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L’iniziazione dei piccoli alla musica: un corso di batteria

Di Igor, pubblicato il 18/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Bambini Percussionisti: Per Quali Lezioni di Batteria Optare?

Ognuno di noi può essere un genio.

Ma se ci mettiamo a valutare un pesce mentre tenta di salire su un albero,

questi finirà col convincersi, per tutta la vita, di essere stupido.

Albert Einstein

Quasi la metà di coloro che suonano uno strumento musicale, ha iniziato in tenera età. Diciamo intorno ai cinque anni.

Diventare un percussionista richiede allenamento, studio regolare e disciplina. Se un bambino esprime il desiderio di diventare batterista, lui ed i suoi genitori dovranno essere informati sul duro lavoro e la pratica regolare, assidua, seria che lo studio delle percussioni richiede.

Lo strumento possiede diverse qualità, che fanno in modo che lo sviluppo di un bambino che lo pratica sia particolarmente proficuo. La capacità di seguire con attenzione un iter è una di queste.

E quindi, verso che età ideale iniziare a far prendere lezioni di batteria a tuo figlio?

In questo articolo cerchiamo di darti qualche indicazione in merito; e, poi, ricorda: non deve necessariamente diventare il prossimo John Bonham!

Esiste davvero un’età ideale per prendere lezione batteria?

Battere è il primo modo di fare musica, dopo la voce. I più piccoli iniziano presto a riprodurre dei suoni!

Battere su qualche oggetto per fare rumore è probabilmente la prima cosa che i bambini imparano, dal punto di vista del risveglio musicale. E ciò fin dalla più tenera età, senza bisogno che nessuno mostri loro cosa fare.

Tuttavia, il fatto di scoprire, verso i due, tre anni, che battendo su un termosifone con una macchinina viene emesso un suono non fa di chiunque un batterista.

La musica è qualcosa rispetto alla quale si è sensibili fin dall’epoca intrauterina. Poi, una volta venuti alla luce, sarà sempre compito di chi si occupa della nostra educazione, farci scoprire i diversi tipi e stili di musica.

Tra i 3 e i 7 anni, il risveglio musicale può aver luogo al nido, come a casa. Girotondi, rime, filastrocche, conti, ascolti specifici, percussioni, giochi di società, concerti per bambini.

Esistono diversi modi per sensibilizzare un bambino rispetto alla musica.

La batteria è lo strumento ideale per i bambini, ma non si tratta per forza, solo per questo, di uno strumento facile.

E così, prima dell’età di cinque anni, sarà davvero difficile acquisire un’indipendenza degli arti, obbligatoria per le lezioni di pianoforte come per le lezioni di batteria.

Oltre a tutto questo, la motivazione di un bambino inizia effettivamente a venir fuori attorno ai sette-otto anni. Prima di quest’epoca, spesso, un bambino passa da una passione ad un’altra, molto rapidamente. E la cosa è del tutto normale!

Per imparare la batteria e riuscire a cavarsela almeno con i rudimenti, meglio aspettare i sette anni. Il bambino avrà raggiunto una maturità fisica e mentale sufficiente per essere in grado di seguire delle lezioni di musica in una scuola di batteria.

In effetti, se per suonare il tamburello, le maracas, lo xilofono o altro, non serve aver raggiunto un’altezza specifica, per suonare la batteria, invece, si dovrà poter raggiungere i pedali e i piatti!

Anche la capacità di concentrazione sarà maggiore all’età di 7 – 8 anni e anche questo è necessario per progredire nella conoscenza e nella pratica di uno strumenti.

D’altro canto, il ruolo dei nostri genitori è fondamentale per le fasi di apprendimento del bambino. In effetti, a 7 anni si è ancora troppo piccoli e si necessita di un accompagnamento per progredire nella pratica di uno strumento. I genitori devono essere sempre presenti per incitare il bambino a praticare ogni giorno la batteria.

Così, quest’azione diventa un’abitudine nella giornata del bambino e sarà possibile misurare rapidamente i suoi progressi.

Se tuo figlio vuole suonare la batteria, incoraggialo e mostragli che sei accanto a lui, fiero dei suoi progressi e del suo lavoro regolare.

D’altro canto, esistono anche delle eccezioni e dei piccoli geni della musica.

Perché mandare un bambino ad un corso batteria?

Non è un segreto per nessuno che la musica è portatrice di numerosi vantaggi, benefici e punti di interesse. Sempre più utilizzati come terapia, l’ascolto della musica, la danza o la pratica di uno strumento portano dei benefici a chiunque ci si impegni.

E per il bambino? Valgono gli stessi principi?

I bambini sono in pieno sviluppo e iniziare un corso di batteria consente loro di ottenere un aiuto e un arricchimento sotto diversi punti di vista, ad iniziare dalla coordinazione.

Per ottenere risultati a lezione di batteria, sarà necessario tenere il tempo con la mano destra sul charleston, tenere il tempo con la mano sinistra sul rullante, dare dei colpi al timpano, di tanto in tanto, battere il contro tempo sulla gran cassa o fare dei rulli sui tom.

Per imparare la coordinazione e il movimento indipendente di mani e braccia, la batteria è lo strumento di gran lunga migliore.

Per questo motivo, sempre più genitori iscrivono i loro figli ad un corso di batteria, con degli insegnati appositi per piccoli. Sono tantissimi i benefici per un bambino che inizi presto a suonare la batteria!

Ti sembra complesso dover pensare a tutto questo? La cosa migliore è iniziare il prima possibile 😉.

Il bambino acquisterà una capacità di concentrazione in qualsiasi situazione, che gli sarà utile per imparare in tutto l’arco della sua vita.

Iniziare a maneggiare le bacchette ad un corso batteria significa aumentare la propria disciplina e la propria perseveranza. Per imparare un brano e padroneggiare i diversi ritmi con la batteria, sarà necessario riprendere a più riprese ed essere paziente, meticoloso e regolare.

Tuo figlio è turbolento e sospetti che in lui si annidi un po’ di iperattività?

La lezione di batteria gli consentirà di canalizzare la sua energia, concentrandosi su di un compito preciso. Sarà, dunque, più calmo e imparerà a gestire meglio le proprie emozioni, mano a mano che proseguirà nelle lezioni batteria.

Nei corsi dedicati a più persone contemporaneamente, la batteria permetterà a tuo figlio di sviluppare le sue qualità relazionali e – perché no? – di farsi degli amici di lunga durata, tutti con la stessa passione per la batteria.

Ti piace l’idea di un gruppo di musicisti, costituito da bambini?

Corsi di batteria e strumenti: cosa scegliere?

Un bambino di sette anni non ha ancora raggiunto la sua statura definitiva, ovviamente. Le batterie acustiche e quelle elettroniche sono degli strumenti voluminosi, che richiedono alcuni aggiustamenti, per essere suonati dai bambini.

Attenzione, però, dato che anche se un bambino è un vero virtuoso della musica, è troppo piccolo per mettersi dietro una batteria, anche dopo che siano stati presi degli accorgimenti in proposito. Il rischio, per il piccolo, è di prendere delle posture sbagliate, che non lo aiuteranno di certo a suonare correttamente la batteria, né tantomeno a crescere in modo sano e armonioso.

Ecco, invece, che, a partire dai sette anni, sarà possibile trovare delle batterie e dei corsi di batteria adatti all’età specifica. Prima di questa età, la cosa migliore da fare è procurare al piccolo una batteria giocattolo: sarà così possibile capire se quello espresso dal bambino sia un capriccio, un desiderio di giocare o una vera e propria passione.

La base per la batteria è il solfeggio; è necessario, quindi, saper leggere e scrivere. Prima dei sette anni, forse è meglio la batteria di pentole!

Solo a partire dai 7 – 8 anni, la maggior parte dei bambino sarà in grado di imparare uno strumento, di suonare con la giusta coordinazione e di memorizzare le note da riprodurre.

Tuttavia, anche a questa età, la taglia da grandi non è ancora stata raggiunta, ovviamente.

Dovrai, quindi, prestare molta attenzione quando ti recherai in un negozio di musica, per scegliere tom, cimbali, piatti, gran cassa e tutto il resto:

  • Scegli una batteria regolabile e che possa crescere con tuo figlio,
  • Lo sgabello deve poter essere abbassato,
  • Così come deve essere regolabile anche il piede del charleston,
  • La gran cassa non deve superare il diametro di 20” (meglio ancora se è una 18”),
  • I piedi del timpano devono poter essere regolati.

Il diametro della gran cassa determinerà l’altezza dei tom; si tratta, dunque, dell’elemento più importante da prendere in conto al momento della scelta della batteria per tuo figlio.

Per l’inizio, preferisci un drum kit o una batteria jazz, certamente più adatti a tuo figlio e agli altri bambini, rispetto ad una batteria rock.

Il nostro consiglio, a questo punto, è quello di dare un’occhiata al mercato delle occasioni: potrai acquistare una batteria di miglior qualità ad un minor prezzo; potrai, in caso, rivenderla, senza troppe difficoltà.

Come deve essere una lezione di batteria per bambini?

Un bambino non potrebbe iniziare a suonare la batteria correttamente da autodidatta. Deve essere orientato e incoraggiato nel suo apprendimento, per sviluppare il meglio delle proprie capacità.

Proprio per questo, è importante che tu possa scegliere con cura un buon corso di batteria, per lui.

Il destino del batterista è in qualche modo legato a quello della sua band. Far parte di un gruppo è l’obiettivo di molti giovani batteristi!

A questo proposito, esistono diverse possibilità:

  • Cercare un professore di batteria privato: buon pedagogo e disponibile, il professore privato sarà, sin dalla prima ora di lezione, accompagnare il bambino e proporre degli esercizi per lavorare i punti di forza e quelli di debolezza dell’allievo. Andrà a casa del bambino, facendo guadagnare tempo prezioso ai genitori. Solo inconveniente: il bambino sarà da solo. Non potrà condividere la sua esperienza con altri apprendisti musicisti, con le sue stesse necessità, esigenze ed aspettative, che magari suonano altri strumenti: chitarra, basso, tastiera,…
  • Seguire i corsi di batteria al Conservatorio: non è certo lo strumento più scelto dagli studenti di musica, ma tuo figlio potrà seguire delle lezioni batteria classica e jazz;
  • Entrare in una scuola di musica: si tratta di una scelta più costosa di quella del Conservatorio, anche se l’insegnamento, qui, è meno rigido. Tuo figlio potrà incontrare altri musicisti e progredire, condividendo on altri debuttanti o con i consigli dei musicisti con più esperienza. È anche la scelta ideale, per suonare tranquillamente, senza correre il rischio di disturbare gli altri abitanti della casa.

Per tutte queste soluzioni, tieni conto che potresti pagare all’incirca 25€ l’ora per le lezioni private, tra 100€ e 400€ l’anno per il Conservatorio e circa 400€ l’anno per la scuola di musica.

La batteria è lo strumento ideale per sfogarsi e divertirsi, imparando a concentrarsi più a lungo, a memorizzare e ad essere perseveranti.

Pronto a mandare tuo figlio incontro all’avventura?

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