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Le mostre fotografiche da non perdere quest’autunno!

Di Nicolò, pubblicato il 31/10/2019 Blog > Arte e Svago > Fotografia > Corsi di fotografia: 4 Mostre Fotografiche Autunnali da Vedere a Tutti i Costi

Sei appassionato di fotografia, e ti piacerebbe imparare i segreti dei più grandi maestri di quest’arte e i migliori trucchi per ottenere lo scatto perfetto? Il migliore consiglio che possiamo darti è di leggere biografie di fotografi e manuali di fotografia, di sfogliare i libri dedicati agli scatti dei grandi artisti, di prendere corsi di fotografia con insegnanti privati, ma soprattutto di visitare le migliori mostre fotografiche per ammirare dal vivo e in grande formato le immagini che hanno fatto la storia del XXI secolo!

Per aiutarti a nutrire le tue conoscenze fotografiche, abbiamo stilato per te la lista delle mostre autunnali da non perdere in diverse città italiane. Sei pronto a scoprire i capolavori della fotografia e a prendere ispirazione dai titani di quest’arte moderna? Seguici in questo viaggio attraverso la migliori esposizioni di questa stagione!

Man Ray a Torino

Man Ray ha saputo rivoluzionare la fotografia grazie alla sua immaginazione e alla sua reinterpretazione del corpo femminile @Man Ray

Iniziamo con uno dei maestri assoluti della fotografia: il celeberrimo Man Ray (Filadelfia, 27 agosto 1890 – Parigi, 18 novembre 1976). Il Centro italiano per la fotografia di Torino, meglio conosciuto come CAMERA, ha deciso di rendere omaggio a questo pilastro dell’arte fotografica con una mostra arricchita da più di duecento scatti che il fotografo ha realizzato tra gli anni ’20 e gli anni ’70 del Novecento.

Questa esposizione ruota intorno a un elemento principale che ha rappresentato il nucleo del lavoro del fotografo americano: la figura femminile. Man Ray si è infatti servito da una parte del corpo per reinventare il linguaggio fotografo, creando immagini talmente iconiche che sono ormai entrate a far parte dell’immaginario collettivo, e dall’altra parte della fotografia per creare una lettura nuova e originale del nudo femminile, giocando con forme, luci e ombre e contrasti.

Servendosi di tecniche quali i rayographs, le solarizzazioni, le doppie esposizioni, ecc… Man Ray è riuscito a manipolare il nudo, attribuendo al corpo di donna significati di volta e volta diversi, in una serie infinita di metamorfosi che hanno segnato in maniera indelebile la storia della fotografia e delle altre arti visive.

I soggetti dei ritratti femminili di Man Ray non sono anonimi, ma hanno quasi sempre un’identità precisa: Berenice Abbott, Dora Maar, Lee Miller, Meret Oppenheim e tante altre donne si sono prestate al gioco e hanno partecipato alla creazione delle immagini iconiche che tutti conosciamo.

Tra tutte, spicca però la figura di Juliet, la compagna di Man Ray, che il fotografo non ha mai smesso di ritrarre, dando vita al celebre portfolio The Fifty Faces of Juliet. In questa serie di foto, Juliet subisce tantissime metamorfosi, mostrando il suo talento nell’interpretare, quello del suo compagno nell’immaginare e le sconfinate possibilità che offre la fotografia se si hanno buone idee.

Inoltre non va dimenticato che molte delle donne che hanno posato per Man Ray erano anch’esse artiste, e la mostra propone anche opere prodotte da loro, per mostrare come gli scatti del fotografo fossero spesso il risultato di una collaborazione artistica.

Ti consigliamo quindi di non perdere questa mostra unica, sia per la quantità e la qualità delle opere esposte, sia per la cura con cui è stata pensata, e il punto di vista originale che assume, volto a far conoscere non solo l’immagine come risultato, ma come percorso. Grazie a questa mostra potrai infatti non solo approfondire la conoscenza di Man Ray, ma anche del movimento surrealista e della storia delle pratiche artistiche del XX secolo. Da vedere ad ogni costo!

  • Dove: CAMERA – Centro Italiano Per La Fotografia, via delle Rosine 18 – 10123 Torino.
  • Quando: 17 ottobre 2019 – 19 gennaio 2020.
  • Prezzo: 10€ intero/6€ ridotto.

Steve McCurry a Modena

La mostra perfetta per gli aspiranti fotografi che nutrono anche una grande passione per i libri e la lettura @Steve McCurry

Steve McCurry non ha bisogno di presentazioni: è uno dei fotografi più conosciuti della celebre agenzia Magnum Photos, e alcuni suoi ritratti, come quello di una ragazza afgana scattata in un campo profughi di Peshawar, sono celebri in tutto il mondo.

La Galleria Estense dedica una mostra fotografica a questo maestro della fotografia, scegliendo però un angolo singolare e davvero interessante: quello della lettura. Il fotografo statunitense ha infatti voluto realizzare una serie di ritratti in omaggio ai lettori di tutto il mondo, fotografandoli per oltre quarant’anni ad ogni latitudine del pianeta.

Con questi scatti, McCurry ha voluto rendere visibile il filo che lega ogni essere umano di questo pianeta nell’atto più personale e universale che esiste: quello di immergersi in una lettura, perdendosi in mondi lontani, in epoche diverse, in vite immaginarie o reali e romanzate.

I ritratti sono stati scattati nei quattro angoli del globo: da Cuba all’India, dall’Afghanistan agli Stati Uniti d’America, dall’Africa all’Asia, per sottolineare quanto la condizione di “lettore” sfugga alla nozione di confine.

Per rendere la mostra ancora più ricca, la curatrice Biba Giacchetti ha deciso di affiancare agli splendidi scatti di McCurry una serie di testi letterari, selezionati dal giornalista e scrittore Roberto Cotroneo, per dare un’eco con le parole al proposito del fotografo americano.

Il risultato è una mostra ricca, stimolante e arricchente, un vero e proprio omaggio alla parola scritta, all’universalità e all’intimità della lettura, attività che accoglie chiunque, senza distinzioni di età, di sesso, di genere, di colore della pelle, di orientamento politico, ecc…

Insomma, se oltre alla passione per la fotografia nutri anche quella per i libri, o se vorresti trovare il modo di associare la fotografia ad altre arti, ti consigliamo di non perdere questa mostra per niente al mondo!

  • Dove: Galleria Estense, Largo Porta Sant’Agostino, 337, 41121 Modena.
  • Quando: 13 settembre – 6 gennaio.
  • Prezzo: 10€ intero, 6€ ridotto.

Ferdinando Scianna a Venezia

Scianna è stato il primo fotografo italiano a lavorare per la celebre agenzia Magnum Photos @Ferdinando Scianna

Conosci la Casa dei Tre Oci a Venezia? Si tratta di un celebre palazzo situato sull’Isola della Giudecca, così chiamato per i tre finestroni che decorano la facciata e che si affacciano sulla città e su Piazza San Marco, dall’altra parte del canale. A partire dal 2012, questo edificio è diventato uno spazio espositivo aperto al pubblico, focalizzato in particolare sull’arte contemporanea, con un’attenzione speciale dedicata alla fotografia.

Quest’autunno, la Casa dei Tre Oci ospiterà la mostra antologica di Ferdinando Scianna (Bagheria, 4 luglio 1943), primo fotografo italiano ad essere entrato a far parte, nel 1982, dell’agenzia Magnum e figura di spicco nella fotografia contemporanea internazionale.

La retrospettiva ripercorre più di mezzo secolo di carriera del celebre fotografo siciliano con più di 150 scatti in bianco e nero suddivisi in tre grandi temi: il viaggio, il racconto e. la memoria. Inoltre, la mostre è arricchita con alcune fotografie di moda che Scianna ha scattato a Venezia, per testimoniare il forte legame tra il capoluogo veneto e l’artista.

A partire dagli anni 60, Scianna ha raccontato tramite i suoi scatti la cultura, la bellezza e le tradizioni della sua terra natale, la Sicilia. Ma il suo lavoro non si concentra solo in questa regione: in qualità di foto-reporter, l’artista ha infatti viaggiato molto, scattando immagini persino in Sudamerica.

Inoltre, Scianna frequentava molte figure di spicco del mondo dell’arte e della cultura come Leonardo Sciascia, Henri Cartier-Bresson e Jorge Louis Borges, e non ha perso l’occasione di ritrarli con la sua macchina fotografica.

Insomma, il lavoro di Scianna è davvero ricco e vario, è può essere un’ottima fonte di ispirazione per tutti gli aspiranti fotografi in cerca di nuove idee. Ti consigliamo quindi caldamente di visitare questa mostra, e magari di approfittarne anche per esplorare le numerose meraviglie della città di Venezia!

  • Dove: Casa dei Tre Oci,Fondamenta delle Zitelle, 43, Isola della Giudecca, 30133 Venezia.
  • Quando: 31 agosto 2019 – 02 febbraio 2020.
  • Prezzo: 13€ intero/ 11€ ridotto (altre riduzioni consultabili sul sito treoci.org).

La montagna vista dai fotografi della Magnum ad Aosta

Sin dalla nascita della fotografia, diversi artisti hanno cercato di catturare la magia della montagna e dei suoi paesaggi @Magnun Photos

I paesaggi montani sono tra i più suggestivi e affascinanti del nostro pianeta. Le vette che sfiorano il cielo, la vegetazione unica e la luce peculiare di questi luoghi ha attirato artisti di ogni sorta, inclusi i fotografi.

Come potevano i fotografi della celebre agenzia Magnum Photos essere immuni al fascino di questi panorami? Il fotografo alpinista Werner Bischof, Robert Capa, George Rodger, Inge Morath, Herbert List, Martin Parr, ma anche i sopraccitati Ferdinando Scianna e Steve McCurry sono solo alcuni dei nomi che arricchiscono questa splendida mostra.

Attraverso più di un centinaio di scatti, ordinati cronologicamente, potrai viaggiare attraverso i decenni e vedere l’evoluzione storica della rappresentazione della montagna e delle sue meraviglia. Inoltre, la mostra è anche arricchita da un progetto del fotografo Paolo Pellegrin, dedicato al territorio locale e alla sua tutela.

Inoltre, il quadro che ospita la mostra è anch’esso mozzafiato: si tratta del Forte di Bard, una fortificazione del XIX secolo situato sulla rocca che sovrasta l’omonimo borgo. Dopo essere stato abbandonato a lungo, il Forte è stato riaperto al pubblico nel 2006, e ospita attualmente tre musei e diverse mostre d’arte e di fotografia.

  • Dove: Associazione Forte di Bard, 11020 Bard (Aosta), Valle d’Aosta. Italia
  • Quando: 17 Luglio 2019 – 6 Gennaio 2020
  • Prezzo: 10€ intero, 8€ ridotto.

Tra le mostre che abbiamo citato, quale ti attira di più? Pensi di visitarne qualcuna? Ci sono altre mostre fotografiche che vorresti vedere?

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