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Turismo in Cina: tutte le informazioni indispensabili e le lezioni di Cinese

Di Igor, pubblicato il 28/05/2019 Blog > Lingue straniere > Cinese > Sapere Tutto sulla Cina Grazie al Tuo Insegnante Cinese!

Stufo di visitare l’Europa? Perché non ti rechi alla frontiera con l’Eurasia?

Chiedi al tuo in segnante di Cinese madre-lingua di darti qualche dritta.

Data la sua potente economia, la Cina oggi tende a divenire uno dei Paesi più visitati al mondo. Folclore tradizionale, tecnologia avanzata, rituali ancestrali e famigliari: la cultura cinese è così differenziata che ognuno può trarne beneficio interessandosene.

Quest’oggi Superprof ti spiega cosa serva prima di intraprendere un viaggio verso l’Impero del Centro!

Un corso di Cinese per scoprire i monumenti cinesi più celebri

Se possiedi una guida dei viaggi in Cina, di certo starai già pensando a come inserire nel tuo programma turistico gli immancabili luoghi mitici della Cina!

Scopri come è possibile oggi seguire un corso di cinese online!

Dalle immense pianure, alle altissime montagne, passando dalle metropoli e dalle risaie. In Cina, i paesaggi sono mozzafiato!

Prima di intraprendere la tua visita in Cina, potresti fare una carrellata sul web, recuperare diversi articoli sulla Cina, chiedere indicazioni presso associazioni culturali che esistono in Italia relativamente alla Cina e, ovviamente, consultarti con conoscenti madre-lingua, insegnanti di Cinese, gente che abbia già visitato il Paese o vi sia cresciuto, insomma.

Gli aneddoti più celebri sui diversi monumenti sono parte integrante della Storia della Cina: per questo, se già frequenti o hai frequentato uno più corsi di Cinese, ti sarà capitato di sentirne raccontare qualcuno o leggerne sui testi e manuali per imparare il Cinese e la cultura della Cina.

Redigi o reperisci una lista non esaustiva dei più bei monumenti e delle costruzioni cinesi di interesse:

  • Il Monastero dei 1000 Budda,
  • La Grande Muraglia Cinese,
  • Il Palazzo d’Estate,
  • L’Esercito di Terracotta,
  • Le Palazzo del Potala,
  • La Città Vietata,
  • La Perla dell’Oriente, etc.

Partire alla ricerca degli edifici cinesi è un modo eccellente per scoprire nel contempo la Cina rurale e la Cina urbanizzata, questo Paese che ogni anno si fregia di nuovi tesori architettonici che seducono i turisti del mondo intero in cerca di contemporaneità.

Tuffati nell’architettura asiatica, allora! Che ne pensi? Devi trovare delle lezioni di cinese bologna?

Quali sono le più grandi città di Cina? Scoprilo durante i corsi di Cinese!

Per preparare un viaggio nell’Impero del Centro o scoprire la Cina e l’Asia centrale, conoscere le principali città è il punto di partenza!

Chi già conosce regioni e cantoni della Cina sarà già avvantaggiato nella perlustrazione senza dover ricorrere ad una guida cinese. Acquisendo autonomia potrai davvero spingerti alla scoperta dei meandri più reconditi dell’Impero Celeste.

Per farti una prima idea delle numerose città cinesi, tieni conto dell’esistenza di diversi drammi cinesi, serie televisive e web che descrivono bene i costumi attuali dell’Asia. Si tratta di un’ottima maniera per scoprire le metropoli cinesi in modo ludico!

Eccoti alcune tra le città più note, fra i turisti:

  • Canton,
  • Pechino o Beijing,
  • Shanghai,
  • Shenzhen,
  • Wuhan,
  • Hong Kong (ou HongKong), regione autonoma,
  • Nanking.

Recentemente, la regione cinese di Macao conosce un forte boom: i turisti asiatici si svagano insieme a quelli internazionali nelle strade dal carattere ibridato.

Scopri come è possibile oggi seguire un corso di lingua cinese!

La Cina si fregia di zone urbane piene di grattacieli e di campagne in cui si possono ancora visitare le risaie. In Cina è possibile darsi ad un turismo di varia sorta: famigliare, di coppia, con bambini o senza, da celibe…

Consultati con amici cinesi ed anche con il tuo insegnante di cinese a scuola.

Prendi qualche lezione di Cinese mandarino, prima di partire!

Le formalità per partire in Cina e le lezioni Cinese

Desideri recarti a Pechino per celebrare l’anno nuovo o far parte degli Europei che scoprono l’Impero Celeste?

Informati con attenzione prima di acquistare il biglietto aereo per Pechino. Prima di partire per la Cina, devi sbrigare molte pratiche burocratiche!

Domanda il Visto che ti serve per visitare la Cina. Se vivi a Roma sarai avvantaggiato, altrimenti potrai iniziare a fare domanda di visto e preparare i documenti tramite un commissariato di polizia, con tempi decisamente più lunghi. Esiste poi la possibilità, tramite internet, di iniziare ad inoltrare la domanda per le pratiche di visto.

Se temi di non capire bene qualcosa, sappi che tutto è tradotto in diverse lingue oppure ricorri all’aiuto del tuo insegnante cinese privato.

Naturalmente, effettuando le pratiche tramite agenzie di disbrigo pratiche online dovrai mettere in conto una sommetta aggiuntiva –sui cinquanta euro, da aggiungere ai costi amministrativi del visto.

Eccoti i documenti da fornire per richiedere il visto cinese:

  • Fotocopia delle prenotazioni in albergo oppure un certificato che attesti che sarai ospite di qualcuno o di un’istituzione,
  • Un’attestazione di assicurazione internazionale,
  • Un certificato di lavoro o scolarità che giustifichi il tuo viaggio in Cina,
  • Un’attestazione famigliare e lo stato di famiglia, qualora stia andando a visitare un lontano parente,
  • Lo stesso varrà se stai recandoti a far visita ad un amico, con qualche dettaglio in più, tuttavia,
  • Il passaporto e la carta d’identità italiani,
  • Un certificato del tour operator, se ad esempio ti rechi in Cina tramite un viaggio organizzato.

Le pratiche per vivere in Cina, lavorare in Cina o studiare in Cina, ottenendo un visto cinese, sono naturalmente più articolate. Informarsi in ambasciata resta la cosa migliore. Gli impiegati ti avvertiranno circa ogni dettaglio e modalità di espatrio.

Fai pure le valigie: è il momento di scoprire il mondo cinese e l’economia cinese direttamente sul posto!

Una lezione cinese per scoprire l’evoluzione della popolazione di Cina!

La popolazione cinese è, già da diversi secoli, la più numerosa nel pianeta. In effetti, la Cina sviluppò da subito una forte agricoltura, che comportò la crescita numerica della popolazione, senza precedenti ed eguali, nelle zone rurali.

A tutto ciò vanno aggiunte le migrazioni importanti.

Oggi giorno, contiamo circa 1,4 miliardi di Cinesi, che fanno della Cina il Paese più popoloso al mondo. India e Cina si contenderanno questo primato nelle annate a venire.

Gli abitanti pullulano nelle province cinesi più celebri, come:

  • Sichuan,
  • Liaoning,
  • Yunnan,
  • Hebei,
  • Xinjiang,
  • Guizhou,
  • Guangxi,
  • Shandong.

Dal 1960, notiamo una crescita del 107% nella popolazione cinese. Si deve soprattutto alla sviluppo della nuova medicina: oltre al forte tasso di natalità la Cina conta individui davvero anziani.

Data la politica del figlio unico intrapresa per arginare tutto ciò, molti bambini sono nati e rimasti non dichiarati, ed oggi non dispongono di identità certificata, cosa indispensabile per poter studiare, viaggiare e lavorare.

Ecco come trovare un ottimo corso di cinese!

Per fortuna, la Cina, recentemente, ha modificato questa politica interna, lasciando la possibilità, alle famiglie, di avere più di un bambino per nucleo. Questo cambiamento produrrà effetti difficili da gestire, anche questa volta, però. Tuttavia la Cina resta una delle economie più potenti, per ora.

Sul territorio cinese si fondono siti economici super affollati e lande naturali in cui meditare!

Corso cinese: conosci la storia della Grande Muraglia?

La Grande Muraglia Cinese, probabilmente, è uno dei luoghi più celebri costruito ad opera del governo cinese. In lunghezza, superficie e massa, si tratta dell’opera umana maggiore.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, la Grande Muraglia non è stata costruita in un unico momento. Un monumento impressionante!

La costruzione della Grande Muraglia Cinese iniziò nel III secolo a. C., sotto la Dinastia Qin. Numerose legende circondano la sua costruzione: pare che numerosi operai cinesi morti siano stati sepolti, entrando a far parte delle fondamenta della muraglia. Naturalmente, nulla è certo!

Un’altra leggenda popolare è questa: la Grande Muraglia Cinese sarebbe visibile dallo spazio. Yang Liwei, l’astronauta, nel 2003 ha messo in giro questo mito, sebbene la muraglia corrisponda, in visibilità a qualsiasi altra autostrada. Insomma, è semmai il progresso fotografico, a consentire di vedere dalla luna muraglia ed autostrade, non certo l’occhio umano, nçé la massa stessa della muraglia.

Classificata nel 1987 come parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, la Grande Muraglia Cinese resta uno dei luoghi più popolari in Asia e nel mondo intero!

Tuttavia, la grande popolarità del monumento ne ha accelerato il degrado, in seguito al passaggio di numerosissimi turisti. Dal 2015, in particolare, si impone con urgenza il problema della sua fragilità e della consunzione.

Hai mai pensato di partire con un gruppo di protettori dei monumenti a rischio? Consultati con il tuo insegnante di Cinese e scegli di partire in missione culturale in Cina!

Conosci tutte le dinastie della Cina con il tuo insegnante cinese!

Quando si studia il Mandarino, occorre anche interessarsi alla cultura cinese ed alla storia del Paese. Tra grandezza e decadenza, la Cina ha conosciuto alti e bassi, sulla scena mondiale politica e culturale.

Spezzettamenti, riunificazione, proclamazione di questi e di quei vincitori, di volta in volta: la storia della Cina è ricca e complessa. Chiedilo al tuo insegnante di Cinese.

Ascolta, poi, con pazienza le sue spiegazioni.

“La pazienza è la vera pietra filosofale, chi la trova non deve più temere di perdere nulla” (proverbio cinese).

Con un po’ di impegno, e con i testi giusti, oppure chiedendo ragguagli al corso di Cinese, potrai capire qualcosa anche tu delle famiglie reali cinesi.

In Occidente come in Oriente, parlando della Cina, si fa sempre riferimento alle diverse dinastie che ne hanno fatto la storia. La storia della Cina insegna che il regno di una dinastia si prepara quando ancora vige la precedente. Parimenti, la dinastia in decadenza continua sussistere, quando già la successiva si è ben impiantata al potere.

La civilizzazione della Cina si è caratterizzata anche per le successive divisioni e ricomposizioni.

Le regioni così createsi di volta in volta erano dotate di governo proprio. Entro una stessa regione, allora, spesso popolazione cinese ed etnia differivano, erano variegate, non omogenee. Non è mai esistita una sola dinastia regnante sull’intera Cina.

A lezione di Cinese, il tuo insegnante ti spiegherà che, in sintesi, la Cina è sempre stata un insieme di regni indipendenti gli uni dagli altri. E nessun governo federale esisteva.

 

Grazie a Superprof, avrai tutti gli elementi per conoscere la storia dell’Impero Celeste e gli strumenti per approfondirla. La storia cinese non avrà più segreti per te!

Ecco le dinastie più celebri:

  • La dinastia Han,
  • La dinastia Qin,
  • La dinastia Yuan,
  • La dinastia Wei,
  • La dinastia Liao,
  • La dinastia Ming,
  • La dinastia Zhou, etc.

In poche settimane potresti imparare molto, non scoraggiarti. Basta essere motivato, avere interesse reale per la materia, e magari trovare un buon insegnante di Cinese che conosca la storia e la civilizzazione della Cina.

Film, radio, app cinesi, proverbi, tutto può aiutarti a memorizzare i celebri cognomi reali cinesi!

Prepara il tuo trolley ed una grande valigia di libri sulla Cina, poi parti alla scoperta di questo grande paese dell’Asia centrale!

Devi trovare delle lezioni di cinese milano?

Bonus un fantastico romanzo cinese

Quando nasce la curiosità nei confronti di un Paese, di solito, si pensa a questo in ogni sua variante. Si inizia a provare curiosità nei confronti della lingua, si cerca di imparare un insieme di frasi, si cercano libri che parlino del Paese o libri scritti da gente che in quel Paese vive, studia, lavora.

I libri sulla Cina ed i libri scritti da cinesi sono davvero molti. Tutti magicamente affascinanti. Parliamo dei romanzi, come dei saggi e dei descrittivi sui monumenti e la loro storia.

La Cina è un Paese dalla politica complessa, dalla storia pesante e densa di avvenimenti, trasformazioni valoriali.

Avere una biblioteca sulla Cina rappresenta una ricchezza indicibile…

Da dove cominciare, però?

Di certo leggere in Italiano qualche libro di infarinatura generale sul Paese, dal punto di vista storico, economico e politico non sarebbe male.

Nel contempo, si potrà procedere, parallelamente, alla lettura di romanzi che ci trascinino in un’atmosfera del tutto particolare.

Quest’oggi, per l’appunto, abbiamo deciso di proporvi, come bonus di questo articolo, una sinossi del grande successo editoriale Cigni selvatici. Tre figlie della Cina ?

Oltre seicento pagine autobiografiche in cui Jung Chang, nel 1991, racconta la Cina degli anni compresi tra il 1920 e il 1980. Le tre figlie del titolo sono la nonna dell’autrice, la madre et, naturalmente, la stessa scrittrice. Attraverso le loro vicissitudini, la scrittrice descrive la vita della società cinese nel corso del complesso XX secolo, ricco di guerre, rivoluzioni, tragedie ma anche speranze vere e proprie.

L’autrice del libro, come la madre, vivono in modo impegnato, dal punto di vista politico. Persecuzione, pericolo, repressione dei dissidenti sono all’ordine del giorno sotto Mao Zedong.

Non a caso, il libro esce dapprima in Inglese, poi diventa un vero e proprio caso letterario e viene tradotto in ben 37 lingue, vendendo 13 milioni di copie. Il titolo originario era infatti Wild Swans.

 

La nonna

Il libro inizia con la storia della nonna di Chang, di nome Yu Fang. A due anni le viene praticata la tradizionale fasciatura ai piedi da parte della madre, all’origine di dolori che per tutta la vita non l’abbandoneranno mai.

La famiglia di Yu Fang è piuttosto povera, per cui il padre decide di darla come concubina ad un potente signore della guerra, il generale Xue Zhi-heng. In tal modo, la famiglia potrebbe elevare il proprio status sociale ed aumentare la qualità di vita.

Una tradizione secolare che deturpa i piedi delle donne, per una presunta maggiore eleganza del portamento ...! La fasciatura dei piedi delle bambine cinesi!

Si tiene una cerimonia nuziale col generale, già provvisto di moglie e di differenti concubine, ma in seguito, per sei anni, Yu Fang resterà nella ricca casa con dei servitori, senza mai vedere il generale. La vita della donna è piena di pressione, dal momento che ella teme un eventuale ripudio da parte del marito. Non ha nemmeno la libertà di uscire di casa per fare visita ai propri genitori.

Al sesto anno, il generale rende visita alla donna e concepisce con lei una figlia, cui darà per corrispondenza il nome di Bao Qin.

Arriva l’anno 1932 e un telegramma annuncia che il generale è molto malato. La concubina dovrà portargli la bambina per fargliela vedere. Si tratta di un’evidente trappola. La moglie del generale e le concubine vorrebbero sottrarle la bambina durante la visita, per crescerla come una discendente loro, togliendole ogni diritto.

Yu Fang improvvisa una fuga, nasconde la bambina da un’amica e dichiara per lettere che ella è morta, sperando che tutti se ne dimentichino.

Dopo moltissimo tempo, all’età d 24 anni, Yu Fang riceve una lettera da parte della moglie del generale che la dichiara libera.

Lo stress e l’oppressione vissuti le provocano un crollo nervoso. Per curarla è convocato un medico che, finalmente, se ne innamora come di una vera e propria moglie. E la sposa. Il nome della piccola Bao Qin verrà cambiato in De-hong, che significa, per l’appunto, cigno selvatico.

Ecco un’occasione per dire grazie in Cinese!

 

La madre

La bimba cresce felice, grazie all’amore della madre e del dottore. Tuttavia, i fratelli, figli di lui, non fanno che maltrattarla. I genitori decidono allora di trasferirsi altrove, lasciando ai figli di lui tutti gli averi, per vivere felici, sebbene poveri.

Nel 1938, De-Hong, madre dell’autrice del libro, inizia a frequentare la scuola. È un’epoca in cui la pedagogia e l’istruzione sono strettamente controllate dai Giapponesi, in Cina. Ogni giorno la bimba assiste ad atrocità nei confronti di bambini ed insegnanti che non si conformano alle regole. Nasce così in lei l’odio per il governo giapponese.

Arriva il ’45 e termina la seconda guerra sino-giapponese. Il Giappone si arrende. I nazionalisti e i cinesi si scontrano ovunque per il controllo del Paese.  De-hong ha 15 anni e inizia a lavorare per il movimento comunista clandestino, incontrando anche il futuro marito, un alto ufficiale del Partito Comunista Cinese, che sposerà nel 1948.

Non potranno mai passare insieme molto tempo, per ordine del Partito. L’ufficiale è legato in modo ferreo ai dettami comunisti, tanto da provocare per ben due volte l’aborto spontaneo della moglie, per averla sottoposta a duri lavori fisici ed allenamenti a profitto del partito.

Il partito avrà mai detto grazie in Cinese a questa operaia impavida?

 

La figlia

Finalmente, nonostante gli stenti, la fame e le fatiche imposte dal partito, nasce Jung Chang: è il 1952.

I primi anni della sua infanzia trascorrono in assenza della madre. Per non essere messa sotto accusa dal partito, la madre deve passare moltissimo tempo in fabbrica, dimostrando di anteporre il Partito alla famiglia.

Tuttavia, questo non basta, al Partito, per credere nella sua buona fede. In gioventù, infatti, ella ha frequentato alcuni membri del Kuomintang.

La piccola Chang, per fortuna, non patisce la fame, grazie al ruolo politico del padre. Nemmeno durante la grande carestia che corrisponde al famoso ‘’balzo in avanti”.

Una volta adolescente, Chang vive a pieno la rivoluzione culturale che inizia. Si arruola spontaneamente nelle Guardie Rosse e assiste, pur senza prendervi parte, a diverse azioni brutali compiute da queste.

Con l’acuirsi del culto di Mao, crescono le difficoltà nella vita di tutti i giorni.

La sua azione ha permesso a milioni di cinesi di stare meglio, ma ha creato anche condizioni di vita durissima e moltissime ingiustizie. Mao, il controverso padre della Rivoluzione culturale in Cina!

Il padre di Chang diventa un bersaglio delle Guardie Rosse quando esprime delle critiche nei confronti di Mao, relativamente alle sofferenze della popolazione cinese durante la rivoluzione culturale. È etichettato, insieme alla famiglia, come un seguace del capitalismo e umiliato pubblicamente come antirivoluzionario. La famiglia subisce torture.

Il padre rischia un burn out, ma fortunatamente la famiglia riesce ad assicurargli delle cure amorevoli che lo salvano anche dallo shock del rogo della sua biblioteca.

Ma il gulag cinese l’attende.

Tutto ciò inizia suscita qualche dubbio nella mente della scrittrice, in merito alla fondatezza e alla giustezza dei dettami del partito. Tuttavia, il forte indottrinamento cui è stata sottoposta per lunghi anni, fa sì che questi pensieri restino latenti, per molto tempo.

Insieme a suoi coetanei è costretta ad andare nelle campagne ad imparare il lavoro dei contadini, sebbene il suo fisico non sia predisposto a tal sorta di lavoro. La giovane vorrebbe frequentare l’università, ma la condizione in cui versa il padre, dal punto di vista del Partito, glielo impedisce.

Con la fine della Rivoluzione culturale, Chang riesce a tornare a casa e a studiare per accedere all’università di Pechino, dove studierà inglese.

Muore Mao. I criteri per le borse di studio diventano meritocratici, non conta più la provenienza sociale o famigliare. E Chang vince una borsa di studio per l’Inghilterra. Lì sarà la sua nuova casa …

Dire grazie in Cinese per il riscatto di una vita burrascosa e piena di sofferenze intellettuali, famigliari e fisiche…il minimo!

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