«Nella vita, non c’è nulla da temere,  tutto da capire »   Marie Curie

Secondo un sondaggio, il 66% degli italiani hanno un’immagine positiva dei professori e degli insegnanti. Per quasi un quarto delle persone interrogate, un professore è stato all’origine di una passione che nutre ancora oggi la loro vita di adulti. Cifre che provano l’importanza degli insegnanti nella nostra vita.

Ma prima di poter avere una qualsiasi influenza sui propri allievi, è necessario passare il Concorso di abilitazione all’insegnamento. Ecco quindi come si svolge il Concorso di abilitazione all’insegnamento relativo alle Arti Figurative per insegnare nelle scuole medie e nelle superiori della Pubblica Istruzione.

Conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento

L'abilitazione all'insegnamento consente l'inserimento nella II fascia delle graduatorie di Istituto, per incarichi di supplenza a tempo determinato. Il requisito dell’abilitazione, inoltre, consente la partecipazione ai concorsi per titoli ed esami, dalle cui graduatorie di merito si attinge annualmente per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato. Con il decreto legislativo 59/2017 sono apportate modifiche e innovazioni anche al sistema di reclutamento e ai requisiti di accesso ai concorsi. Le immissioni in ruolo a tempo indeterminato sono effettuate per il 50% da graduatorie ad esaurimento e per il 50% da graduatoria concorsuale sui posti annualmente disponibili.

Come iscriversi al Concorso di abilitazione all’insegnamento per le arti figurative ?

I concorsi sono regionali e sono per titoli ed esami. Possono accedere al concorso, per i posti di tipo comune, gli aspiranti in possesso dei seguenti requisiti:

  1. a) laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
  2. b) 24 crediti formativi universitario accademici (CFU/CFA), conseguiti in:
  • forma curricolare (inseriti nel piano di studi);
  • aggiuntiva (conseguiti entro il percorso di laurea ma aggiunti al piano di studi);
  • extracurricolare (esami dopo la laurea) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche

 

Comment devenir prof d'art ?
Voglia di insegnare arte ad una classe?

Come presentare la domanda

Le domande per partecipare al concorso per l’abilitazione straordinario vanno presentate esclusivamente per via telematica

Per compilare e inviare la domanda occorre essere registrati sulla piattaforma POLIS – Presentazione On Line delle Istanze o possedere una identità SPID, ed essere abilitati

E’ possibile presentare l’istanza in un’unica regione e per una sola classe di concorso

Passare le prove di accesso al Concorso

Come ogni Concorso, anche il Concorso per l’abilitazione all’insegnamento richiede della preparazione. Per capire come prepararsi al concorso docenti bisogna far riferimento al bando concorso scuola straordinario, al decreto del concorso ordinario e ai relativi allegati.

Ecco ad esempio le prove previste dal bando del concorso ordinario scuola 2020. Alle prove viene assegnato un punteggio compreso tra 40 e 28 punti.

 

Prova preselettiva concorso ordinario

La prova preselettiva è prevista  a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, il numero dei candidati sia di 250 unità e a quattro volte il numero dei posti messi a concorso.

Per la prova preselettiva sarà pubblicata una banca dati sul sito del MIUR almeno 20 giorni prima della prova.

La prova preselettiva sarà computer-based e consisterà in 60 quesiti a risposta multipla con 4 opzioni di risposta. Ogni risposta corretta varrà 1 punto, quella non data o errata varrà 0 punti.

I quesiti sono divisi fra:

  • comprensione del testo, 20 domande
  • logica, 20 domande
  • normativa scolastica, 10 domande

 

Prove posti comuni concorso ordinario

  • 2 prove scritte
  • 1 prova orale

La prima prova scritta per i posti comuni è distinta per ciascuna classe di concorso e prevede da 1 a 3 quesiti, a cui rispondere in 120 minuti. La prova riguarda conoscenze e competenze relative alla classe di concorso del candidato.

La seconda prova scritta è di 60 minuti e comprende 2 quesiti a risposta aperta su:

  • conoscenze e competenze antropo-psico-pedagogiche;
  • conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento per classe di concorso.

La prova orale per i posti comuni del concorso ordinario scuola dura generalmente 45 minuti. L’orale servirà a verificare le capacità di progettazione di un’attività didattica, compresi esempi di utilizzo pratico di TIC

Par où commencer pour se préparer au CAPES ?
Siete pronti per le prove d’arte?

Tuttavia, è comunque possibile scegliere di prepararsi al concorso anche in autodidatta. Quest’ultima soluzione, anche se non impossibile, è comunque piuttosto complicata. Necessita di molto rigore  nel lavoro di revisione.

Per prepararvi al meglio, è importante sapere come si svolgono le diverse prove.

La prima prova consiste in una prova di ammissibilità. Una prova di cultura artistica e plastica, ed una prova plastica.

Ma vediamo nello specifico ciò che poi verrà richiesto al Concorso:

Insegnare Arte e immagine nella scuola secondaria di primo grado

Programma concorsuale Il candidato dovrà dimostrare: -

  • Conoscenza e uso della teoria del colore, delle principali tecniche artistiche, dei principali sistemi di rappresentazione degli oggetti nello spazio (prospettiva, teoria delle ombre), anche con mezzi digitali, in funzione dello sviluppo delle capacità espressivo-creative dell’alunno
  • Conoscenza delle principali teorie e tecniche della composizione, della percezione e della comunicazione visiva
  • Capacità di valutazione e applicazione, in situazione didattica, dei processi percettivi e linguistici propri della comunicazione visiva soprattutto in rapporto alla formazione dell’alunno, nelle diverse fasi del suo sviluppo per potenziarne le modalità generali del pensiero (analisi, sintesi, coordinamento logico, pensiero creativo) e per svilupparne le capacità comunicative attraverso l’uso consapevole degli strumenti visivo-strutturali e dei mezzi tecnici propri del linguaggio visivo.
  • Conoscenza approfondita dell’evoluzione storica delle arti visive e dell’architettura, prevalentemente in rapporto alla dimensione europea, dalle origini al XXI secolo
  • Motivata informazione in merito alle problematiche della tutela e valorizzazione dei beni artistici con particolare riguardo ai complessi monumentali, ambientali e museali della propria regione. - Consapevolezza del ruolo dell’educazione ambientale, intesa come mezzo per sviluppare negli alunni senso civico e sensibilità, anche estetica, nei confronti degli aspetti visivi della realtà e dell’ambiente in cui essi vivono.

Nell'obiettivo generale di rafforzare il rapporto organico tra le competenze disciplinari e la conoscenza diretta delle testimonianze materiali e storico-artistiche presenti nei musei del territorio, si richiede la puntuale conoscenza delle principali esperienze didattiche e delle loro metodologie di realizzazione messe in atto nell’ambito della didattica museale.

Prima prova scritta La prova consta di un quesito da sviluppare in 120 minuti

Prova pratica La prova pratica consiste nella progettazione ed esecuzione di un elaborato, a scelta del candidato, tra quelli proposti dalla commissione, in una tecnica di realizzazione estratta a sorte tra le seguenti:

  • pittoriche (acquarello, tempera, collage),
  • grafiche (matita, carboncino, graffito, pastelli, pennarelli, inchiostri);
  • a stampa (linoleum, calcografia);
  • tecniche miste;
  • tecniche digitali. Dimensione massima degli elaborati su carta cm.50x70. Per le matrici di stampa dimensioni massime cm.21x25. Per le tecniche digitali (stampa formato A4). I fogli e le matrici per le prove bidimensionali, nonché i materiali, gli strumenti e le tecnologie necessari per lo svolgimento della prova pratica saranno resi disponibili dalla commissione in sede di esame

Alla prova il candidato dovrà allegare una sintetica relazione, eventualmente corredata di schizzi e grafici, che illustri il personale processo ideativo ed esecutivo e le motivazioni delle scelte fatte in relazione al tema, ai materiali, ai mezzi operativi usati in funzione espressiva e didattica. Durata della prova: 10 ore

Insegnare Arte e immagine nella scuola secondaria di secondo grado

Programma concorsuale. Il candidato dovrà dimostrare: -

  • Padronanza dei principali sistemi di rappresentazione grafica degli oggetti nello spazio (proiezioni ortogonali anche su piani inclinati e studio della vera forma, assonometrie e prospettive e passaggio dalle une alle altre compresa l’applicazione della teoria delle ombre).
  • Conoscenza e uso della teoria del colore, delle principali tecniche artistiche, delle principali teorie e tecniche della composizione, della percezione e della comunicazione visiva.
  • Conoscenza approfondita dell’evoluzione storica dell’architettura e delle arti visive, anche in rapporto alla dimensione europea, dalle origini al XXI secolo con particolare attenzione all’analisi e alla lettura dell’opera d’arte inserita nel contesto storico-culturale in cui è stata prodotta, nonché ai suoi caratteri stilistici ed espressivi.
  • I contenuti disciplinari della classe di concorso comprendono i seguenti argomenti:
  • Arte preistorica (architettura megalitica, sistema costruttivo trilitico)
  • Arte greca (tempio, ordini architettonici e decorazione scultorea, teatro)
  • Arte italica ed etrusca
  • Arte romana (opere di ingegneria, tecniche costruttive, principali tipologie architettoniche e principali monumenti celebrativi)
  • Architettura romanica e gotica (tecniche e modalità costruttive, materiali e stili utilizzati per edificare le chiese e le cattedrali),
  • 1400 e 1500: il primo Rinascimento a Firenze
  • Il Manierismo in architettura e nelle arti figurative; la grande stagione dell’arte veneziana; l’architettura di Palladio; la pittura fiamminga del XV e XVI secolo; l’opera di Dürer.
  • 1600 e 1700: le novità proposte da Caravaggio;
  • Le opere esemplari del Barocco romano (Bernini, Borromini, Pietro da Cortona);
  • Il Seicento in Europa: Poussin, Velázquez, Rembrandt, Rubens, Vermeer;
  • Secondo 1700 e 1800: l’architettura del Neoclassicismo; il paesaggio in età romantica
  • Motivata informazione in merito alle problematiche della tutela e valorizzazione dei beni artistici con particolare riguardo ai complessi monumentali, ambientali e museali della propria regione e dimostrare familiarità con le principali questioni della teoria del restauro dei monumenti e delle opere d’arte;
  • Conoscenza della storia dell’urbanistica
  • Conoscenza di elementi di letteratura artistica
  • Familiarità nel confrontare le opere d’arte, anche di diversa tecnica, in termini stilistici e iconografici, di cogliere collegamenti pertinenti e documentati tra la cultura figurativa europea e quella di altre dimensioni culturali,
  • Consapevolezza del ruolo dell’educazione ambientale, intesa come mezzo per sviluppare negli alunni senso civico e sensibilità, anche estetica, nei confronti degli aspetti visivi della realtà e dell’ambiente in cui essi vivono.

Nell’obiettivo generale di rafforzare il rapporto organico tra le competenze disciplinari e la conoscenza diretta delle testimonianze materiali e storico-artistiche presenti nei musei del territorio, si richiede la puntuale conoscenza delle principali esperienze didattiche e delle loro metodologie di realizzazione messe in atto nell’ambito della didattica museale

Prima prova scritta

La prova consta di un quesito da sviluppare in 120 minuti.

Prova pratica La prova pratica consiste nella progettazione ed esecuzione di un elaborato inerente alle problematiche della geometria descrittiva e alle sue applicazioni. La Commissione provvederà alla predisposizione del materiale necessario per lo svolgimento della prova. Non è previsto l’utilizzo di computer; è ammesso l’uso di semplici strumenti per il disegno (matite, righelli, squadrette, compasso). Le elaborazioni saranno effettuate su fogli da disegno del formato massimo 50x70 cm; elaborazioni testuali saranno svolte su fogli del formato A4 forniti dalla Commissione. Il candidato, in ogni caso, nello svolgimento della prova dovrà illustrare i principi teorici sui quali ha fondato l'operazione grafica, con i riferimenti storico-filologici. Durata della prova: 10 ore.

 

Qu'amener au CAPES ?
La Commissione provvederà alla predisposizione del materiale necessario per lo svolgimento della prova

 

Come vedete, la materia è estremamente  vasta, ma tenete duro: Ben presto potrete diventare professore di disegno e di Arti Figurative!

Que faire après le CAPES ?
Alla fine di tutta questa fatica, gli allievi sono pronti per insegnare in un istituto pubblico!.

 

 

Bisogno di un insegnante di Disegno?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 1 vote(s)
Loading...

Paola

Traduttrice, insegnante, chissà un giorno....scrittrice. Ma con un'infinita passione per le lingue straniere