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Lezioni di portoghese: dal galiziano al brasiliano!

Di Igor, pubblicato il 23/10/2019 Blog > Lingue straniere > Portoghese > Un Corso di Portoghese: Lingua e Storia!

Ogni lingua vivente (lingua come si dice anche in portoghese) possiede la propria storia, le proprie espressioni idiomatiche, …

Sono rari coloro che si rendono conto dell’ampiezza della storia del portoghese, dalla sua lenta separazione dal latino, la sua prima separazione nei testi scritti, fino al suo utilizzo moderno, nelle antiche colonie portoghesi, come il Brasile o l’Angola.

La grande varietà di accenti e la grande ricchezza del suo vocabolario fanno sì che storici e linguisti considerino il portoghese come la volgarizzazione del latino: la lingua portoghese porta dentro di sé secoli di storia coloniale, conquiste navali e di esploratori che non hanno nulla da invidiare al nostro Cristoforo Colombo.

Della stessa famiglia linguistica dell’italiano, questo idioma piuttosto semplice da padroneggiare per cavarsela nella vita quotidiana ha reso noto scrittori come Paulo Coelho.

“La mia patria è la lingua portoghese”

Sosteneva un collega di Coelho, Fernando Pessoa

Scopriamo assieme – per tutti color che abbiano deciso di approfondire la conoscenza di questo idioma con un corso di portoghese o di portoghese brasiliano – come questa lingua straniera, solitamente considerata come desueta o rara, possa ancora essere parlata in quattro continenti, insegnata nelle scuole di lingua da professori madrelingua e come sia utilizzata come lingua ufficiale da organismi internazionali come Mercosur.

Infatti, imparare portoghese significa anche questo!

Corso portoghese: la storia della lingua

La lingua portoghese nacque ufficialmente 800 anni fa e, da allora, non ha smesso di evolvere. Quali sono le differenze tra il gaelico portoghese e il galiziano portoghese?

Secondo la leggenda, all’origine del portoghese vi sarebbe la volgarizzazione del latino … E forse non si tratta proprio di una leggenda: andiamo a vedere nel dettaglio!

Secondo alcuni critici linguistici, la lingua portoghese risponde in termini fonetici, morfologici, lessicali e sintattici ad una evoluzione del latino più popolare …

Diventato lingua comune grazie all’influenza dei coloni romani a partire dal III secolo a.C., il latino si sarebbe mescolato nella sua pronuncia, nella sua grammatica e nella sua coniugazione con gli idiomi dei popoli sottomessi, lungo diversi secoli.

È solo nel corso del V secolo d.C., dopo la caduta dell’Impero romano e della sua influenza linguistica, che si sarebbe sviluppato il gaelico portoghese, un dialetto con la struttura latina nell’utilizzo degli avverbi, degli aggettivi e dei pronomi personali.

Distanziandosi rapidamente dalle altre lingue del post impero romano, il gaelico portoghese conobbe il suo apogeo nel XIII secolo, diventando allo stesso tempo una lingua di prestigio nel lirismo medievale.

Fu nel 1290 che divenne lingua ufficiale del Regno di Portogallo, grazie alla promulgazione di re Denis I: da allora si è imposta nel Paese, anche grazie ad una letteratura estremamente ricca e a tanti documenti scritti.

Tuttavia, come la Repubblica Popolare di Cina avrebbe fatto molto più tardi con il mandarino, il Portogallo si volse verso la modernità nel 1536, durante l’epoca del Rinascimento, con l’istituzionalizzazione di convenzioni grammaticali, orchestrate da scrittori e storici del calibro di Fernão de Oliveira e João de Barros, intenzionati a riformare la lingua.

Il successo che conosciamo alla lingua moderna portoghese, a livello mondiale – soprattutto nei Paesi dell’Africa – ha visto il giorno nel corso del XVI secolo. In effetti è all’epoca delle grandi scoperte, al di fuori dei confini del Portogallo, che questo popolo di marinai, guidato da Vasco de Gama, tra gli altri, ha diffuso il portoghese nel mondo, con l’ambizione di conquistarlo.

È solo negli anni più recenti, nel 1990, che il Portogallo ha ratificato l’Accordo ortografico della lingua portoghese, per incitare le sue ex colonie a seguire un’ortografia unica; i Paesi interessati sono:

  • Angola,
  • Brasile,
  • Capo Verde,
  • Guinea Bissau,
  • Mozambico
  • Sao Tomé-e-Principe

Con il portoghese puoi trovare lavoro!

Poeti e cantanti al corso di portoghese

Anche se si tratta della stessa lingua, un abitante di Rio non parla allo stesso modo di un abitante di Lisbona. La lingua portoghese si è adatta al contesto geografico in cui si è installata!

Spesso conosciuto come un popolo di migranti, in realtà, troviamo personalità lusofone del mondo della politica, dello sport, della musica e del cinema, un po’ ovunque nel mondo. Sono spesso loro che, proprio come alcune celebrità hanno il potere di dare voglia di studiare l’inglese, il tedesco, il russo o lo spagnolo, riescono a dare il piacere di imparare portoghese!

Lezioni portoghese popolare

In Italia, parlare di portoghesi rimanda subito al fenomeno del calcio, CR7 o José Mourinho, ma non ci sono solo loro, ovviamente.

Il poeta Fernando Pessoa esponente della poesia d’avanguardia, nato nel 1888 e morto nel 1935, innanzitutto.

Ma anche José Saramago, l’unico portoghese ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura, nato nel 1922 e morto nel 2010.

Se ci trasferiamo dall’altra parte dell’Oceano Atlantico e approdiamo negli Stati Uniti, troviamo il cattivo di Spiderman, l’attore James Edward Franco, il cui padre è originario dell’isola di Madeira; oppure il ben più noto Tom Hanks, figlio di un impiegato di ospedale originario del Portogallo.

La letteratura al servizio della lingua: imparare portoghese leggendo i classici

Ma al di là dei personaggi dello show business, è nella letteratura che si trovano autori che hanno fatto la fortuna della lingua, per darle il posto che merita a livello internazionale.

Prima di tutto, parliamo di Camoes, che, secondo alcuni, rappresenta per il portoghese quello che Dante rappresenta per l’italiano, Shakespeare per l’inglese, Molière per il francese e Goethe per il tedesco. La sua opera principale è Lusiades e, ancora oggi, Camoes è ritenuto il più grande poeta portoghese di tutti i tempi.

Non si può, poi, parlare di Portogallo e letteratura portoghese, romanzi cavallereschi in prosa, Pastoral e Romancero, senza evocare José de Sousa Saramago, scrittore e giornalista di fama internazionale. Come detto, fino ad oggi, è l’unico portoghese ad essere stato insignito del premio Nobel per la letteratura. Oggi, i suoi testi sono materia di studio nelle scuole del sistema scolastico portoghese.

I cantanti lusitani: un capitolo del corso portoghese

Chi non si accontenta della letteratura, potrebbe volgersi verso la musica, dove un nome più di altri spicca: quello di Cesaria Evora. Originaria di Capo Verde, ha dato alla lingua portoghese le melodie che gli mancavano per diffondere la musica in lingua portoghese in tutto il mondo.

Il Portogallo e i suoi sportivi

Abbandonando il mondo della cultura e dell’arte, torniamo brevemente a quello dei personaggi famosi, in particolare dei calciatori: chi non ha mai sentito parlare di Romario, Rivaldo, Ronaldo, Ronaldinho, Cristiano Ronaldo, …? Brasiliani e portoghesi, che hanno segnato e stanno segnando per sempre la storia del calcio giocato.

I corsi di portoghese insegnano la lingua e la cultura del Paese

Oggi di tutto ciò è rimasto segno nella lingua portoghese, parlata in America Latina, Africa e Asia. Nel 1914, il Portogallo era ancora la quarta potenza coloniale del mondo!

Imparare il portoghese nella scuola pubblica o in quella privata, così come nelle sedi delle associazioni culturali dedite all’insegnamento delle lingue straniere, significa anche tornare sulla storia dei navigatori e degli esploratori, come Magellano, all’epoca delle grandi scoperte, …

Significa anche scoprire come il gusto pronunciato dell’Europa per le spezie esotiche, tra il resto, aveva spinto geografi, esploratori e commercianti verso la conquista del globo.

Inoltre, seguire corsi di portoghese per migliorare la propria espressione orale, che sia con corsi gratuiti online o corsi serali a pagamento, ti darà l’opportunità di tronare sul noto trattato di Tordesillas del 1494, che avrebbe dovuto stabile la divisione del Nuovo Mondo tra Spagna e Portogallo!

Effettivamente, le grandi potenze coloniali, prima dell’entrata sullo scacchiere internazionale di Francia e Inghilterra, con questo trattato definivano i territori del regno di Castiglia come le isole Canarie, mentre il regno di Portogallo si impadroniva di terre come Maderia, Porto Santo, le Azzorre e Capo Verde.

Dopo la firma di questo trattato, la conquista del mondo riprese a pieno regime e Magellano si diresse alle isole Molucche, progetto che lo guidò, ben al di là delle sue orginarie intenzioni, ad un giro del mondo che divenne leggendario.

Ecco i dieci buoni motivi per imparare il portoghese!

Imparare il portoghese e la sua musica

Generi come il Fado hanno attraversato l’Oceano per diffondersi un po’ ovunque. Molti scrittori e cantanti portoghesi sono noti al di là dei confini nazionali!

La lingua portoghese ha dato il la a numerosi artisti che si sono, poi, distinti sia a livello nazionale, sia sulla scena internazionale, portandole note lusitane alle orecchie di tutto il mondo.

Parte integrante della cultura portoghese, la musica ha fatto danzare, ballare e ascoltare milioni di persone, illustrando le virtù estetiche della lingua di Lisbona e dintorni.

Prendendo in considerazione anche le musiche brasiliane, quelle dell’Angola e di Capo Verde, si va dalla bossa nova al fado, passando per la morna capoverdiana.

Allora, come già hai fatto per imparare l’inglese e lo spagnolo, ascoltando e traducendo i brani dei Pink Floyd, dei Red Hot Chili Peppers, di Bebe e di Manu Chao, puoi altrettanto facilmente imparare portoghese grazie ai suoi artisti, come se ti trovassi in Erasmus.

Prima tappa a Capo Verde, con i testi melanconici di Cesária Évora, che possono accompagnare le anime alla ricerca di purezza, trasportarle, facendoci scoprire nuovi termini del vocabolario portoghese.

Seconda tappa in America del Sud, in Brasile, per l’esattezza, sulle sonate di Seu Jorge o di Jorge Ben Jor, di cui alcuni successi saranno già noti agli amanti del calcio (Ohhhhh Mas, Que Nada…!).

Terza tappa con ritorno in Europa, dove troviamo il Fado, una specie di soul portoghese, nato nel corso del XIX secolo e diffuso ovunque, grazie ad artisti del calibro di Amália Rodrigues, Mariza, Dulce Pontes, Ana Moura e Carlos do Carmo.

Ecco qualche suggerimento per animare le conversazioni durante i pranzi della domenica in famiglia e per innovare le tue playlist datate.

Scopri, qui, perché è importante imparare portoghese per viaggiare …!

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