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Lezioni di batteria: quanta pratica settimanale ci vuole per diventare professionisti? 

Di Nicolò, pubblicato il 06/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Corsi Di Batteria: Come E Quando Esercitarsi

“La batteria è diventata la mia più grande dipendenza. Suonavo 8 ore al giorno” Topper Headson, batterista dei The Clash

Secondo un sondaggio ABIS per Dismamusicail 12% degli italiani suona uno strumento musicale. Si può quindi affermare che per più di un italiano su dieci, la musica è un vero e proprio stile di vita. 

Anche se non c’è bisogno di seguire l’esempio di Topper Headson facendola diventare una dipendenza, la pratica di uno strumento come la batteria richiede comunque molto tempo.

Se sei un aspirante batterista, ti sarai di certo già domandato quante ore ci vogliono per diventare un musicista esperto.

Superprof ti aiuta a capire la frequenza ideale degli esercizi per migliorare la tua abilità con la batteria e le percussioni e, in maniera più generale, il tuo senso del ritmo.

Quante ore ci vogliono per imparare a suonare bene la batteria? 

La musica fa parte del quotidiano di molte persone. Più di un italiano su dieci suona uno strumento musicale!

Secondo uno studio condotto nel 2008 da Malcolm Gladwell, ci vorrebbero ben 10.000 ore di pratica deliberata con uno strumento musicale per diventare un professionista.

Questo studio è inserito nel suo libro Outliers: The Story of Success. Per arrivare a questo risultato, Gladwell ha studiato musicisti come i Beatles, ma anche personaggi come Bill Gates. 

10.000 ore significa 2 ore e mezza di pratica quotidiana tutti i giorni per più di 10 anni. 

A vederla così, queste cifre sembrano utopiche! Chi riesce ad essere costante così a lungo?

Inoltre, non basta posizionare lo sgabello e battere casualmente sulla grancassa, il rullante, il charleston o i piatti per ottenere un buon ritmo!

Non è muovendo le bacchette senza logica e riprendendo brani semplici che si diventa batteristi di fama internazionale. 

Per essere efficaci, queste 10.000 ore devono essere ore di pratica approfondita e pensata. L’obiettivo è di acquisire nuove competenze ogni volta che si suona.

Per diventare grandi, bisognerà lavorare su aspetti diversi, come: 

  • La buona maniera di impugnare le bacchette e di non perdere la presa,
  • Il movimento di polso più correttoda adottare, 
  • I rudimenti: i single e i double stroke rolls, ecc…
  • Il ritmo binario e ternario, 
  • La correttezza del tempo, le triplette, ecc…
  • Le sfumature, le sonorità, il controllo della forza, ecc…

Ma niente panico, le 10.000 ore sono da rimettere in contesto. Se non punti a diventare il prossimo John Bonham o Keith Moon, puoi ridurre di metà questa cifra: 5.000 ore sono già più che sufficienti per diventare un buonissimo batterista. 

La cosa più importante è fissare un obiettivo a breve termine o mezzo termine, oltre ovviamente all’obiettivo a lungo termine che può essere ad esempio “diventare un grande batterista metal”. 

Questo studio ha comunque il merito di ricordare che, come tutti gli altri strumenti musicali, la batteria richiede pratica, rigore e motivazione. 

Spesso si sottovaluta la batteria, credendola uno strumento più facili di altri da suonare, dal momento che non si devono studiare note, scale, chiavi.

Inizia ad esercitarti facendo 20 o 30 minuti di pratica deliberata due o tre volte a settimana. Vedrai i risultati in men che non si dica! 

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Quanta pratica settimanale è necessaria per diventare bravi batteristi? 

La pratica regolare ti permetterà di diventare qualcuno! Per diventare batterista professionista e insediare le folle ci vuole molta pratica!

Che si tratti della chitarra elettrica, della chitarra acustica, del sassofono o del clarinetto, imparare uno strumento musicale richiede tempo e pratica. 

Settimana dopo settimana, si dovranno ripetere gli stessi gesti fino a quando non saranno diventati completamente naturali.

I corsi batteria possono aiutarti ad essere più costante! Prenota il tuo primo corso batteria sulla nostra piattaforma!

Ti piacerebbe saper leggere uno spartito per batteria? Niente di più semplice, grazie ai corsi di solfeggio ritmico!

L’importanza della pratica regolare 

Esercitarsi, esercitarsi ed esercitarsi ancora… È questa l’unica formula magica per progredire. Bisogna ripetere, riprendere, provare, riprovare e ripetere ancora. Scegli un ritmo e un tempo e continua a ricrearlo finché non senti di averlo imparato alla perfezione.

La pratica regolare è necessaria poiché in questo modo il nostro cervello assimilerà in modo solido i movimenti.

Quando si impara qualcosa di nuovo, la mente umana deve creare nuove connessioni sinaptiche. È un processo lento e bisogna dare il tempo al proprio cervello di sviluppare queste connessioni in maniera progressiva. 

Le ricerche dimostrano che ricordiamo:; 

  • Il 10% di ciò che leggiamo, 
  • Il 20% di ciò che sentiamo, 
  • Il 30% di ciò che vediamo, 
  • Il 50% di ciò che vediamo e sentiamo, 
  • Il 70% di ciò che diciamo, 
  • Il 90% di ciò che diciamo e facciamo. 

Ecco perché cantare brani e ritmi mentre li si suona è un esercizio ideale, dal momento che ci permette di ricordarli meglio. 

La prossima volta che ti eserciti, prova a pronunciare il ritmo associando la parola “poum” alla grancassa e la parola “ciak” al rullante.

Vuoi mantenere alta la motivazione? Superprof ti spiega come fare!

Quante volte a settimana esercitarsi e per quanto tempo? 

Non ci sono regole universali, ma la costanza è d'obbligo. Quanto tempo va dedicato allo strumento per diventare professionisti?

Abbiamo visto un esempio di esercizio ma, nel concreto, a che ritmo bisogna praticare la batteria per progredire rapidamente? 

Una cosa è certo: è meglio lavorare 10 minuti al giorno tutti i giorni che due ore di fila una sola volta a settimana. 

Certo, una sessione di 10 minuti non ti lascerà il tempo di scaldarti e di eseguire tanti brani, ma la costanza può dare risultati sorprendenti.

Se non disponi di 10 minuti ogni giorno, cerca di adattare l’assiduità ai tuoi impegni, facendo sessioni di 30 minuti ogni due giorni ad esempio.

Per le sessioni brevi, hai due possibilità: 

  • Suonare un brano senza fare riscaldamento. Questo ti permetterà di vedere i risultati in condizioni ben lontane dall’essere ottimali, 
  • Praticare un passaggio preciso di un brano o un elemento tecnico molto specifico. Questo metodo è davvero efficace per progredire. 

La regola principale è una sola: esercitati il più possibile tutti i giorni! 

Anche quando non disponi della tua batteria, utilizza il pad di una batteria elettrica o più semplicemente una superficie piana come un tavolo. Puoi farlo anche nei 5 minuti della tua pausa sigaretta, o durante il tuo tragitto nei mezzi pubblici: ogni minuto dedicato all’esercizio ti permetterà di progredire.

Non essere irregolare 

Quando si inizia a suonare uno strumento, l’entusiasmo è alle stelle e si muore dalla voglia di impara. Nella prima fase si è disposti a dedicare molte ore al proprio strumento per ripetere i rudimenti e provare i brani che si amano di più.

Se in più state fondando un gruppo con altri musicisti, questo tempo può essere rapidamente moltiplicato per due. 

Cosa c’è di male? Assolutamente nulla, anzi: più pratichi, più progredirai in fretta!  

Il problema è che al giorno d’oggi molti di noi hanno un ritmo frenetico e poco tempo da dedicare alla pratica di uno strumento. Presi dal lavoro, gli affetti e i contrattempi quotidiani, può accadere di perdere la motivazione.

Ed è qui che tutto si complica!

Smettendo di suonare per un lungo periodo, tutti i progressi fatti saranno ridotti a nulla. In questo modo, si saranno fatti due passi in avanti e tre indietro.

Esercitarti regolarmente, anche se per soli 10 minuti al giorno, ti permetterà di progredire poco a poco senza che tu te ne renda conto.

Per essere più sicuro di non perdere la motivazione, trova un insegnante per un corso di batteria. Le lezioni di batteria permettono di acquisire una tecnica sicura, ma non esclude la pratica tra quotidiana tra una lezione e l’altra!

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I segreti per ottimizzare la pratica 

L'originalità è uno dei tuoi migliori alleati! Esci dai sentieri battuti e prova sempre ritmi e strumenti nuovi!

L’avrai ormai capito: l’esercizio regolare è il tuo migliore alleato per diventare un batterista di successo.

Vediamo ora come ottimizzare la pratica tra una lezione di batteria e la seguente.

La settimana ideale dell’aspirante batterista 

Così in una settimana tipo, è possibile alternare sessioni brevi e sessioni più lunghe. Ad esempio: 

  • Lunedì: 15 minuti di rudimenti in pausa pranzo e senza strumenti, 
  • Martedì: 30 minuti di esercizio ritmico tornando dal lavoro (pratica deliberata),
  • Mercoledì: 15 minuti di rudimenti in pausa pranzo senza strumento e un’ora di corso batteria la sera,
  • Giovedì : 30 minuti di esercizio ritmico (pratica deliberata),
  • Venerdì: 15 minuti de rudimenti in pausa pranzo, 
  • Sabato: 1 o 2 ore di batteria con riscaldamento, rudimenti, serie di esercizi e/o ripetizione di un brano intero,
  • Domenica: come sabato. 

Puoi ovviamente adattare questa tabella ai tuoi orari, a condizione di conservare l’evento più importante: la regolarità e la pratica giornaliera. 

Lanciati delle sfide di tanto in tanto se senti scemare la motivazione: aumenta il ritmo di un esercizio, impara una nuova tecnica (suono incrociato, doppio pedale, ecc…), memorizza un brano più complesso del solito, ecc…

Il riscaldamento corporeo 

Inizia ogni sessione con 10 minuti di un brano che conosci alla perfezione. L’obiettivo di questi 10 minuti è di concentrarti sui diversi aspetti che ti permetteranno di perfezionare il tuo modo di suonare: 

  • La nitidezza del suono, 
  • La postura, 
  • La presa, 
  • Il ritmo, 
  • Le sfumature…

Fai attenzione a non accelerare il tempo, oppure fallo in maniera cosciente e progressiva.

Preparare la mente

In seguito passa a 10 minuti di riscaldamento creativo. L’obiettivo è di lasciar andare la propria immaginazione e di uscire dai sentieri battuti, esplorando nuove strade.

Dai un nuovo ritmo col rullante (mano sinistra per i destrimani e destra per i mancini) e tra due colpi, cercate di introdurre un nuovo elemento:

  • Un colpo con l’altra mano su un altro elemento (piatto crash, tom, …)
  • Due colpi tra sul bordo del rullante (tripletta), 
  • L’utilizzo dei pedali in modo originale, ecc…

Esplorare sempre qualcosa di nuovo

Per 20 o 30 minuti, metti l’accento su qualcosa che non conosci: 

  • Un brano di uno stile musicale per te insolito,
  • Un nuovo ritmo, 
  • Un nuovo rudimento, 
  • Una tecnica di mano o di piede che non hai mai provato prima.

Resta concentrato durante tutta la durata dell’esercizio e non esitare a rallentare il ritmo se ne senti il bisogno. Inoltre, non passare troppo velocemente ad altro pensando di aver ormai imparato. 

L’improvvisazione musicale 

Durante i 10 o 15 minuti rimanenti, lancia un brano che non conosci e cerca di accompagnarlo con la batteria.

Fai come se stessi facendo un’audizione per diventare batterista del gruppo e lascia libero sfogo alla tua creatività. 

Privilegia i brani semplici, non c’è bisogno di lanciarsi sfide irrealizzabili! 

Definizione “pratica batteria”

Che cos’è la pratica deliberata? 

La pratica deliberata è una pratica deliberata per progredire in maniera continua. Si oppone alla pratica passiva, e domanda molta più concentrazione.

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