"Quando ho una chitarra tra le mani mi sento a casa mia." Louis Bertignac

I musicisti di chitarra elettrica, chitarra classica, chitarra acustica o chitarra elettro-acustica sanno che per suonare bene devono effettuare la corretta manutenzione e pulizia dei loro strumenti. Lo stock di corde va rinnovato, il manico deve essere regolarmente pulito, l’astuccio o fodero della chitarra vanno tenuti bene. Sono queste delle regole chiave del chitarrista.

Pensa, infatti, come sarebbero stati i brani del famoso disco di Bob Dylan Planet Waves, se il poeta musicista americano avesse suonato con una chitarra sporca ...!

Non importa il prezzo che hai pagato per il tuo strumento: te ne dovrai prendere cura sempre.

In effetti, così come ogni altro strumento a corde, come il basso, il violino, una chitarra deve essere curata in modo regolare e meticoloso, pena la sua rovina. In realtà, lo stesso discorso varrebbe non solo per chitarre e bassi, ma anche per gli altri strumenti musicali, come la batteria, le tastiere, gli ottoni, i fiati, ... Ma, per ora, occupiamoci solo della pulizia della tua chitarra.

Secondo un sondaggio recente condotto a livello europeo, è più del 21 per cento della popolazione a suonare di tanto in tanto la chitarra.

Come fanno tutti questi per tenere in forma il loro strumento? Come si effettua la manutenzione alla chitarra? Eccoti i consigli per la cura della tua chitarra!

Prima, però, leggi come scegliere la tua prima chitarra!

Come mantenere pulita la propria chitarra di giorno in giorno

È importante prendersi cura della propria chitarra ogni giorno, in modo da poter suonare sempre con uno strumento corretto: non affetto da umidità, ricoperto di polvere, oltraggiato dalla ruggine…deformato dall’ingrossamento del legno…

La prima cosa da fare è di non lasciare mai la chitarra a terra: il legno si rovinerebbe e la chitarra sarebbe da accordare molto più spesso!

Ma come si fa, in concreto, a prendersi cura del proprio strumento?

La polvere e l'umidità del pavimento invecchiano e indeboliscono il legno della tua chitarra.
Ecco cosa non fare mai: mettere la chitarra a terra!

I chitarristi dilettanti, in effetti, non ci pensano poi spesso. Ma è auspicabile passare uno straccio morbido e pulito sullo strumento prima e dopo averlo suonato. Lo fanno, invece, tutti i musicisti professionisti.

I prodotti per la pulizia specifica per chitarra vengono venduti sia in negozio, sia tramite i siti di vendita di strumenti musicali.

Thomann e Woodbrass, grossi nomi della vendita on line per quanto concerne gli strumenti, sono piuttosto ben forniti. Effettua tu stesso una semplice ricerca. La loro attività lascia sempre contenti i chitarristi.

Un altro consiglio per il mantenimento della tua chitarra è questo. Riponila sempre e comunque in un locale asciutto e dal clima temperato. Gli sbalzi sono i nemici numero uno degli strumenti musicali.

L’umidita viene incamerata nel legno e può farlo gonfiare. Un’eccessiva secchezza, dal canto suo, può dare seguito ad una sorta di rimpicciolimento.

Alla lunga, un ambiente molto umido, troppo caldo o eccessivamente freddo, ed anche l’alternarsi di questi tre tipi di condizione, rendono qualsiasi chitarra uno strumento inaccordabile, dunque non più fruibile. Ogni insegnante di chitarra ti farà queste raccomandazioni, che tu prenda lezioni per la prima volta o sia un allievo del suo corso di chitarra da diversi anni.

Insomma, possedere una chitarra, da questo punto di vista, è anche un po’ avere una gatta da pelare…

Un altro parametro da prendere in considerazione è l’esposizione dello strumento al sole: se guardi bene, il tuo insegnante di chitarra ripone certamente nella stanza più ombreggiata di casa sua, in estate, il suo strumento del cuore. Soprattutto se abita in una località calda.

Inverno o estate che sia, non abbandonare mai la tua chitarra accanto alla finestra, al termosifone e…men che meno…vicino al caminetto acceso!

Gibson, Stratocaster, Telecaster, Ibanez, Cort o Takamine…qualsiasi chitarra ami suonare in compagnia davanti alla stufa, ricordati di riporla correttamente, non appena smetti, senza omettere una pulizia accurata tramite panno daino sopra e sotto le corde.

Anche una pezzetta in micro-fibra può andare bene, l’importante è non graffiare il legno della cassa, come fanno certi aspiratori.

Certo, aspirare consente di eliminare davvero ogni traccia, ma solo la pezzetta elimina i residui di sudore acido, che attentano al benessere del legno come a quello delle corde. A tal fine, ricordati di essere accurato e passare lo straccio davvero in ogni punto entrato in contatto con la tua pelle: chiavette, pezzi elettronici, manico, singoli tasti.

Leggi qui come tenere in mano la chitarra!

Quali accessori servono per pulire la chitarra?

Oltre allo straccio in pelle di daino o pezzetta in microfibra, qual è il corredo di accessori indispensabili ad una pulitura perfetta della chitarra acustica, della chitarra folk, della chitarra classica o della chitarra usata per suonare jazz, flamenco e musica zigana?

Pochi strumenti bastano per la cura della chitarra e online troverai facilmente dei kit specifici, denominati guitar cleaner, che ti semplificheranno la ricerca del materiale e il lavoro da effettuare!

E' preferibile utilizzare dei prodotti specifici, non corrosivi e delicati, pensati appositamente per la manutenzione della chitarra.
Il detersivo e lo straccio dei pavimenti? Per la chitarra, meglio di no!

Cominciamo col procurarci un supporto per il manico. Questo consente di riporre lo strumento in una posizione ideale, durante le fasi di pulitura. In effetti, per eliminare ogni traccia di impurità dal legno e dai tasti – sudore, grasso, pellicine – occorre togliere tutte e sei le corde. Ovviamente, finita la pulizia, occorrerà rimetterle e riaccordare!

Insomma, si coglie al volo il doppio vantaggio dell’operazione: si approfitta, pulendo, per rinnovare il set di corde. E ci si ritrova, alla fine, con una chitarra pulitissima e le corde messe a puntino.

Più suoni, più spesso cambierai le corde.

Un uso costante, regolare della chitarra implica un rinnovo frequente delle corde: una volta al mese per coloro che suonano assai frequentemente; una volta all’anno per i musicisti del solo week end, anche detti chitarristi sporadici, occasionali.

Tieni anche presente, tuttavia, che la durata e la prestanza di una corda dipendono anche dal tipo prescelto. In base alla qualità, una corda può risultare ben più durevole di un’altra.

Elixir è solamente una delle marche più note di corde.

Per pulire e ben curare la chitarra, quindi, ben vengano:

  • Un panno-daino o uno straccetto in micro-fibra,
  • Un flacone di alcool a 70° o una soluzione schiumosa, se parliamo di una chitarra verniciata,
  • Olio di lino per lucidare il legno,
  • Un accordatore on line o analogico per le nuove corde (che saranno corde in nylon per chitarra classica, corde di metallo per chitarre acustiche ed elettriche),
  • Un paio di forbici per corde, in modo da tracciare la parte eccedente dopo il montaggio
  • Un giravite meccanico,
  • Un estrattore di chiavette per le chitarre acustiche.

Si trovano sul mercato kit di prodotti per la pulizia, ad esempio quelli di marca DUNLOP, detergenti che sono fatti da una soluzione di tipo polish – che mantiene bene i raccordi e la tavola – ed un flacone di olio di citronella per i tasti, oltre che due stracci.

L'olio di citronella è particolarmente indicato per i manici in ebano e i palissandro. Ma stai attento ai tasti in frassino, spesso verniciati: l'olio potrebbe “scrostare” la vernice!

Insomma, il prodotto per pulire la chitarra va scelto con cura estrema e va, soprattutto, adattato al tipo di chitarra di cui si dispone.

Per eccesso di zelo, potresti anche procurarti un igrometro, ai fini di testare il livello di secchezza/umidità dell’aria.

Impara qui come riconoscere le note sul manico della tua chitarra!

Come pulire il manico della tua chitarra?

Non appena ti sarai procurato tutto questo materiale, potrai finalmente procedere a pulire la chitarra tasto per tasto, manico, ponte, corde, manico…

A lezione di chitarra a domicilio, gli insegnanti di musica insegnano sempre, soprattutto ai principianti, come cambiare le corde e pulire la chitarra.

Ma quando si è autodidatta, come fare per esser certi di usare i prodotti nel modo migliore?

Inizia con il togliere le corde, una per una.

Strofina delicatamente la superficie del manico e la parte superficiale della cassa con uno straccetto morbido ed umidificato.

Lustra poi ogni minimo angolino in cui può incrostarsi lo sporco: ponte, tasti, corde, chiavette, meccanica.

Rimonta in seguito le corde una alla volta dopo aver pulito il manico.

La polvere e l'umidità del pavimento invecchiano e indeboliscono il legno della tua chitarra.
Ecco cosa non fare mai: mettere la chitarra a terra!

Certi blog raccomandano l’uso dello stesso olio usato per la macchina da cucire, da versare sulle componenti meccaniche, che potrà penetrare, poi, girando le chiavette. Pulire lo strumento è l’occasione per stringere tutte le viti e girare le chiavi delle componenti meccaniche. Di solito, le sonorità della tua chitarra miglioreranno in modo evidente, in seguito alla pulitura ed anche grazie al cambio delle corde.

Più la chitarra verrà mantenuta pulita e le corde saranno nuove, più facile risulterà imparare a suonare la chitarra per principianti. Pizzicare delle corde sporche non assicura, infatti, il migliore degli impatti sonori! Te lo dirà qualsiasi insegnante di chitarra ingaggerai per scoprire le meraviglie della musica.

Qui puoi leggere tutto quello che c'è da sapere sulla chitarra!

Come pulire il legno della cassa armonica di una chitarra?

Se il corpo della chitarra si è sporcato in modo particolare negli ultimi tempi, occorrerà ricorrere ad un detergente specifico per cassa.

Le gamme dei prezzi variano sensibilmente per i flaconi di detergente: si va dai 4 Euro ai 40 Euro per il kit completo.

Chiaramente, tieni conto del fatto che il tipo di prodotto che sceglierai influirà sulla brillantezza della cassa di risonanza.

Uno straccio in microfibra consente di pulire la cassa della chitarra mentre il flaconcino di polish farà brillare la sua superficie.

Certi musicisti usano un detergente per vetri al fine di lucidare i raccordi della chitarra.

Uno straccio umido di acqua saponata potrà andare ugualmente bene, in moltissimi casi. Usa sempre uno straccio secco, tuttavia, per eliminare i microbi, opta per una spazzola a denti fini ed un detergente ad aria compressa L'umidità e l’elettronica non si sposano poi molto. Le parti metalliche devono essere preservate dalla ruggine che deriva dall’umidità.

La sabbia e la salsedine accelerano l'invecchiamento della tua chitarra.
Per la spiaggia, meglio uno ukulele o una chitarra low cost!

Non sai proprio dove mettere le mani per pulire o smontare la tua chitarra? Non sai come accordarla?

Esistono i liutai, specializzati esattamente in questo genere di operazioni.

Domanda ad uno di loro, ad esempio, oltre alla pulizia, di effettuare una regolazione completa della chitarra: dalla regolazione dell’intonazione alla giustezza delle note, alla regolazione dell’altezza delle corde rispetto ai tasti, alla precisione delle viti del manico e, per finire, alla regolazione dei tasti.

Un liutaio può occuparsi integralmente della tua chitarra, anche di effettuare la manutenzione delle parti metalliche della tua chitarra elettrica.

In alternativa, anche tu puoi pulire la tavola d’armonia della tua chitarra folk o elettro acustica, verificare la stabilità del ponte e lo stato delle chiavi; quest’ultima verifica, effettuata periodicamente, ti consentirà di mantenere la chitarra accordata più a lungo.

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

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Charlotte

Lettrice plurilingue, appassionata di entomologia e robotica.