"Non riesco a capire se è vostro foglio che ha fatto progressi con il violino o se siamo noi che ci siamo abituati", William Sommerset Maugham

Imparare a suonare il violino è un processo molto lungo e difficile. Alla complessità della tecnica che un principiante deve imparare a scoprire giorno dopo giorno, ci possono essere anche problemi di vicinato!

Per evitare di studiare a casa a orari improbabili, si possono sempre seguire corsi di violino presso un'istituto di formazione musicale.

Nel mercato degli strumenti musicali, il violino rappresenta circa il 6% delle vendite. Questo vuol dire che ogni anno, il più piccolo degli strumenti ad arco conquista nuovi allievi.

Per imparare a suonare il violino ai più alti livelli, la strada maestra è quella dei conservatori di musica e degli istituti di alta formazione musicale equiparati.

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Che cos'è il conservatorio di musica e come è cambiato nel corso del tempo?

Il conservatorio di musica è un istituto AFAM, ossia un istituto di alta formazione artistica, musicale e coreutica equiparato dal Miur alle università.

In un corso di violino al conservatorio impari a suonare i classici.
Imparare a suonare un brano di Mozart con il violino è un'impresa!

Le istituzioni AFAM, in totale sono 145, di cui 82 pubbliche e 63 private. Oltre ai conservatori di musica includono le accademie di belle arti e l'Accademia di danza. In totale, i conservatori di musica statali sono 55, mentre gli istituti musicali privati riconosciuti sono 18.

La storia dei conservatori è molto antica, soprattutto nelle regione del centro e sud Italia. Intorno al XVI-XVII secolo i conservatori erano degli istituti di carità che accoglievano gli orfani. Per dare loro un futuro, ben presto hanno cominciato a insegnare musica. Nel corso dei secoli i conservatori come Il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma o Il Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli  si sono specializzati nell'insegnamento della musica e si sono aperti anche ad allievi esterni.

Nel 1807 nasce il Conservatorio di Milano, ispirandosi al Conservatorio di Parigi di origine napoleonica. Con l'Unità d'Italia si ha la prima riforma dei conservatori che vengono organizzati prendendo a modello proprio il Conservatorio di Milano.

L'ultima riforma risale al 2000 e prevede che i conservatori di musica rilascino un Diploma che è equiparato alla laurea di I o II livello.

Questo vuol dire che il conservatorio oggi segue le stesse regole delle università:

  • per essere ammessi bisogna aver terminato le scuole superiori e avere un diploma di stato;
  • non è possibile frequentare contemporaneamente il conservatorio e l'università o più corsi accademici all'interno del conservatorio.

In questo senso, la riforma dei conservatori di musica è stata decisamente innovativa. Prima, molti frequentavano contemporaneamente il conservatorio e la scuola o l'università.

All'interno del conservatorio era anche possibile seguire corsi di preparazione per diversi anni prima di iscriversi al corso per il diploma. Oggi, in teoria i conservatori possono fare solo corsi di livello accademico, ma ci sono delle strutture che continuano a offrire corsi pre-accademici.

L'obiettivo di questi corsi era ed è preparare gli studenti che volevano sostenere la prova di ingresso al conservatorio. Come ogni università a numero chiuso, il conservatorio prevede infatti una prova di ammissione per poter selezionare gli studenti più meritevoli.

La prova è molto difficile e per superarla occorrono anni di studio teorico e pratico!

Hai bisogno di lezioni di violino?

Perché seguire un corso di violino in conservatorio?

Il carattere selettivo e la concorrenza che si respira, spiegano e confermano il motivo per cui il conservatorio è considerato il luogo di eccellenza per lo studio del violino e altri strumenti musicali.

Anni di studio in conservatorio ti preparano alla carriera da violinista.
Quanti anni bisogna studiare per diventare violinisti professionisti?

In teoria non esiste un limite massimo di età per iscriversi al conservatorio, ma è chiaro che per lavorare come un professionista è meglio cominciare subito dopo il diploma di maturità.

Prima di finire le superiori però, devi aver già acquisito la padronanza della tecnica e della teoria musicale, altrimenti non riesci a superare la prova di ammissione!

Al conservatorio approfondisci il solfeggio e la comprensione generale della musica, mentre fai pratica con lo strumento con altri musicisti. In questo modo, ti formi delle basi solide per poter comporre e improvvisare.

La teoria musicale è quindi un aspetto fondamentale dei corsi di musica in conservatorio, tanto quanto la pratica.

Essendo organizzato come università, durante l'anno accademico in conservatorio dovrai superare degli esami e una prova finale per poter conseguire il titolo di studi.

Il conservatorio è il percorso ideale per chi ha un'ottima padronanza del violino e vuole lavorare come violinista professionista presso orchestre o formazioni musicali più moderne.

Oltre all'innegabile qualità della formazione, il vantaggio del conservatorio rispetto ad altri istituti di formazione musicale è sicuramente il prezzo. Puoi studiare musica ad alti livelli pagando una retta universitaria a seconda della tua situazione economica.

Per esempio, al Conservatorio di Milano chi ha un ISEE compreso tra 13.000 € e 30.000 € paga una retta annuale che va da 70 € a 1.190 €. Chi supera l'ISEE di 30.000 € paga da un massimo di 2.800 € per il primo triennio, a un massimo di 3.500 € per il secondo biennio.

In alcuni istituti di formazione privati la retta annuale può essere almeno tre volte superiore alla retta massima del conservatorio.

Se preferisci, puoi sempre prendere lezioni di violino in un'associazione!

Come iscriversi al corso di studi in Violino al conservatorio?

Tutti i conservatori di musica selezionano i propri allievi con una prova di ammissione. Per poter partecipare bisogna aver terminato le scuole superiori, ma non ci sono limiti di età. In teoria, quindi, puoi tentare la prova di ingresso al conservatorio anche da adulto.

Per studiare violino al conservatorio occorrono anni di studio.
Comincia a prepararti fin da bambino, se vuoi tentare l'esame di ammissione in conservatorio!

La domanda di partecipazione viene fatta online, entro i termini che ogni conservatorio stabilisce. Per esempio, per la prova di ingresso al Conservatorio di Musica San Pietro a Maiella, devi fare domanda entro il mese di maggio.

Nel formulario puoi scegliere tra il corso di studi in Violino e Violino Barocco. L'esame di ammissione è composto da diverse prove:

  • Prova di violino: 3 brani a scelta del candidato
  • Prova di pianoforte con uno o più brani
  • Prova di lettura della partitura valutata dalla commissione
  • Prova di teoria musicale con esercizi di notazione, elementi di analisi, storia della musica
  • Colloquio orale con la commissione

Nella maggior parte dei conservatori le prove di selezione si tengono nei mesi estivi, tra giugno e agosto. Come avrai capito, è fondamentale saper suonare il violino e il pianoforte, oltre a conoscere la notazione musicale.

Anche quando ottieni un posto in conservatorio, dovrai continuare a esercitarti ai massimi livelli per superare gli esami del tuo corso di studi. Devi dedicarti allo studio del violino a tempo pieno e non trascurare mai il solfeggio e la pratica con altri musicisti.

Per esercitarti tra una lezione e l'altra puoi usare delle app per violino!

Corsi violino: qual è il programma di studi in conservatorio?

Il tuo sogno di studiare violino ai massimi livelli, comincia a settembre/ottobre, dopo aver passato un'estate sul filo del rasoio tra una Sonata del '600 e un Concerto di Mozart!

Per diventare un virtuoso del violino, l'opzione migliore è studiare al conservatorio.
Se sogni di essere diretto da Riccardo Muti, il conservatorio è la strada giusta!

Dopo un'ammissione sofferta, comincia un percorso di formazione che ti può portare ai massimi livelli nella pratica del violino. Anche se sei già avanti come violinista, durante il primo triennio fissi le basi per eccellere nella tecnica.

Il programma di studi del triennio di violino al Conservatorio di Torino, per esempio, prevede queste attività disciplinari:

  • Lettura cantata, intonazione e ritmica
  • Ear training
  • Teoria e tecniche dell'armonia
  • Storia e storiografia della musica
  • Pratica pianistica
  • Prassi esecutive e repertorio di violino
  • Musica da camera
  • Formazione orchestrale
  • Tecniche di consapevolezza ed espressione corporea

Al secondo e al terzo anno si aggiungono materie come:

  • Musica d'insieme per strumenti ad arco
  • Orchestra e repertorio orchestrale
  • Analisi delle forme compositive
  • Estetica della musica

Se vuoi continuare a perfezionarti, puoi iscriverti al biennio superiore per poterti specializzare e diventare un professionista. Il titolo accademico di II livello è infatti pensato per chi vuole diventare uno strumentista di violino, viola, violoncello o contrabbasso e lavorare come solista, in un gruppo cameristico od orchestrale.

Anche per il secondo biennio devi superare una prova di ammissione e, ovviamente, devi essere in possesso di un titolo di primo livello ottenuto in un conservatorio o un istituto musicale equiparato in Italia o all'estero.

Attenzione: non tutti i conservatori accettano titoli di studio triennale ottenuti in altri conservatori!

In sintesi:

  • Il conservatorio di musica è quindi la massima istituzione in Italia nell'ambito della formazione musicale.
  • E' come se fosse l'università pubblica della musica che seleziona i migliori allievi per trasformarli in strumentisti professionisti.
  • Per entrare al conservatorio devi avere un diploma di maturità e devi superare la prova di ammissione.
  • Una volta dentro, ti aspetta un triennio di studio teorico e pratico del violino con esami annuali e una prova finale che ti dà accesso al titolo di I livello.
  • Con un'altra prova di ammissione, puoi iscriverti al biennio superiore e specializzarti.
  • I vantaggi del conservatorio sono la formazione d'eccellenza e il prezzo accessibile, rispetto agli istituti di musica privati.
  • Lo svantaggio è il suo carattere elitario. Non tutti riescono a superare la prova di ingresso!

Se anche tu vuoi entrare in conservatorio comincia subito a prendere lezioni di violino con un insegnante preparato!

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue