Dal galiziano portoghese o lingua volgare ad oggi, la lingua portoghese ha attraversato ben 9 secoli di storia.

Spesso considerata a torto come una lingua straniera poco diffusa, la si trova in tutto il mondo! Si tratta di una lingua moderna e in costante evoluzione: partiamo per un viaggio linguistico per imparare portoghese ai quattro angoli della terra…

I Paesi dove si parla portoghese: dal passato coloniale al prossimo futuro

Grande dimenticata della top ten delle lingua più parlate al mondo, quella portoghese è una lingua caratteristica e importante per tutta l’Europa, ma anche a livello mondiale (la si trova anche in Brasile).

Secondo una stima dell’Unesco, il portoghese, tra circa trent’anni, sarà parlato da oltre 335 milioni di persone.

Il passato coloniale del Portogallo

Ben 9 Paesi membri dell’ONU parlano questa lingua, in ragione della storia colonialista dell’Europa in generale e del Portogallo in particolare.

Pensa che il piccolo Portogallo, nel corso del XV secolo, fu il primo Paese ad intraprendere politiche coloniali al di fuori dell'Europa. Solo successivamente, si unirono la Spagna, la Gran Bretagna e, in misura minore, altre nazioni, come Belgio e Paesi Bassi.

Isole e coste dell'Oceano Atlantico e dell'Africa occidentale, le coste dell'Africa Orientale e le isole dell'Oceano Indiano, le Americhe, il Golfo Persico e il Mare Arabico, l'India, le Indie sud orientali e la Malesia, i Mari della Cina: tutti questi luoghi furono dal XV al XVII secolo e con degli strascichi ancora molto forti nel corso del XVIII e del XIX secolo, fanno sì che, ancora oggi il portoghese sia la settima lingua più parlata al mondo.

La lingua portoghese oggi: gli organisimi internazionali

Oggi, il portoghese occupa un posto preponderante in seno ad organismi internazionali, come:

  • L’Unione europea (UE).
  • L’Organizzazione dell’Unità Africana (OAU).
  • L’Organizzazione degli Stat Americani (OSA).
  • Il Mercato Comune dell’America del Sud (MERCOSUR).
  • L’Organizzazione degli Stati Ibero Americani (OEI).
  • La Comunità di sviluppo dell’Africa Meridionale (SADC).
  • L’Unione Latina (UL).
Data l'importanza e il numero dei Paesi di lingua portoghese, l'idioma lusitano gode di ufficilalità in una decina di organismi di rilevanza capitale a livello mondiale.
L'Unione Europea non è l'unico organismo internazionale in cui si parli anche portoghese!

Insomma, questa lingua rara, secondo alcuni giornalisti, gode anche di una certa popolarità sui nuovi media, poiché è la quinta lingua più utilizzata su Internet, con circa 83 milioni di internauti.

Scopri i 10 buoni motivi per imparare il portoghese!

Perché e come i Paesi dove si parla portoghese sono così tanti?

Nel 2015, la lingua portoghese ha festeggiato i suoi 800 anni di storia: ma cosa ha contribuito all’emancipazione di questo idioma al di fuori del suo territorio di nascita, dove è stata registrata a partire da documenti scritti risalenti alla fine del XII secolo?

Ovviamente, all’origine della diffusione della lingua troviamo le conquiste e le grandi spedizioni che il Portogallo ha realizzato nel corso dei secoli, dall’inizio del XV all’inizio del XVII secolo.

Partendo da Lisbona, i portoghesi, condotti dai grandi esploratori, come Magellano e Vasco de Gama, hanno diretto il timone verso Capo di Buona Speranza e la Via delle Indie (ma non solo), per scoprire:

  • l’Africa,
  • l’America,
  • l’Asia,
  • l’Oceania.

L’ampiezza della lingua portoghese avrebbe potuto essere ancora maggiore (il Portogallo iniziò la conquista dei mondi vergini ben prima della Spagna e della Francia), se non fosse che tra il 1580 e il 1640 la corona spagnola e quella portoghese furono unite sotto il segno di quella iberica.

L’oceano Indiano, il golfo Persico e i mari della Cina e del Giappone furono lasciati alla mercé di altri colonizzatori europei: nel XVIII secolo (con la conquista dell’attuale Brasile) la lingua portoghese aveva già assunto la diffusione che le conosciamo ancora oggi.

Nel XIX secolo, invece, i marinai portoghesi irruppero in Africa, in quei Paesi in cui oggi la lingua lusitana è parlata ufficialmente:

  • Angola,
  • Mozambico,
  • Guinea-Bissau
  • Le isole di Capo Verde e Sao Tomé et Principe.
Otto secoli dopo, questa è una lingua parlata da oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo.
La lingua portoghese nasce ufficialmente nel 1215, quando re Afonso fa redigere il proprio testamento!

Imparare portoghese per scoprire il Portogallo

Per chi sta studiando il portoghese, andare in visita nel Paese di Magellano è la cosa più logica: vicino all’Italia, economico e ricco di storia, grandezza, architettura, natura incontaminata e cultura.

Il sole vi splende 300 giorni l’anno e sarà, quindi, ancora più gradevole passare da una città all’altra, per scoprire tutto ciò che ancora non conosci e per entrare in contatto con i locali.

È anche un modo per risvegliare i tuoi cinque sensi e per mettere in pratica tutto quello che hai imparato (a livello linguistico, ma anche culturale: gastronomia, architettura, …) durante le lezioni di portoghese, seguite di giorno o di sera.

Scopri anche il nostro articolo sugli sbocchi professionali per tutti coloro che conoscono la lingua portoghese!

Imparare portoghese a Lisbona

Partendo dall’Italia, le due destinazioni principali (anche per motivi aeroportuali) sono Lisbona (nel sud) e Porto (nel nord).

Per non soffermarci che sulla capitale, oltre alle particolarità linguistiche lusitane, qui potrai ammirare:

  • I monumenti storici : la Torre di Belém, il Monastero dos jeornimos, il Castello di Saint Jorge;
  • Il quartiere d’Alfama, di Baixa, di Bairro Alto (qui ristoranti e bar sono aperti fino all’alba);
  • I trasporti pubblici, in particolare il tram 28, celebre per la sua storicità e perché passa anche per le stradine più strette;
  • L’ascensore di Santa Justa, costruito da un allievo di Gustave Eiffel nel XVI secolo e offre un panorama completo sulla città;
  • La gastronomia con i pasteis de Belem e il famoso polpo grigliato.
Nonostante le dimensioni ristrette del Paese, i suoi letterati e la sua musica sono arrivati molto lontano.
Tra le vie di Lisbona scoprirai storia e cultura!

Imparare portoghese a Madera

Se la bellezza di un Paese dovesse riassumersi con lo splendore della natura di cui dispone il Portogallo potrebbe contare sull’isola di Madera …

Nota anche come isola dei fiori, perla dell’Atlantico o la piccola Réunion, quest’isola situata al largo delle coste marocchine non finisce mai di stupire per i paesaggi che offre e per le attività che propone, come nuotare con i delfini in libertà!

Su di una tavola di colori di fiori, si dipanano strade, città, giardini, spiagge, le montagne Pico de Arieiro, Pico Ruivo e l’incredibile foresta subtropicale umida, situata sugli altopiani dell’isola stessa.

Il Brasile, un altro dei Paesi dove si parla portoghese

Il portoghese non è una lingua unica, ma è parlata in diversi paesi del mondo con sfumature differenti, a volte anche in maniera sensibile, a livello di grammatica e di pronomi personali.

In Brasile, antica colonia portoghese, tra il 1494 e il 1822, la lingua ufficiale è un portoghese, che si potrebbe quasi chiamare brasiliano, tanto che è personalizzato e modificato rispetto all’originale.

In questo Paese, il più vasto dell’America Latina, la lingua portoghese è stata modificata dalla storia, dalla popolazione e dalla lotta per l’indipendenza dalla madre patria.

La lingua di Vasco de Gama è stata trasformata, dal sole di Rio, nella sua tonalità e nel suo accento, ad uso e consumo di quasi 200 milioni di abitanti.

E' per questo che, malgrado una lingua ufficiale comune, si assiste a delle strane scene, in cui, i portoghesi del Portogallo non sempre riescono a capire i portoghesi del Brasile, e viceversa.

Un esempio di questa differenza è facilmente individuabile nel dizionario:

ItalianoPortoghesePortoghese brasiliano
ReceptionReceçãoRecepção
TrenoTremComboio
BusÔnibusAutocarro
CostumeTernoFato
SedereBundaRabo
GhiaccioSorveteGelado
TasseXícaraChávena
FreezerGeladeiraFrigorífico
MarroneMarromCastanho

Il primo viaggio in Brasile ha come destinazione, in genere, Rio de Janeiro.

La pronuncia sarà più gutturale, con:

  • La “r” che si pronuncia come una un “h” aspirata.
  • La “s” che si pronuncia “ch” alla fine della parola o alla fine della sillaba e che è seguita da una consonante muta (t, c, f, p). Per esempio, meus pais (il mio paese) diventa mi-ouch paich.

Per il resto del viaggio, dovrai munirti di capacità di adattamento linguistico (se la tua base di studio è il portoghese europeo), date molte altre differenze, tra cui:

  • Il linguaggio formale e informale con l’uso di “você”, che in Portogallo non si utilizza;
  • Il modo di scrivere alcune parole ;
  • La semplificazione della coniugazione. Per salutare utilizzerai il verbo “parabens” nel portoghese brasiliano, mentre a Lisbona avrai bisogno di due verbi.

Imparare portoghese per visitare l’Africa

Se parli il lusitano il tuo soggiorno sarà più piacevole e più facile.
La lingua di Magellano ti farà scoprire l’Angola e una parte dell’Africa!

In Africa, le lingue recepite e subite dal periodo coloniale non sono solo quelle anglosassoni (est e sud) o francesi (nord e ovest); c’è anche il portoghese!

Ecco altrettante opportunità di praticare la lingua lusitana sul terreno!

Ecco quali sono i Paesi con il portoghese come lingua ufficiale.

Imparare portoghese per andare in Angola

Prima della sua indipendenza, l’11 novembre 1975, sarebbe dovuto diventare il Brasile d’Africa.

Paese cerniera tra l’Africa centrale e l’Africa meridionale, l’Angola è il secondo Paese lusofono per estensione (secondo solo al Brasile) e il terzo per numerosità della popolazione (dopo Brasile e Mozambico).

Nonostante ciò, in Angola troviamo altre 42 lingue etniche differenti!

In questi anni di crisi europea, molti portoghesi sono andati in Angola alla ricerca di nuove opportunità professionali.

Il passato triste e buio del Portogallo risale all'epoca delle colonie, iniziato 500 anni fa e i cui effetti negativi sulle popolazioni locali si sentono ancora.
Nei racconti di Salgari, l'amico fedele di Sandokan è un portoghese che combatte contro i bianchi: Yanez de Gomera!

A Capo Verde per imparare portoghese

Fino al 5 luglio 1975, gli abitanti di Capo Verde erano considerati cittadini portoghesi a tutti gli effetti: ma poi è arrivata l’indipendenza.

Ci troviamo al largo delle coste del Senegal, in una destinazione meta di numerosissimi turisti (anche italiani) ogni anno: destinazione unica nel suo genere, Capo Verde e i suoi abitanti sono un mix di coloni portoghesi e di schiavi africani.

Andare nella Guinea lusofona e imparare portoghese

Lontano dai safari del Kenya, si trova la Guinea-Bissau, preservata, per ora, dal turismo di massa, soprattutto a causa della mancanza di strutture e sovrastrutture adatte ad ospitare migliaia di europei.

Situata tra la Guinea francese e il Senegal, questo paese (colonia portoghese dal 1500, indipendente dal 24 settembre 1973) è tra i più poveri al mondo.

Oltre al portoghese, qui si parla anche il creolo – bissau-guineano.

Imparare portoghese in Mozambico

In Mozambico, il portoghese viene adottato come lingua ufficiale solo al momento della dichiarazione di indipendenza, il 25 giugno 1975, con l’obiettivo di creare una sorta di identità nazionale in un Paese dilaniato e balcanizzato dai colonialisti.

Attenzione, però, perché solo il 30% della popolazione parla portoghese e solo il 5% lo considera la lingua materna.

São Tomé e Príncipe: imparare portoghese al mare

Composto di due piccole isole, nel golfo di Guinea, vicino alle coste del Gabon e della Guinea equatoriale, Sao Tomé-e-Principe è uno dei più piccoli Paesi dell’Africa.

In questa ex colonia del Portogallo, indipendente dal 1975, il portoghese è la lingua ufficiale.

Bisogno di un insegnante di Portoghese?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura