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Come scrivere correttamente in francese?

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L’ortografia è il nervo scoperto dell’espressione scritta. Dopo aver imparato a leggere e le prime lezioni di francese (corso francese milano), i bambini si sottopongono a esercizi di dettatura, alla memorizzazione di elenchi di parole da imparare in funzione dei suoni. L’ortografia si acquisisce gradualmente. Tuttavia, questa disciplina può diventare problematica in occasione dei primi esami scolastici. Nei corsoi di laurea, la maggior parte degli esami viene valutata con prove scritte.

Un certo punteggio viene attribuito all’ortografia, che potrebbe influenzare il punteggio complessivo. La comprensione della commissione potrebbe venir compromessa se il numero di errori di ortografia è troppo alto, perché finirebbe per concentrarsi solo su quello.

Scopri come scrivere senza errori in francese! Scrivere senza errori? Difficile ma non impossibile!

L’ortografia può rimanere un problema nel settore professionale. Oggi, la cultura della scrittura non è più limitata alla stesura di una lettera amministrativa, una lettera di reclamo o una stampa, che vengono rilette più volte.

È tornata in auge con la comunicazione via e-mail, sui social network o negli SMS.

Imparare a scrivere e scrivere bene è fondamentale!

Sul posto di lavoro, gli errori possono screditare una persona, penalizzandola nelle mansioni ad esempio. Bisogna adottare certe misure per migliorare il proprio livello di ortografia, con l’acquisto di libri e lo studio delle regole.

E per quanto riguarda la nuova riforma ortografica che sta suscitando un ampio dibattito?

Investire in un Bled

Importante come il dizionario, il Bled è un manuale essenziale di riferimento per la lingua francese, consultabile a tutte le età. Pubblicato per la prima volta da Hachette nel 1946, il suo nome deriva dalla coppia di autori Odette ed Edouard Bled, che hanno scritto un manuale semplice e conciso che elenca le regole di ortografia grammaticale.

Per mostrare quello che è l’ortografia grammaticale, ecco la regola della scelta tra il participio passato e l’infinito. I verbi del 1° gruppo (en -er) hanno la stessa pronuncia, per questo ci si può imbattere in qualche errore. Basta sostituire il verbo del 1 ° gruppo con vendre o prendre. Esempio: uno studente ha completato la sua stesura. Sostituiamo terminer con vendre in “un élève vient de vendre sa rédaction” o “un élève vient de vendu sa rédaction”.

L’infinito si impone in maniera logica.

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Il Bled consente di conoscere l’ortografia di utilizzo, vale a dire l’ortografia lessicale, come ad esempio le parole invariabili, la declinazione delle parole, la presenza della cediglia…

Le regole sono moltissime. Ad esempio, il suono [euil] si scrive EUIL come la parola écureuil ma bisogna invertire le seconde lettere se sono preceduti da C o G, come la parola accueil. Il Bled ha attraversato i secoli e resta ancora un’istituzione nei corsi di francese!

Acquistare un Bescherelle

Altro testo di riferimento: il Bescherelle dovrebbe essere sulle scrivanie di ogni studente. Espone tutte le regole grammaticali, tra cui le regole complesse in materia di concordanza dei verbi e utilizzo di modi e tempi.
In questo modo puoi evitare errori paralizzanti come “l faut que je voille” invece di “il faut que je voie”. Il verbo “voir” guadagna una e, dal momento che è al congiuntivo.

Prendiamo l’esempio della concordanza dei tempi. Conosciamo tutti la frase di Petit Gibus “si j’aurais su, j’aurais pas venu.” Anche se divertente e carismatica, non è, in alcun punto, corretta.

Con un Bescherelle, puoi trovare un ottimo aiuto in ortografia! Acquista un Bescherelle!

La concordanza dei tempi è un punto essenziale in francese. La regola è semplice: SI + imperfetto, verbo nella proposizione principale al condizionale. Così otteniamo “si j’avais su, je ne serais pas venu”. Il Bescherelle può aiutarti ad acquisire queste regole che devono diventare automatiche, sia nello scritto (e ovviamente il francese) che nel parlato.

Rivedere le regole di ortografia di base

La lingua di Molière è difficile e sottile, infatti gli stranieri impiegano solitamente diversi anni per comprenderne tutti i meccanismi.

Tuttavia, quando il francese è la lingua madre, alcuni errori di ortografia sono semplicemente inaccettabili e ridicoli. Ecco alcune regole da non sottovalutare durante qualsiasi corso di francese.

Seguile per imparare a scrivere bene in francese!

1 / Ca va?
Bisogna assolutamente dimenticare il Sa va e automaticamente sostituirlo con ça va. Molto comune nel linguaggio delle chat o degli sms, questa espressione dimostra lo scarso livello di ortografia della persona che scrive.

2 / A o à?
Le tastiere dei computer sono complete di tutte le lettere accentate, quindi non dimenticarti dell’accento acuto, grave o circonflesso. L’errore più comune è sempre la A con o senza accenti. Per capire quando mettere un accento, basta sostituire la A con il verbo essere all’imperfetto.
Esempio: “il a soif” diventa “il avait soif”, ma nella frase “je vais à l’institut de beauté”, la A ha automaticamente un accento.

3 / Bien que ou malgré?
Il termine “malgré que” è ampiamente utilizzato, anche se non è corretto. In effetti, si utilizza “bien que” sia con un verbo che con un nome.
Esempio: “Bien que je sois absente, je pense à toi” o “Malgré mon absence, je pense à toi .”

4 / La concordanza dei numeri
I numeri sono generalmente invariabili, come ad esempio “mille”. Tuttavia, a volte necessitano di una concordanza come nel caso di zéro, “vingt” se è moltiplicato e non è seguito da un altro numero (“quatre-vingts” e non “quatre-vingt-dix”). La stessa regola vale per il numero “cent”.

5 / I colori
Come gli aggettivi qualificativi, i colori si concordano con il genere e il numero dei nomi che accompagnano. Tuttavia, esistono delle eccezioni. Colori composti come jaune poussin, bleu marine, bleu ciel, vert pâle e rouge bordeaux rimangono al singolare, anche se il nome è plurale. I nomi come acajou e kaki utilizzati come colori restano invariabili.

Sottoponiti regolarmente a dettati

Anche se può sembrare una cosa regressiva che ricorda i periodi della scuola primaria, il dettato rimane comunque l’esercizio ottimale per migliorare l’ortografia. La tecnica del dettato è la stessa per tutti e si articola in varie fasi:

1 / Per cominciare, una lettura completa del testo. Questo primo ascolto ti aiuterà a identificare le insidie ​​e a valutare il livello del testo.

2 / Lettura per gruppi di frasi. Questo momento della scrittura richiede attenzione in tutti gli ambiti: ortografia, sintassi, grammatica, coniugazioni…Solo l’ortografia dei nomi propri è data.

3 / La rilettura personale, che permette di verificare eventuali omissioni di parole, concordanza, maiuscole. È indispensabile rispettare la punteggiatura, compresa la presentazione per i dialoghi.

Leggere più opere di autori

La letteratura è la culla della lingua francese e alcuni autori ne sono il riferimento. Creati una libreria di opere classiche con diversi generi (naturalmente in versione originale): poesia, teatro, romanzo.

Tra queste opere possiamo citare L’Ètranger di Albert Camus, L’Avare di Molière, la serie di Marcel Pagnol (La Gloire de mon Père, Le Château de ma Mère, Le Temps des Secrets et Le Temps des Amours), Le Grand Meaulnes di Alain Fournier, Le Bateau Ivre di Arthur Rimbaud, Le Cid di Corneille, Candide di Voltaire, Vingt mille lieues sous les mers di Jules Verne, la serie DEI Rougon-Macquart di Zola (l’Assommoir, Germinal), Le Rouge et le Noir di Stendhal, La Petite Fadette di George Sand, Madame Bovary di Gustave Flaubert e Lettres de mon moulin di Alphonse Daudet.

Puoi anche scegliere di leggere autori di peso come Honoré de Balzac, Victor Hugo, Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir. Tuttavia, potresti preferire autori contemporanei come Michel Houellebecq, Alexandre Jardin, Marc Levy o Guillaume Musso.

Con i libri puoi migliorare la tua ortografia! La lettura può aiutarti a migliorare l’ortografia!

Se non riesci a orientarti tra gli scaffali delle librerie, cerca di optare per i libri che hanno ricevuto il Premio Goncourt, il Renaudot, Allied, Femina o il Gran Premio del romanzo dell’Accademia di Francia.

Rileggere ciò che hai scritto

La fretta può portare a errori di distrazione, battitura e concordanza dei verbi…Oggi, anche se il correttore ortografico è presente nei programmi di scrittura al computer, non è in grado di rilevare tutte le imperfezioni. Esistono tecniche per leggere e ridurre al minimo gli errori: leggere ad alta voce, leggere al contrario, a partire dalla fine del testo, lettura casuale o idealmente farlo rileggere da qualcun altro (ovviamente, non nel caso di un’email di lavoro o per una conversazione immediata).

Rileggi ciò che hai scritto per verificare la presenza di eventuali errori! Rileggere ciò che hai scritto può esserti di grande aiuto!

È possibile utilizzare gli strumenti digitali per migliorare la tua ortografia con applicazioni come Orthodidacte e Project Voltaire… Scaricabili direttamente sul tuo smartphone, ti permettono di lavorare su molti errori ricorrenti nelle e-mail, ad esempio nei tempi morti durante il tragitto tra casa tua e il posto di lavoro.

Gli scambi professionali possono venir screditati da errori gravi.

Prendi ispirazione dal francese dei giornalisti!

Prepararsi al Certificat Voltaire

Oggi, il Certificat Voltaire è l’unico titolo che permette di verificare il livello ortografico di una persona. È possibile sostenere questo esame in ben 200 centri in Francia. Il Certificat Voltaire richiede una vera e propria preparazione, online o su testi specifici.

Accessibile a tutti a un costo di circa sessanta Euro, per sostenerlo è sufficiente registrarsi online e scegliere una data. Conferisce un punteggio sulla base dei risultati del test. Chi riesce a passarlo ha nelle mani un ottimo elemento da mettere in risalto sul curriculum o nelle domande di iscrizione in determinate università. Una giuria o un esaminatore potrà verificare il tuo punteggio.

Scopri i livelli del Certificat Voltaire! I livelli del Certificat Voltaire!

Della durata di 3 ore, la prova scritta si svolge in 2 fasi: un breve dettato di 2 frasi e un questionario a scelta multipla di 195 parole sull’ortografia professionale e letteraria.

I risultati vengono inviati 10 giorni dopo via e-mail e 15 giorni dopo per posta.

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