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Il livello ortografico dei giovani si è abbassato?

Di Francesca, pubblicato il 23/08/2017 Blog > Lingue straniere > Francese > I Ragazzi Sono Scarsi in Ortografia?

“Senza cadere nella nostalgia, dobbiamo cercare di avere rispetto del proprio tempo. E il rispetto per il proprio tempo passa attraverso il rispetto delle parole”. Questa citazione del 2016 di Bernard Pivot, presidente dell’Académie Goncourt, esprime bene come un difensore della lingua francese come lui sia disorientato dal basso livello di ortografia dei giovani di oggi. Si apprende spesso il francese a scapito dell’ortografia.

La conclusione è chiara: le percentuali esplodono e fanno dell’ortografia una materia poco padroneggiata dai francesi, anche se è la culla della loro lingua madre.

Il declino del livello è evidente dalla fine delle elementari, che dovrebbero portare il maggior numero possibile di basi. Durante le medie, non esiste più alcuna istruzione ortografica, anche se viene sempre valutata con lo strumento del dettato. Quest’ultimo scompare completamente nelle scuole superiori.

Negli ultimi anni si è verificato un significativo abbassamento del livello ortografico dei ragazzi! Il livello ortografico si sta abbassando!

Il francese è una materia multidisciplinare, molto più vasta dell’ortografia, che offre una migliore comprensione del mondo con la letteratura e un mezzo di espressione con la redazione.

I giovani francesi rimangono buoni lettori e la letteratura giovanile è fiorente, ma il dizionario ha molto meno spazio a casa.

Oggi i media introducono nuovi codici come il linguaggio degli SMS o il controllo ortografico automatico. Soprattutto in quanto l’attuale riforma ortografica sta facendo molto discutere nella società francese.

Il calo dell’acquisizione della conoscenza

Le statistiche mostrano chiaramente l’abbassamento del livello di ortografia in Francia. Negli ultimi 20 anni, gli alunni commettono il 69% di errori in più, dato che mostra il potenziale tasso di errore nei compiti in classe degli alunni. Le ragazze sono leggermente più brave in ortografia rispetto ai ragazzi.

La mancanza di un insegnamento della grammatica e dell’ortografia nella scuola superiore non fa che rafforzare questo crescente fenomeno. Si noti che il livello delle lingue moderne e dell’economia è aumentato in parallelo!

Sono arrivati poi i successivi cambiamenti del programma secondo i dettami della Pubblica Istruzione, nonché la diminuzione delle prove rilevate durante le lezioni di francese. È vero però che avere più zeri in dettatura può scoraggiare l’alunno e causargli problemi di autostima.

Il dettato, il modo migliore per valutare l’ortografia?

Il dettato solleva un dibattito. Ci sono forti sostenitori che pensano che il dettato sia un modo efficace per valutare il livello del bambino e un esercizio da praticare il più possibile per migliorare.

Il dettato è ottimo per valutare il francese! Il dettato è un ottimo strumento di valutazione del francese!

Altri si domandano quale sia la correlazione tra dettatura e ortografia. Il dettato è l’esercizio più appropriato al giorno d’oggi per controllare il livello di ortografia? Oggi, a livello primario, il numero di dettature preparate è aumentato notevolmente. Viene imparata a memoria come una poesia e recitata per iscritto.

Giudicato obsoleto, il dettato è stato imposto dal 1882 nei corsi di francese, nei testi ufficiali. I detrattori si domandano: il dettato è un esercizio intelligente? In questo modo un bambino trascrive ciò che non necessariamente conosce, con più possibilità di errori.

Si tratta di una performance nella quale il bambino deve scrivere bene spontaneamente e immediatamente, cosa particolarmente difficile.

Regole troppo complicate e obsolete?

Alcune persone spiegano il declino del livello di ortografia con la presenza di regole complesse nella lingua francese. È vero che esistono molte eccezioni.

Così, nella frase “les reines se sont succédé”, il participio passato del verbo non si accorda, perché “se” è un COI e quindi il verbo non si accorda con il soggetto o “je me suis permise” non è corretto, nemmeno per una donna, deve rimanere al maschile.

Tuttavia, la responsabilità del calo del livello nei giovani non può essere attribuita alla lingua stessa. Le regole di ortografia hanno una storia e sono oggi la ricchezza della lingua francese, che si protegge dagli anglicismi e che rimane l’unica a presentare una canzone all’Eurovision.

L’insegnamento multidisciplinare del francese: meno spazio per l’ortografia?

Anche se  il declino registrato dall’ortografia negli ultimi 20 anni può essere spiegato con i continui cambiamenti dei programmi e dalla riduzione di orario per le lezioni di francese, la ragione può essere molto più storica di quanto sembri.

Una volta l’insegnante era, assieme al parroco e al sindaco, colui che deteneva la conoscenza e la base del suo reclutamento era il dettato, ciò che li ha resi eccellenti tecnici in grammatica e ortografia. Questa conoscenza veniva naturalmente trasmessa agli alunni.

L'ortografia è sempre meno importante nell'insegnamento scolastico? L’ortografia sta perdendo importanza a scuola?

Con la scuola di Jules Ferry, quest’ultimo ha dichiarato di voler renderli pensatori e non grammatici, da qui la diversificazione dell’insegnamento del francese in letteratura, scrittura e poesia.

Il ruolo del dizionario

Una volta, in Francia c’erano 2 libri che tutte le famiglie possedevano: la Bibbia e il dizionario Larousse. Oggi, quest’ultimo viene spesso acquistato in versione illustrata junior o per i bambini delle elementari, ma non fa più parte degli acquisti prioritari. Tuttavia, è importante che il bambino acquisisca il riflesso necessario per cercare una parola nel dizionario, se ha dubbi sull’ortografia.

Perché il dizionario ha perso il suo posto? La democratizzazione del computer e l’accesso ai dati con Internet hanno sostituito il vocabolario in pochi anni.

Tuttavia, esistono siti web molto specifici e ben documentati che possono fungere da dizionari.

Dai un’occhiata ai siti web le-dictionnaire.com, larousse.fr, lexilogos.com o linternaute.fr. Puoi trovarci sinonimi, antonimi, etimologie della parole, pronunce in fonetica, citazioni e espressioni. Possono diventare strumenti efficaci come il dizionario.

Scopri subito quali sono gli errori più comuni in francese!

L’invasione del linguaggio degli SMS con Whatsapp e i social network

Il linguaggio degli SMS è fortemente criticato e vietato in tutte le corrispondenze pubbliche. Ad esempio, nei forum, viene raramente tollerato perché non è corretto ed è difficilmente comprensibile dalle persone non esperte. Il linguaggio degli SMS deriva dal desiderio di scrivere più velocemente e di accelerare la velocità della conversazione scritta, per creare una dimensione orale e istantanea.

Per una persona non avvezza a questo linguaggio, non è facile capire certi messaggi. Ad esempio, “bjr skip g oublié mon fichier de maths, jsp où il é ms tinkt, je vé le retrouvé ” traduzione “bonjour, à ce qu’il paraît, j’ai oublié mon fichier de maths. Je ne sais pas où il est, mais ne t’inquiète pas, je vais le retrouver. ” La risposta potrebbe essere: “Il é pe ds ton buro, jdcjdr” cioè, “Il est peut-être dans ton bureau, je dis ça, je dis rien“. L’obiettivo è quello di abbreviare gli sms e persino nascondere le proprie lacune in ortografia.

Oggi, anche se LOL e MDR sono entrati a tutti gli effetti nel linguaggio comune, non sono più così utilizzati, ad eccezione di Twitter, che limita a 140 caratteri i tweet. Gli emoticon hanno avuto il sopravvento.

Ortografia, una materia non valutata all’esame di maturità

In Francia, l’esame di maturità, a prescindere dal tipo di istituto di istruzione superiore, prevede un test di lingua. Diversi professori sarebbero a favore dell’introduzione di un dettato durante le prove.

Tuttavia, al giorno d’oggi si tende spesso a chiudere un occhio. Gli ispettori del Ministero della Pubblica Istruzione domandano sempre di più aagli insegnanti di essere misericordiosi al momento della correzione. Un compito pieno di errori non sarà punito con un voto scadente ma solo penalizzato. A partire dai 10 errori per pagina, si possono togliere 2 o 3 punti per compito. Se il vocabolario è inadeguato e la sintassi rende il compito illeggibile, i punti tolti possono arrivare a 4.

La comodità del correttore automatico

Oggi, quando si lavora su un documento di Word o di Open Office, il controllo ortografico opera automaticamente. Scrivendo, se si aggiunge una lettera in più, l’errore viene cancellato direttamente, senza nemmeno poter vedere il problema. Questo non consente di vedere quale sia stato l’errore commesso.

Il controllo ortografico agisce sottolineando in verde le parole accordate male e in rosso quelle sbagliate o sconosciute. Sebbene sia utile, rimane uno strumento limitato che fa comunque passare alcuni errori e non sostituisce le lezioni di lingua.

L’università e il mondo degli affari duramente colpiti dall’ortografia

Se i compiti in classe delle superiori possono contenere tanti errori, quelli universitari non sono da meno. Il problema è diventato così grave che alcune facoltà hanno deciso di proporre corsi di ortografia facoltativi. Si tratta di corsi utili per il ripasso, per evitare errori che potrebbero risultare molto gravi nel corso del percorso universitario.

Molte università francesi richiedono, per l’accesso, il raggiungimento di un certo punteggio al Certificat Voltaire, come garanzia di un buon livello di ortografia. Lo stesso vale per le aziende. Queste ultime operano una selezione, partendo dalla lettura della lettera motivazionale. La presenza di un refuso può rappresentare un valido motivo per respingere un candidato, impedendogli di accedere al colloquio.

Pessima ortografia? Pessimo biglietto da visita! Una pessima ortografia non è un buon biglietto da visita!

L’ortografia errata di un dipendente di un’azienda può danneggiarne l’immagine, quando si trasmette un rapporto o anche durante uno scambio di email professionali. Da sapere: le persone in età lavorativa hanno un migliore controllo dell’ortografia rispetto agli studenti. Ciò è spiegato da una progressione costante legata a un lungo periodo di esposizione alla lingua.

Non è mai troppo tardi per migliorare la propria ortografia. Una formazione ortografica specifica può essere offerta ad un dipendente, su richiesta personale o su indicazione del proprio datore di lavoro, indipendentemente dall’età e dal livello di istruzione!

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