Ma qualcosa resta sempre. Lì. Acquattato in un angolo della coscienza. Quel desiderio di rompere le regole. Di infrangere la legge. Di prendere ciò che non è nostro perché, semplicemente, ci piace. Credo che il successo di un fumetto come il Diabolik delle sorelle Giussani sia da attribuire in parte a questo lato oscuro che tutti noi abbiamo.

Leo Ortolani

Come molti altri campi artistici e professionali, il fumetto è stato a lungo un settore riservato agli uomini, in cui le donne erano relegate a ruoli marginali. Per fortuna al giorno d'oggi le cose stanno cambiando, e sempre più artiste e illustratrici stanno trovando spazio nel mercato editoriale, regalando al pubblico opere di grande valore. In questo articolo torneremo però indietro fino agli anni sessanta per ripercorrere le vite straordinarie di due sorelle che, sfidando tutte le convenzioni della loro epoca, hanno rivoluzionato la storia del fumetto nel nostro paese.

Stiamo parlando di Angela e Luciana Giussiani, imprenditrici milanesi che hanno creato una delle saghe a fumetti di maggior successo nel nostro paese: quella del ladro mascherato Diabolik. Nato in un primo momento dalla mente di Angela, che chiamerà successivamente la sorella in suo aiuto, Diabolik sarebbe ben presto diventato un compagno irrinunciabile dei pendolari italiani e, tramite la serie animata prodotta molti anni più tardi, anche un (anti)eroe particolarmente amato dai e dalle più piccoli/e!

Ripercorriamo insieme l'incredibile storia di Angela e Luciana Giussiani e della nascita di Diabolik. Pronto/a? Si parte!

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Storia del fumetto italiano: Angela e Luciana Giussani

Angela e Luciana Giussiani sono le autrici di uno dei fumetti più popolari del dopoguerra italiano.
La storia delle sorelle Giussiani è un'avventura unica nel panorama del fumetto italiano del '900 e, più in generale, in quello dell'editoria del nostro paese.

Le sorelle Giussani nascono rispettivamente il 10 giugno 1922 e il 19 aprile 1928 in una famiglia milanese benestante. Angela e Luciana sono molto unite e, sebbene per un certo periodo prendano strade diverse, i loro destini finiranno per incrociarsi nuovamente in età adulta grazie alla sfera professionale.

La mente principale dietro la creazione del personaggio di Diabolik è la sorella maggiore, Angela, che dopo aver lavorato per alcuni anni come modella, nel 1946 sposa l'editore Gino Sansoni e inizia a lavorare nella sua casa editrice, la Astoria Edizioni — occuparsi dapprima di una collana di libri per ragazzi. In seguito, Angela decide di licenziarsi e di fondare, con i soldi della liquidazione, la propria casa editrice, che chiamerà Astorina, la cui sede verrà situata nello stesso palazzo della casa editrice del marito.

Dopo un primo tentativo di pubblicazioni infruttuose, Angela ha un'intuizione geniale: creare un fumetto in formato tascabile, ideale per i pendolari che, per occupare il tempo del tragitto casa-lavoro, cercavano letture coinvolgenti e al contempo leggere e brevi, abbordabili e adatte a un viaggio in treno. Il primo fumetto di Diabolik viene così pubblicato in formato 11,5 x 16,9 cm verso la fine del 1962. A partire dal terzo numero, Luigi Marchesi fu scelto come illustratore ufficiale del fumetto, e viene introdotta nella storia anche la celebre compagna del protagonista, Eva Kant.

Diabolik conosce da subito un grande successo di pubblico, e Angela ne capisce rapidamente le potenzialità. Prima dell'uscita del 14esimo fumoso di Diabolik, Angela insiste perché la sorella Luciana lasci il suo impiego presso una fabbrica di aspirapolvere e vada a lavorare con lei. Le Astorine diviene così una casa editrice di famiglia, e le due sorelle iniziano a scrivere a 4 mani le avventure del celebre criminale mascherato e della sua compagna Eva Kant e continueranno a farlo fino alle rispettive scomparse, avvenute nel 1987 (Angela) e nel 2001 (Luciana).

Vuoi saperne di più sui fumetti italiani più famosi? Scopri le avventure oniriche di Valentina o le indagini sul soprannaturale dell'investigatore dell'incubo Dylan Dog!

Migliori fumetti italiani: la nascita di Diabolik

La coppia formata da Diabolik ed Eva Kant è tra le più celebri e amate del fumetto italiano del '900.
A partire dal terzo numero, Diabolik viene affiancato dalla sua acutissima compagna Eva Kant, che in più di un occasione riuscirà a toglierlo dai guai.

L'ispirazione per Diabolik nasce da un fatto di cronaca avvenuto a Torino il 26 gennaio 1958: un killer misterioso, dopo aver brutalmente assassinato un uomo, aveva inviato alla polizia una lettera enigmatica, firmandosi Diabolich. La prima parte della lettera era scritta come segue:

«Sono venuto da lontano per via

di compiere il mio delitto, da non confon-

dersi con uno qualsiasi. Ho studiato la cosa perfetta

in modo da non lasciare traccia ne-

anche di un ago. Con il delitto è cessato insi-

eme l’odio per lui. Questa sera parto alle ore 20».

Non ci volle molto agli inquirenti per comprendere il messaggio nascosto: prendendo l'ultima sillaba di ogni riga, si ottiene un indirizzo, "via Fontanesi 20", luogo in cui fu ritrovato il corpo della vittima Mario Giliberti. Benché dopo qualche ricerca fu individuato e condannato il presunto colpevole, non vi furono mai certezze, e il caso destò l'interesse della cittadinanza torinese, nonché di Angela Giussani, che iniziò a riflettere al personaggio di un affascinante criminale mascherato in grado di affascinare il pubblico.

Nasce così Diabolik, protagonista dell'omonimo fumetto. Angela voleva dar vita a un personaggio con un forte lato oscuro, in grado di intrigare e intimorire al contempo i lettori. Questa sorta di antieroi carismatici e in possesso di un proprio codice etico che differisce da quello della società — che oggi possiamo trovare in un gran numero di prodotti di intrattenimento, e in particolare in serie tv come Dexter o Gomorra — erano decisamente rari negli anni '60.

Sapevi che Diabolik è stato anche adattato in una serie animata per bambini?
Affinché diventasse un prodotto fruibile dai pendolari di tutta Italia, Diabolik fu pensato fin dall'inizio in formato tascabile.

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, Diabolik nasce con un target ben preciso: i pendolari che in tutta Italia si devono recare al lavoro in treno. Angela Giussani cura in questo senso non solo il formato fisico degli album al fine di renderli tascabili, ma anche la struttura delle storie di Diabolik, prendendo spunto dai romanzi di appendice francesi, ovvero quei romanzi pubblicati a puntate nei quotidiani, che dovevano avere storie intriganti e appassionanti per assicurarsi di tenere alta l'attenzione dei lettori.

Per essere fruibili in poco tempo, le storie dovevano quindi avere una struttura relativamente semplice. Anche per questo, i principali protagonisti della saga sono solo tre: oltre all'eponimo protagonista, troviamo la celebre Eva Kant e l'ispettore Ginko. Eva è la compagna, nonché controparte femminile di Diabolik. Se nelle prime avventure Eva sembra essere in un certo modo sottomessa alla volontà e ai desideri del compagno, con l'avanzare della saga la professionista del crimine diventa sempre più l'incarnazione di una donna indipendente e moderna, al punto di diventare un simbolo dell'emancipazione femminile. Il cognome del personaggio è un omaggio al filosofo tedesco Immanuel Kant, che Angela Giussani apprezzava particolarmente.

L'ispettore Ginko è invece l'antagonista principale della saga. Ossessionato dalla figura di Diabolik, tenta infinite volte di arrestare il criminale, ma nonostante le sue grandi intuizioni non riesce mai nell'impresa, poiché frenato dai limiti della giustizia, che Diabolik infrange invece di continuo. Il nome del personaggio è un omaggio al marito di Angela, l'editore Gino Sansoni. L'aggiunta della lettera "k" non è casuale: la lettera è infatti presente nei nomi di tutti e tre i protagonisti, al punto che gli appassionati si rivolgono spesso a loro come ai "personaggi con la k".

Se vuoi rimanere informato/a su tutte le novità editoriali riguardanti Diabolik, ti consigliamo di visitare il curatissimo sito ufficiale, dove troverai tantissime informazione sul criminale mascherato più amato dal pubblico italiano!

Il futuro di Diabolik

Il film di Diabolik era inizialmente previsto per il 2020, ma è stato rimandato a causa del covid.
Il 16 dicembre 2021 uscirà nelle sale italiane il film di Diabolik diretto dai fratelli Manetti, con Luca Marinelli nei panni del protagonista.

Diabolik ha anche goduto dell'adattamento in una serie animata, una produzione internazionale che ha visto la collaborazione di Saban International, M6(Francia), Fox Television (USA) e Mediaset (Italia). La serie, composta da 40 episodi, è stata trasmessa nel nostro paese nel 2000, ed è stata oggetto di alcune modifiche per adattarla a un pubblico più giovane, tra cui una limatura del personaggio di Diabolik, che nel cartone, contrariamente a quanto avviene nel fumetto, diventa una sorta di moderno Robin Hood che ruba soltanto a criminali e a personaggi dalla dubbia morale.

Nel 1968 Diabolik è anche approdato al grande schermo, con l'omonimo film diretto da Mario Bava, ancora oggi considerato uno dei migliori film degli anni '60 per il suo stile unico e i suoi omaggi alla pop art e all'estetica psichedelica. In questa occasione, il ladro mascherato fu interpretato da John Philip Law e l'ispettore Ginko da Michel Piccoli, mentre il ruolo di Eva Kant fu affidato a Marisa Meli.

Ma i fan della saga possono rallegrarsi: le escursioni di Diabolik fuori dal mondo del fumetto non finisco qui. Nel 2018 è stata infatti annunciato un nuovo adattamento cinematografico delle avventure dell'eroe mascherato, diretto dai fratelli Marco e Antonio Manetti, conosciuti nell'ambiente cinematografico come i "Manetti Bros". Il film, la cui uscita, posticipata a causa del covid, è prevista per il 16 dicembre 2021, vedrà la partecipazione di Luca Marinelli nei panni di Diabolik, Miriam Leone in quelli della compagna Eva Kant e Valerio Mastandrea nel ruolo dell'ispettore Ginko.

Che tu sia un appassionato/a di lunga data delle avventure di Diabolik o che tu non abbia mai sentito parlare del criminale mascherato (fatto più unico che raro!), ti consigliamo di prepararti all'uscita del nuovo film (ri)leggendoti alcune delle sue avventure più famose! E se sei un aspirante fumettista, potrai forse anche trovare l'ispirazione per creare il tuo personaggio originale!

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Nicolò Superprof

Scrittore e traduttore laureato in letterature comparate. Vivo a Parigi, dove coltivo la mia passione per i libri, il cinema e la buona cucina.