Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Cerca Prof: in che modo si possono pagare gli insegnanti a domicilio?

Di Catia, pubblicato il 18/03/2019 Blog > Lezioni private > Prendere Lezioni Private > Come Usare il Libretto Famiglia con le Lezioni Private?

Siamo alle solite: è la fine del primo quadrimestre e la pagella di tuo figlio ti ha fatto capire che forse è il caso di chiamare un insegnante privato per recuperare matematica, italiano o prendere lezioni di lingue a domicilio.

È necessario recuperare le insufficienze e alzare la media prima della fine dell’anno, soprattutto se tuo figlio si deve preparare a esami e prove Invalsi.

Le lezioni di matematica o i corsi di lingua saranno un aiuto prezioso con cui raggiungere diversi obiettivi:

  • far migliorare tuo figlio
  • motivarlo a studiare in autonomia
  • fargli acquisire più fiducia in se stesso
  • incoraggiare la sua sete di conoscenza

Sulla piattaforma di Superprof trovi degli insegnanti al top, che non pensano solo alla media!

L’insegnante che hai scelto è specializzato in pedagogia, è sempre pronto ad ascoltare i ragazzi, ha esperienza nell’insegnamento di materie curriculari e ha una passione per la propria disciplina.

Dopo aver fissato il prezzo e le ore da dedicare alle ripetizioni, bisogna definire una questione importante: come remunerare l’insegnante e prendere lezioni private legalmente.

Il tuo insegnante può averti parlato del nuovo tipo di voucher, il libretto famiglia, ma la legislazione è cambiata di continuo negli ultimi anni e tu non hai idea di come funzionano.

Visto che non sei il solo a non conoscere il libretto famiglia, abbiamo preparato una breve guida per capire come usare il libretto famiglia per pagare le lezioni private.

Che cos’è il libretto famiglia e come funziona con le lezioni private?

Nel momento in cui chiami un insegnante a domicilio e questo presta un servizio a casa tua, significa che diventi uno degli attori di uno scambio economico.

Anche se siete a casa, non è una questione privata, ma scatta l’obbligo legale di inquadrare questa prestazione economica in base alle leggi vigenti.

Il punto è proprio questo: quali sono le leggi vigenti in materia di lezioni private?

Voucher, buoni lavoro, contratto occasionale, ritenuta d’acconto, partita IVA sono tutte parole che ormai hai smesso di voler capire perché le regole cambiano continuamente. E poi, non ti trovi nella condizione di volerle usare per te, ma per remunerare qualcuno che lavora per te.

Facciamo un po’ di chiarezza: ad oggi, 2019, puoi usare il libretto famiglia per pagare un insegnante a domicilio che lavora per te. Concentriamoci su questo e poi vediamo in quali altri modi si può pagare un insegnante privato.

Il libretto famiglia è uno strumento per disciplinare il lavoro occasionale tra privati. Con il libretto famiglia è più facile mettere in regola le lezioni private!

Che cos’è il libretto famiglia?

La prima cosa da sapere sul libretto famiglia è che è uno strumento che disciplina le prestazioni di lavoro occasionale tra un utilizzatore, la famiglia che riceve il servizio, e un prestatore, la persona che svolge l’attività. 

Il libretto famiglia, è stato introdotto con l’art. 54 bis, della legge n.96 del 21 giugno 2017 per permettere alle famiglia di pagare legalmente un’attività lavorativa che viene svolta in maniera occasionale.

Un giardiniere, un collaboratore domestico che ti aiuta in casa, una babysitter che chiami quando ne hai bisogno, un insegnante che ti dà lezioni private, qualcuno che assiste gli anziani sono gli unici lavori che puoi pagare con il libretto famiglia.

Come fare a capire se un lavoro è occasionale? A questa domanda in realtà quasi nessuno sa dare una riposta. E’ più facile sapere i vincoli e i limiti economici per l’uso del libretto famiglia. 

Vincoli:

  • La persona che presta il servizio, prestatore, in questo caso l’insegnante, non ha mai avuto un contratto di lavoro subordinato o di collaborazione con te, utilizzatore, prima di usare il libretto;
  • Puoi usare il libretto per specifiche attività: piccoli lavori domestici, assistenza anziani e bambini e insegnamento privato supplementare.

Limiti economici:

  • Puoi pagare diverse prestazioni occasionali per un massimo di 5.000€ netti l’anno
  • Allo stesso prestatore non puoi dare più di 2.500€ l’anno

Per capirci: se hai bisogno di un insegnante che dia ripetizioni di matematica a tuo figlio puoi usare il libretto famiglia per massimo 2.500€ con la stessa persona. Se anche tu hai bisogno di prendere lezioni private di inglese, per esempio, puoi pagare un altro insegnante per un massimo di 2.500€ l’anno.

Il totale che versi a tutti i prestatori occasionali che lavorano per te come privato è di 5.000€ lordi.

Come è fatto il libretto famiglia?

Il libretto famiglia è concepito come una serie di titoli di pagamento del valore di 10€. Questa cifra non indica la tariffa oraria ma ti serve a capire come vengono suddivisi i costi.

Per ogni 10€ del libretto famiglia l’INPS calcola un tot per le prestazioni sociali e le spese di gestione:

  • 8€ vanno all’insegnante*
  • 1.65€ sono per la pensione invalidità vecchiaia o superstiti, IVS, dell’INPS
  • 0.25€ sono per l’assicurazione sugli infortuni sul lavoro dell’INAIL
  • 0.10€ sono le spese di gestione del libretto sostenute dall’INPS

Ecco perché usare il libretto famiglia: oltre a pagare l’insegnante, gli versi anche i contributi.

Il libretto famiglia è un modo per pagare l'insegnante privato. Stabilisci la tariffa per le ripetizioni con il tuo insegnante!

Come fare per avere il libretto famiglia e come comprarlo?

Per avere il libretto famiglia basta che tu e l’insegnante che hai scelto vi registriate sul sito dedicato dell’INPS.

Se non vuoi perdere tempo o se non ti senti a tuo agio a fare la registrazione da solo hai tre opzioni:

  • Far fare la registrazione all’insegnante
  • Chiamare il contact center dell’INPS
  • Rivolgerti a un patronato o a un intermediario a cui fai una delega per fare la registrazione al posto tuo

Dopo la registrazione, puoi acquistare i buoni tramite:

  • F24 modello Elide, un modello che puoi pagare anche dal tuo conto in banca specificando nella causale che si tratta di LIFA (libretto famiglia);
  • Portale dei pagamenti sul sito dell’INPS con cui paghi online con carta o altri sistemi accettati.

Come usare il libretto famiglia per pagare le lezioni private?

Come hai visto, non è molto difficile avere il libretto famiglia: basta iscriverti al sito dell’INPS e selezionare le modalità di pagamento che preferisci.

Le cose si complicano leggermente quando devi usare questo strumento per pagare l’insegnante. Segui bene i passaggi, perché è questo che dovrai fare ogni volta che prendi lezioni private.

Cosa fare alla fine della lezione privata

Alla fine della lezione con il tuo insegnante privato arriva il momento di pagarlo. Se ti sei registrato al portale dell’INPS per il libretto famiglia non devi tirare fuori il contante.

Devi invece andare sul sito dell’INPS entro il 3 del mese successivo alla prestazione (ma è meglio farlo subito) e comunicare le informazioni richieste:

  • Nome del prestatore, devi indicare chi è l’insegnante che ti ha dato lezioni, ripetizioni a domicilio;
  • Il compenso pattuito, qual è la tariffa che avete concordato per un’ora di lezione?
  • Il luogo dove si volge la prestazione, metti l’indirizzo di casa tua
  • L’ambito di svolgimento. Le lezioni private o ripetizioni hanno un nome tecnico: insegnamento privato supplementare. 

Quando comunichi all’INPS che la prestazione è stata svolta, l’insegnante, ossia il prestatore riceve un SMS di conferma. In questo modo, il tuo insegnante a domicilio può essere sicuro di venire pagato direttamente dall’INPS entro il 15 del mese successivo.

La modalità di pagamento la scegli al momento della registrazione al sito dell’INPS.

Se vuoi sapere qualcosa di più sull’insegnamento privato supplementare consulta il Testo unico in materia di istruzione.

Un corso a domicilio rientra tra le attività che puoi pagare con il libretto famiglia. Con il libretto famiglia non hai bisogno di contanti per pagare le lezioni private!

Quali sono i vantaggi del libretto famiglia?

Il libretto di famiglia ha sia vantaggi personali sia collettivi.

Per te che sei un utilizzatore, c’è la tranquillità di pagare l’insegnante tramite dei libretti che acquisti direttamente sul sito dell’INPS.

Una volta fatta la registrazione devi solo pensare a mandare la comunicazione all’INPS quando prendi lezioni private. Non devi preoccuparti del contante, perché ci pensa direttamente l’INPS a pagare l’insegnante.

Per l’insegnante, il prestatore, il vantaggio è quello di avere un sistema certo di pagamento dove sono incluse anche le prestazioni sociali (pensione, infortuni sul lavoro).

Per la collettività il vantaggio è che vengono dichiarate la fisco delle attività lavorative che altrimenti rimarrebbero in nero.

Ci sono dei crediti d’imposta o riduzione delle tasse se usi il libretto famiglia?

Il libretto famiglia è uno strumento valido con cui ogni privato, da bravo cittadino, svolge e usufruisce legalmente di prestazioni personali. In altri paesi europei, come la Francia, oltre al dovere civico c’è anche un incentivo per l’uso dei libretti famiglia.

Lo stato, infatti, rimborsa il 50% della spesa che le famiglie sostengono per l’insegnamento privato supplementare.

Quando si arriverà a questa fase anche in Italia probabilmente ci saranno molti più fan del libretto famiglia!

Intanto, ci sono delle agevolazioni per alcune categorie. Il tetto dei 5.000€ viene calcolato al 75% se il prestatore è pensionato, studente con meno di 25 anni, disoccupato o percepisce sostengo al reddito.

Come funziona per chi trova un prof con partita Iva?

Libretto famiglia in sintesi

Usi il libretto di famiglia se sei un privato che ha bisogno di prestazioni occasionali per:

  • piccoli lavori domestici come pulizie e giardinaggio
  • assistenza a domicilio a bambini e anziani
  • insegnamento privato supplementare, ossia lezioni private a domicilio

 Il libretto famiglia ti permette di essere in regola con il fisco. Ci sono degli strumenti per pagare regolarmente le tue lezioni private!

Ci sono dei vincoli e limiti economici all’uso del libretto famiglia:

  • Puoi usare il  libretto solo sei sei un privato e solo con le prestazioni occasionali. Per le aziende e i liberi professionisti ci sono altri strumenti, come la partiva IVA e il contratto di prestazione occasionale.
  • Non puoi usare il libretto famiglia per pagare prestatori che prima lavoravano per te con contratto.
  • Non devi superare i 2.500€ per prestatore e i 5.000€ in totale.

Per avere il libretto di famiglia:

  • tu e l’insegnante dovete iscrivervi al sito dell’INPS da soli o con l’aiuto di un intermediario o un patronato munito di delega;
  • dovete scegliere la modalità di pagamento con F24 o direttamente sul portale pagamenti dell’INPS.

Per pagare l’insegnante dopo la lezione devi comunicare all’INPS le informazioni sulla prestazione (nome insegnante, luogo, tariffa concordata…) al massimo entro il 3 del mese successivo alla prestazione.

All’insegnante arriva un SMS ed entro il 15 del mese successivo riceve direttamente dall’INPS un pagamento in base alle modalità che ha scelto.

Hai bisogno di fare un confronto tra libretto famiglia e partita Iva?

Se hai domande puoi chiedere direttamente al Contact center dell’INPS, al patronato o al tuo consulente fiscale.

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Gildo Recent comment authors
Les plus récents Les plus anciens Les plus populaires
Gildo
Invité
Gildo

salve, come si dovrebbe procedere per poter pagare una lezione di gruppo con il libretto di famiglia in modo tale che risulti che paghino tutti una quota