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Un insegnante cinese per scoprire la storia della Cina e dei suoi governanti

Di Igor, pubblicato il 06/11/2018 Blog > Lingue straniere > Cinese > Segui delle Lezioni di Cinese per Conoscere le Dinastie dell’Impero Celeste!

Quando si studia il Cinese Mandarino, si deve anche interessarsi alla cultura cinese e alla storia del paese. Tra grandezza e decadenza, la Cina ha conosciuto alti e bassi, a livello interno e mondiale.

In seno al Paese stesso, tra frazionamenti, unificazioni e proclamazioni di indipendenze, la storia è piuttosto complicata.

“La pazienza è la vera pietra filosofale, chi la trova non deve più temere di perderla!” (Proverbio cinese)

I proverbi cinesi sono elaborati in modo tale da riassumere tutto un periodo della storia, spingendo a volte gli europei ad utilizzarli per imparare alcune notizie sulla Cina e sul turismo da fare in questo Paese. La pazienza è il concetto fondamentale alla base degli atteggiamenti delle diverse dinastie che hanno preso il potere durante i millenni di storia della Cina.

Vediamo assieme le diverse dinastie cinesi, che hanno regnato fino alla Repubblica Popolare di Cina.

Un corso di Cinese per imparare la Storia della Cina

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Occidentali e orientali, tutti abbiamo l’abitudine di parlare della Storia della Cina evocando la successione delle dinastie che si sono susseguite alla guida di questo grande impero. Non è in realtà così semplice. Nei fatti, è piuttosto raro che una dinastia si spenga in modo naturale per far posto alla successiva. La seconda dinastia si fa largo invece sulle ceneri della precedente.

Allo stesso modo, la dinastia caduta non scompare nel nulla, ma si trascina per qualche tempo, tramite suoi esponenti che sperano di riconquistare il potere.

Un’altra questione spesso messa da parte parlando della civilizzazione cinese: il Paese ha conosciuto dei lunghi periodi di divisioni interne.

Ogni regione quindi ha avuto, almeno per un certo periodo, il proprio governo. La popolazione cinese e l’etnia in seno alla stessa regione potevano essere diverse l’una dall’altra. Nessuna dinastia ha mai regnato sull’intero Paese, dunque. La Cina è stata invece un insieme di regni indipendenti gli uni dagli altri.

Tutto però si complica a partire dagli Zhou occidentali: esistono qui delle confusioni tra date e storie, sottoposte quindi ad interpretazioni diverse. Un esempio:

  • 1644 segna la presa di Beijing da parte dell’esercitop manciurio (la futura dinastia Qing),
  • La dinastia Qing è nata nel 1636 (ma secondo altri storici già nel 1616), quando secondo altri esperti l’ultimo imperatore Ming fu deposto nel 1662 (o addirittura nel 1683),
  • La stabilizzazione dell’autorità dei Qing è durata almeno 20 anni. Quindi, sostenere, durante un corso cinese, che la dinastia Qing si sia imposta nel 1644 sarebbe errato.

Dinastie reali della Cina: età del bronzo e età del ferro

In realtà, si tratta di un insieme di fortificazioni, ognuna destinata a proteggere un unico regno, riunificate assieme molti secoli dopo. Pensi anche tu che la Grande Muraglia sia stata costruita secondo un unico progetto?

Per orientarti nella storia della Cina o per conoscere il passato dei più grandi monumenti cinesi, può essere utile conoscere alcune date relative alle principali dinastie.

Prima delle dinastie reali, la Cina ha conosciuto il Periodo dei Tre Augusti e dei Cinque Imperatori (三皇五帝 sān huáng wǔ dì) dal 2070 al 1600 a.C. (470 anni). Come già abbiamo detto, le dinastie si sovrappongono le une con le altre. Ecco la cronologia delle dinastie reali, secondo le date più comunemente utilizzate.

  • La dinastia Xia (夏朝 Xiàcháo (Sia)): 2205 – 1570 a.C. (635 anni), per un totale di 17 re,
  • La dinastia Shang (商朝 Shāngcháo Chen): dal XVII secolo a.C. fino a circa il 1050 – 1025 (circa 550 anni), per un totale di 29 re,
  • La dinastia degli Zhous occidentali (西周xī zhōu): dal 1050-1025 a.C. fino al 771 a.C. circa (270-280 anni),
  • La dinastia degli Zhous orientali (東周 dōng zhōu): dal 771 al 256 a.C. (515 ans), solitamente divisa in due periodi:
    • Periodo delle Primavere e degli Autunni (春秋 chūn qiū): dal 722 al 481 a.C. (14 re),
    • Periodo dei Regni Combattenti (戰國 zhàn guó): dal 481 al 222 a.C. (11 re).

La costruzione della Grande Muraglia della Cina come la conosciamo oggi è stata spezzettata dal III secolo a.C. fino al XVII secolo della nostra era.

Per scoprire tutto questo nel dettaglio, perché non segui delle lezioni di Cinese a Roma?

Le dinastie cinesi imperiali: età del ferro ed epoca feudale. Scoprile a lezione di cinese!

Il malcontento dei cinesi li spinse a respingere gli stranieri al di fuori dei confini nazionali. Gli Yuan erano di origine mongola: furono cacciati dopo quasi un secolo di regno!

Il mondo cinese ha conosciuto diversi cambiamenti di fronte, anche piuttosto turbolenti. Molto prima della Rivoluzione Culturale, dell’arrivo del Partito Comunista e della Seconda Guerra Mondiale, le dinastie si sono succedute:

  • La dinastia dei Qin ( qín):dal 221 al 206 a.C. (15 anni). Questa dinastia vede l’arrivo del primo Imperatore di Cina, Qin Shi Huangdi. In questo periodo si sono alternati 4 re e 3 imperatori.
  • La dinastia degli Han (15 re):
    • La dinastia degli Han occidentali (西漢 xī hàn): dal 206 a.C. al 9 d.C.,
    • La dinastia Xin (新 xīn) – Interregno di Wang Mang : dal 9 al 24,
    • La dinastia degli Han orientali (東漢 dōng hàn): dal 25 al 220,
  • L’epoca dei Tre Regni (三國 sān guó): dal 220 al 265,
    • Il regno dei Wei: 6 imperatori (220 – 265),
    • Il regno degli Shu: 4 imperatori (221 – 263),
    • Il regno dei Wu: 2 imperatori (222 – 280),
  • La dinastia dei Jin occidentali (西晉 xī jìn): 265 – 316,
  • L’epoca dei 16 Regni dei Cinque Barbari (十六國 Shíliùguó) nella Cina del Nord: 304 – 439 (11 imperatori),
  • La dinastia dei Wei del Nord (Cina del Nord): 386 – 535,
  • L’epoca delle 6 dinastie nella Cina del Sud ( 六朝 Liù Cháo): 221 – 589,
  • La dinastia dei Sui ( suí): 581 – 618 (5 imperatori),
  • La dinastia dei Tang ( táng): 618 – 907 (7 imperatori),
  • Il regno dell’imperatrice Wu Zetian nel nome della dinastia degli Zhou: 690 – 705,
  • L’epoca delle Cinque dinastie e dei Dieci Regni (五代十國 wǔ dài shí guó): 907 – 960 (7 imperatori e 10 re),
  • La dinastia dei Liao ( liáo): 907 – 1125,
  • La seconda dinastia dei Jin ( Jīn): 1115 – 1234,
  • La dinastia dei Song ( Sòng) : 
    • I Song del Nord (北宋 běi sòng): 960 – 1126 (9 imperatori),
    • I Song del Sud (南宋 nán sòng): 1126 – 1279 (9 imperatori),
  • La dinastia dei Yuan ( yuán) o dinastia mongola: 1279 – 1368 (15 imperatori),
  • La dinastia dei Ming ( míng): 1368 – 1644 (16 imperatori),
  • La dinastia dei Qing ( qīng) dinastia manciù: 1644 – 1912 (12 imperatori)

Zoom sulle dinastie cinesi Ming e Qing

Le ultime due dinastie della Cina coprono un ampio periodo storico: 544 anni per l’esattezza.

La dinastia dei Ming designa allo stesso tempo il lignaggio dei 16 imperatori e, per estensione, tutto il periodo. È stata fondata dalla famiglia degli Zhu, nel 1368. Il simbolo cinese utilizzato per indicare questa dinastia significa “luce, chiarezza”.

La dinastia dei Ming succede alla dinastia degli Yuan, una dinastia originaria della Mongolia. Dopo oltre un secolo di dominazione straniera, i cinesi ribaltarono questo regno e si rivolsero ai Ming, ogni celebre quasi quanto la Grande Muraglia cinese.

Una ribellione contadina respinse gli Yuan fino alla frontiera nelle steppe mongole, poi permise ai Ming di stabilirsi. Ecco gli imperatori che si sono succeduti alla testa di questo lungo regno:

  1. Hongwu (1368-1398): fondatore della dinastia,
  2. Jianwen (1398-1402),
  3. Yongle (1402-1424),
  4. Hongxi (1424-1425),
  5. Xuande (1425-1435),
  6. Zhengtong (1435-1449, poi 1457-1464),
  7. Jingtai (1449-1457),
  8. Chenghua (1464-1487),
  9. Hongzhi (1487-1505),
  10. Zhengde (1505-1521),
  11. Jiajing (1521-1566),
  12. Longqing (1567-1572),
  13. Wanli (1572-1620),
  14. Taichang (1620),
  15. Tianqi (1620-1627),
  16. Chongzhen (1627-1644).

La dinastia Ming fu l’ultima di origine Han.

All’epoca della dinastia Ming, la Cina era considerata il Paese più avanzato della terra: una rinascita culturale iniziò, le arti si svilupparono e apparirono le prime opere in porcellana. I commercianti cinesi si spinsero in tutto l’Oceano Indiano e fino al continente africano.

L’esercito cinese crebbe fino a contare un milione di uomini. Ogni anno venivano prodotte oltre 100 mila tonnellate di ferro. Allo stesso tempo, vennero dati alle stampe e commercializzati i primi libri, anche grazie ai caratteri cinesi (sinogrammi) mobili.

Infine, la dinastia Qing fu l’ultima a regnare sulla Cina prima della nascita della Repubblica Popolare cinese. Questo regno era di origine manciù e non cinese. La fondazione della dinastia Qing è fatta risalire ad Aliou Shetima, del clan Aisin Gioro. I nobili e la classe dirigente parlavano manciù.

Nonostante la presa di Pechino (che fa parte delle principali città cinesi) dati del 1644, i Qing sono riusciti a dirigere l’insieme della Cina solo a partire dal 1683.

Ecco gli ultimi 12 imperatori che la Cina ha conosciuto:

  1. Nurhachi (1616-1625): capo di una tribù minore Jurchen e vassallo della dinastia Ming, si ribellò e si autoproclamò “Khan del Grande Jin” nel 1616 in riferimento alla precedente dinastia Jin,
  2. Huang-Taiji (1625-1643),
  3. Shunzhi(1643-1661),
  4. Kangxi (1661-1722),
  5. Yongzheng (1722-1735),
  6. Qianlong (1735-1796),
  7. Jiaqing (1796-1820),
  8. Daoguang (1820-1850),
  9. Xianfeng (1850-1861),
  10. Tongzhi (1861-1875),
  11. Guangxu (1875-1908),
  12. Puyi (1908-1912) : ufficialmente l’ultimo imperatorei di Cina ; abdicò quando non aveva che sei anni.

Con il quarto imperatore Kangxi, vennero favoriti i contadini, grazie ad una politica di arricchimento delle campagne. Sfortunatamente, non tutto quello che successe sotto la dinastia Qing può essere considerato buono: si tratta tuttavia di un periodo da conoscere prima di richiedere il permesso turistico per trasferirsi in Cina all’ambasciata cinese in Italia.

Scoppiarono delle rivolte e furono represse nel sangue, con una violenza ingiustificata. Il periodo di prosperità durò tuttavia fino al regno di Qianlong, per declinare successivamente.

La nascita della Repubblica Popolare di Cina risale al 1949, cui si accompagna anche la Rivoluzione Culturale. La fine delle dinastie portò ad un’instabilità politica, prima, e all’arrivo di Mao, infine!

I confitti interni si sono indeboliti durevolmente durante la dinastia Qing, senza contare il fatto che la comunità internazionale mise pressione sulla famiglia di regnanti. La rivoluzione Xinhai rovesciò il potere per proclamare la Repubblica di Cina.

La Repubblica Popolare di Cina nascerà nel 1949, dopo una guerra civile e l’arrivo al potere di Mao Tse Tung.

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