Cantare è come onorare l’ossigeno - Björk

Dalla tecnica vocale alla voce di testa, passando per i vocalizzi o gli ottavi, il canto è una disciplina dal vocabolario ricco. Ma soprattutto, si tratta di una tecnica, che molte persone vorrebbero conoscere e praticare.

Stai per seguire delle lezioni di canto? Congratulazioni: si tratta di un ottimo modo per imparare a conoscere e utilizzare meglio il proprio corpo e le proprie corde vocali. Tuttavia, tra tenore, basso, soprano, baritono e alto, alcune persone vorrebbero lanciarsi in canzoni più acute e sviluppare una voce di testa più strutturata.

Questo non è impossibile, anzi! Nella misura del ragionevole, è possibile lavorare sulle proprie corde e sulla propria respirazione, in modo tale che da raggiungere note alle quali non avresti mai sognato di arrivare. Le cantanti ti fanno sognare? Vorresti fare come loro, ma non sai da dove iniziare?

Segui la nostra guida, per diversificare il tuo registro vocale in modo efficace.

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Canto: conoscere e preparare il tuo corpo per raggiungere delle note acute

Prima di decidere di cantare delle note acute, se non hai ancora nessuna preparazione, né alcuna conoscenza, è importate che tu sappia cosa il tuo corpo è in grado di fare. Sembra logico, ma non tutti dedicano un po’ di tempo per riflettere a monte su quello che il corpo potrebbe offrire loro. Perché, infatti, non tutte le corde vocali sono la stessa cosa, non tutte le corde vocali emettono gli stessi suoni!

Così facendo, riuscirai a scaldare ogni muscolo di quelli che ti interessano per cantare.
Prima del canto, il corpo va preparato alla performance!

Per semplificare, più una corda vocale è lunga, più la voce è bassa; e viceversa. Esistono diversi tipi di voce e possiamo facilmente distinguere tra voci maschili e voci femminili.

I tipi di voce

Le voci femminili sono quattro:

  • Soprano,
  • Mezzo-soprano,
  • Alto,
  • Contralto.

Le voci maschili sono tre; dalla più alta alla più bassa, sono:

  • Tenore
  • Baritono
  • Basso.

Una volta definito questo, un professore di canto potrà aiutarti a capire e a determinare quale sia il tuo tipo di voce. Ma questo non è sufficiente!

Per poter raggiungere delle note acute e ampliare la tua gamma vocale, l’essenziale è ascoltare il corpo! È inutile sforzare le proprie corde vocali, non faresti altro che affaticarle per nulla, anzi con il rischio di ridurre in poco tempo le tue capacità vocali: insomma, ti faresti del male!

Anzi, se quanto canti un brano di Ariana Grande o di Whitney Houston, noti che la tua voce di petto sia troppo forzata, privilegia la voce di testa! Si tratta di un bel modo di ascoltare il proprio corpo, seguendone le indicazioni, senza perdere l’opportunità di cantare delle note acute.

Quali star raggiungono le note alte con più facilità?

La voce di testa

La voce di testa è la voce che consente di preservare la voce stessa, nel caso in cui una nota sia troppo alta per noi; la voce di testa consente di raggiungere comunque questa nota. In una scala ideale, la voce di testa si situa subito dopo la voce parlata. Spesso la si compara alla voce dei cartoni animati.

Certo, c'è bisogno di molto allenamento e tanta applicazione, ma ce la puoi fare anche tu!
Due voci diverse sono impossibili, ma cantare più alto si può!

Negli uomini la voce di testa è il falsetto. Con l’allenamento, il falsetto può raggiungere rapidamente una certa potenza, fino a poter portare a cantare su scena come tenore.

Per arrivarvi, i medi sono importanti perché è grazie a loro che potrai raggiungere le note più acute.  

La respirazione

Ascoltare il proprio corpo significa anche saper respirare, per non fare troppo sforzo nel tentativo di raggiungere le note acute. Ogni tecnica di canto utilizza la respirazione, perché rappresenta un vero motore per sviluppare la propria tessitura vocale e per ottenere una voce più acuta, se si lavora bene.

L’idea è semplice: rilassare le tensioni presenti in tutto il corpo, grazie al respiro. Come in altri domini e in altre forme d’arte o discipline, lo stress gioca un impatto negativo sulle capacità delle corde vocali e sulla voce cantata (e non). Rilassati, fai una grande inspirazione e una grande espirazione e offriti tutte le possibilità di riuscire.

E hai mai pensato di massaggiarti il viso e la mascella? Si tratta del posto del corpo da cui parte la voce e anche qui devi essere rilassato. Fai il massaggio con il palmo della mano sulla parte inferiore delle guance, con dolcezza. Risultato garantito! E ora, all’assalto della nota più acuta!

E per cantare le note basse, come si fa?

Riscaldati per arrivare alle note più acute

Qualsiasi cantante, prima di ogni concerto, si riscalda. Il tempo dedicato al riscaldamento è di capitale importanza, per allenare i polmoni, preparare le cavità e far risuonare la tua arte del canto in tutta la sala da concerti. Saper posizionare la voce, saper cantare alto, parte dal saper come arrivarci.

Idrata le corde vocali, massaggia le mascelle e emetti dei suoni: eccoti pronto.
Anche i cori riscaldano la voce prima di iniziare!

Come? Con l’allenamento! Se vuoi qualche consiglio, per poterti scaldare correttamente e poter fare concorrenza ai tuoi cantanti preferiti, leggi qui sotto.

Prima di tutto, quando canti delle note acute, l’importante è saper ben aprire la bocca. A volte, si ha la tendenza a tenerla il più possibile chiusa perché così si ha l’impressione di riuscire a modulare meglio la voce, ma in realtà va aperta e anche grandemente: una buona articolazione della voce dipende proprio da questo, oltre che dal lasciarsi andare, dal rilassare il proprio corpo.

Alcuni pensano che quando ci si trovi di fronte ad un microfono a cantare delle note acute, la testa debba proiettarsi verso l’alto. Invece è proprio l’inverso: il mento deve volgersi verso terra, in modo da offrire una posizione ideale al palato e alla lingua. Provare per credere!

Un altro elemento fondamentale da ricordare è di bere dell’acqua: idratare le corde vocali è un momento importante prima di iniziare a cantare, soprattutto delle note acute. Alcuni preferiscono bere dell’acqua tiepida, in modo da accelerare il riscaldamento delle corde; poco importa, quello che conta è bere.

E hai mai pensato alle labbra? È proprio da lì che esce la voce; scaldarle è fondamentale. Soffia dalla bocca senza aprire le labbra, in modo da fare il versetto tipico dei bambini quando iniziano a scoprire i rumori che possono emettere. Falle vibrare, tenendo la voce la più stabile possibile. Cerca, poi, di far salire la nota progressivamente, in modo da scaldare, allo stesso tempo, anche le corde vocali.

A questo proposito, ricorda che il riscaldamento, in particolare, quello delle corde vocali, va fatto con pazienza. Inspira grandemente e, inspirando, pronuncia il suono “u”, con la voce meno striata possibile. In questo modo, stirerai le corde vocali e, alla fine, potrai toccare tutti i registri vocali.

Puoi anche cantare delle scale, iniziando da una nota bassa e proseguendo verso un’ottava più alta, e poi ancora, fino a quando riesci. Non dimenticare: non devi forzarti mai; le note più alte arriveranno con il tempo, perché il canto è un lavoro e una tecnica, allo stesso tempo!

Ecco un esempio di come scaldare la tua voce, prima di cantare:

Alcuni esercizi per riuscire a cantare delle note acute

Senza arrivare al canto lirico, è possibile che chiunque o quasi possa raggiungere una nota acuta; ma soprattutto anche tu puoi arrivare a delle note più alte di quello che pensavi prima. La voce umana è fatta in modo tale che alcuni esercizi ti consentono di riuscire nell’impresa: ovviamente, dopo parecchio lavoro!

Prima di tutto, conosci il twang? Il twang è un modo di percepire delle risonanze nel naso, per riuscire a salire verso le note più acute. Quando ripeti alcune parole, come swing, senti vibrare il tuo naso? Allora sei già a metà dell’opera.

Allenati a ripetere questa e altre parole, in moto tale da restare a lungo appoggiato a ing. Sentirai, allora, il naso lavorare, risuonare e, lo vedrai presto, le note acute saranno più facilmente raggiungibili.

Oltre ai nostri consigli, potresti seguire dei corsi con un maestro di canto.
Ti serve un aiuto per raggiungere le note più alte?

In un secondo tempo, come se fosse un riscaldamento, potrai cantare una nota bassa, che farai salire progressivamente, mano a mano che avanzi con l’allenamento. Ma non è tutto: quando avrai raggiunto la tua nota più alta, blocca il respiro ed espira dolcemente. Con il tempo ce la farai!

Come ogni cantante che si rispetti, è importante saper respirare e, per estensione, cantare con la pancia. L’emissione vocale sarà allora più forte, più potente e le note acute faranno meno fatica ad uscire. Come riuscirvi? È semplice!

Quando inspiri, la tua pancia deve gonfiarsi prima del torace. Aiutati con il palmo della mano, che lascerai sempre sulla pancia, in modo da ricordartelo. Eh già, basta pensarci!

Infine, dato che è importante che le corde vocali siano tese, chiuse, puoi tentare di aggiungere una consonante gutturale, come la “g”, per aiutarti. Questo ti permetterà di mantenere una voce regolare, senza troppi contraccolpi negli acuti. Eccoti pronto a rinnovare la relazione con il tuo diaframma!

Altri consigli potrebbero aiutarti a raggiungere le note più acute, anche se li puoi applicare a qualsiasi tonalità:

  • Non cantare quando hai male alla gola
  • Iniziare con dei brani semplici e che ti piacciano
  • Mai demordere!

Allora, pronto a constatare tutta l’ampiezza della tua estensione vocale! Tra vibrazioni, armonia e voce naturale, le tecniche di canto aspettano solo te!

Sai riconoscere gli errori da evitare quando canti gli acuti?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura