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Tutto quello che devi sapere per dare lezioni di batteria

Di Catia, pubblicato il 29/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Come Organizzare un Corso di Batteria

La musica fa parte della nostra vista quotidiana. Ci accompagna sui trasporti, a casa, negli esercizi commerciali, nelle serate con gli amici.

Ognuno ha un genere musicale preferito, ma diversi studi hanno dimostrato che dopo i 30 anni i gusti musicali potrebbero cambiare. Magari, proprio in età adulta si rinnova la passione per la musica.

Non basta più ascoltarla, ma si sente il desiderio di praticare uno strumento. Perché non aiutare quelli che scoprono la passione per la batteria con lezioni private?

Ecco qualche informazione utile per prepararti a diventare un insegnante di musica e organizzare dei corsi di batteria.

Bisogna avere un diploma per tenere corsi di batteria?

Prima di iniziare un’attività è normale chiedersi quale tipo di preparazione serva per svolgerla: bastano la pratica e la conoscenza della materia o serve un titolo di studio specifico?

E’ necessario avere un diploma per insegnare batteria?

In realtà, la risposta dipende dal luogo in cui insegni batteria.

Alcuni istituti, come i conservatori di musica e rinomate scuole di musica private, scelgono gli insegnanti in base ai titoli di studio e al loro percorso artistico. Nulla esclude che un professionista di eccezionale talento e percorso nel mondo della batteria possa insegnare senza un titolo di studio formale.

Per le scuole e le associazioni di musica il titolo è sicuramente una garanzia della preparazione teorica dell’insegnante, ma alcune realtà decidono di puntare sull’esperienza e sulla metodologia acquisita dall’aspirante insegnante nel corso della propria attività.

Per dare lezioni private di musica non è obbligatorio il diploma. Non è indispensabile avere un diploma per insegnare musica privatamente!

Ma come si acquisiscono i titoli e le esperienze per insegnare batteria?

Innanzitutto, se sei in età scolare, puoi inserire lo studio della musica all’interno della scuola dell’obbligo. Dopo le medie, infatti, puoi iscriverti al liceo musicale di zona. In totale ci sono 32 ore a settimana per imparare le materie di base comuni a tutti i licei (italiano, matematica, storia ecc.) e studiare uno o più strumenti musicali.

Al termine del liceo musicale puoi tentare la strada del conservatorio. Si tratta di un’università della musica regolata dall’AFAM, Alta formazione artistica, musicale e coreutica. La prova di accesso, però, è molto selettiva e ci sono studenti che si preparano per anni prima di fare un tentativo.

In genere, ti viene chiesto di suonare dei brani di tua scelta o a scelta della commissione, fare una prova di teoria musicale, suonare il pianoforte e superare un colloquio orale.

Se riesci nell’impresa, il percorso di studi più adatto a te è il Diploma in batteria e percussioni jazz che trovi in tutti i conservatori statali come il Conservatorio di Musica San Pietro a Maiella di Napoli.

Per chi non riesce a entrare in conservatorio ci sono sempre scuole e associazioni di musica presso cui formarsi e con cui cominciare ad acquisire esperienza come insegnante di batteria.

L’altra strada percorsa da quasi la metà dei musicisti è quella di studiare da autodidatta e formarsi con un altro musicista più esperto. In questo modo puoi fare esperienza in un gruppo e sfruttare le difficoltà che hai riscontrato imparando da solo, per aiutare altri allievi.

Quanto bisogna far pagare una lezione di batteria?

Quando sei pronto per cominciare a trasmettere le tue conoscenze in materia di batteria, dovrai capire quale tariffa applicare alle tue lezioni e come giustificarla.

L’errore più comune è quello di sottovalutare le proprie capacità offrendo una tariffa che non è molto elevata.

Se i tuoi corsi sono troppo economici rischi di dare l’immagine sbagliata ai potenziali studenti che potrebbe pensare che anche la tua qualità delle tue lezioni sia piuttosto bassa.

Il prezzo di un corso di batteria dipende dalle capacità dell'insegnante e dalle esigenze dello studente. Qual è il prezzo giusto per le lezioni di batteria?

Il fatto di non avere esperienza nell’insegnamento della batteria non vuol dire che tu non sia qualificato per trasmettere le tue conoscenze. Basta scegliere degli studenti che abbiano un livello che puoi facilmente superare per acquisire esperienza e preparare corsi sempre più mirati.

Ci sono degli indicatori che ti aiutano capire come fissare il prezzo delle tue lezioni di batteria.

Per esempio, dovresti dare un’occhiata ai prezzi praticati da insegnanti di batteria con formazione ed esperienze simili alle tue. Su Superprof puoi cercare corsi di batteria in base al luogo di residenza e consultare i profili degli altri insegnanti. Come vedi, la tariffa varia da 15 a 50€ l’ora, a seconda del tipo di insegnante, del tipo di corso offerto e della città di residenza.

Se sei di Roma cerca “corso di batteria roma” anche su altri portali e informati sui prezzi applicati da scuole di musica e associazioni culturali. In questo modo la tua indagine di mercato sarà più completa.

Altri fattori che influiscono sul prezzo delle lezioni sono:

  • il tipo di corso (intensivo, individuale, in gruppo)
  • il contenuto del corso (propedeutica, corso preaccademico)
  • la frequenza e la durata dei corsi
  • il tipo di studente (bambino o adulto, appassionato o professionista)

L’ideale sarebbe mantenere dei prezzi in linea con il mercato, per non rischiare di chiedere troppo poco o troppo.

Corso batteria: come promuovere le proprie lezioni?

Sempre più persone si lanciano nel mondo delle lezioni private offrendo sostengo scolastico, corsi di lingua, corsi di musica ecc.

Diventare un insegnante di batteria privato significa godere di una certa autonomia, scegliere i propri orari, gli studenti e il contenuto delle proprie lezioni.

Ma come fare a trovare studenti per un corso di batteria?

Per farti conoscere come insegnante di batteria puoi creare un sito internet personalizzato. Un sito internet è una vetrina per i tuoi corsi di batteria!

Devi cominciare a far girare il tuo nome per essere contatto da studenti di batteria.

Per prima cosa, scrivi un annuncio per lezioni private e prova a diffonderlo usando diversi canali. La tecnica tradizionale è quella di attaccare volantini nei posti chiave: istituti scolastici, centri commerciali, negozi.

Le bacheche di questi luoghi, però, sono stracolme di annunci e allora è necessario curare anche l’aspetto del tuo volantino per poter essere notato.

Potresti anche creare un sito internet personale con tutti i dettagli che possono interessare a potenziali studenti di batteria. Puoi descrivere il contenuto delle tue lezioni, dilungarti sulle tue qualifiche ed esperienze o semplicemente postare dei video dimostrativi.

Molti insegnanti di batteria in realtà sono polistrumentisti. Di sicuro la tua ampia cultura musicale rappresenta un valore aggiunto per i tuoi corsi di batteria. Metti in luce i tuoi pregi, condividendo con i tuoi studenti la passione per la musica in generale.

Quando il sito sarà terminato inserisci il link nei tuoi annunci cartacei e online e sui social network. Ci sono dei portali espressamente dedicati alle lezioni private, come Superprof, dove puoi costruirti un profilo curato e attrarre sempre nuovi studenti per i tuoi corsi di batteria.

Come si organizza un corso di batteria?

Dopo aver capito le qualifiche di cui hai bisogno, il prezzo delle lezioni, il modo per proporre i tuoi corsi arriva finalmente il momento di dedicarsi al contenuto del corso. Per qualunque insegnante, navigato o novellino che sia, la sfida è quella di organizzare dei corsi adatti a ogni allievo.

Non c’è spazio per la disorganizzazione: le lezioni di batteria vanno preparate in anticipo!

Capiterà spesso di dover improvvisare durante le lezioni ed è anche giusto lasciare libertà di espressione artistica quando si impara a suonare uno strumento. Come con la chitarra, o qualunque altro strumento, l’improvvisazione si regge su regole precise. Queste regole sono dettate dal programma del corso di batteria.

La prima lezione di batteria serve per capire il livello dello studente. Comincia col valutare il livello del tuo allievo!

Il primo passo per stilare un programma per un corso di batteria è conoscere i tuoi studenti per sapere cosa si aspettano dalle tue lezioni. Studiano per diventare professionisti o cercano di svagarsi con la musica? Un conto è preparare un corso di propedeutica musicale o un corso di batteria amatoriale, un conto è fare da mentore a una band e aspirante batterista professionista.

Nel caso di studenti con qualche conoscenza della batteria, devi valutare il loro livello. Alcuni hanno la tendenza a sopravvalutare o, al contrario, a sottovalutare le proprie competenze. Durante la prima ora di lezione puoi far fare agli studenti degli esercizi mirati e valutare tu stesso il loro livello di partenza.

Un altro aspetto importante sono i propri gusti musicali. Se uno studente cerca un batterista bossa nova e tu hai la passione per l’heavy metal, è bene farlo presente fin dall’inizio.

Se hai le competenze giuste, puoi inserire nel corso di batteria una formazione musicale più ampia basandoti sulle esigenze del tuo studente: lezioni di solfeggio, canto o altri strumenti musicali.

Il programma del corso serve da guida sia all’insegnante, che sa come strutturare le lezioni passo dopo passo, sia allo studente che può prepararsi prima della lezione successiva e tenere traccia dei progressi fatti.

Qualunque tipo di corso di batteria prepari ricordati che l’ingrediente fondamentale è il divertimento!

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