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Impara a suonare lo strumento a 6 corde usando le tablature

Di Alessandro, pubblicato il 15/11/2017 Blog > Musica > Chitarra > Come Suonare la Chitarra e Leggere Correttamente gli Spartiti?

Se vuoi imparare a suonare la chitarra, ma non conosci il solfeggio e non hai la minima idea di come leggere le note su uno spartito, per fortuna esiste un’alternativa interessante: gli spartiti.

Di qualunque nazionalità tu sia e qualunque sia il tuo livello di bravura alla chitarra, puoi benissimo arrivare a leggere e capire uno spartito (o tab). Il solo requisito è saper leggere!

Come funzionano le tab per chitarra? Esistono dei simboli universali affinché tutti riescano a capirle? Dove si possono trovare dei tutorial per esercitarsi alla chitarra?

Superprof ti spiega come funziona questo strumento per gli amanti della chitarra.

Descrizione di una tab per chitarra

Oggi non è più obbligatorio saper decifrare le note musicali, perché ormai i chitarristi possono benissimo leggere la musica sulle tablature, altrimenti dette “tab”.

Questo sistema ha degli inconvenienti, ma per fortuna ha il vantaggio che si impara facilmente e rapidamente.

Se hai già seguito molti tutorial per imparare a suonare la chitarra, devi sapere che leggere le tablature è una condizione sine qua non per tutti i chitarristi degni di questo nome: è LA lingua per eccellenza di tutti i musicisti.

Analisi di una tab

La tablatura è una lettura musicale semplificata che varia da strumento a strumento: infatti, esistono tab specifiche per chitarra, per pianoforte, per basso, per batteria.

Quali corde ti dice che devi suonare una tab?

Su questa struttura, ogni corda è rappresentata da una linea.

I principali accordi per chitarra che devi sapere. Per fare progressi con la chitarra bisogna conoscere le tab di base!

La corda più in basso corrisponde alla corda grave della tua chitarra (ovvero il Mi grave).

La corda più in alto rappresenta di conseguenza la corda più acuta (ovvero il Mi “cantino”).

 Lettura di una tablatura

La lettura di una tab si effettua da sinistra verso destra. Ogni numero corrisponde a un tasto preciso che devi premere. I tasti sono delimitati dai fret sul manico.

Le tab per chitarra danno unicamente delle indicazioni sul posizionamento delle tue dita sul manico.

Se una corda non ha indicazioni, significa semplicemente che non è necessario suonarla.

Invece, quando ad esempio vedi il numero 1, significa che devi premere col dito il tasto del manico corrispondente iniziando a contare dal capotasto.

Il numero 1 rappresenta il caso più vicino al capotasto, quindi la nota più grave sulla corda.

Un trucco: il primo tasto che implica due punti corrisponde al 12° del manico, sempre a partire dal capotasto.

Quando i numeri si allineano su una battuta, bisogna suonarli insieme in quanto rappresentano un accordo di chitarra.

Leggere una tab non è difficile in sé. Ricordati che si fa da sinistra verso destra come qualsiasi altra lettura musicale e quando sei arrivato alla fine di una linea, basta passare alla linea successiva e continuare a suonare le note nello stesso senso.

Molte tablature riportano i nomi delle note in inglese. Per leggerle, basta imparare il loro equivalente in italiano:

  • A=La
  • B=Si
  • C=Do
  • D=Re
  • E=Mi
  • F=Fa
  • G=Sol

Le caratteristiche di una tab

Una tab contiene qualche singolarità alle quali bisogna fare attenzione:

  • la maggior parte delle tablature non indica affatto quale ritmo bisogna seguire. Questa è segmentata in battute, ma è molto raro che sia indicato anche la ritmica di un brano alla chitarra. Il consiglio è di studiare bene il brano che desideri riprodurre, di ascoltare come è strutturato e di contare il numero di tempi in ogni battuta (per il 90% dei pezzi rock, pop e folk, le battute sono a 4 tempi o 4/4).

Impara a leggere le tab, il linguaggio universale di tutti i chitarristi! Cerca delle tab per velocizzare il tuo apprendimento della chitarra!

  • Nelle tab più complesse è descritto anche il ritmo: ritroviamo delle annotazioni accanto a ogni nota, con un indice che mostra la durata di ognuna.
  • I simboli ritmici per tab sono rappresentati in questo modo:  “w” sta per nota completa, “h” per mezza nota, “e” per 1/8 di nota e “s” per 1/16 di nota.
  • Se c’è un punto dopo una lettera, tipo “w.”, significa che bisogna prolungare la durata considerando la metà del suo valore.

I simboli speciali per tab

Ti accorgerai che sulle tab esistono numerosi piccoli simboli che danno indicazioni su come suonare le note correttamente, come procedere tra l’una e l’altra e come eseguire correttamente gli arpeggi alla chitarra.

È importante farci caso – se possibile impararle a memoria – per poter riprodurre il suono originale del brano che si sta suonando.

Ecco i simboli più frequenti.

L’hammer-on

Per suonare un hammer-on, devi muovere una corda in modo verticale tra due fret. La farai vibrare.

La nota suonata dal semplice colpo sulle corde è quindi una nota più acuta di quella che hai appena fatto oscillare.

Rappresentato spesso dalla lettera “h”, l’hammer-on sarà inserito tra il primo tasto da suonare e il tasto su cui devi effettuarlo (ad esempio: 4 h 9 significa che bisogna suonare il 4° tasto e poi il 9°).

A volte succede di incontrare il segno “^” invece di “h” , come ad esempio 4^9.

Il pull-off

La tecnica del pull-off è il contrario dell’hammer-on. Consiste quindi nel ritrarre rapidamente un dito posato su un fret per ottenere una nota più bassa.

Come dare sfumature interessanti al tuo sound? Usa il pull-off! Impressiona chi ti ascolta con la tecnica dell’hammer-on e del pull-off.

Il segno “p” è spesso usato per rappresentare il pull-off: si effettua tra il primo tasto da suonare e quello su cui si realizza il pull-off.

Potrebbe apparire come 8 p 6 o come 8^6 a seconda del tipo di codice.

Il bending

La tecnica del bending consiste nel torcere una corda dopo averla suonata, per cambiare la nota d’origine restando sullo stesso tasto.

Di solito, il simbolo corrispondente è una freccia ricurva con un indicazione come “1/2” o “1/4”, oppure “full“, per specificare quanto bisogna far variare il tono della nota.

Se la freccia si avvolge su se stessa, oppure compare una “R” che sta per bend release, significa che devi tornare sulla nota di partenza dopo aver effettuato il bending.

Un’altra indicazione può essere la lettera “b”: significa che bisogna effettuare un bending tra il primo tasto da suonare e il seguente (ad esempio: 10b12).

La lettera “r”, che come abbiamo detto sta per release, può essere aggiunta a questa configurazione per indicare che la corda deve essere suonata come ad esempio un 8b10r8.

Lo slide

Per eseguire uno slide, devi far scivolare le tue dita da un tasto all’altro, sia per ottenere un suono più acuto (in tal caso, si parla di slide up), sia un suono più grave (ovvero slide down) mantenendo la corda premuta.

Uno slide ascendente è illustrato da un “/”, mentre quello discendente da un “\”, come ad esempio in 6/8\6.

Lo slide può anche essere come un “legato“, ovvero uno slide tradizionale dove non suoni la prima nota col plettro.

La nota risulta naturale, senza alcun effetto.

Fai bella figura coi tuoi amici eseguendo uno slide alla chitarra! Divertiti con gli slide!

Alcuni chitarristi sostengono che non bisogna suonare col plettro sulla nota su cui si effettua lo slide e che è più importante non lasciare un vuoto tra le due note.

Una particolare tipologia di slide è lo shift slide, ovvero una nota suonata sulla stessa corda anziché su un’altra, per evitare di avere due corde che suonano allo stesso tempo.

Questo ti farà evitare anche di cambiare le corde della tua chitarra troppo spesso!

Sulle tab, lo slide in shift è rappresentato dalla lettera “S”.

I simboli meno utilizzati

Nelle tab possono apparire altri simboli meno utilizzati, ma comunque importanti da conoscere se vuoi acquisire una buona tecnica con la chitarra. Sono anche utili per evitare di perdere tempo e ottenere da subito il suono più corretto.

  • Il segno “~” significa che devi suonare un vibrato: questa tecnica consiste nel variare il tono di una nota. Il vibrato è molto usato dai chi suona la chitarra elettrica, in quanto questa è equipaggiata con un vibrato manuale o che può essere attaccato a un pedale speciale.
  • La S o la T stanno per Slap o Thumb, ovvero la tecnica per cui si colpisce la corda col pollice. Molto usata nel basso elettrico, ma anche nelle chitarre elettriche ed elettro-acustiche.
  • PM significa Palm Mute: questa tecnica consiste nell’addolcire il suono premendo molto piano con il palmo della mano (quella che suona le corde) o con il polso sulle corde vicine al ponte della chitarra. Il simbolo del Palm Mute di solito è composto dalle iniziali PM seguite da una serie di puntini posti sopra le note.
  • La “X” sta per “muto”: significa che la nota è bloccata dalla mano sinistra al fine di attutire completamente il suono.
  • Il simbolo “n” significa che devi usare la tecnica del tremolo. La “n” situata tra i due slash inversi indica il numero di note da suonare. In \6/, ad esempio, significa che bisogna diminuire l’ampiezza della nota di 6 mezzi toni. Il simbolo \n indica che bisogna suonare la nota ed eseguire un tremolo verso il basso per ridurre la sua ampiezza, mentre n/ significa che il tremolo va fatto verso l’alto per aumentarla.
  • Infine, la lettera “t” minuscola indica che devi effettuare un tapping con la tua mano destra, ossia una tecnica molto efficace per cambiare rapidamente l’ampiezza delle note. Le ritrovi sulle tablature come ad esempio: 2h6t12p6p2.

Leggendo questi numeri, interpretare bene uno spartito può sembrarti difficile, ma non lo è. Basta un po’ di esercizio e a poco a poco prenderai l’abitudine, fino a non farci neanche più caso.

Inoltre, nell’esercitarti con le tab non dimenticare mai di tenere alto il tuo entusiasmo per la chitarra!

Scrivere le tue tablature per chitarra

Quando pratichi la chitarra da un po’ di tempo, è normale voler andare oltre l’esecuzione e cimentarsi con la scrittura o addirittura la composizione.

Il problema, per chi non ha mai seguito lezioni di chitarra classica, è sempre quello della lettura degli spartiti per chitarra. Ecco che allora potresti scrivere le tue note usando il sistema della tablatura.

Per scrivere le tue canzoni, preferisci le tablature o gli spartiti per chitarra? E’ ora di cominciare a scrivere le tue canzoni per chitarra!

Tanto per cominciare, potresti usare un semplice programma di scrittura come Microsoft word per realizzare le corde e le note. Volendo ci sono anche dei software gratuiti per comporre spartiti e tab come TuxGuitar.

Le informazioni base di una tabaltura

Se scrivi una tablatura per chitarristi alle prime armi, la prima cosa da fare è indicare la diteggiatura con un sistema di numeri:

  • 1, dito indice
  • 2, dito medio
  • 3, dito anulare
  • 4, dito mignolo
  • T, thumb ovvero il pollice

Quali informazioni deve assolutamente contenere una tablatura?

  • Le corde: usa 6 righe orizzontali come il numero delle corde 1-6 o le lettera in inglese E-E, partendo dalla prima corda che rappresenta la corda più sottile della chitarra;
  • Le note: puoi indicare se è un accordo mettendole in verticale, oppure usare gli spazi per indicare che devono essere suonate separatamente;
  • I tasti, usando i numeri da 1 a 24 o i numeri romani I-XXIV. Ricordati che x indica che la corda non va toccata e che 0 vuol dire che la corda è suonata a vuoto;

Prendiamo per esempio l’accordo di Mi: X32010.

Lo scriverai in questo modo:

E———-0————

B———-1————

G———-0————

D———-2————

A———-3————

E———-x————

Per mettere le righe alla stessa distanza, ti conviene fare la prima riga e poi copiarla altre cinque volte, sostituendo soltanto il numero che corrisponde ai tasti delle corde.

Cerca di usare sempre lo stesso font, così non avrai problemi con il carattere.

Nel caso dell’accordo di Mi, questa tablatura fai da te indica che la prima e la terza corda non vanno toccate con la mano sinistra, e infatti portano il numero 0. La x per la sesta corda indica che non va pizzicata con la destra (la sinistra, se sei mancino).

Sul significato della x in realtà può esserci qualche difficoltà di interpretazione.

Se la corda non va affatto toccata di solito le tablature non riportano neanche la x, ma solo le righe che corrispondono alla corda.

Quando c’è la x può significare che la corda va smorzata. La corda viene infatti toccata leggermente con le dita della sinistra.

Se hai dei dubbi potresti cercare di riascoltare la canzone che cerchi di suonare. Se invece, il pezzo che hai scritto è tuo adotta sempre lo stesso schema per non confondere chi ti legge.

Definire i propri simboli

Come avrai capito, anche se c’è una certa standardizzazione nei simboli che vengono usati, una tablatura può variare a seconda delle scelte che fa la persona che la scrive.

Comincia a scrivere le tue intavolature per chitarra usando i simboli più conosciuti. Quando scrivi una tablatura pensa a chi la leggerà!

Per questo, onde evitare confusione e, soprattutto, rendere più piacevole suonare i tuoi pezzi o i brani famosi scritti sotto forma di tab da te, è sempre meglio definire i simboli che usi.

Fai quindi una sorta di legenda tenendo a mente che i simboli più usati sono:

  • h – hammer on
  • p – pull off
  • b – bend
  • r – release
  • / slide up
  • \ slide down
  • v – vibrato
  • t – tap
  • x – mute

Altre cose da indicare sulla tabaltura, oltre al titolo e all’artista della canzone, sono qualunque cosa pensi che possa aiutare i lettori ad eseguire il pezzo al meglio.

Qualcuno dà indicazioni sull’accordatura, se standard o meno e sulla presenza di un capotasto. Altri indicano il genere del brano così sai già se lo stile è rock o funk, per esempio, o sul tipo di chitarra che devi usare.

Qualunque informazione tu includa deve essere chiaramente leggibile e non deve generare ulteriore confusione.

Indicare il tempo e la ritmica in una tablatura

Se vuoi dare delle indicazioni precise sulla durata delle note puoi usare una serie di simboli che aiutano chi legge a capire quale nota accentuare.

Per quanto riguarda il tempo, c’è chi sceglie di indicarlo con molta pazienza, suddividendo la tablatura in quarti attraverso dei trattini regolari:

1—2—3—4—1—3 ecc.

In alternativa si possono usare delle lettere sotto ogni nota.

Puoi scegliere se chiamare le note con il sistema americano, dalla nota intera al sessantaquattresimo di nota, o con quello inglese, partendo con la semibreve e terminando con la semibiscroma.

L’importante è seguire lo stesso sistema per tutta la tablatura.

Ecco alcuni dei simboli usati per indicare la durata delle note:

  • w, wole note = nota intera o semibreve
  • h, half note = nota da 1/2 battuta o minima
  • q, quarter note = 1/4 di nota o semiminima
  • e, eight note = 1/8 di nota o croma
  • s, sixteenth note = 1/16 di nota o semicroma
  • t, thirty-second note, 1/32 di battuta o biscroma

Se trovi i simboli q, e, t in una tablatura saprai che le note a cui corrispondono sono rispettivamente quarti, ottavi e sedicesimi di nota.

Usare i label o etichette

Scrivere una canzone con le tablature può essere un lavoro molto lungo e ripetitivo.

Una canzone è formata da strofa, verso e molto spesso i riff, dei motivi che si ripetono durante l’esecuzione del brano.

Per evitare di scrivere papiri, qualcuno indica le diverse parti di una canzone per chitarra con delle etichette così che per chi legge è immediato capire che deve suonare il ritornello o il riff visto prima.

In questo modo la tablatura risulta più snella sia per chi la scrive, sia per chi la legge.

Secondo i puristi le tablature devono essere scritte per intero, punto.

Sta a te scegliere se usare etichette o meno a seconda del target a cui si rivolgono le tue tablature.

Meglio le tablature o gli spartiti per chitarra?

Avere una risposta a questa domanda è come chiedere se si preferisce l’inglese americano o britannico. La risposta è: è sempre inglese, dipende solo dalle persone con cui devi parlare.

Preferisci le tablature o gli spartiti per chitarra? Sta a te scegliere il tuo strumento preferito per l’annotazione musicale!

Tornando alla chitarra, si possono dare due punti di vista diversi: quello di chi legge e quello di cui scrive.

Chi ha imparato a suonare la chitarra da autodidatta e non ha mai fatto delle lezioni di solfeggio in realtà non ha molta scelta: meglio le tablature.

Quando invece si conoscono gli spartiti la scelta tra questi e le tablature dovrebbe tenere conto dei pro e dei contro di ognuno.

Quali sono i vantaggi degli spartiti per chitarra?

Innanzitutto, occorre ricordare che uno spartito è un testo musicale scritto su un pentagramma.

Se la canzone che devi suonare è scritta su uno spartito per chitarra avrai tutti i vantaggi che questo classico metodo di annotazione musicale offre, che possiamo riassumere nella sua completezza.

In uno spartito, un musicista trova tutte le informazioni di cui ha bisogno per eseguire un brano:

  • altezza, se una nota è bassa o alta
  • tempo, ovvero la durata di una nota
  • ogni altra indicazione che aiuti ad eseguire il pezzo

Partendo dalla chiave più comunemente usata, la chiave di violino e in base a dove sono posizionate le note sul pentagramma si capisce l’altezza.

Le indicazioni sul tempo dipendono invece dalla forma e dal colore delle note.

Se hai appena iniziato a seguire delle lezioni di chitarra potresti chiedere al tuo insegnante qualche elemento base di teoria della musica.

Lo svantaggio dello spartito è che non ti dice dove posizionare le dita sulla chitarra, ma presuppone che tu sappia già come si formano gli accordi.

Anche le tablature hanno i loro pro e contro. 

La mancanza della ritmica è uno degli inconvenienti delle tablature per chitarra. Risolvi il problema del ritmo con un metronomo!

Il più grande vantaggio delle tablature è che sono aperte a tutti, anche ai principianti assoluti.

Non è necessario avere delle basi di teoria musicale per leggere una tablatura e suonare le tue canzoni preferite alla chitarra.

Il maggior inconveniente è che in molte tab non è indicata la ritmica. Devi sviluppare il tuo orecchio musicale per capire il ritmo da dare alla pennata!

Anche quando ci sono indicazioni più precise, devi sempre avere sott’occhio una legenda per capire i simboli lasciati dall’autore della tablatura.

Se ne hai la possibilità cerca di prendere il meglio da spartiti per chitarra e tablature. In caso di dubbio, chiedi sempre l’avviso del tuo insegnante di chitarra!

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