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Segui dei corsi di batteria e certifica le tue competenze con un diploma

Di Igor, pubblicato il 28/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Seguire un Corso di Batteria Durante le Scuole Superiori

La musica è una matematica sonora, la matematica una musica silenziosa.

Edouard Herriot

In Europa, in molte scuole superiori, la musica prede uno spazio via via crescente, nelle ore dedicate a discipline specifiche e caratterizzanti. Molti studenti universitari si dedicano, a latere, alla pratica di uno strumento musicale e cercano anche di conseguire, parallelamente, il diploma presso il Conservatorio. Alcuni fra questi, abbinano lo studio della musicologia come indirizzo universitario, a quello della musica, ottenendo, oltre al diploma di Conservatorio, quello, ad esempio, di laurea in lettere ad indirizzo musicologico.

Un’altra possibilità, poi, è quella di iscriversi presso il DAMS, dedicandosi a diverse arti, tra cui la musica.

Se stai già prendendo lezioni private di pianoforte oppure segui un corso di musica sinfonica per migliorare la tua cultura generale, sappi che nulla ti impedisce, a latere, di coltivare l’altra tua passione e prendere lezioni private di batteria.

Dedicarsi a diversi stili musicali è un’ottima idea, per ampliare la propria cultura generale e musicale.

Unire lo studio della storia della musica e della teoria musicale alla pratica di qualsiasi strumento è un’idea che conduce alla completezza e alla soddisfazione, se si ha una certa sensibilità e si sente una curiosità musicale non irrilevante.

La batteria è uno strumento musicale per il quale valga la pena di entrare al Conservatorio?

Leggi questo articolo di Superprof e vedi di trarne il massimo delle informazioni di interesse, per uno tuo potenziale percorso da musicista e studente di musica.

Il liceo musicale e coreutico

Il solfeggio, innanzitutto, ma anche la storia della musica, saranno utili per formarti come musicista. Lo studio della musica: c’è anche la teoria!

Già dall’anno scolastico 2010-2011 ha visto la luce, in Italia, il Liceo musicale e coreutico. In tal modo, i percorsi formativi relativi all’ambito musicale, in precedenza articolati tra licei e Conservatori, sono andati via via integrandosi in maniera graduale e coerente.

Si tratta di una delle scuole superiori di secondo grado cui è possibile accedere dopo la terza media, in seguito alla riforma Gelmini. In precedenza, diverse sperimentazioni erano state tentate, inquadrate dalla riforma Moratti.

 

Attualmente, il liceo musicale ha due indirizzi: uno strettamente musicale, l’altro coreografico. A livello nazionale, ad oggi sono presenti numerose sezioni musicali ed un numero minore di sezioni coreutiche. La proporzione è di 4 a 1.

L’accesso a questi licei è a numero chiuso. Occorre, dunque, superare un esame di ammissione. Per il liceo musicale è previsto lo studio di due strumenti. Lo strumento principale è scelto dallo studente, mentre il secondo viene proposto dal candidato e scelto dalla commissione esaminatrice. Quest’ultima, naturalmente, associa lo strumento di sua scelta con coerenza rispetto al primo strumento scelto dallo studente.

Prendiamo il caso di uno studente che scelga il pianoforte come primo strumento: la commissione, presumibilmente, gli assegnerà come secondo strumento il violino, che è monodico.

Nel caso della danza, gli stili sono generalmente quello classico e quello contemporaneo.

I licei musicali attivi in Italia sono circa un centinaio.

Di seguito, ti indichiamo le caratteristiche principali delle sezioni dei licei musicali e coreutici.

Sezione musicale

Dando una carrellata alle discipline che nei cinque anni di liceo lo studente incontrerà, ecco cosa viene fuori:

Lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura straniera, storia e geografia, filosofia, matematica, scienze naturali, storia dell’arte, scienze motorie e sportive, esecuzione ed interpretazione, teoria, analisi e composizione, storia della musica, laboratorio di musica d’insieme, tecnologie musicali, religione cattolica, attività alternative. Il totale delle ore settimanali è di 32.

Naturalmente, le ore di ogni materia variano passando dal biennio al triennio. E mentre certe materie vengono insegnante solo per uno o due anni, altre sono insegnante per i cinque anni, con un numero piuttosto cospicuo di ore.

Di fronte ad una commissione di diploma, sarai valutato per le tue vere competenze e conoscenze in ambito musicale. Non sarà la giuria di X Factor a giudicarti, tranquillo!

Sezione coreutica

In tal caso, le materie saranno lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura straniera, storia e geografia, filosofia, storia, matematica, fisica, scienze naturali, storia dell’arte, storia della danza, storia della musica, tecniche della danza, laboratorio coreutico, laboratorio coreografico, teoria e pratica musicale per la danza, religione cattolica o attività alternative, sempre per un totale di 32 ore.

Gli obiettivi dei licei musicali e coreutici

Il percorso di studi che attende gli studenti del liceo musicale e coreutico è un graduale apprendimento tecnico-pratico della musica, della danza e la comprensione del loro ruolo nella storia e nella cultura delle civiltà.

Ci si attende che gli studenti maturino, nei cinque anni, abilità e competenze per padroneggiare linguaggi musicali e coreutici attraverso composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione. Importantissima è considerata l’acquisizione di una determinata prospettiva culturale, estetica, teorica e tecnica.

Se vuoi sapere dove si trovino i licei musicali e coreutici nella tua regione, ti consigliamo di consultare il sito del Ministero della Pubblica Istruzione, nella sezione denominata scuola in chiaro. La rete dei licei musicali e coreutici mappa geograficamente tutte le scuole e la loro specifica geolocalizzazione.

Il portale è utilissimo anche per chi stia ancora decidendo se continuare a dedicarsi al suo strumento musicale a latere di un altro tipo di scuola superiore o unire alle lezioni private di batteria una formazione che sia musicale a trecentosessanta gradi.

Vediamo ora di capire come si consegue il diploma di maturità in questi particolari licei.

Una scuola impegnativa, con un esame di stato impegnativo

Molti di questi abbandonano dopo poco tempo, ma altri continuano e ne fanno, a volte, una professione. Ci sono bambini che iniziano presto a suonare!

A volte, si pensa, erroneamente, che frequentare un liceo sportivo oppure un liceo musicale rappresenti una mera attività ludica. Naturalmente, se hai una forte passione per lo sport e per la musica, potrà essere vero. Tuttavia, il duro lavoro è richiesto in queste scuole quanto nelle altre. Forse anche di più.

Prendiamo ad esempio una delle prove più temute all’esame di Stato dei licei musicali e coreutici.

Si tratta della cosiddetta seconda prova.

Sezione musicale

  1. Analisi di una composizione, o di una sua parte significativa, della letteratura musicale del ventesimo secolo, con relativa contestualizzazione storica;
  2. Composizione di un brano attraverso un basso dato, con modulazione di toni vicini o armonizzazione di una modalità tonale;
  3. Realizzazione e descrizione di un percorso digitale del suono e dei materiali correlati, allo scopo di produrre un brano musicale o anche la sonorizzazione di un video;
  4. Progettazione di un’applicazione musicale (plug in) di produzione e trattamento del suono in un ambiente a oggetti contenente la parte di sintesi, di equalizzazione e di spazializzazione.

A questa prova, che dura sei ore al massimo, seguirà, il giorno seguente quella della durata di venti minuti, che consiste nell’esecuzione o nell’interpretazione di brani solistici o di musica di insieme o tratti da un repertorio concertistico con riduzione pianistica.

Sezione coreutica

La prima parte della seconda prova si compone di due diversi ambiti, dalle durate differenti. Il massimo è sempre di sei ore:

  1. Esibizione collettiva, della durata massima di due ore, in cui tutti i candidati sono coinvolti su un tema relativo alla sezione classica e contemporanea;
  2. La relazione accompagnatoria, della durata massima di quattro ore, redatta da ogni candidato sulla base dell’analisi stilistica degli elementi tecnici dell’esibizione e svolta con gli opportuni riferimento alla storia della danza.

Nella seconda giornata dedicata a questa prova, ha luogo l’esibizione individuale, della durata massima di dieci minuti. Essa prevede una variazione del repertorio classico della sezione classica, cioè un brano del repertorio contemporaneo nella sezione contemporanea.

Insomma, se vuoi fare in modo da diventare un artista poliedrico, iscriviti ad un liceo musicale e coreutico e cerca di massimizzare al massimo la tua esperienza in ambito musicale ed artistico, approfittando delle competenze di insegnanti che posseggano l’arte della didattica oltre quella della musica!

A cosa serve frequentare un liceo musicale?

Se stai già prendendo lezioni private di batteria o se stai usufruendo di lezioni gratis di batteria online, sarai entrato in contatto con questo speciale mondo che riguarda la musica, ma risulta essere, tutto sommato, un po’ di nicchia.

Il batterista, alla fine è ben considerato dagli altri strumentisti? Un pianista ha ragione di sentirsi superiore rispetto ad un batterista?

Che dire di un violinista che abbia preso lezioni al Conservatorio? Ha diritto di sentirsi di livello superiore?

Andrà sicuramente bene, cerca solo di stare tranquillo e di respirare mentre suoni di fronte alla commissione. Un bel respiro e … via!

In generale, nell’arte, non è fattibile l’uso di categorie predefinite. Ma diciamo che può capitare che i musicisti di strumenti che generalmente vengono appresi a lezione, si sentano più “coltivati” rispetto agli autodidatti. E siccome spesso la batteria è intrapresa dapprima come uno strumento da studiare da soli, può capitare che, dal punto di vista della cultura musicale generale, il batterista risulti effettivamente digiuno di certe competenze presenti in altri strumentisti.

Detto questo, non si può fare di tutta l’erba un fascio!

Infatti, è vero che chi intraprenda uno strumento come autodidatta, specialmente in età adulta, è di solito una persona dalla spiccata sensibilità artistica. Qualcuno che già ama porsi di fronte nove sfide.

Ecco perché esistono batteristi in grado di sfoderare un’ampia cultura di brani musicali inerenti le proprie esecuzioni e le parti assegnate ad altri strumenti.

Se miri a creare una band, sappi che ti sarebbe utilissimo masticare l’arte della composizione, oltre che quella del ritmo, in modo da entrare in sintonia con altri membri del gruppo ed aiutarli nella traduzione di ispirazione in musica.

Sei pronto a confrontarti su questo tema con un insegnante di Superprof? Ti consigliamo di esaminare i CV, per prendere accordi ed iniziare con un ciclo di otto o dieci lezioni. Scoprirai le basi del tuo strumento preferito ed avrai la possibilità di ricevere una infarinatura generale di musica contemporanea classica.

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