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Lezioni di Spagnolo per un bambino che soffre di dislessia

Di Igor, pubblicato il 29/09/2017 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > I Consigli Perché Anche un Dislessico Possa Imparare lo Spagnolo!

Lo Spagnolo, una delle lingue più parlate al mondo, è spesso studiato oggi alle superiori.

Nel caso sfortunato in cui un alunno abbia già delle difficoltà generali di apprendimento, converrà ricercare dei metodi specifici per insegnargli efficacemente lo Spagnolo.

Un bambino dislessico potrà imparare la grammatica spagnola?

La dislessia è un problema dell’apprendimento dovuto ad una deficienza neurologica.

Si distinguono tre tipi principali di dislessia: la dislessia fonologica, la dislessia di superficie e la dislessia mista.

Per quanto riguarda la prima – di gran lunga la più diffusa – il bambino incontra delle difficoltà ad associare un suono a delle lettere. Incontra quindi difficoltà anche nel decifrare delle parole.

La dislessia di superficie, dal canto suo, riguarda la difficile memorizzazione dell’ortografia delle parole e quindi del loro significato.

Per finire, la dislessia mista, come indicato dal nome, combina i due tipi di dislessia.

E così, una persona dislessica incontra difficoltà a leggere ed anche a scrivere.

Di conseguenza, il bambino dislessico si trova più in difficoltà di fronte all’apprendimento della lingua straniera. L’ortofonia ha un ruolo chiave nella vita di un bambino dislessico, già vittima di afasia.

Tuttavia, il lavoro dovrà svolgersi quotidianamente, in concomitanza di qualsiasi altra sorta di apprendimento già affrontato in parallelo.

Il bambino dislessico può imparare una lingua straniera come lo Spagnolo sebbene incontri già della difficoltà nella lingua materna?

Molti genitori si pongono questa domanda, preoccupati ma anche desiderosi di vedere il figlio evolvere e fare progressi malgrado il problema di fondo.

State sereni, se siete dei genitori! È possibilissimo insegnare la lingua di Manuel Vazquez Montalban, ed altre lingue straniere, ad un bambino dislessico.

Tenete presente che se la fonologia può essere un ostacolo reale per molti bambini, essa non sarà comunque mai insormontabile.

Basterà, semplicemente, adattare il tipo di insegnamento-apprendimento in base a metodi precisi ed efficaci.

Permetterete in tal modo ai vostri bimbi non solo di imparare una lingua straniera utile nel futuro lavorativo e personale, ma soprattutto di riprendere fiducia in se stessi e nelle loro capacità comunicative.

I metodi di insegnamento della lettura

I bambini che soffrono di dislessia provano difficoltà rilevanti nella lettura.

Imparare a leggere è una vera prova ad ostacoli per loro.

In effetti, al momento di leggere, scomporre le parole e trascrivere i suoni si rivelano operazioni difficili. Questa corrispondenza di grafemi e fonemi deve essere allora oggetto di esercizi e lavoro accurati.

A tal fine si raccomanda un’attenzione alla decodificazione, anche detta via dell’assemblaggio.

Si tratta di un processo laborioso, per quanto efficace.

Create delle schede in cui si associno lettere e sillabe ai suoni corrispondenti.

La maggior parte delle sillabe e dei suoni trattati si ritrovano nella maggior parte delle parole utilizzate.

Il fatto che la scrittura spagnola sia molto simile, trasparente, allo Spagnolo letto, semplifica non di poco le cose. Come insegnare ad un bambino dislessico a leggere lo Spagnolo?

Abbiamo capito, allora: più la scrittura si avvicinerà all’orale, più sarà facile per il piccolo riuscire ad imparare.

Dato che lo Spagnolo è una lingua ‘’trasparente’’, come l’Italiano, stabilire delle corrispondenze sarà ben facile! Ed il bambino allargherà nel contempo il suo campo di conoscenze, acquisendo una lingua straniera. Per facilitare questa decodificazione sillabica, esistono diversi trucchetti apprezzati dagli alunni:

  • Scegliere documenti manoscritti.
  • Selezionare una dimensione del carattere notevole: 14 o 16 al posto del 12 standard che viene utilizzato di solito.
  • Inserire delle interlinee doppie, per ‘’aerare’’ il documento.
  • Mettere in risalto le parole importanti grazie al grassetto.
  • Preferire il carattere Arial.

Infatti, certi caratteri e certe dimensioni, facilitano la vita agli studenti dislessici che devono leggere. Costoro confonderanno allora un po’ meno le lettere tipo “b” e “d”, grazie ad un carattere che agevoli la differenziazione.

La dislessia in Spagnolo, più facile d’accesso, rispetto all’Inglese

L’apprendimento di una lingua straniera include la necessità di insegnare un nuovo sistema fonologico, un nuovo lessico e delle nuove regole grammaticali.

Come permettere ad un bambino dislessico di avere dei riferimenti saldi?

In realtà, le lingue straniere non si equivalgono sempre, in termini di difficoltà di apprendimento per un soggetto dislessico.

Più la lingua è, per così dire, trasparente, più sarà facile la sua assimilazione.

La trasparenza corrisponde alla similitudine tra il linguaggio scritto e quello parlato. Essa consente una decifrazione fonologica molto più semplice. Tecnicamente, si parla di una associazione agevole tra grafemi e fonemi.

In francese, ad esempio, lingua più ‘’difficile’’, da questo punto di vista, si contano 190 grafemi per 35 fonemi.

Vi sono quasi 200 modi per scrivere alcune decine di suoni. Di che diventar matti, senza essere per forza dislessici! Al contrario l’Italiano e lo Spagnolo sono terreni più docili in caso di difficoltà di base.

L’Italia, almeno una volta, è ben fortunata, con 33 grafemi per 25 fonemi!

La lingua più difficile, dal punto di vista di un dislessico, parrebbe essere l’inglese.

Con oltre mille grafemi e quaranta fonemi, l’Inglese si presenta come un ostacolo davvero importante per dislessici.

Lingua certamente più parlata al mondo, l’Inglese potrebbe rivelarsi una tortura, imposto d’ufficio dalla scuola dell’obbligo a tutti gli studenti.

Tuo figlio potrebbe scontrarsi con tutte le difficoltà di questa lingua universale: consonanti e vocali si pronunciano diversamente rispetto all’Italiano; la trascrizione dei fonemi in grafemi è difficile, dato che per un fonema esistono diversi grafemi; molti termini sono fra loro foneticamente ed ortograficamente molto simili …

La lingua di Cervantes, invece?

Lo Spagnolo è ritenuto una lingua a forte trasparenza. Proprio per questo la decodificazione è semplice: esistono pochi fonemi e grafemi, contrariamente a quanto accade in Inglese.

L’alunno si ritrova faccia a faccia con un numero minore di difficoltà, assimilando più facilmente le parole ed i suoni.

I metodi di intervento

Per un buon apprendimento dello Spagnolo da parte di un bambino dislessico, più metodi esistono. Cerca di conoscerli e sperimentarli tutti, prima di effettuare una scelta.

Infatti, l’efficacia della diverse attività dipenderà dal singolo allievo. Scegli, allora, ciò che permetta meglio al bambino in questione di avanzare con successo.

Metodo multi-sensoriale

Come indicato dal nome, questo metodo consiste nello stimolare i diversi sensi di un bambino. Cerca di stimolarne la vista, l’udito ed anche il tatto ai fini di un apprendimento più efficace.

  • Proponi delle visuali diverse: carte illustrate tramite codici di colori, film, foto, oggetti …
  • Sperimenta l’uso di supporti audio: libri audio, registrazioni …
  • Tenta di introdurre gesti e giochi educativi (per i suoni lunghi allontana le mani, per quelli corti tamburella con le mani…)

Lavoro di memoria

Un metodo serrato e continuo aiuterà tuo figlio o il tuo studente a superare le difficoltà dovute alla dislessia. Che metodo usare per ricomporre il puzzle dei fonemi e dei grafemi?

Cerca di far svolgere un esercizio di memorizzazione ad ogni corso spagnolo, aiutandoti con colori, supporti audio o gesti.

Non dimenticare di proporre dei suggerimenti mnemotecnici indispensabili per l’apprendimento.

Per finire, puoi anche incoraggiare l’alunno a redigere da sé delle schede personali che gli permetteranno facilmente di orientarsi durante tutto lo studio.

Per l’apprendimento del vocabolario crea delle schede che rispettino certe regole:

  • Indica la traduzione italiana a lato di ogni tema.
  • Proponi dei supporti audio e video per facilitare l’apprendimento del vocabolario ed soprattutto la pronuncia.
  • Incoraggia lo spelling ad alta voce dei termini di vocabolario prima di passare alla loro trascrizione.
  • Cerca di fare una lista dei termini diversi foneticamente ogni giorno, affinché si evitino eventuali confusioni.
  • Metti in evidenza tramite un codice di colori le parole più importanti.
  • Indica le difficoltà e le irregolarità sottolineandole.

Per l’apprendimento della coniugazione e della grammatica a lezione, che potrebbe anche essere un corso spagnolo online:

  • Classifica i verbi irregolari per famiglia.
  • Elabora delle regole chiare per ogni combinazione sintattica.
  • Illustra ogni regola grammaticale tramite esempi.
  • Fornisci spiegazioni in Italiano.

Mezzi adatti ad ogni esercizio

Varia gli esercizi secondo quattro aspetti: comprensione orale, comprensione scritta, espressione orale, espressione scritta.

Per quanto riguarda la comprensione e l’espressione orali:

  • Aggiungi supporti scritti con parole-chiave per facilitare la comprensione orale.
  • Esagera le intonazioni, l’alunno potrà allora più facilmente pervenire al significato del testo.
  • Valorizza il lavoro a gruppetti, se possibile.
  • Sorveglia la pronuncia affinché sia corretta.

Per quanto riguarda la comprensione e l’espressione scritte, favoriscile tramite più strumenti:

  • Presenta chiaramente i testi: metti in risalto il tema, presenta i personaggi principali …
  • Lasciagli tutto il tempo di cui ha bisogno per leggere.
  • Illustra i testi tramite immagini.
  • Domanda all’alunno di articolare a bassa voce le parole che scrive.
  • Invita l’alunno a riferirsi a schede di vocabolario e grammatica per limitare i rischi di errore.

Concentrazione e struttura

L’alunno dislessico è un allievo che trova difficoltà di concentrazione. Perché riesca a ben concentrarsi durante il corso spagnolo online o a domicilio, occorrerà fare attenzione a due aspetti:

  • L’atmosfera dovrà essere tranquilla, mentre egli svolge gli esercizi. I bambini dislessici sono spesso iperattivi.
  • Più le lezioni saranno coerenti e logiche, meno l’alunno potrà ‘’impappinarsì’. Converrà che il programma da effettuare ad ogni lezione venga scritto alla lavagna, per consentire all’alunno di ben orientarsi.

Metti in valore l’alunno

I bambini dislessici soffrono ovviamente spesso di mancanza di fiducia in se stessi.

Le difficoltà che incontrano durante gli esercizi e la loro lentezza possono essere una vera fonte di stress, cui si aggiunge, spesso, la situazione di insufficienza a scuola, dovuta ad un sistema poco adatto a loro.

Esistono alcuni metodi, che se applicati correttamente, consentono di aiutare il dislessico nell'apprendimento anche delle lingue straniere! Come valorizzare un bambino dislessico in corso di Spagnolo?

Bada a far notare sempre i progressi e le risposte giuste dell’alunno.

Incoraggiandolo e valorizzandolo gli consentirai di acquisire fiducia e sicurezza: condizioni base per imparare come si deve durante un corso di spagnolo.

Parimenti, quando metti in piedi un sistema per la valutazione, non omettere di inserire delle prove positive che il bambino da sicuramente svolgere. Focalizzati su ciò che il discente non è in grado di fare. Fa’ una lista di tutti gli elementi positivi emersi durante una esercitazione.

Scopri anche i trucchi per imparare lo spagnolo da soli!

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