Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Ecco come fare i primi passi con la chitarra elettrica!

Di Igor, pubblicato il 30/01/2018 Blog > Musica > Chitarra > Come Imparare a Suonare la Chitarra Elettrica?

Decidere di optare per un corso chitarra elettrica è diverso da imparare con la chitarra acustica, folk o classica.

Da un lato il manico è generalmente più sottile, le corde sono più vicine ai tasti per suonare più facilmente, dall’altro la chitarra elettrica attira numerosi apprendisti chitarristi che desiderano padroneggiare lo strumento del loro eroe rock preferito, come Slash, Hendrix, Lenny Kravitz o Carlos Santana.

È facile da imparare? Esiste un metodo?

E delle astuzie per sapere come imparare a suonare la chitarra?

Si deve passare per forza da un corso di chitarra?

Le differenze tra una chitarra acustica ed una chitarra elettrica

Queste due chitarre si distinguono soprattutto a livello dell’utilizzo e del modo di amplificazione.

Le due chitarre, la classica e l'elettrica, si distinguono anche per il tipo di musica che permettono di suonare Classica vs Folk!

A seconda del tipo di suono che desideri emettere e dello stile di musica che vuoi suonare, ti orienterai facilmente verso una chitarra elettrica nel caso del rock o del metal e verso una chitarra acustica nel caso del pop, del country, o del folk.

La chitarra folk dispone di un’amplificazione naturale: la sua cassa di risonanza basta ampiamente a creare il suono, mentre la chitarra elettrica  ha un corpo che si definisce pieno; saranno quindi i microfoni a permetterle di emettere i suoni, grazie al collegamento con un amplificatore.

Anche le forme delle chitarre sono diverse: la chitarra elettrica è più sottile del modello acustico e possiede spesso un manico più lungo.

Questo si spiega per l’utilizzo che se ne fa: per suonare la ritmica o fare degli arpeggi, la chitarra acustica va benissimo, quando devi eseguire un assolo, soprattutto nelle note acute, la chitarra elettrica si avvera essere un prezioso alleato.

La chitarra elettrica offre molteplIci opportunità, comprese tutte quelle della chitarra acustica Insomma, lo riconosciamo?

La chitarra elettrica è polivalente rispetto all’acustica o alla classica. Con la elettrica puoi riprodurre tutto quello che ti permette la chitarra acustica e molto altro, come il fatto di suonare correttamente degli assoli al di là del 12° o 14° tasto.

La chitarra elettrica ti consente di suonare rapidamente, di concatenare delle tecniche in modo fluido (legato, slide, hammer-on, pull-off, etc.), dato che il manico è strutturato appositamente per potervi spostare le dita e per farvi scivolare la mano.

Per suonare la chitarra con una mano, dovrai imparare delle tecniche di allenamento. 😀

Per chi ama suonare riproducendo degli effetti, la chitarra elettrica consente di variare i piaceri: tra i diversi pedali e i multi-effetti, potrai in un solo brano passare da un suono “grasso” ad un suono chiaro, ottenere una distorsione incredibile, etc.

Come imparare a suonare la chitarra elettrica?

Come nel caso di qualsiasi altro strumento che si voglia imparare a suonare, anche per la chitarra elettrica esistono diversi modi per esercitarti.

Le persone che hanno imparato da sole a suonare la chitarra elettrica sono molto rare, solo alcuni autodidatta ci riescono e possono raggiungere un livello eccezionale.

Ma per evitare di scoraggiarti e per assicurarti di ottenere delle basi solide, per conoscere le vere basi della chitarra elettrica, ti raccomando vivamente di iniziare a suonare la chitarra elettrica con un corso di chitarra per principianti.

Cominciare a suonare la chitarra elettrica da soli e diventare dei mostri del rock è difficile La chitarra elettrica per suonare con gli amici!

A seconda del tuo profilo e delle tue aspettative in materia di apprendimento, sono disponibili diversi tipi di corso:

  • Corsi privati con un maestro indipendente, che generalmente viene a casa tua per insegnarti a suonare la chitarra.
  • Corsi privati (corsi di chitarra a Milano, corsi di chitarra a Roma) in una scuola di musica o al conservatorio (ma anche presso un centro culturale, un’associazione).
  • Corsi di chitarra sul web: a scelta, ti è possibile aderire e seguire dei corsi in una “e-school” specializzata nell’insegnamento della musica, o seguire dei video o dei tutorial (alcuni sono gratuiti, altri sono accessibili a pagamento, ma la qualità di questi insegnamento può variare; conviene sempre informarsi prima).
  • Corsi tramite tutorial “sulla carta”: numerose librerie, negozi specializzati e commercianti di strumenti di musica, propongono metodi con o senza intavolatura.

Imparare a suonare la chitarra da soli

è comunque possibile imparare da soli a suonar la chitarra elettrica, ma bisognerà dare prova di disciplina, di motivazione e di regolarità.

Saper accordare

Avere una chitarra elettrica ben accordata permette di imparare a suonarla bene.

Puoi farlo fare ad un musicista esperto, puoi chiedere consiglio ad un professionista o a un commesso di negozio di musica; ancora, puoi comprare un piccolo accordatore elettrico, che sarà per te un compagno molto utile durante il periodo di apprendimento.

Una chitarra ben accordata consente di avere una buona intonazione, di riprodurre note intonate, mentre un brutto suono ti scoraggerà in fretta, perché la resa non sarà mai come te lo aspetti.

Accordare perfettamente la chitarra elettrica di consente di imparare meglio a distinguere i suoni e le note Il manico della chitarra elettrica è più lungo di quello dell’acustica!

Se la tua chitarra sarà ben accordata, sarà più facile padroneggiarla e non ti farai male alle dita.

Ascoltare e ripetere

Qualsiasi sia il brano che interpreterai, che tu lo conosca o meno, dovrai suonarlo molte volte, ripeterlo fino a quando non sia diventato naturale per te.

Cerca di non suonare solo gli assoli di chitarra, ascolta attentamente il brano nella sua interezza, fai attenzione ai passaggi di basso, leggi bene gli spartiti o le intavolature, impara a sentire dove si appoggiano i tempi, ad identificare l’articolazione del pezzo.

L’importante non è diventare un virtuoso della chitarra, imparando tutti gli assoli, compresi quelli che sembrano i più difficili, ma essere capaci di reperire, ben ascoltare e riconoscere le note giuste, per riprodurle alla perfezione.

Per aiutarti, ecco una top ten dei migliori assoli della storia.

Se gli spartiti o le intavolature non ti bastano, aiutati con dei tutorial, soprattutto su Youtube.

Il facile e il difficile

È importante imparare ad alternare pezzi facili ed altri più complessi, per non lasciarti andare, per non annoiarti e per non perdere la motivazione.

Dopo aver lavorato su un pezzo o un passaggio difficile, fai una pausa, suonando qualcosa di facile, qualcosa che già padroneggi per scioglierti le dita e ritrovare fiducia in te stesso.

Allenati su spartiti sempre più difficili: valuta il tuo livello e aumenta le difficoltà poco a poco. È cosi che diventerai un buon chitarrista.

Quando arrivi ad un passaggio difficile, cerca di scorporarlo, di suonare nota per nota e di aumentare il tempo con l’aiuto di un metronomo.

Suonare senza effetti

Il miglior modo per imparare a suonare la chitarra è quello di imparare in modo “grezzo”, cioè senza alcun effetto, senza usare pedali o altri multi-effetti.

Questi “accessori” producono effetti incredibili, ma nascondono i tuoi eventuali errori.

Se imparando a suonare eviti di riprodurre effetti particolari, ti sarà più facile riconoscere i tuoi errori e correggerli All’inizio suona senza effetti!

Se hai un suono puro, grezzo, tutti i tuoi difetti saranno più chiaramente udibili e potrai così individuarli e correggerli.

All’inizio, insomma, utilizza i pedali ed altri effetti, solo per divertirti e giocare con i tuoi amici.

Imparare le basi della musica

La chitarra elettrica, come qualsiasi altro strumento, richiede un minimo di conoscenze strumentali e musicali.

Più sarai familiarizzato con i concetti e la teoria della musica, più potrai sviluppare il tuo talento da chitarrista.

Anziché perdere tempo a cercare il buon accordo, sfrutterai la tua conoscenza musicale per trovare rapidamente quello che più si adatta.

Imparare a suonare la chitarra seguendo dei corsi di chitarra elettrica

Evidentemente, uno dei migliori modi per imparare a suonare la chitarra elettrica è quello di seguire delle lezioni da un professionista, in particolare in una scuola di musica, o prendendo lezioni private.

Il fatto di avere un maestro accanto a te, accelererà il tuo apprendimento della chitarra: sarà presente nei buoni momenti, sempre pronto ad incoraggiarti, a suggerirti delle astuzie e delle nuove tecniche per migliorarti.

Sarà presente anche nei momenti peggiori, quegli istanti in cui la motivazione se ne va, in cui hai l’impressione di non avanzare e di non saper più suonare.

Trovare un buon maestro di chitarra elettrica

Per padroneggiare bene la tua chitarra elettrica, devi seguire dei corsi da un buon maestro. Ma cosa intendiamo con questo?

Un buon maestro è un maestro che ti vada bene, ovvero che sappia adattarsi alle tue aspettative, ai tuoi desideri, che sappia fissare degli obiettivi e che sia al tuo ascolto.

Scegli il maestro di musica a seconda del tipo di musica che vuoi imparare a suonare: non andare da un chitarrista di country o di blues se hai voglia di suonare del metal!

Leggere la musica

La musica non è solamente una successione di note, di ritmo, di neri e di bianchi, etc.

Suonare la chitarra elettrica è anche avere una perfetta conoscenza dello strumento: impara le diverse parti dello strumento, ascolta i consigli del tuo maestro per ben posizionare le mani, che sia per la ritmica con la mano sinistra, o per tirare le corde con la mano destra.

Allenarsi sempre e comunque

È un leitmotiv che dovrai imparare e applicare il più regolarmente possibile.

Il migliore modo di imparare a suonare la chitarra elettrica è di allenarsi regolarmente.

Ovviamente, non saltare nemmeno uno degli appuntamenti con il tuo maestro, ma non limitarti a questo. Suona a casa tua per ripetere quello che hai visto con il maestro e per provare nuove cose.

Infine, non dimenticare che suonare la chitarra deve essere un piacere: anche se i corsi di chitarra richiedono molto tempo, dedizione, investimento di sé, molte difficoltà e ripetizioni, il gioco vale sicuramente la candela.

Allenarsi tutti i giorni, costantemente, alternando pezzi difficili a pezzi facili, ti permetterà di diventare un bravo chitarrista un giorno Il più grande chitarrista di tutti i tempi: Jimi Hendrix!

Sappi che tutti i (grandi) chitarristi sono passati dalle tappe che anche tu attraverserai; concentrati sulla tua motivazione, il lavoro e il piacere, per raggiungere un ottimo livello.

Potrai anche cantare mentre suoni la chitarra 😉

Prendere lezioni di solfeggio per poi suonare da soli la chitarra elettrica

Se non hai davvero mai letto una nota in vita tua, né suonato altri strumenti, probabilmente sarà difficile, per te, intraprendere, da solo, lo studio della chitarra elettrica.

È vero che vi sono molte storie di chitarristi davvero autodidatti. Gente che, per dote e vocazione naturale, ha saputo fin da subito imbracciare una chitarra nella corretta posizione. Persone che, con il giusto slancio, sono poi passate rapidamente dalla chitarra classica alla chitarra elettrica. E con risultati sorprendenti.

Altri hanno la fortuna di conoscere un amico che fa loro toccare la propria chitarra elettrica. Ma la verità è che, generalmente, la maggior parte dei futuri musicisti di chitarra elettrica ha iniziato strimpellando sulle corde di una consunta chitarra acustica.

Perché andare a lezione

Ora, non tutti possiedono un orecchio assoluto.  Non basta trovarsi accanto ad una chitarra elettrica per saperla suonare.

Inizia con il solfeggio, e solo dopo passa alla chitarra. A meno che tu non sia uno dotato! Il tuo sogno è diventare un mito da palcoscenico?

Lo strumento musicale è un’oggetto miracoloso, se si sa cosa farsene. E non sempre si è dotati di quell’intuito magico, congenito, inspiegabile, che porta a suonare una chitarra acustica, una chitarra elettrica o un pianoforte, senza mai aver sentito parlare delle note.

Insomma, diciamo che il novanta per cento delle persone si trova nella necessità di dover quanto meno farsi insegnare i rudimenti della scrittura musicale, della lettura di uno spartito, della decifrazione del tempo, del ritmo, dell’interpretazione delle misure, delle chiavi. Siamo ancora nell’ambito delle pure basi, come avrai ben capito. Siamo all’abc per imparare a suonare.

Questo insieme di nozioni basilari, di orientamenti, è di solito insegnato attraverso la disciplina denominata teoria e solfeggio.

Occorre prendere lezioni di solfeggio per suonare la chitarra elettrica?

Moltissimi di noi hanno già in mente cosa corrisponda al termine di solfeggio. Diciamo che chiunque abbia preso, una volta nella vita, lezioni di musica (oppure lezioni di chitarra classica), si è scontrato con la dura realtà inattesa. Suonare uno strumento non è proprio una passeggiata. Non è puro divertimento. Richiede impegno, cura, studio, allenamento, l’uso di una buona vista, una certa pazienza, doti calligrafiche….

Possibile? Tutto ciò per lanciarsi in un assolo di chitarra elettrica, più scatenato che mai?

La teoria e la scrittura delle note

Certo, le immagini possono non coincidere: da un lato uno studente assennato che trascrive note e interpreta esercizi, esegue dettati musicali, seduto ad una scrivania, con tanto di lumicino… Dall’altro uno scapigliato adolescente o sessantenne – perché no? – che si muove sgangherato, suda, urla magari….

Eppure, la teoria e il solfeggio sono la base per intraprendere lo studio di ogni strumento musicale. Figuriamoci per te, che sogni di salire sul palco con in mano una chitarra elettrica

Un buon maestro di solfeggio ed iniziazione ai rudimenti della musica, potrà darti lezioni privatamente o incontrarti presso la sede di un conservatorio e di un liceo musicale parificato. Vedi cosa trovi nella tua zona di residenza.

Sappi che potrai iscriverti al conservatorio partendo da zero o accedervi nel corso degli anni, sostenendo un esame di ammissione in cui mostrerai il livello già raggiunto, magari grazie alle lezioni private di musica (lezioni di chitarra, ad esempio).

Una volta di fronte al tuo insegnante di solfeggio, potresti annoiarti, certo.  Ma se egli è esperiente e saggio, saprà farti amare la sua materia e farti comprendere quanto importante sia, per proseguire poi autonomamente, ed imbracciare davvero una chitarra elettrica.

Durante la prima lezione di solfeggio scoprirai quali sono le note. Cosa si intenda per estensione.  Poi passerete, pian piano, alla lettura delle note. Alla scrittura sul pentagramma. Ciò vuol dire, che nel frattempo, avrai scoperto come si compone il pentagramma. Dove va scritta la chiave.

Sai quante sono le chiavi? Conosci solo la chiave di violino, per reminiscenze della scuola media?

Sai passare da una chiave all’altra? Sai leggere le note quando la chiave cambia? Molti bambini di cinque e sei anni già lo fanno da tempo. Eh già…

Prima si impara tutto questo insieme di competenze di base, prima si potrà intraprendere la pratica di uno strumento musicale.

Molta gente si trova a passare dall’amore per il pianoforte alla pratica della chitarra. In effetti, dopo aver appreso i rudimenti, aver scoperto le gioie della tastiera, ci si sente davvero sicuri, anche per lanciarsi in un’esperienza diversissima, e più rock a volte, come quella della chitarra elettrica.

Dal solfeggio per bambini, al solfeggio per suonare la chitarra elettrica

Il motivo per cui abbiamo scritto che molta gente si ritrova, in età adulta, a scoprire la chitarra elettrica, dopo aver intrapreso lo studio del pianoforte è che in tenera età i genitori tendono a prediligere questo strumento.

Se sei un genitore al passo coi tempi, tuttavia, ed all’ascolto dei desideri di tuo figlio, capirai che non vi è proprio nulla di male nell’assecondare la passione o la curiosità di tuo figlio.

Se i tuoi bambini hanno visto suonare la chitarra elettrica in TV, è facile che ti chiedano un giorno di poterla a loro volta imbracciare. Perché toglier loro questa gioia.

Ovviamente, non è detto che tutti possano diventare degli assi della chitarra.

Ma piuttosto che condannare questo loro entusiasmo, tieni conto di una cosa. Ogni pratica, se intrapresa seriamente, inquadrata da un professionista del mestiere, potrebbe tradursi in un percorso di successo.

Quanti sognano di diventare abili come lui a far suonare le corde della chitarra? Eric Clapton è sicuramente un asso della chitarra!

Allora, anziché lasciare che tuo figlio guardi con invidia il cugino che strimpella sulla sua chitarra elettrica, perché non cercargli un ottimo insegnante di musica nel vostro quartiere?

Fai capire a tuo figlio che se davvero gli piace l’idea di suonare la chitarra elettrica, dovrà comunque investire un minimo di energia e dedizione nel solfeggio. Dovrà prendere lezioni di musica, insomma, prima di acquistare lo strumento (chitarra elettrica, chitarra acustica, pianoforte, batteria …).

Non cedere alla tentazione di mettergli davanti uno strumento troppo complesso, verso il quale nessuno in famiglia possa correttamente indirizzarlo.

Detto ciò, sappiamo anche, tuttavia, che la disponibilità di uno strumento musicale in casa può giocare un ruolo determinante nello sviluppo della curiosità musicale.

Diciamo, che le due cose andrebbero di pari passo.

Prima di comprare la chitarra

Parla con tuo figlio e con l’insegnante di musica prima di comprare la chitarra

Cerca un insegnante di musica, un insegnante di teoria e solfeggio, un insegnante di chitarra nella tua zona. Consulta le sue tariffe, se ha un sito internet. Vai anche a curiosare fra i profili dei nostri Superprof di musica, per poter farti un’idea dei prezzi.

I bambini apprendono più rapidamente, ma attenzione a non fare passi più lunghi della gamba. Iniziare da bambini: perché no?

Spiega al ragazzo che potreste consultarvi di persona con un vero insegnante di musica. Un vero Superprof, serio e competente, spiegherà al ragazzo cosa significhi studiare musica. Chiederà a lui quali siano gli obiettivi. Illustrerà cosa sia, di fatto, una chitarra elettrica. Mostrerà al giovane perché serva conoscere la musica per sfruttare al meglio uno strumento come la chitarra.

Il giovane, a questo punto, sarà invitato a riflettere. Se la sente di dedicare delle ore alla scoperta dei grafismi musicali? Vuole sapere cosa si intenda per tonalità? Vuole essere in grado di saper modulare un giorno?

La conversazione con l’insegnante di solfeggio e l’insegnante di chitarra potrà essere rivelatrice.  Tu o tuo figlio, scoprirete se il lavoro richiesto è eccessivo per voi in questo momento. Naturalmente le cose differiranno, se siete digiuni di scrittura musicale o se avete già scoperto e studiato il solfeggio in passato.

L’insegnante valuterà se sia già il caso di fare imbracciare una chitarra, magari una chitarra elettrica, fin dal primo giorno.

Non bisognerà sentirsi delusi, in caso contrario. L’insegnante di musica, l’insegnante di chitarra, sanno bene se possano già mettervi “alla corda” o se sia il caso che passiate almeno un paio di mesi a scrivere e leggere su un quadernetto musicale.

D’altra parte, sono numerosi, oggi, gli insegnanti che praticano il metodo di insegnamento induttivo, specialmente per quanto riguarda la chitarra elettrica e la chitarra generalmente considerata. Costoro insegneranno i cosiddetti giri, fin dalla prima lezione.

E via col giro di sol, col giro di do… Niente clima da topo di biblioteca, insomma…

La cosa potrebbe convenire a chi, in età adulta, voglia solo sfogarsi un attimino, con una chitarra in mano.

Anche chi suona la chitarra ha bisogno di conoscerlo a fondo. Il solfeggio è alla base della musica! Di qualsiasi musica!

Naturalmente, abbiamo tenuto, qui, a parlare della sola via per poter davvero sperare, un giorno, di essere musicista e insegnante: lo studio dei fondamenti della musica.

Ma innumerevoli musicisti di chitarra elettrica, lo sappiamo, hanno iniziato già suonando …

Tu però, non sognare troppo…. Sappi che se non tutti abbiamo le stesse doti, lo studio programmatico e ben strutturato di una disciplina può farti raggiungere risultati pregevoli….

Se anziché improvvisare, andare ad orecchio e torturare un po’ la tua chitarra elettrica, deciderai di cimentarti in uno studio serio e generale – utile per fornirti conoscenze di base relative a tutti gli strumenti e alla voce – potresti anche avere un mestiere tra le mani. Potresti un giorno tu insegnare chitarra elettrica agli altri.  Potresti anche diventare presto uno dei nostri Superprof di chitarra.

 

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 4,80 su 5 per 5 voti)
Loading...
avatar