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A quale età seguire la prima lezione di batteria?

Di Igor, pubblicato il 16/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Qual è il Momento Migliore per Iniziare un Corso Batteria?

I bambini e gli animali sono quelli che capiscono meglio la mia musica. Igor Stravinsky

I bambini che suonano uno strumento musicale svilupperebbero delle capacità mentali superiori agli altri, secondo quello che dichiara una ricerca condotta dall’Università di Harvard e dal Boston Children Hospital.

La musica, allo stesso modo dello sport, fa parte integrante della vita di migliaia di bambini. Ma dietro queste attività benefiche per lo sviluppo dei nostri piccoli, c’è il rischio che si nascondano le ambizioni di genitori troppo arrivisti.

Imparare la musica deve essere, prima di tutto, un piacere. A queste condizioni, qual è l’età migliore alla quale un bambino possa iniziare a seguire delle lezioni di batteria o di qualsiasi altro strumento?

Iniziare l’avvicinamento con corsi di batteria a casa

I laboratori sono ottime occasioni per sensibilizzare orecchie e bambini alla musica. Fai partecipare tuo figlio ai laboratori musicali!

Avrai certamente notato come tra gli adulti non tutti abbiano la stessa sensibilità musicale. Al di là dei diversi gusti musicali, alcuni vi accordano un’importanza capitale, mentre altri non ascoltano quasi mai musica.

E se queste differenze iniziassero a manifestarsi già dalla più tenera età?

Mio papà suona la batteria da 33 anni. Da quando ero piccolo, sono sempre stato abituato a vedere e sentire questo strumento, non tanto comune. Per un certo periodo, ha troneggiato nel mezzo del salotto di casa, coperto da un telo e con un cuscino per attutire i suoni della gran cassa.

Insomma, le capacità ritmiche di un bambino si sviluppano secondo le abitudini dei genitori, come tutti i gusti musicali e non solo.

Se il tuo desiderio è che tuo figlio si interessi alla batteria, non dovrai forzarlo, ma, semplicemente, iniziarlo poco alla volta.

La sensibilizzazione alla musica può iniziare a partire dalla più tenera età, proponendo l’ascolto di uno stile musicale particolare ogni settimana, per esempio della batteria, in diversi contesti: batteria jazz, rock, …

Cerca di procurarti dei piccoli strumenti di musica e, in particolare delle percussioni come un tamburello, un triangolo, delle maracas, dei timpani, un tamburo o, anche, uno xilofono. Potresti trovare anche una mini batteria elettronica.

Lascia gli strumenti a disposizione del bambino perché questi impari ad usarli e familiarizzi alle diverse sonorità.

Approfitta di ogni occasione per cantare, ballare, mimare e giocare con i suoni della musica che fai ascoltare a tuo figlio.

Vi sono alcuni giochi di società che permettono di scoprire i diversi suoni musicali, come il bingo musicale, che consiste ad indovinare l’origine del suono (quale strumento) su di una colonna sonora precisa (realizzata con chitarra elettrica, flauto, violino, sassofono, tromba, …). Il tutto inserito in diversi stili musicali.

In tutt’altro registro, ma sempre nell’ottica di far scoprire la musica ai bambini, potresti improvvisare un ascolto di racconti musicali, come Pierino e il lupo o il Carnevale degli animali, in modo da mettere assieme gioco e scoperta musicale.

Anche la visita di un negozio di strumenti musicali permette ai piccoli di scoprire nuovi strumenti (ukulele, chitarra acustica, violoncello, armonica, …) e di sentire altri musicisti suonare.

Cerca di portare tuo figlio ai concerti dedicati ai bambini, in modo da stimolare la sua curiosità. La scuola di musica del tuo paese potrebbe proporre delle giornate porte aperte: informati e partecipa per scatenare la fantasia e l’ispirazione di tuo figlio.

Può esserci demotivazione se le prime lezioni di batteria si seguono troppo da piccoli?

Chi ha iniziato prima a suonare uno strumento, in età adulta avrà sviluppato maggiori attitudini. Anche gli adulti amano … giocare!

Imparare a suonare la batteria richiede una certa maturità. Il bambino deve essere in grado di concentrarsi per un certo periodo di tempo, in modo da assimilare il lavoro fatto alla batteria o per imparare a leggere le note.

Anche se imparare la batteria deve rimare con piacere, ciò non significa che non si tratti di un lavoro regolare e della disciplina per acquisire un buon livello e poter praticare in seno ad un gruppo e per essere in grado di fare un’improvvisazione.

Così, un bambino che non è pronto, poco importa la sua età, troverà la pratica costringente e si scoraggerà alla minima difficoltà. Il problema è che, dopo un’esperienza negativa, sarà complicato rimettersi a studiare, anche trascorsi alcuni anni.

La brutta esperienza resterà ancorata nella memoria del bambino, che potrà allora rifiutarsi di prendere lezioni di batteria con un professore di musica.

È, quindi, preferibile aspettare che il bambino desideri davvero iscriversi ad un corso di batteria, anche a costo di dover aspettare mesi o anni, piuttosto che anticipare troppo i tempi.

Il bambino deve avere coscienza che uno strumento musicale non è un gioco, anche se con la musica ci si può divertire parecchio.

Così, prima dei sette anni, è meglio accontentarsi di una semplice sensibilizzazione alla musica, per aprire la mente e lo spirito del bambino al mondo della musica.

A quale età un bambino può seguire lezioni batteria?

Prima di saper leggere e scrivere, non si può studiare solfeggio. Prima dei 7 anni, può essere difficile imparare la batteria!

I corsi batteria per bambini non saranno obbligatoriamente accompagnati da corsi di solfeggio. O, almeno, la teoria musicale non sarà per forza così spinta come quella per imparare a suonare pianoforte o chitarra.

Effettivamente, il solfeggio ritmico è diverso dal solfeggio musicale non si tratterà di leggere uno spartito, come nel caso del pianoforte, ma, piuttosto, di sapere dove battere e in quale momento.

Ma non per questo l’apprendimento della batteria sarà più semplice, dato che si dovrà comunque imparare i rudimenti e familiarizzare con il ritmo. E questo richiede una certa maturità intellettuale e fisica.

Così, l’età da preferire per iniziare lo studio della batteria è 7 anni.

In alcuni casi, potrebbe esser possibile iniziare anche prima, dato che l’indipendenza di mani e piedi si inizia ad acquisire attorno ai 5 anni.

L’età ideale varia in funzione dello sviluppo del bambino: la sua misura, la sua maturità e la sua capacità di concentrazione.

Effettivamente, la taglia delle batterie acustiche non è sempre adatta ai bambini. Dovrai dunque attendere che tuo figlio sia abbastanza grande da raggiungere i pedali e battere sui piatti.

Questo vale per il corso di musica, ma a casa, potrai acquistare una batteria speciale, per bambini dai 4 ai 7 anni.

Riguardo all’età, dunque, non c’è un’indicazione specifica e irrevocabile. I genitori sono nella posizione migliore per poter valutare le capacità del bambino. Il professore del corso batteria potrà proporre una lezione di prova, per valutare le capacità del bambino ad imparare lo strumento o meno.

Una lezione batteria per accompagnare tuo figlio alla scoperta dello strumento

In un secondo momento, sarà possibile vedere chi sia veramente portato e chi invece prenderà altre strade. I laboratori musicali sensibilizzano i bambini ad ogni genere di musica!

Prima dei 7 anni, se tuo figlio richiede sempre più attività affini alla musica, potrai iscriverlo ad un corso di sensibilizzazione alla musica, per bambini dai 3 ai 7 anni.

Si tratta di corsi collettivi, a basso costo, spesso dispensati dai comuni. Questi laboratori musicali permettono ai bambini di scoprire la musica attraverso esperienze sensoriali: manipolazione di strumenti, danze e canzoni.

Una volta che il bambino avrà iniziato a studiare la batteria, dovrai accompagnarlo nel suo apprendimento.

Il bambino ha bisogno di un’inquadratura, come per il resto del suo apprendimento. Dovrai stabilire un momento, all’interno della giornata, dedicato allo strumento.

Potrai iniziare con 15 minuti al giorno, dopo i compiti e prima dei lavori della sera, se il tuo lavoro te lo consente.

Potrebbe anche essere al mattino, prima di andare a scuola. L’essenziale è che questo diventi un evento di routine nella vita del bambino, in modo che diventi una abitudine per parecchi anni.

Allo stesso tempo, per evitare che il bambino si saturi troppo presto, cerca di essere flessibile con gli orari, a seconda dell’affaticamento di tuo figlio e invitalo piuttosto a svolgere degli esercizi che conosce, per scoprire dove possa migliorare.

All’interno della settimana, mantieni uno o due giorni di riposo, senza pratica, affinché il bambino possa dare libero sfogo alla sua immaginazione.

Annotare ogni giorno il tempo passato a studiare musica consentirà al piccolo di rendersi conto di tutti gli sforzi che sta facendo. Sono degli sforzi che vanno valorizzati, in modo che il lavoro si mostri ancora più proficuo.

Durante la seduta, nella stanza dello studio, dovrete esserci solo tu e tuo figlio. Chiunque altro potrebbe essere una fonte di distrazione.

Il bambino deve imparare a suonare solo per se stesso e non dovrà essergli fatto nessun commento, né positivo, né negativo, soprattutto da parte di persone terze, che si trovino a passare casualmente.

Lascia che la batteria sia sempre a disposizione di tuo figlio, in una stanza apposita (sarebbe l’ideale) o in un angolo della sua cameretta o del salotto. Per proteggerla dalla polvere, però, potrai coprirla con un telo.

La cosa migliore per scoprire i progressi di tuo figlio è quella di assistere ai corsi di batteria (senza intervenire), soprattutto se il bambino è giovane. Non è sempre possibile, ma varierà in funzione del tuo lavoro, del tuo impiego del tempo e di alcuni insegnanti, che non vogliono la presenza di terzi durante la lezione.

Anche se non potrai assistere alle lezioni, potrai comunque interessarti allo strumento, in modo da partecipare alla progressione, in modo da poter aiutare tuo figlio a fronteggiare le difficoltà e a superarle. Tuo figlio avrà bisogno di te durante il primo periodo per gestire le nuove competenze, acquisite grazie alla pratica e alle lezioni di batteria.

Non è perché non suoni la batteria che non potrai aiutarlo. In seguito, il bambino potrà essere lasciato solo al suo corso, solo dopo uno o due anni di studio.

Impara come scegliere la batteria per tuo figlio!

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