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Un bambino che desidera suonare il pianoforte: una possibilità da cogliere

Scritto da Francesca, pubblicato il 15/03/2018 Blog > Musica > Piano > Come Spingere i più Giovani verso l’Apprendimento del Pianoforte?

Se tuo figlio vuole imparare a suonare il pianoforte, è un’ottima notizia.

È una cosa relativamente rara, quindi devi gioirne. In generale, succede quasi sempre il contrario: sono i genitori che desiderano che i loro figli imparino a suonare il pianoforte.

Cosa succede se tuo figlio esprime questo desiderio?

Ecco alcuni consigli e suggerimenti utili per aiutarti a trovare la risposta.

È raro che un bambino voglia imparare a suonare il pianoforte, che chieda ai propri genitori il permesso di farlo.

Il più delle volte, i bambini sono incoraggiati dai loro genitori a studiare il pianoforte, il violino, la chitarra o qualsiasi altro strumento musicale. Voler prendere lezioni di pianoforte non è una cosa scontata per i bambini.

Scopri come insegnare il pianoforte ai bambini! Come insegnare il pianoforte ai più piccoli?

La domanda che ci si pone più frequente è questa: come fare affinché a mio figlio venga voglia di studiare il pianoforte? Come motivarlo? Perché insegnare il pianoforte ai bambini?

Per questa domanda, esistono diverse risposte possibili: dargli buone ragioni, trovare un buon insegnante o rinunciare se il bambino mostra una repulsione particolarmente forte. Ma questo non è lo scopo di questo articolo.

La questione è sapere come comportarsi se tuo figlio esprime il desiderio di suonare questo strumento. Si tratta di una domanda molto importante perché molti bambini che esprimono questo desiderio finiscono dopo alcuni anni/mesi di apprendimento per esprimere il contrario.

Nella maggior parte dei casi, il bambino si rende conto che studiare il pianoforte è meno divertente del previsto e, soprattutto, che richiede molto lavoro e pazienza. Affinché tuo figlio possa cambiare idea – e questo può accadere molto rapidamente – devi trovare una risposta adatta ai suoi desideri. La sfida sarà quella di mantenere l’entusiasmo di tuo figlio per il pianoforte nel tempo.

L’apprendimento del pianoforte per bambini

Se tuo figlio esprime il desiderio di imparare a suonare il pianoforte, le sue possibilità di successo sono, a priori, migliori. Ma, a seconda dell’età, devi sapere che l’apprendimento del pianoforte non sarà lo stesso, non prenderà la stessa forma.

Non è mai troppo presto per iniziare a suonare il pianoforte! Non esiste un’età giusta per iniziare a suonare il pianoforte!

Si pensa che sia possibile iniziare a imparare il pianoforte a partire dall’età di 3 o 3 anni e mezzo. Prima, è troppo presto: le facoltà intellettuali e la morfologia non sono ancora sufficientemente sviluppate. Se tuo figlio inizia a suonare il piano all’età di 3 anni, le lezioni saranno essenzialmente lezioni di risveglio musicale.

Si tratterà soprattutto di sviluppare l’orecchio musicale e la sensibilità musicale del bambino. È necessario attendere fino all’età di 4 anni o 5 anni per iniziare davvero a imparare a suonare il pianoforte nel vero senso della parola. È a questa età che si può cominciare a studiare il solfeggio e la decifrazione delle partiture.

È anche generalmente intorno a queste età (4 anni, 5 anni) che alcuni bambini esprimono il desiderio di iniziare a suonare il pianoforte. A questa età, l’insegnante può, basandosi su un metodo per principianti adattato, insegnare le basi della pratica del pianoforte e del solfeggio.

Per riassumere:

  • Se tuo figlio ha tra i 3 e i 4 anni e desidera scoprire la musica, le lezioni di pianoforte non sono necessariamente la migliore idea. Sarebbe meglio prediligere i seminari di risveglio musicale.
  • Se tuo figlio ha 4 anni o più, puoi iscriverlo alle lezioni di pianoforte tradizionali, scegliendo un insegnante adatto, pedagogo e abituato ad avere a che fare con i bambini.

Ma attenzione, questi gruppi di età variano da un bambino all’altro: alcuni bambini acquisiscono l’indipendenza di entrambe le mani soltanto all’età di 5 anni, ad esempio. Un errore comune dei genitori è di voler affrettare le cose.

Se tuo figlio non è pronto per iniziare a suonare il pianoforte (perché ha tre anni, per esempio), avrà delle difficoltà durante l’apprendimento che finiranno per scoraggiarlo. Non mettere il carro davanti ai buoi.

Il piacere: la parola chiave nell’apprendimento del pianoforte

I bambini piccoli che desiderano imparare a suonare lo strumento sono in un processo di ricerca del piacere, del divertimento. Suonare il pianoforte è considerato da loro, e a ragione, come un’attività divertente. Il piano è considerato una specie di giocattolo.

“Mio figlio vuole suonare il pianoforte, cosa fare?”: una prima risposta consiste nel prendere coscienza di questa dimensione ludica. Devi trovare una forma di apprendimento del pianoforte adatta a tuo figlio, che lo diverta. L’apprendimento, per essere adatto a tuo figlio, deve essere ludico e divertente. Se affidi tuo figlio a un insegnante autoritario che non è necessariamente abituato a insegnare ai bambini, ci sono buone probabilità che tuo figlio ritorni al suo desiderio iniziale e finisca semplicemente per desiderare di smettere con il pianoforte. La lezione deve essere l’opposto del duro lavoro: studiare il pianoforte fa bene al bambino!

Nonostante tutto, dobbiamo riconoscere che imparare qualcosa richiede necessariamente uno sforzo, un lavoro. Sebbene l’apprendimento pianistico per bambini debba basarsi sul piacere, ciò non significa che non sarà richiesta alcuna forma di lavoro al bambino.

Affinché possa accettare questa dimensione, sarà molto importante per te motivare, incoraggiare e congratularsi con suo figlio man mano che progredisce. Per accettare la quantità di lavoro e di sforzi richiesti per l’apprendimento pianistico, tuo figlio deve già avere un certo grado di maturità.

Le attività di risveglio musicale

Puoi presentare il tuo bambino alla musica in età molto giovane, in un contesto puramente familiare. Con l’aiuto di dischi, DVD di commedie musicali o concerti musicali adattati ai bambini piccoli (Peter e il lupo per esempio, o il Carnevale degli animali).

Puoi far scoprire a tuo figlio diversi stili musicali: musica classica, musica jazz, world music, musica per bambini, ecc. Puoi anche spiegargli la diversità degli strumenti con un libro sull’argomento o visitando un negozio di strumenti musicali.

Un’altra idea: compragli un piccolo strumento, un’armonica, per esempio, o uno strumento a percussione. Questo permetterà di introdurre, in maniera molto sommaria per il momento, tuo figlio alla pratica musicale.

Alcuni giochi di società sono dedicati al risveglio musicale, come il Bingo musicale. È spesso molto apprezzato dai bambini molto piccoli. Il gioco consiste nell’indovinare gli strumenti ascoltati su clip audio.

Il risveglio musicale è l'ideale per l'avvicinamento dei bambini alla musica! Il risveglio musicale: un buon modo per far avvicinare i bambini alla musica!

Puoi anche iscrivere tuo figlio a seminari di risveglio musicale. Una volta alla settimana, il bambino viene introdotto, in gruppo con altri bambini, alla musica, al ritmo, alle melodie, agli strumenti, al solfeggio. L’accento è posto sullo sviluppo dei sensi, sulla sensibilità musicale. Molto ludici, questi appuntamenti rappresentano per i bambini anche dei luoghi di socialità.

Iscrivere il proprio figlio a lezioni private di pianoforte

Le lezioni private a domicilio o a casa dell’insegnante costituiscono senza dubbio la scelta migliore. Se tuo figlio desidera imparare a suonare il pianoforte, a condizione che abbia almeno 4 anni, la soluzione migliore è trovargli un insegnante privato.

Ma attenzione: non solo un insegnante. Effettua qualche ricerca (su Superprof, per esempio) e scegli un insegnante di pianoforte abituato a lavorare con i bambini, in grado di combinare dovere e piacere, dotato di senso dell’umorismo, di un metodo pedagogico, ecc.

La pedagogia dell’insegnante deve essere adattata all’età dell’allievo. Non tutti gli insegnanti di pianoforte sono in grado di gestire allievi giovanissimi.

È importante che tuo figlio lavori con un metodo pianistico adatto, ludico, ben progettato, ecc. L’insegnante che scegli potrebbe conoscere un metodo particolare che preferisce. Puoi anche scegliere un metodo con tuo figlio, recandoti in un negozio di musica.

Iscrivere tuo figlio al conservatorio

Gli insegnanti del conservatorio sono qualificati e molto competenti. Esiste un numero relativamente ampio di conservatori in Italia, specialmente nelle grandi città, che accolgono i bambini. Questi conservatori sono molto adatti per l’insegnamento del pianoforte ai bambini piccoli. Di solito sono gratuiti o a prezzi molto abbordabili.

Se non trovi posto in un conservatorio, potrai comunque rivolgerti a scuole private di musica, ma il prezzo non sarà lo stesso. Queste scuole private accolgono bambini di tutte le età. Il vantaggio di queste strutture – conservatorio o scuola di musica – è che permettono di imparare diversi strumenti e soprattutto di farlo con gli altri, di suonare in gruppo (da un certo livello in poi).

Attenzione, però, alle scuole di musica: la qualità degli insegnanti può essere aleatoria.

Per concludere, diverse soluzioni sono disponibili per il bambino in base alla sua età. Il risveglio musicale per i più piccoli, le lezioni private di pianoforte, i conservatori e altre scuole di musica per i più grandi. La cosa più importante, però, è che il bambino provi piacere nello studio del pianoforte.

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