapezio, non avrebbe senso.

Ecco i motivi per cui il ritmo ha così tanta importanza nella musica e perché è importante studiare ritmica per chitarra.

Lezioni chitarra: cos'è il ritmo?

La ritmica di un brano con la chitarra si può acquisire.
Il ritmo si può imparare, non è un elemento innato del nostro cervello!

Se cerchiamo il significato di ritmo sul sito della Treccani, otteniamo questa definizione:

"Il succedersi ordinato nel tempo di un fenomeno o delle fasi di un fenomeno..."

Se parliamo di ritmo per la chitarra o nella musica in generale, abbiamo un'idea più precisa di questa successione ordinata:

"può essere percepita dall'orecchio (con alternanza di suoni e di pause, di suoni più intensi o meno intensi, ecc.) o dall'occhio (come alternanza di momenti di luce e ombra, azioni e pause...), oppure concepita nella memoria e nel pensiero."

Avere il senso del ritmo con la chitarra classica, acustica, elettrica o con ogni altro strumento significa sentire la musica.

La musica non è solo un insieme di note messe in successione da uno strumento musicale. Perché queste note siano armoniose e abbiano senso, devono avere ritmo ed essere suonate con un tempo in particolare.

Per riuscirci, bisogna avere una impeccabile percezione del tempo. Il ritmo rientra nel concetto di tempo, un elemento che bisogna rispettare.

Nozioni di base del ritmo

Quando si parla di ritmo bisogna conoscere alcuni elementi di teoria musicale:

  • La durate delle note: minima, semiminima, crome, semicrome...
  • Il valore del silenzio: il concetto di pausa di minima, di semiminima, di croma ecc.
  • La notazione del ritmo: i due numeri uno sopra l'altro che si vedono all'inizio del pentagramma indicano il numero di movimenti in una battuta sul valore o la durata di questi movimenti.
  • Il tempo forte e il tempo debole: un tempo in 4/4 indica che il primo tempo è forte e i tre successivi sono deboli, meno accentati.
  • Il tempo: la velocità di esecuzione di un brano.

Queste conoscenze sono alla base del concetto di ritmo come movimento. Conoscerli, aiuta a capire meglio come ripetere questo movimento con regolarità, soprattutto quando non si ha un innato senso del ritmo.

Per chi ha già "il ritmo nel sangue", un po' di teoria musicale può aiutare a comporre e riprodurre i propri brani con la chitarra.

Conosci la differenza tra ritmo binario e ternario?

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Perché è impossibile suonare la chitarra senza ritmo?

Senza ritmo è impossibile suonare.
Lavorare sulla ritmica fin dall'inizio aiuta a migliorare l'esecuzione con la chitarra!

In qualunque tipo di musica rock, pop, folk, jazz o musica leggera italiana, non sono le note che fanno la canzone, ma il ritmo.

Senza ritmo una chitarra folk, una chitarra rock o una chitarra blues non produrrà delle sonorità attraenti. Il ritmo è quell'elemento che fa venire voglia di ballare, cantare e riascoltare un brano più e più volte.

Il ritmo dà vita a un brano musicale.

A eccezione degli studenti di musica classica che studiano per anni la teoria musicale, il problema principale dei chitarristi principianti è proprio il ritmo.

L'errore più comune è quello di voler suonare fin da subito i brani più amati, lasciando da parte i concetti teorici. A volte si pensa al ritmo come una parte della teoria della musica di importanza minore.

In realtà è uno degli elementi essenziali che dovrebbero essere alla base di ogni corso di chitarra insieme alla postura e alla posizione delle dita sul manico.

I tre pilastri di un corso di chitarra sono quindi:

  • postura
  • ritmo
  • posizione delle dita

Se si tratta con superficialità uno di questi pilastri, l'effetto è quello di assumere delle cattive abitudini che poi sono difficili da cambiare.

Concentrarsi sulle note e sugli accordi senza lavorare sul ritmo, è come imparare la grammatica ma non saper parlare una lingua.

Per intenderci, la musica è costituita per il 50% da note e per il 50% da ritmo. Imparare solo una delle due parti non è sufficiente per poter suonare la chitarra correttamente.

Se non lavori sul ritmo, sarà impossibile imparare alcune tecniche per chitarra come il tapping.

Per lo stesso motivo non potrai suonare in un gruppo musicale e non potrai migliorare stando insieme ad altri musicisti. Senza ritmo sei da solo.

Scopri i nostri corsi di chitarra!

In che modo il ritmo ti fare progressi a lezione di chitarra?

Per mettere alla prova le nuove tecniche chitarristiche potresti suonare con altri musicisti.
Suonare insieme ad altri musicisti ti aiuta sempre a migliorare!

Il ritmo fa parte della musica e non può essere ignorato in un corso di chitarra. Imparare a seguire il ritmo rende l'esecuzione alla chitarra più naturale e dinamica.

Il ritmo diventa allora un vero prolungamento del proprio braccio e un potente mezzo di espressione.

La ritmica per chitarra ti permette di:

  • Esercitarti con regolarità
  • Migliorare la tecnica
  • Sentirti più a tuo agio
  • Suonare con naturalezza
  • Sviluppare l'orecchio musicale
  • Essere libero di comporre e improvvisare

Avere una conoscenza anche teorica del ritmo, ti permette di imparare a suonare la chitarra più velocemente, sperimentando nuove tecniche con più facilità.

La scala pentatonica, le armonie, l'arpeggio il riff non avranno segreti per un chitarrista con un buon senso del ritmo.

Non fraintendere: è importante imparare gli accordi e le scale per saper suonare la chitarra, ma è attraverso il ritmo che una canzone si anima.

Se sviluppi il senso del ritmo, sarà più piacevole suonare da solo o in gruppo. Se hai bisogno di un aiuto per suonare le semicrome, segui un corso di chitarra nella tua città!

Come acquisire il senso del ritmo con lezioni chitarra?

Far parte di un gruppo musicale aiuta a migliorare la ritmica con la chitarra.
Suonare in un gruppo è un ottimo allenamento ritmico!

Non tutti abbiamo lo stesso approccio al ritmo. Per alcuni è naturale, come il battito del proprio cuore, perché immersi nella musica ancor prima di nascere. Per altri invece, è un qualcosa che si acquisisce strada facendo.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il senso del ritmo non è una qualità innata, ma si può acquisire. In alcune culture, come quelle africane, dove la musica e la danza fanno parte della vita quotidiana, si ha un senso del ritmo più sviluppato proprio perché la musica è ovunque, da sempre. Lo stesso vale per i figli dei musicisti, abituati a sentire il suono degli strumenti musicali. Per loro è più facile lavorare sul ritmo. 

Per sviluppare il senso del ritmo bisogna esercitarsi con regolarità, come si farebbe con una nuova tecnica chitarristica.

L'ascolto è fondamentale per il ritmo. Non basta ascoltare della musica, bisogna prestare attenzione ai suoni, cercare di identificare il tempo che marca ogni misura.

La tappa successiva è riuscire a identificare il valore ritmico.

Il ritmo è un valore naturale che si sente in tutti i corpi. Ecco alcuni esercizi per lavorare sul senso del ritmo:

  • Usare il metronomo. E' uno strumento affidabile per imparare il ritmo di un brano. Basta seguirlo mentre si suona, per migliorare sensibilmente.
  • Battere il piede. Mentre si suona la chitarra si può tenere il ritmo con il battito del piede. Questo movimento deve diventare automatico e in sincronia con gli accordi.
  • Muovere la testa. E' una variante del battito del piede usata per scandire il ritmo.
  • Contare i tempi a mente. Potrebbe essere d'aiuto tenere il tempo a mente, ma non si consiglia di farlo troppo a lungo. L'ideale sarebbe ripercorrere la melodia che si vuole suonare a mente.
  • Muovere la mano destra o sinistra a ritmo. Fare un movimento continuo che sfiora le corde permette di battere il tempo ed eseguire gli accordi in maniera più fluida.
  • Suonare in una sala di registrazione. I brani registrati in studio sono molto precisi dal punto di vista del ritmo.
  • Suonare in un gruppo. Per sviluppare il proprio senso del ritmo bisogna suonare con altri musicisti. Impari ad ascoltare te stesso e contemporaneamente gli altri. E' il ritmo che vi porta nella stessa direzione. Le prove diventano un corso di chitarra fai da te per divertirsi con gli amici e contemporaneamente fare progressi con il tuo strumento preferito.

Il ritmo è movimento e imparare a seguirlo non è affatto scontato. Quindi, non ti scoraggiare se non riesci a eseguire i tuoi primi brani con la chitarra alla perfezione.

Magari hai soltanto bisogno di tempo per allenare l'orecchio e imparare la ritmica per chitarra.

Se vuoi migliorare, perché non prendi lezioni di chitarra?

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue