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Una lezione di batteria per scegliere lo strumento in funzione dello stile musicale

Di Igor, pubblicato il 24/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Corso di Batteria per Conoscere le Diverse Configurazioni dello Strumento!

Grazie alla musica, si vede tutto più chiaramente, più lontano che non con gli occhi.

Erik Orsenna

Ognuno di noi conosce almeno una persona, fra amici e parenti, che si dedichi alla pratica di uno strumento musicale.

Per quanto riguarda, in particolare, la batteria, si tratta di uno strumento che affascina bambini e giovani…ed anche i meno giovani ne restano ammirati, se l’hanno già scoperta in gioventù.

A ben parlare, dovremmo dire “le batterie”, poiché non esiste una sola batteria. Esistono, infatti, a livello generalissimo almeno due grandi categorie: le batterie acustiche e le batterie elettroniche.

Se si intende diventare un batterista, quindi, si inizierà con l’effettuare la prima scelta. Acustica o elettronica? E poi che configurazione adoperare per il proprio strumento? Lo stile della musica che si suona, il modo personalissimo di suonare, determinano diverse esigenze. A loro volta, queste ultime dettano un po’ i criteri selettivi concernenti la composizione della propria batteria.

Amplificazione, rack, pad per allenarsi, acquisto di un metronomo …

Ecco tutta una serie di termini, opzioni ed azioni che occorrerà effettuare, districandosi tra le svariate possibilità che il mondo musicale relativo alla batteria comporta.

Scopri, ora, quali sono i segreti più importanti concernenti la batteria rock, la batteria per jazz e, non dimentichiamolo, la batteria fusion!

Sapere tutto sullo strumento: segui un corso batteria!

La batteria è un elemento essenziale e imprescindibile nelle rock band. Una chitarra elettrica, un basso e una batteria: ecco il rock!

La batteria rock è, in fondo, la batteria tout court o la batteria standard. Questo è lo strumento che vediamo, in giro, con maggiore frequenza. È divenuto popolare grazie alla diffusione della musica rock negli anni Settanta e Ottanta. Proprio in quel periodo le band si spostano con questo strumento, chiave del loro successo, probabilmente. La caratteristica di questo tipo di batteria è la presenza di una grancassa davvero imponente dalle sonorità decisamente potenti. Ed eccoti, per informazione, le dimensioni dei diversi elementi che compongono una batteri rock:

  • Una grancassa da 22 pollici,
  • Un tom alto da 12 pollici,
  • Un tom medio da 13 pollici,
  • Un tom basso da 16 pollici,
  • Un rullante da 14 pollici

Ovviamente, per questo articolo ci manteniamo su delle informazioni generali e di portata media. Esistono casi eccezionali. Ad esempio, può capitare di vedere un batterista che suoni una grancassa da 26 pollici. Pensiamo, ad esempio, a John Bonham. Inoltre, molti batteristi amano moltiplicare dismisura i tom, come altri preferiscono eliminarli! Il mondo è bello perché è vario.

Per quanto riguarda i timpani, diciamo che la dotazione minima sindacale è rappresentata da charleston, timpano ride e timpano crash. Ma si può agire un po’ come comanda il cuore: aggiungere, ad esempio, un timpano cinese, diversi splash, ride supplementare, campane o un cimbalo!

Il marchio Sabian è particolarmente adatto al rock, al punk rock, all’hard rock o ancora al metal. Esso propone timpani pesanti e spessi.

Oltre a tutto questo, vedi di non lesinare mai sulla qualità delle pelli dei tuoi tamburi. Nel rock, di solito, si prediligono le pelli con doppia piega trasparenti, in modo che il suono sia brillante e, per l’appunto, risonante!

Per stare su un buon rapporto qualità-prezzo comprando una batteria rock in kit, occorrerà tenersi da parte una sommetta di circa 700-1000 euro. Tutti i maggiori marchi di batteria – da Ludwig alla batteria Yamaha, passando per DW e Pearl – propongono fra i vari prodotti, anche una batteria rock in kit.

Potresti anche scegliere di comprare gli elementi singolarmente presi, mano a mano che ne avrai la possibilità. Però fare così porta a spendere decisamente di più.

Anche le batterie elettroniche sono ben reputate per suonare rock, specialmente se si vive in appartamento e non si ha la possibilità di insonorizzare del tutto una stanza.

Le caratteristiche dello strumento jazz: i corsi batteria

La batteria riveste un ruolo di rilievo nella realizzazione dei brani jazz. Nel jazz, non c’è solo tromba o sassofono!

La batteria jazz o batteria jazzette è destinata, innanzitutto, a suonare il jazz!! Fin qui poca sorpresa.

In realtà, tieni conto che con questo tipo di strumento potrai anche dedicarti alla bossa nova e ad altre musiche del mondo, se configuri adeguatamente la batteria.

Oltre a tutto ciò, tieni presente che il drum kit jazz ingombra decisamente meno rispetto ad una batteria rock. Si tratta, alla fine, di saper regolare bene il tutto, di gestire parametri come la tensione delle pelli, e la scelta di queste ultime.

E così, se desideri suonare rock ma vuoi una batteria più compatta, puoi anche acquistare una batteria jazz.

Si tratta di una scelta interessante per i batteristi che si spostano con regolarità e si esibiscono in spazi limitati. In effetti, la batteria jazz ha decisamente un suono meno potente rispetto alla batteria rock, soprattutto per via di una dimensione piuttosto ridotta della grancassa.

Una batteria jazz si compone così:

  • Due tom da 10″ e 13″,
  • Una piccola grancassa da 18″, che si armonizzi bene col contrabbasso tipico nel jazz,
  • Un rullante da 13″,
  • Un charleston,
  • Un timpano ride molto usato nel jazz,
  • Un timpano crash.

La grancassa emette un suono più acuto quando si suona del jazz. E viene così prodotto un suono decisamente più armonico. Essa viene usata quasi come se si trattasse di un terzo tom. Avrai di certo già notato che nella configurazione di una batteria jazz generalmente si hanno solo i due tom sospesi.

Tuttavia, ancora una volta, tieni conto che se vuoi aggiungere un tom basso puoi sempre farlo. La musica è libertà.

I timpani nel jazz saranno più leggeri ed avranno un suono più scintillante, squillante e leggero, rispetto ai suoni tipici del rock. Evita, quindi, per questa circostanza, la marca Sabian.

La regolazione nel jazz è davvero rilevante. Occorre chele pelli dei tamburi siano, innanzitutto, tese correttamente. Queste pelli, di solito, vengono sabbiate affinché si possa suonare spazzando.

Cerca di prediligere il legno di acero per la batteria. Esso assicura un sono piuttosto caldo, rotondo, particolarmente ricercato nell’ambito della musica jazz.

Quando non suoni spazzando, cerca di preferire delle bacchette lunghe e fini (7A). Ma potresti, in realtà, anche suonare con le tue proprie mani. Il jazz è da sempre sinonimo di creatività e di improvvisazione!

Trucchetti: il kit jazzette è spesso preconizzato per i bambini, grazia alla dimensione ridotta degli elementi.

La batteria elettronica non è idonea all’esecuzione di brani jazz. Sebbene alcune batterie elettroniche siano in grado di approssimare di molto il suono spazzato, la cosa resta decisamente lontana, in termini di tatto e sonorità.

E, così, sarà meglio acquistare una batteria acustica ed applicarvi delle sordine, se si vive in appartamento e si desideri suonare jazz.

Cos’è una batteria fusion? Scoprilo a lezioni batteria

I puristi dei singoli generi se ne possono lamentare, ma l’effetto ottenuto non è male. Nel fusion, si mescolano generi e strumenti!

Tra la batteria jazz e la batteria rock si situa la cosiddetta batteria fusion. Se sei in dubbio su cosa scegliere e se desideri una batteria polivalente per suonare i diversi stili di musica, sarà decisamente meglio che tu ti indirizzi verso una batteria fusion.

In un negozio di musica, di certo, sapranno darti delle ottime indicazioni relativamente alla fusion che fa per te, soprattutto se sei un principiante.

Ed eccoci alle dimensioni della batteria fusion:

  • Grancassa da 20″ per suonare a pedale; più silenziosa della batteria rock, ma meno della grancassa di una batteria jazz,
  • Tom acuto da 10″,
  • Tom medio da 12″,
  • Tom basso da 14″,
  • Rullante da 14″ di diametro e 5,5″ di profondità.

Per quanto riguarda il charleston, la sua dimensione sarà compresa tra 10″ e 14″ per quanto riguarda il kit fusion. Occorrerà aggiungere a ciò un timpano ride e, potendo, un crash, un cinese o uno splash.

In ogni caso, cerca di scegliere i tuoi timpani in funzione del suono che essi emettono, perché a differenza degli altri elementi della tua batteria, essi non sono regolabili. Bisogna amarli da subito e tendere ad una certa armonia tra tutti gli elementi della batteria.

Un kit fusion può essere comprato già pronto o essere montato a casa, unendo via via i nuovi elementi acquistati. Naturalmente questa seconda e creativa opzione risulterà più cara.

Puoi andare a lezione batteria e suonare senza strumento?

Ed è proprio in queste occasioni che si creano le migliori atmosfere. Nei concerti, ogni genere di strumento musicale è permesso!

Suonare senza strumento?

Sembra uno scherzo… Se chiedi ad un chitarrista di chitarra acustica, ad un violoncellista di suonare sena il violoncello o anche ad un bassista di suonare senza amplificatore, ti rideranno in faccia!

Ma con la batteria si può …

Conosci il metodo free drum?

È tutta una questione di ricettori che vengono applicati sulle bacchette e ai tuoi piedi, per consentirti di suonare come con una air guitar … in versione… air batterie! In base al punto esatto in cui suoni con le tue bacchette, il suono sarà diverso e corrisponderà ad un elemento preciso, configurato in partenza.

Magico, no?

Questo strumento ha comunque un certo costo … Si tratta di spendere 235€ per il kit free drum completo e poter suonare in qualsiasi luogo, senza disturbare nessuno.

Ma altri musicisti hanno trovato soluzioni più economiche per suonare la batteria. Il cosiddetto riciclo, ti dice nulla?

Di certo avrai già sentito parlare dei tamburi del Bronx. Si tratta di veri e propri musicisti, che, tuttavia, suonano strumenti a dir poco economici: vecchi cilindri in metallo.

E certamente ti sarà già capitato di incontrare per strada un musicista bravo tanto da fare impallidire un batterista professionista, suonando su vecchie pentole, coperchi, barattoli.

Imparare a suonare la batteria significa sviluppare la propria creatività, l’inventiva tramite le percussioni.

Se però non hai voglia di affaticarti per costruire, ore ed ore, il tuo strumento, puoi sempre indirizzarti verso kit economici e facilmente trasportabili.

A meno di 500 €, gli small drum kits contengono solo quello che serve ad una batteria: la grancassa in dimensioni ridotte, un tom sospeso, un tom basso ed un rullante (a te l’eventuale aggiunta di charleston e ride).

Le dimensioni variano da una marca all’altra:

  • Grancassa da 16 a 18 pollici,
  • Rullante da 13 a 14 pollici,
  • Tom sospeso da 10 pollici,
  • Tom basso da 13 a 14 pollici.

C’è maggiore facilità nell’assemblaggio, minor peso da trasportare in caso di trasferta, dato che le dimensioni ridotte assicurano leggerezza sulla schiena ed un prezzo minore da pagare. Si può facilmente recarsi a suonare in piccoli locali di città, con una batteria di questo tipo.

Il momento dell’acquisto di una batteria deve giungere al termine di una valutazione attenta, effettuata sulla base di diversi criteri. Che uso se ne farà? Di quanto spazio si dispone? Che stile di suono si predilige? Che mezzo di trasporto si usa abitualmente?

Se miri ad un suono del tutto particolare, originale e vuoi anche economizzare dello spazio, potresti scegliere di suonare senza sgabellino! La cosa richiede, semplicemente, una diversa regolazione degli elementi e, ovviamente, un allenamento per imparare a colpire le pelli stando alzato.

I kit batteria sono particolarmente adatti ai bambini.

Che tu voglia entrare a fare parte di una banda, accompagnare un tuo amico alla chitarra folk o registrare i tuoi brani in home studio, dovrai effettuare un’accurata scelta!

I tuoi desideri, verso quale batteria di spingono? 

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