"Suonare la chitarra è come fare l’amore: una volta che hai imparato, devi essere proprio stupido per dimenticare come si fa!” Frank Zappa (1940-1993)

Suonare gli accordi di chitarra e gli assoli, tenere il ritmo e padroneggiare il solfeggio … sono tutte cose che si possono dimenticare, se non le si pratica regolarmente. A meno di non chiamarsi Frank Zappa, ovviamente!

Il numero di chitarristi nel mondo è stimato ad oltre 50 milioni. Di questi, solo un 16% è composto da professionisti, mentre il 43% dei musicisti della chitarra vorrebbero diventare dei professionisti. Ovviamente, prima di fare della musica e dello spettacolo la tua vita e la tua professione, la strada da percorrere è molto lunga.

Se desideri imparare a suonare la chitarra, puoi approfittare di questi nostri consigli sulle basi: come tenere in mano la chitarra!

Insomma, qual è l'impostazione corretta per chi stia imparando a strimpellare? Cosa c'è da sapere, a parte la posizione di ogni singolo dito su ogni singola corda?

E, soprattutto, come trovare le note sul manico della chitarra?

Quale è la posizione da adottare per iniziare a suonare la chitarra?

Sapere come tenere in mano lo strumento è la base dell’apprendimento della chitarra. In effetti, trovare la postura corretta permetterà di mettere in una posizione stabile la chitarra e di coordinare la mano sinistra con la mano destra. La posizione sarà diversa, a seconda che si voglia suonare la chitarra elettrica, la chitarra classica, la chitarra folk o quella per il flamenco.

Intanto, scegli la tua prima chitarra!

Ora: devi stare seduto o in piedi?

Stare contratto non ti aiuterà ad imparare più in fretta e a suonare meglio, anzi!
La posizione rilassata, un ottimo modo per iniziare con la chitarra!

In genere, il musicista apprendista impara a suonare la chitarra da seduto. Al contrario, i chitarristi con esperienza, che suonano davanti ad un pubblico in concerto, suonano in posizione in piedi.

Per te che sei agli inizi, suonare da seduto ti porterà alcuni vantaggi:

  • Limitare i rischi di contratture muscolari, dolori alla schiena, ai muscoli trapezi e infiammazioni ai tendini del polso;
  • Avere più agilità, perfezionare la tua tecnica di chitarra, a seconda del genere suonato;
  • Acquisire più destrezza con le dita della mano sinistra (per i chitarristi destrimani) o destra (per chi suoni la chitarra con la sinistra);
  • Suonare più a lungo, senza stancarsi.

Piccola nota per i principianti: all’inizio, pizzicare le corde ti provocherà dolore alle dita. Questo è particolarmente vero quando suonerai gli accordi, che necessitano proprio di un callo sulle punta delle dita.

Anche da seduto, poi, esistono diverse posizioni che potrai assumere: la posizione classica e la posizione standard, detta anche “rilassata”.

Nella posizione classica, la chitarra verrà posta tra le gambe, con l’incavo dello strumento in appoggio sulla gamba sinistra. Il manico, sollevato verso l’alto, sarà così accessibile, il che ti consentirà di avere una maggiore ampiezza di movimenti possibili.ù

Questa posizione, poi, ti impedisce di suonare con la schiena ricurva. Ma si tratta di una posizione che richiede del posto a disposizione e che incita a piegare la nuca verso in avanti, per guardare dove stai mettendo le dita.

Nella posizione standard, la chitarra è collocata sulla coscia destra e il manico è orientato a 45° verso l’alto (verso il soffitto, se sei in uno spazio chiuso): si tratta della posizione più utilizzata, soprattutto per chi suoni folk, jazz e rock. Questa posizione facilita l’improvvisazione, il picking per suonare gli arpeggi o ancora gli accordi per suonare i ritmi con la mano destra (o con la sinistra, per i mancini).

Ecco la nostra guida completa sulla chitarra!

Mantenere la posizione nella posizione “classica”

Suonare da seduto ti consente di leggere tranquillamente le tablature per chitarra acustica e di seguire il tuo corso di chitarra (online o di presenza) senza affaticarti.

L’ideale è di tenersi ben dritti, con il busto ben posizionato, i gomiti liberi, la testa nell’asse della colonna vertebrale.

L'importante è che tu sia il più rilassato possibile, in modo da non procurarti contratture o indolenzimenti muscolari.
Qual è la migliore posizione da tenere a lezione di chitarra?

In posizione seduta, alcuni appoggiano il piede sinistro su un piccolo rialzo, per sollevare leggermente la chitarra. Lo strumento deve essere appoggiato al corpo del musicista (all’altezza del ventre), tra le due gambe, ma adagiato sulla coscia sinistra. Quanto al polso destro, è “piegato”, mentre il sinistro passa al di sotto del corpo della chitarra, ripiegandosi quel che basta.

Si dice che questa posizione faciliti l’accesso alle corde, dato che il manico della chitarra è inclinato perpendicolarmente alla spalla.

Questa posizione è utilizzata in particolare per suonare la chitarra classica, soprattutto perché favorisce il posizionamento delle dita della mano sinistra.

Al contrario, chi suona la chitarra elettrica utilizza meno questa posizione, preferendole quella in piedi.

La posizione classica è consigliata dai maestri di chitarra per la classica, il flamenco, l’acustico, il folk e l’elettro acustico.

Perché? Perché si pensa che si tratti della posizione che limita al massimo le tensioni dei muscoli del corpo e perché consente di suonare nel modo più rilassato possibile.

Le chitarre classiche sono fatte per questa posizione, soprattutto se si appoggia il piede sinistro su di un supporto. La chitarra, in questo caso, è appoggiata sulla coscia sinistra.

Resta solo da imparare a leggere una tablatura, a questo punto! Poi, dovrai imparare gli accordi di base, almeno i principali, oltre che gli accordi barré, i maggiori e i minori.

Come si pulisce la chitarra?

Come tenere la chitarra e restare rilassati?

La posizione “rilassata” è la più praticata, ma non è forse la più indicata per iniziare a suonare la chitarra.

Ricordati, in ogni caso, che, se impari la chitarra con la posizione “rilassata”, quando passerai alla posizione classica, ti sentirai di nuovo come un principiante.

La pratica della chitarra in posizione rilassata richiede a volte di sollevare la gamba destra, appoggiando il piede su di un supporto. Potresti anche ripiegare il piede sinistro a terra, per appoggiarvi sopra il piede destro, ma stai attento, in questo caso, alle tensioni muscolari, dato che i muscoli dei piedi e delle caviglie sono delicati.

La differenza maggiore tra le due opzioni è la posizione del manico della chitarra rispetto al corpo e al braccio. Nella posizione rilassata, il musicista ha maggiore ampiezza di movimenti e più libertà, ma la chitarra si muove di più, dato che è meno stabile sulle gambe. 

Inclina poi la chitarra di 45 gradi e il gioco è fatto.
Il manico inclinato verso l'alto: ecco come fare!

Un altro consiglio: siediti su di una sedia comoda, soprattutto per essere rilassato e meno irrigidito possibile. Scegli una sedia senza appoggiabraccia o uno sgabello o, in alternativa, un’ampia poltrona, ma senza appoggiarti allo schienale. La tua schiena e le tue spalle dovranno essere sempre dritte.

La mano dominante è quella con cui pizzichi le corde, al centro del “rosone”. Anche se va detto che, a volte, i mancini utilizzano una chitarra per destrimani e appoggiano sui tasti con la mano sinistra, per riprodurre il suono delle note della chitarra.

Dopo aver appoggiato la tavola della chitarra sulla coscia destra, inclina il manico a 45° e suona i tuoi accordi preferiti: in questo modo, i tasti ti saranno più accessibili che se mantenessi il manico parallelo al suolo.

Ricorda un altro elemento fondamentale: meno devi tenere salda la tua chitarra (ovvero, più la tua chitarra è stabile) e più facile sarà suonare. Per raggiungere questo obiettivo, la tua chitarra dovrà essere appoggiata al tuo busto.

Colloca poi il manico tra il pollice e l’indice: la mano non serve a tenere la chitarra, ma a toccare le sei corde. La chitarra si appoggia solo alle cosce e al gomito del braccio dominante: il pollice della mano non dominante deve restare dietro il manico, mentre le altre dita sono piegate al di sopra delle corde della chitarra. In questo modo, riuscirai a dare tutta la forza necessaria alla realizzazione degli accordi.

Tuttavia, alcuni musicisti - come Jimi Hendrix o Django Reinhardt - suonano la chitarra arrotolando il pollice attorno al manico, soprattutto per gli accordi di settima. Tu stesso potresti avere bisogno di questa tecnica per suonare i tuoi brani preferiti di jazz manouche, ad esempio.

Infine, un ultimo consiglio: è essenziale che tu mantenga la tua schiena il più dritta possibile. Se ti ripieghi per cercare i tasti, imparerai delle cattive abitudini, che sarà difficile non portarti appresso per molto tempo.

Come fare per suonare la chitarra in piedi?

Ecco una posizione molto diffusa, soprattutto quando suoni all’interno di una band.

Che si tratti di suonare del blues, del rock o delle canzoni di De Gregori, Venditti o Le Vibrazioni, è la posizione preferita dai chitarristi in concerto.

Ti basterà guardare su YouTube dei video di concerti dei Dire Straits, dei Pink Floyd o dei Nirvana, per rendertene conto.

Inizia con il procurarti una tracolla per chitarra regolabile. La tracolla ti aiuterà a tenere la chitarra, dato che non potrai appoggiarla alla coscia! Ovviamente, al momento di scegliere la tua prima chitarra, assicurati che questa sia dotata della predisposizione per tracolla (ganci o bottoni, …). 

Ci sono almeno tre modi di tenere la chitarra nella posizione in piedi:

  • La posizione alta
  • La posizione intermedia
  • La posizione bassa.

La prima necessita di una tracolla molto accorciata e l’appoggio dello strumento sulla pancia. La chitarra appoggia al di sopra delle anche avrai più facilità di accesso al manico e alle note acute del manico. Non è la posizione più estetica per delle belle melodie, ma aiuta senz’altro ad essere più precisi Tutti gli strumenti di musica hanno bisogno di essere suonati in modo preciso, adattandosi al tempo dei relativi brani e stili.

Un consiglio a parte: suona con l’aiuto di un metronomo, sin dalle prime lezioni di chitarra per principianti. Poi, scegli se suonare con le dita o con il plettro.

La posizione intermedia è la più diffusa: si tratta di un compromesso tra le altre due posizioni, la alta e la bassa, e qui la chitarra starà all’altezza delle anche. Si tratta, inoltre, della posizione che cerca il miglior compromesso tra l’estetica e l’ampiezza dei movimenti, per suonare anche i brani più celebri.

Terza ed ultima, la posizione bassa. Qui, la chitarra si troverà al di sotto delle anche, con le braccia tese. Questa postura è più naturale delle precedenti ed è stata resa celebre da alcuni chitarristi rock, in particolare Slash, Keith Richards, Jimmy Page o Zack Wylde (noto per essere stato il chitarrista di Ozzy Osbourne).

La posizione bassa dà un aspetto rilassato al chitarrista, ma può facilmente far sentire delle tensioni a livello del polso, della schiena, delle braccia e delle spalle. In questa posizione, infatti, la tracolla è molto allentata e il corpo rischia di percepire maggiormente il peso della chitarra.

Imparare a suonare nella posizione bassa porta con sé il rischio di prendere delle posizioni contratte; per il principiante è invece importante imparare ad essere rilassato, sempre e il più possibile.

La tua schiena e il tuo collo devono essere dritti e le spalle rilassate.
Forse questa posizione è troppo rilassata per riuscire a suonare!

Ecco, ora impara ad accordare la chitarra, a leggere le note, a scoprire l’armonia, per poter in seguito improvvisare. Nel giro di pochi mesi, avrai imparato a suonare in una posizione corretta, non dubitare.

 

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Charlotte

Lettrice plurilingue, appassionata di entomologia e robotica.